Come ho imparato l’inglese gratis

bandiera inglese

Se sette anni fa (quando di anni ne avevo solo quattordici) mi avessero detto che avrei imparato l’inglese alla perfezione, come minimo mi sarei messo a ridere di gusto: invece è successo.

Ho lavorato per un anno negli Stati Uniti, non ho problemi a comunicare e vivo benissimo.

Fino all’inizio del liceo odiavo con tutto il mio cuore la lezione di lingua straniera e i miei voti ne risentivano: non credo esistano molti ragazzi che possono “vantarsi” di aver avuto un’insufficienza in pagella alle scuole medie, ed io ero fra di essi. L’inglese proprio non mi piaceva e non avevo la minima intenzione di impararlo.

All’epoca non avevo nessun metodo di studio eccezionale, e non sapevo come memorizzare efficacemente quei lunghi elenchi di parole.

Eppure qualcosa è cambiato. All’università i due esami di inglese li ho passati senza neppure aprire il libro né andare a lezione. Non solo, ho studiato all’estero per sei mesi sempre in lingua inglese e ho lavorato a Orlando, negli Stati Uniti. Va da sé che prima di avventurarmi al di fuori dei confini nazionali ho dovuto padroneggiare la lingua in misura adeguata a permettermi, quanto meno, di comunicare e capire qualsiasi concetto.

In altre parole se io ho imparato l’inglese così bene, partendo da una completa ignoranza e repulsione verso la lingua, ce la possono fare tutti con il giusto metodo.

In questo articolo voglio spiegarti che metodo ho utilizzato, come evitare gli errori che mi hanno penalizzato e darti alcuni consigli utili. Dopotutto io sono completamente autodidatta, e ho imparato alcuni trucchetti che a scuola non si sognano di dirti.

Anzitutto, per fare un paragone con la tua situazione, qual era il mio livello di partenza? Proprio basso, a livello di studente di scuola media che prende una sufficienza più per compassione che per altro. Insomma le regole grammaticali di base e poco altro, per nulla sufficienti a comunicare con l’esterno. In altre parole: non sapevo niente d’inglese.

Sono in molti a dire che il metodo migliore sia guardare film sottotitolati in inglese: la strategia è buona per imparare la parte orale, ma secondo me non è il modo migliore. Primo perché può risultare noioso e pesante doversi concentrare sulla traduzione, secondo perché non ti dà il tempo di andare a cercare le parole che non conosci sul dizionario.

I termini che utilizzano nei film sono talvolta gergali o appartengono a qualche particolare slang, quindi all’inizio è impossibile conoscerli. Certo si può risalire al loro significato intuendolo dal resto della frase, ma per far ciò serve già una buona padronanza della lingua.

Prima parte: lo scritto

Il problema principale è la voglia: io a studiare l’inglese mi annoiavo a morte, quindi i metodi classici non potevano funzionare. E scommetto che è lo stesso anche per te. Al cervello non piace annoiarsi, cerca sempre degli stimoli. Quindi ecco qui il primo trucco: applica l’inglese alle tue passioni, sfruttando il computer.

Su internet le informazioni in inglese sono molte di più e molto più accurate di quante se ne possano mai trovare in italiano, e puoi sfruttare questo a tuo vantaggio. Sei appassionato di modellini di treni russi degli anni ’30? Su internet c’è anche questo! Io all’epoca ero un grande fan dei film d’animazione Universal degli anni ’90 (Balto o la saga di Fievel, per citarne due) e in italiano di informazioni ce n’erano pochissime: è questo che mi ha spinto a cercare qualcosa di più in un’altra lingua, e mi si è aperto un mondo nuovo.

Inizialmente usavo un traduttore automatico (cosa che volendo puoi fare anche tu, giusto per iniziare), poi mi sono messo con un bel dizionario cartaceo. Ora il cartaceo non serve più, siti come Google Translate fanno il lavoro sporco molto meglio di un vocabolario tradizionale. Anche se devo dire che la bella sensazione delle pagine sulle dita è uno dei piccoli piaceri della vita

Ma è il secondo passo che ti permetterà di imparare veramente l’inglese: partecipa attivamente alla vita delle comunità online. Sei ancora appassionati di locomotive russe? Bene, perché non scambiare quattro chiacchere con altri appassionati in un forum? ;) Non ti preoccupare della tua grammatica: gli anglofoni sono abituati a gente che non parla bene la loro lingua, perché i loro forum sono costantemente popolati da gente di tutto il mondo.

Al contrario degli italiani quindi, non si offenderanno se commetterai qualche piccolo errore. A forza di leggere e di scrivere migliorerai a dismisura la tua capacità scritta, e ben presto imparerai la semplice grammatica e tutte le parole più importanti. In più, visto che parli costantemente di locomotive, potrai stupire i tuoi amici traducendo parole tecniche come coppia motore. :P

Il tutto senza aprire un libro o leggere la noiosa grammatica.

In questo modo il divertimento è assicurato, e imparare l’inglese non sarà più quella grande montagna da scalare che pareva all’inizio. Studierai in maniera naturale e graduale, imparando come si parla veramente: non quell’inglese scolastico che non si usa mai fuori dalle aule, ma il vero inglese che sentiresti se andassi in Inghilterra o negli Stati Uniti.

A ciò si aggiungerà anche una sempre maggiore conoscenza della cultura anglosassone, visto che ci sei a contatto ogni giorno o quasi.

Quando sei soddisfatto del livello che hai raggiunto, è il momento di passare a lavorare di fino e correggere i pochi errori che stai ancora facendo. Non dimenticate infatti che hai imparato l’inglese senza mai guardare la grammatica, quindi con tutta probabilità c’è qualcosa da sistemare. Nessun problema, ci sono siti internet fatti apposta per questo.

Il mio preferito è lang-8.com: tu scrivi un testo qualsiasi nella lingua che state studiando (in questo caso l’inglese), lo metti online e gente madrelingua da tutto il mondo correggerà i tuoi errori nel giro di poche ore. Un po’ come fare una lezione d’inglese privata a costo zero.

Seconda parte: l’orale

Solo quando hai sistemato la parte scritta puoi passare all’orale.

Evita come la peste la musica: è difficile! Anche io faccio fatica a tradurre molti testi perché utilizzano un accento tutto loro, e immagino tu non voglia trovarti a parlare come Eminem. Già meglio sono i film sottotitolati, anche se pure loro presentano diverse difficoltà grazie alla colonna sonora e accenti che mi lasciano molto perplesso (Silvester Stallone è incomprensibile quando parla).

Punta invece ai documentari di qualsiasi tipo: la voce fuori campo è chiara, lenta e senza accenti particolari, insomma è perfetta per apprendere una lingua. Anche le pubblicità sono eccellenti sotto questo punto di vista.

Quando riuscirai a capire documentari e film, è il momento di passare alla fase finale: imparare a parlare l’inglese in maniera fluida. Spendere del tempo all’estero è il massimo, meglio se da solo: se vai con un amico passerai tutto il tempo a parlare in italiano. Il problema è il costo che non tutti possono sostenere.

Fai quindi quello che ho fatto io: se hai partecipato attivamente al tuo forum sui modellini di locomotive, ti sarai fatto degli amici in giro per il mondo, magari ci parli già su Skype. Bene, è il momento di avanzare al livello successivo.

Il passo successivo è, sempre su Skype, iniziare una conversazione con il microfono: avrai un madrelingua disposto a parlare con te gratis! Secondo la mia esperienza sono in molti che accetteranno (soprattutto altre persone che vogliono imparare l’inglese come te, quindi parlano lentamente e con un accento facile da capire), e lì sarai costretto a comunicare in un’altra lingua.

Ti divertirai un sacco e farai dei progressi rapidi.

È tutto? Sì, ho finito. Senza spendere nulla riuscirai in poco tempo ad avere una discreta padronanza della lingua assolutamente gratis. Quanto ci vuole? Io per comunicare in maniera più o meno decente ci ho messo circa un anno, ma i miei progressi continuano ancora oggi dopo dieci anni.

Col tempo vorrai leggere sempre di più in inglese: ti accorgerai che non c’è paragone per quanto riguarda la mole di informazioni che puoi reperire, e abbandonerai quasi del tutto l’italiano su internet. Potrai poi raffinare sempre di più la tua conoscenza leggendo romanzi o guardando film senza sottotitoli in lingua inglese, questo dipende tutto dalle tue passioni.

Pensa che io Google lo uso solo in inglese e i film li guardo in inglese. ;)

So bene tutte le difficoltà che esistono in Italia sotto questo aspetto: la scuola non insegna nulla di utile, l’università non è messa meglio e i corsi privati costano un sacco di soldi.

Quindi ho una sorpresa per te…

P.S. Il tuo indirizzo email è al sicuro: mai spam. Potrai cancellarti quando vuoi dal corso, senza impegno, con un semplice click. Il corso via email è gratuito e ti permette di avere un assaggio di quello di cui parlo nel libro Inglese Dinamco.

I fantastici commenti

  1. Eccellente davvero questo articolo, ti faccio i miei complimenti per il risultato straordinario che hai ottenuto, per la facilità con cui lo spieghi e per il solo fatto di condividerlo.
    Potrebbero sembrare tutti passaggi banali ma a mio parere non lo sono, anzi: occorre grande forza di volontà e costanza per apprendere una cosa nuova, specialmente se prima la si odiava.
    Io sono esattamente nella tua stessa situazione di 7 anni fa, ovvero non mi piace per niente la lingua inglese e non ho nessuna intenzione d’impararlo.
    Da un pò di tempo a questa parte mi sto però rendendo conto di quanto sia fondamentale conoscere almeno le basi di questa lingua, soprattutto quando si vuole creare e gestire un’attività su internet.
    Grazie per questi consigli, vedrò se utilizzarli o meno in futuro con la consapevolezza che dipenderà solo ed esclusivamente da me.

    • Mindcheats ci dice:

      Grazie Umberto, spero che questi suggerimenti ti saranno effettivamente d’aiuto. Certo l’impresa di imparare una nuova lingua non è facile e serve grande forza di volontà, che può essere ottenuta anche attraverso i soldi: dopo aver sborsato quei 200€ per un corso online, sarò fortemente incentivato a lavorare sodo pur di non pensare che ho buttato via i miei sudati risparmi. Se andiamo sul gratuito, invece, è difficile (se non impossibile) trovare una risorsa che ti faccia appassionare a qualcosa che si odia. E per questo il mio metodo, che potrei ribattezzare “metodo Mindcheats”. :P Diciamo che a me ha dato un bell’aiuto alla semplice forza di volontà.

      • Sara ci dice:

        Ti stimo!!! Il mio sogno è andare a vivere in America.. Ma la mia domanda è: al di là della lingua, devi arrivare lì ( e il soggiorno costa un botto se non vai a casa di qualcuno) e, senza conoscere NESSUNO, trovare un lavoro fisso!!!

        • Stefano ci dice:

          Il lavoro fisso in America non esiste, puoi essere lasciato a casa quando pare al tuo capo. :P

          Il costo della casa non è bassissimo questo e vero, ma se includi anche il resto (tasse, trasporti, cibo) la vita qui costa di meno che in Italia.

          Trovare lavoro è molto semplice. Io quando vado in giro a piedi trovo sempre annunci di attività varie che cercano dipendenti anche senza esperieneza, e non li cerco nemmeno.

        • maurizio ci dice:

          Io ci sono arrivato. Festeggio oggi i miei primi 10 giorni e alla fine, è più difficile a dirsi che a farsi. Vero è che io sono stato trasferito ma a parte la certezza ( relativa ) del lavoro , il resto è un mondo tutto da scoprire !

        • Anonimo ci dice:

          Ank il my sogno e di andare a vivere in America..nn vedo l ora di imparare l inglese grazie x l aiuto

        • Jessica ci dice:

          Adoro l’America e nn vedo l’ora di andarci a vivere….mi servirebbe una persona k abbia il my stesso sogno x farci compagnia nn vedo l’ora di imparare grazie x l’aiuto:)

          • Cristina ci dice:

            jessica se vuoi ci andiamo insieme insieme in america! anch’io voglio una persona che abbia il mio stesso sogno!

      • Truck driver ci dice:

        Cia stefano mi chiamo mirko ho 27 anni sono.un camionista e vorrei imparare l inglese perche ho inviato curriculum quasi per gioco in canada e data la mia esperienza di.guida mi hanno contattato ben 5 aziende ero al settimo cielo … solo un problema quando il primo datore mi.ha chiamato per fissare un colloquio non capivo quasi nulla perche parlava velocissimo… non ho grandi problemi a leggere e scrivere ma il dialogo é la mia piu grande lacuna e siccome voglio a tutti i costi andare a vivere in canada voglio imparare … ti ho.mandato una mail i inglese cosi magari vedi il mio livello scritto grazie

        • Stefano ci dice:

          Se sai lo scritto inizia a guardare film, è un buon inizio per capire il parlato. Poi l’inglese canadese non è fra i più difficili.

          • Truck driver ci dice:

            con sottotitoli ? Grazie per la risposta celere. ti ammiro sai spero.di realizzare anche io come te questo sogno perche ho.visto.che le.mie potenzialita li sono ben apprezzate a differenza dell italia … grazie ancora

          • Stefano ci dice:

            Inizia con i sottotitoli, ma cerca di toglierli il prima possibile. Guarda cose semplici da capire come i cartoni animati, se inizi con Big Bang Theory non impari niente. ;)

          • ciao stefano anche io come il collega ho avuto risposte positive dal canada come autistama con l inglese sono una frana si qualche parola ma non di piu.sto iniziando con le regole basi di grammatica(che sono abb difficili per me).il tuo metodo mi sembra piu fluido ma la mia domanda e come faccio a tradurre i testi di blog,forum,ecc se l italiano e differente dal inglese?

          • Stefano ci dice:

            Iscriviti al corso e lo vedrai! :)

      • Anonimo ci dice:

        senti ma habbo in inglese è uguale al posto di blog ,forum in fondo è sempre una chat

        • Stefano ci dice:

          Sì, anche lui va bene.

          • Francesco ci dice:

            mi potresti dire il nome di qualche cartone animato da vedere per imparare l’orale?.. Ho provato con “I Simpson”,”I Griffin” e “American Dad” … Ma non capisco niente egualmente D:

          • Stefano ci dice:

            Certo, hai iniziato dai più difficili! :D Già di per loro film, serie TV e cartoni sono difficili da capire. Inizia con i documentari.

      • Gualtiero ci dice:

        E uno che non sa assolutamente nulla d’ inglese, da dove incomincia?

      • cristina ci dice:

        ciao, non ho capito una cosa,hai scritto che la prima lezione è gratis! e quelle successive?

      • Grande Stefano volevo ringraziarti di vero cuore..volevo capire pero il concetto di “gratis”… Non vorrei che la tua disponibilità poi la debba pagare cara.garantisci tu che le lezioni sono gratis e cosi i futuri approfondimenti?

      • Andrea ci dice:

        Ciao. Complimenti per la guida. Io mi sono iscritto stamane, ma non mi è arrivato ancora niente.

    • marianna ci dice:

      posso chiedervi una cosa,.. mi dite un forum giusto per iniziare ad imparare qualcosa ??’

      • Stefano ci dice:

        Come ho detto nell’articolo, dipende dalle tue passioni. Fai una ricerca su Google e guarda cosa trovi. Se ti faccio i compiti io, tu cosa impari? :)

    • DANIELA ci dice:

      Ciao Stefano! Innanzitutto ti ringrazio vivamente per questo articolo (scovato per caso sul web), perchè anche se non so se davvero potrò riuscirci, mi hai travolto con il tuo spirito positivo e mi sento molto ottimista, e questo è già un punto di partenza. Da domani, anzi da ora (perchè no) cercherò di applicare al meglio il tuo metodo, sperando di poterti scrivere un ulteriore commento di ringraziamento tra un anno, magari in inglese ;-). Sono laureata da 5 mesi e non trovo uno straccio di lavoro, alcune offerte devo necessariamente scartarle perchè richiesta la conoscenza della lingua inglese. Sono stata a Londra 3 mesi fa e davvero mi sono sentita un pesce fuor d’acqua (che brutta sensazione!), mi sono ripromessa che quando ci ritornerò (spero di faro al più presto) dovrò essere capace di poter comunicare, così da poter vivere la magnifica capitale a 360°! Ti saluto ringraziandoti ancora, e augurandomi da sola buona fortuna per questa nuova avventura ;-)

      • Stefano ci dice:

        Sei stata a Londra 3 mesi e non sai ancora l’inglese? O non hai parlato con nessuno o hai commesso il più grande errore che puoi fare quando vai all’estero: restare in una “bolla” di italiani senza comunicare con l’esterno. Vai da sola, allontanati da tutti gli italiani e parla con le persone. Allora in 3 mesi l’inglese lo impari bene come faresti in un anno con questo metodo. ;)

        • Anonimo ci dice:

          una lingua straniera s'impara solo se ne hai voglia e se sei al estero ti devi allontanare da solo e comunicare con gli altri e chiedere sempre.Se rimani nel tuo cerchio a parlare sempre la tua lingua non riuscirai mai.Io ho fatto cosi e sono riuscita a imparare l'italiano in modo discreto,sono una ragazza rumena e quando arrivai in Italia non spiccicavo neanche una parola in italiano ma adesso posso dire che riesco a parlare abbastanza bene con piccole imperfezioni ma sicuramente meglio di certi italiani.

        • DANIELA ci dice:

          solo ora leggo la tua risposta, sono stata Londra solo una settimana, 3 mesi fa *_*

    • fracazzo da velletri ci dice:

      dimentichi una cosa che lui ha già detto!, che questo ragazzo vive negli stati uniti, dove la lingua inglese la senti pronunciare dovunque tu ti trovi 24 ore su 24.

      in italia dove puoi ascoltarla? solo a scuola, o più raramente se ti capita di sentire dei turisti per strada (non contando internet ovviamente).

      per imparare una lingua, bisogna oltre che studiarla, sentirla e parlarla continuamente meglio se con persone di madrelingua.

    • jacopo ci dice:

      Ciao a tutti, Io l’inglese l’ho imparato in maniera diversa, ho avuto la fortuna (o la sfortuna) di ritovarmi in un lavoro con tutti colleghi stranieri (facevo l’animatore turistico in Grecia) e per forza di cose ho dovuto imparare a comunicare!

      La tecnica di imparare su internet non l’ho provata ma mi sembra valida. Il consiglio che posso dare é: per cominciare ascoltate la musica, ma non Eminem come giustamente dice l’autore dell’articolo qui sopra, i Beatles sono perfetti, scandiscono abbastanza le parole e se leggete il testo mentre ascoltate la canzone, vi entrerá nella testa da sola (e in piu cominciamo subito ad abituarci alla pronuncia, da non sottovalutare come fanno molti Italiani che magari sanno bene l’inglese ma quando lo parlano gli inglesi non capiscono niente).

      Per elevare il livello di Inglese, una volta che abbiamo le basi, la maniera migliore é leggere, i film vanno troppo veloci, quindi cominciate con fiabe in inglese http://5e78bgz4zfovezb5p5–ihw7yf.hop.clickbank.net/
      o storie semplici (come questi racconti tradizionali da tutto il mondo: http://5e78bgz4zfovezb5p5–ihw7yf.hop.clickbank.net/) e poi aumentate gradualmente il livello, in questo modo la costruzione corretta della frase viene appresa dal cervello in maniera passiva ma molto efficace, cioé non sapremo le regole grammaticali ma le sapremo usare!

      Buono lavoro

      • Stefano ci dice:

        Ottimi link Jacopo, grazie. :)

      • Marika ci dice:

        Bellissimo il sito delle fiabe. Esiste qualcosa simile su letture semplici ma più “adulte”? Anche per variare il vocabolario. Per es. sono facili i libri gialli o romanzi “rosa”. Se qualcuno sa dove trovare letture simili “free”, segnalateli, saranno utili per molti.
        Grazie.

    • Michela ci dice:

      ciao! Io stò frequentando un corso d’inglese a Roma con un’insegnante madrelingua.. l’ho cercato con cura proprio perchè non volevo le solite lezioni noiose di grammatica! : ) Sono stata in America 18 giorni lo scorso anno e me la sono cavata abbastanza bene anche se..ce n’è tanta di strada da fare soprattutto per quando riguarda l’esposizione orale! La prossima estate penso proprio che mi dedicherò a questo andando un periodo in Inghilterra!

      • Stefano ci dice:

        Ciao Michela, andare in Inghilterra potrebbe non sortire i risultati desiderati. Se lo fai bene okay, se vai con altri italiani o chiusa in una scuola di lingua stai sprecando tempo. Inizia da subito a imparare, con qualche nozione in più sfrutterai meglio il tuo tempo nel Regno Unito.

        • Michela ci dice:

          no no,ho già fatto un’esperienza partendo da qui con l’EF a 15 anni per 15 giorni,esperienza bellissima ma inglese ZERO! Non ho intenzione di rifare questo,forse andare in famiglia può essere una soluzione..famiglia inglese ovvio :D Nel frattempo seguirò i tuoi consigli.. ^_^

          • Stefano ci dice:

            Se stai lontana dagli italiani, già hai fatto la scelta più importante. Ottima idea la famiglia, oppure couch surfing.

        • Lidia ci dice:

          Ciao Stefano, interessante il tuo articolo! è un periodo che ho in mente di imparare seriamente e bene l’inglese per molte ragioni: è una lingua che mi piace, è utile in ambito lavorativo in quanto è una lingua internazionale! La mia idea è quella di fare un bel periodo in Inghilterra, ma sinceramente non so da dove partire. Su internet è pieno di info e siti su corsi o addirittura pacchetti che comprendono alloggio+corso+lavoro ma….saranno affidabili tutte queste informazioni?!. Affidabili o no è comunque tutto molto confusionario! Tu cosa mi consiglieresti per intraprendere questa strada? premetto che con la lingua me la cavo un pochino. Nell’attesa di una tua risposta, comincio ad allenarmi tramite il tuo metodo :) Grazie!

          • Stefano ci dice:

            Inizia con l’inglese dinamico, che non ti richiede di andare all’estero. Io ho imparato l’inglese in Italia senza quasi mai viaggiare. Se vai, parti da sola: niente agenzie o porcate varie, sono inutili e costano un sacco di soldi. Vai sul sito Ryanair, prendi un biglietto e parti da sola. Vai a Londra, parla con la gente del posto, fai amicizia. È così che si impara la lingua, non sui banchi.

    • Rosanna ci dice:

      Tranquillo Mindcheats! Non può finire nelle Spam la tua mail! Sei troppo in gamba e pulito. Complimenti per le competenze, la passione e la volontà; e applichi tutto con una semplicità incredibile. Ottima anche la tua naturale “tecnica di persuasione” che sottolineo…naturale, perché sai trasmettere le tue passione e ci coinvolgi nei tuoi progetti e ambizioni. Non saprei come altro descrivere le tue capacità tutte! Ho letto molto nell’ultima ora di te, dalla lettura veloce a questo metodo dinamico, alle risposte che dai ai tuoi lettori incasinati/problematici, sai infondere fiducia in noi, è stimolante leggerti. Complimenti ancora. Grazie personcina empatica! ciao ;)
      Kristia

  2. Giovanni ci dice:

    Grazie mille=).
    Anche se non trovo forum in inglese sui miei interessi ho seguito il consiglio di vedere documentari in inglese.
    Funziona:)

    • Mindcheats ci dice:

      Oddio, e che interessi hai? Su internet c’è veramente qualsiasi cosa in inglese, probabilmente non hai ancora trovato il sito giusto. Continua a cercare che anche quello è un allenamento. ;)

      • mimmo ci dice:

        davvero molto bello ciò che ho letto… anche io sono tanto pigro ad impararlo però non so perché piace moltissimo e vorrei farlo.
        Devo trovare un giusto metodo proprio come hai fatto tu grazie….

        • Stefano ci dice:

          Prego Mimmo, perché non usi il metodo che ho scritto nell’articolo? Cos’ha di sbagliato?

        • ma me mi e sempre piaciuto l’ngkese infatti nella pagella ho 9, pero mi piacerebbe approfondirlo e diventare americana, scordanto l’italiano. qualche giorno ci andro in usa sia a scuola sia a lavorare. grazie per il consiglio

  3. Mariarosa ci dice:

    dopo i documentari e le conversazioni in inglese con non-madrelingua, suggerisco i telegiornali (parlano molto più veloci dei documentari), magari quelli locali delle varie parti del Commonwealth: così si impara a riconoscere l’accento USA da quello British e da quello Australiano, e anche Silvester Stallone diventa comprensibile :)
    Molto utili ed interessanti sono anche gli interventi su TED:
    http://www.ted.com/

    • Mindcheats ci dice:

      Ottimo suggerimento Mariarosa, i telegiornali sono ad un livello più avanzato ma hanno ancora un inglese limpido e perfetto per l’apprendimento. Per il fatto di riconoscere gli accenti devo dire che io mi trovo in difficoltà alla volte, ma sto migliorando sotto questo aspetto. Comunque nella vita reale, fuori dall’apprendimento, è molto più facile parlare in inglese con un non-inglese piuttosto che con un madrelingua, quindi riuscire a capire i mille dialetti che esistono la vedo come una cosa da fare dopo. :)

  4. Solitamente non commento mai i blog che leggo, ma ho pensato di fare un’eccezione e ringraziarti personalmente per questo (splendido) articolo! Davvero ottimi suggerimenti :)

    • Mindcheats ci dice:

      Grazie Conte, se vuoi perfezionare il tuo inglese spero che l’articolo ti sarà d’aiuto quanto lo è stato per me. :)

  5. Bellissimo l’inglese! Ne sono sempre stato appassionato per mia fortuna..perché oggi mi ritrovo a conoscerlo bene e devo dire che è fondamentale per essere aggiornato in qualsiasi campo di studio.
    Come l’ho imparato? Con tecniche molto simile alle tue oltre che a scuola: guardo telefilm americani ed esco con gente straniera.
    Ecco quindi un altro suggerimento: prendete contatto con il gruppo Erasmus della vostra città e uscire con questi studenti stranieri europei, oltre che ad imparare l’inglese vi divertirete un mondo.

    Marcello Marchese

    • Mindcheats ci dice:

      Precisazione per chi non lo sapesse: l’ERASMUS è un progetto europeo di studio presso università straniere, della durata variabile fra 5 e 10 mesi. Sono d’accordo per il divertimento, per lo studio dell’inglese invece voglio fare una precisazione: anche andando in un posto sperduto ci si trova sempre in mezzo a decine di altri italiani (incredibile, sono ovunque), quindi volendo l’inglese si può anche non parlare del tutto, soprattutto se le lezioni sono in una lingua diversa da quella anglosassone. Inoltre per andare a vivere e studiare in Inghilterra serve comunque avere una padronanza della lingua decisamente superiore a quella che si può acquisire con l’istruzione classica, ed è proprio lì che si vanno a posizionare i miei suggerimenti.

      Poi a me l’ERASMUS ha aiutato moltissimo, ma quando ci sono andato l’inglese lo sapevo già perfettamente e dovevo solo aggiustare la pronuncia.

  6. E’ vero che gli italiani sono ovunque, ma basta non uscire troppo con loro: io qui al momento in Spagna esco con gli erasmus e ogni sera siamo con inglesi, irlandesi, tedeschi…
    c’è da dire che all’estero parlano inglese molto meglio di noi italiani, quindi anche parlando con studenti non-anglofoni abbiamo molto da imparare ;)

    Marcello

  7. giulioz ci dice:

    beh potresti provare a fare qualche articolo in inglese allora XD

  8. giulioz ci dice:

    comunque non è proprio a costo 0..
    spendi fatica, tempo, e serve determinazione e voglia! se non hai determinate qualità da voler “spendere” non si ottiene nulla un po’ come quando lo si studia a scuola.

    • Mindcheats ci dice:

      Beh purtroppo la magia non esiste, e per raggiungere qualsiasi risultato servono i tre fattori che hai elencato. Tuttavia, con un metodo decente, si agisce sotto due dei tre fronti: si fa meno fatica e serve meno determinazione (perché si fa qualcosa che tutto sommato piace, non una pesantissima lezione). Il tempo è lo stesso se non un po’ più dilatato, ma secondo me ne vale ampiamente la pena: come ho detto stiamo infatti stiamo facendo una cosa piacevole. ;)

  9. Bell’articolo! Infatti dico ai miei studenti che un docente è irrilevante – fa soltanto la guida a chi è perso…se c’e la motivazione.
    E’ proprio questo pero il vero problema – la motivazione è tutto, perche le risorse ci sono, e l’opportunità. Ci vuole solo la voglia e regolarità. Ogni tanto qualcuno che dimostra la strada migliore può essere utile, ma se si tratta del imparare l’inglese generale, non c’e scusa :)
    Ho linkato al mio nome sopra una pagina, che in fondo contiene una tabella molto interessante – le strategie per un efficace apprendimento stilate da un professore americano.
    Buon studio!
    Alex

    • Mindcheats ci dice:

      Ciao Alex e grazie! Ho dato un’occhiata al sito da te linkato, e ti rigiro i complimenti per l’ottimo lavoro svolto. Se a scuola utilizzassero questi metodi, l’Italia saprebbe l’inglese bene quanto il resto d’Europa. :)

  10. Jasmine ci dice:

    help me!!! il 24 ottobre ho un esame di inglese all’uni.. comprende uno scritto e successivamente l’orale… lo scritto si base su delle frasi in cui bisogna inserire nello spazio vuoto la parola corretta(verbi, agg, pronomi ect..)che tipo di metodo mi consigliate x allenarmi.. premetto che ho paura di confodermi con la coniugazione dei verdi… da dieci giorni mi sto dedicando alla grammatica e mi mancato ultime cose come verbi modali e present/past perfect continuos agg/pronom dimostrativi. Io sono intenzionata a seguire le tue istruzioni x apprendere l’inglese.. infatti lo farò!! xò il 24 vorre superare qst esame…

    • Mindcheats ci dice:

      Ah, che noia la grammatica! :) Senza dubbio è la parte più brutta di qualsiasi lingua, e per fortuna l’inglese ne ha veramente poca. Io l’ho imparata in maniera naturale: senza libri o corsi, semplicemente leggendo e parlando in inglese.

      Ma visto che a te serve qualcosa di veloce ed efficace, questo metodo non può essere applicato. Non ti resta che puntare sullo studio classico: la tecnica di memorizzare un elenco ti tornerà molto utile sia con l’inglese che con tutte le altre materie universitarie. Visto che l’inglese è una lingua, inoltre, potresti provare a giocare sul suono per memorizzare le regole. Per fare un esempio: continua a ripetere ad alta voce “I like it” finché non diventerà naturale dirlo. In questo modo avrai memorizzato la regola grammaticale del verbo “like”, e saprai che si dice “I like it” e non “I like to it” (ad esempio).

      Non sapendo esattamente come sarà l’esame e quali nozioni siano da studiare, l’aiuto che posso offrire è limitato: se riesci ad essere più precisa cercherò di darti consigli mirati. :) Inserire la parola nello spazio vuoto non è molto semplice ed è facile sbagliarsi: quindi assicurati di avere le idee chiare su ogni regola prima di passare alla successiva.

  11. Anonimo ci dice:

    Io da vero nerdaccio l’ English l’ ho imparato coi videogggiuchi ! Ai tempi erano tutti in inglese, (se nn addirittura in Jappo) quindi c’era poco da fare, o andavi avanti a tentativi o imparavi ! Per l’ orale, mai come intere sessioni ad UNREAL o DOOM online per far pratica (specialmente di insulti)

    • Mindcheats ci dice:

      Anche io ho imparato un sacco di termini grazie ai videogiochi, che bei ricordi quando andavo avanti praticamente a caso! :P Metodo ugualmente fattibile, ma alla fine non sono tantissimi quelli che usano i videogiochi abbastanza da imparare un’intera lingua.

  12. silke ci dice:

    Io ho imparato tantissimo leggendo libri di psicologia americana e comunicazione. Quelli che insegnano il linguaggio non verbale, come capire cosa davvero pensano gli altri, come vincere la timidezza ecc…..a chi non interessano? sono fantastici ti cambiano la vita!!!! ti sembra quasi di avere dei ….poteri magici!!! solo che sono tutti in inglese (o americano) , quasi nessuno è tradotto in italiano!!!! così si impara anche la lingua e tutte le espressioni di lingua parlata che a scuola d’inglese non insegnano!!!!!
    inoltre guardare film che si sono già visti in italiano e programmi sportivi…….se uno ama uno sport che ha tanti termini già in inglese (tipo tennis)sarà più semplice capire le intere frasi!!!
    non scarterei neanche la musica…..a me è servita.oggi poi c’è la traduzione di tutti i testi in rete……………………..
    baci a tutti!!

    • Mindcheats ci dice:

      Anche questa può essere un’ottima strategia, visto che sicuramente chi legge Mindcheats è interessato alla psicologia e al funzionamento del cervello. Forse la psicologia vera è propria è un argomento un po’ complesso all’inizio, ma i vari libri di comunicazione, vincere la timidezza e miglioramento personale in genere sono abbastanza accessibili. In più, come hai detto tu, molti manuali molto interessanti non sono mai stati tradotti in italiano.

  13. RAFFAELLA ci dice:

    eccellente!mi è venuta voglia di leggere qualcosa in inglese dell’argomento che mi interessa,non mi era mai successo prima .
    il modo semplice e diretto che hai di comunicare è piacevolissimo.
    vai avanti così.
    in bocca al lupo e chissà se anche io potrei scrivere qualcosa sul tuo blog,magari.

    • Mindcheats ci dice:

      Certo Raffaella, chiunque può scrivere un articolo su Mindcheats: guarda questa pagina. ;) Basta che sia ben scritto e in linea con gli argomenti di cui parlo di solito, ovviamente.

      • Anonimo ci dice:

        Gianky 69 FREE . Ciao ho 43 anni e voglio imparare la lingua inglese x intraprendere un nuovo lavoro di collaudatore – collaboratore (settore lapideo e graniti ) x alcune aziende italiane che commerciano con l’ estero e comprano all’estero . Dalla mia parte ho un’esperienza su la materia ma mi manca la conoscenza della lingua inglese. ( molto importante x interloquire con fornitori – clienti ) Il tuo articolo e’ costruttivo molto semplice e le varie METODOLOGIE che tu hai elencato mi piacciono ! Provo subito ( volere e’ potere ) e ti faro’ sapere come andra’ nei mesi . Thanks – bye bye , see you soon .

  14. Caroline Pereira ci dice:

    Questo è il mio primo commento in questo blog…e ti devo fare i COMPLIMENTI per aver pubblicato un post tanto interessante quanto utile. Grazie davvero!
    Io personalmente amo molto l’inglese, da sempre, e vorrei impararlo perfettamente, per questo terrò a mente i tuoi SPLENDIDI CONSIGLI!

    Grazie mille!
    P.s. Vorrei arrivare ad un livello che mi permetta di capire anche Silvester Stallone! ;)

    • Mindcheats ci dice:

      Grazie Caroline! :)

      Temo che per capire Stallone l’unica sia di stare un anno negli Stati Unti, io ogni tanto ci provo ma ancora faccio fatico a capire anche solo il senso delle frasi che dice. Per fortuna che non fa film intellettuali! :P

  15. Guardare i film in lingua originale è un ottimo modo per imparare, o comunque perfezionare, il proprio inglese, anche se ho notato che nei film americani le finali delle parole vengono molto “sfumate” e risultano del tutto incomprensibili! Per questo da poco ho optato per i cartoni animati tipo “Madagascar”, “L’era glaciale” , “A bugs life” ecc …ma non cambia molto, quando si tratta di film americani e non inglesi il risultato è lo stesso!
    Comunque c’è un sito http://www.livemocha.com che è una sorta di social network dove ci si può iscrivere a dei corsi gratis, fare esercizi scritti ed orali, conoscere persone madrelingua per farsi aiutare o correggere gli esercizi e allo stesso tempo dare una mano a chi vuole imparare l’italiano..in questo modo ho imparato un pò di bulgaro e di rumeno, bè l’inglese dovrebbe essere più semplice :)
    Un modo davvero alternativo per imparare l’inglese? Per me è stato il couchsurfing, ovvero ospitare a casa persone da tutto il mondo (o essere ospitati in ogni parte del mondo) perchè quando ti trovi a stare con chi parla solo inglese devi per forza dire qualcosa ed imparare nuovi termini diventa semplice e divertente!
    Ciao :)

    • Mindcheats ci dice:

      Livemocha lo conosco, ma personalmente preferisco Lang-8. Anche il tuo è però molto utile, questo sì.

      Al couch surfing non ci avevo pensato… Ottima idea, se si ha una casa dove accogliere gli ospiti! Tu hai già partecipato a questa iniziativa? Come ti sei trovata?

      • Con il couchsurfing ho fatto diverse esperienze sia come ospite che come ospitante e fino ad ora sono state tutte assolutamente positive. Ognuna di queste esperienze mi ha arricchito in un modo o nell’altro, ho imparato un sacco di cose nuove, incontrato lingue, culture e stili di vita diversi ed ogni volta mi si è aperto un nuovo mondo! C’è da dire però che non con tutti si crea un feeling particolare, ma è normale che sia così… però se hai la possibilità ti consiglio vivamente di provare!

        • Mindcheats ci dice:

          Grazie Ida, avevo già intenzione di provare ma quello che hai scritto mi ha convinto ancora di più! Adesso devo solo trovare la destinazione. :P

  16. Francesco Borghi ci dice:

    Non so più nemmeno come sono arrivato al tuo blog, quindi complimenti per … avermi trovato! Eccellente articolo. Mi trovo nella tua stessa condizione di qualche anno fa. Voglio provare la tua tecnica che mi sembra possa funzionare. Magari fra tre mesi posto i primi risultati!

    • Mindcheats ci dice:

      In bocca al lupo Francesco. :) Se hai qualche problema o vuoi un consiglio specifico, chiedi pure!

    • salvatore ci dice:

      volevo farti i complimenti perchè o sempre apprezzato persone come te che quando si fissano degli obbiettivi, può cascare anche il modo ma devono arrivarci. a me piace tantissimo l’inglese peccato che solo ora da qualche settimana mi sto accanendo ad impararlo, diciamo che a leggerlo e scriverlo me la cavo benino, ma quando poi iniziano a parlare a mitra nn capisco un h da qualche iorno su buzuu sto comunicando con altre persone x la correzzione dei miei errori ci aiutiamo a vicenda, loro vogliono parlare in italiano e io in inglese, una mano lava l’altra e tutte e due si lavano la faccia. o fatto come hai detto tu sto usando i forum e maari ci si rimorchia pure un abbraccio grazie

      • Stefano ci dice:

        Bravo Salvatore, continua così! :) E non ti preoccupare per la parte orale: io anche adesso faccio fatica a capire certi accenti. Se non hai la possibilità di andare in Inghilterra, quella è un’abilità che verrà per forza di cose dopo. Ma nessun problema, quella è la parte più semplice.

  17. Samuel ci dice:

    Bell’articolo, grazie. Non avevo pensato alla partecipazione in comunità online.

    • Mindcheats ci dice:

      Grazie Samuel. Io con le comunità online ho fatto un sacco di amicizie, e posso dire che ha contribuito a cambiarmi decisamente la vita. Chissà dove sarei ora se non avessi mai iniziato a studiare l’inglese!

      Sono sicuro che piacerà molto anche a te, fammi sapere i tuoi progressi. ;)

  18. macmary ci dice:

    e per persone di 64 anni che vogliono imparare bene l’inglese che possibilità ci sono oltre all’unitre che già frequento? io vorrei parlare e conversare…Sono stata 40 gg in America maa casa di parenti che parlavano anche italiano, vedevo la tv e i film sottotitolati in inglese… che riuscivo anche a capire, ma non nel dettaglio…. mi avventuravo da sola tutti i giorni a NY, mi sono orientata bene, ma ho parlato poco, più che excuse my o sorry o chiedere informazioni con la mappa in mano, e dire subito I’m italien…niente…ma me la sono cavata alla grande, leggendo e traducendo i cartelli…ma voglio parlare inglese….bene, Vorrei andare in Inghilterra a lavorare o a fare una vacanza studio…o alla pari, ma non ho esperienza di queste cose…quali comunità online mi consigliate data la mia età..? chi ha consigli? bye
    Macmary

    • Mindcheats ci dice:

      Ciao Macmary, l’età non è assolutamente una discriminante online, non ci sono siti vietati a certe fasce d’età! ;) Qual è la tua passione? Inizia a cercare su internet siti che ne parlino e prova a seguire la tabella di marcia che ho descritto sul sito: sono sicuro che otterrai ottimi risultati. Fra l’altro vedo che parti già da una conoscenza seppur minima, quindi parti avvantaggiata.

      Andare in Inghilterra con altri italiani, te lo dico per esperienza, è totalmente inutile: alla fine dirai quattro parole in croce in inglese, e non ti servirà a niente. Se il tuo obiettivo è imparare la lingua, devi per forza andare da sola (o con altri stranieri).

      • macmary ci dice:

        grazie per la risposta…ho intenzione di fare viaggi…questa è una delle mie passioni insieme ad altri come la pittura, il cinema…la lettura di libri…quello che mi limita a partire da sola è la paura di essere sola, la timidezza, la riservatezza,…pur essendo una persona socievole, con chi conosco, non sono una che si butta per prima per fare amicizie….ci proverò… intanto vado in… giro online a trovare qualche sito che fa per me e dove posso interagire in lingua inglese…già il fatto di usare molto internet e il pc mi ha aiutata a capire e tradurre….Ieri ho trovato un corso online gratis di inglese… dove si fanno esercizi, si legge, si ascolta, si chatta con altri… ma dovrà analizzarlo bene…grazie di nuovo.

        • Mindcheats ci dice:

          Se ti piace il cinema, allora consiglio http://www.imdb.com/ che offre testi brevi e semplici, oltre che recensioni degli utenti. Per la lettura non conosco nessun sito, ma se oltre a leggere ti piace scrivere puoi privare http://thewritepractice.com/ (che ha un linguaggio semplice). Non serve guardare film o leggere romanzi in inglese per imparare la lingua, anzi all’inizio consiglio letture molto più brevi e semplici (altrimenti ci si stufa subito).

          • Grazie Stefano cercherò di mettere in pratica i tuoi consigli e il tuo percorso.. Anche io vorrei imparare l’inglese, da qualche tempo ho capito che è troppo importante.. Mi piace parlare e capire la gente che non parla la mia lingua.. Anche per il lavoro per esempio crociere l’inglese è la
            Lingua base che ti chiedono..

          • Stefano ci dice:

            Grazie del commento Nino, vedrai che l’inglese non è così difficile. :)

      • Ciao Stefano,
        articolo molto interessante, come anche il resto del blog.
        Io l’inglese l’ho imparato bene proprio andando a vivere per qualche anno a Londra, e considera che comunque abitavo con degli italiani.
        Però ho fatto in modo di lavorare sempre con gli inglesi, ciò significa che parlavo e ascoltavo la lingua del posto per almeno 7-8 ore al giorno.
        Leggevo giornali inglesi, guardavo trasmissioni televisive in inglese e avevo anche amici inglesi, oltre a quelli italiani.
        Alcuni dei miei amici italiani commettevano invece l’errore di andare a lavorare in qualche locale italiano, con il risultato che dopo qualche mese se ne tornavano in Italia senza aver imparato una parola della lingua.
        Adesso che sono rientrata in patria, per rimanere in allenamento guardo spesso trasmissioni televisive in inglese (Late Show with David Letterman, The Ellen DeGeneres Show, America’s got talent e così via), leggo libri in inglese e consulto siti internet in inglese, lasciando anche dei commenti.
        Gli errori si commettono, ma non bisogna aver paura di sbagliare, ci si deve buttare con coraggio. Bisogna pensare che la cosa importante è cercare di capire e farsi capire il più possibile, poi man mano con il tempo si migliora sempre di più (se ci si mantiene in allenamento).
        A proposito: ho lasciato un commento al tuo post sul sito Dieta e bellezza, anche quell’articolo mi è piaciuto molto.
        Vado a spulciare qualche altro articolo del tuo blog,
        un saluto
        Giuliana

        • Stefano ci dice:

          Hai fatto bene Giuliana, almeno eri al lavoro con inglesi! Io invece per forza di cose sono circondato da italiani, anche se sto negli USA. Faccio di tutto per parlare inglese più che posso, soprattutto quando esco da qualche parte.

          Ho letto il tuo commento sul sito di Dieta e Bellezza, ottime argomentazioni! :) Anzi, posso chiederti una menzione nella pagina del tuo sito “I blog che seguo”? Alla fine Mindcheats lo leggi. :D

  19. Loveforyou ci dice:

    Ciao,
    hai lavorato sulla tua pelle, si vede e si sente.
    Grazie per gli utilissimi consigli!!

    Esprimersi le prime volte non è stato facile..
    Sempre terrorizzato dalla paura di sbagliare e non essere capito, ho risolto con un sorriso e
    l’autoironia che tanti Italiani conoscono bene!
    Con Peter Sloan (ha scritto 2 libri acquistabili in libreria a modico prezzo) ho colmato diverse lacune grammaticali divertendomi.

    Un saluto a tutti!
    Giovanni

    • Mindcheats ci dice:

      Peter Sloan non lo conosco, mi fa piacere leggere che i suoi libri ti sono serviti. Il mio prossimo obiettivo è imparare il francese, prima o poi ce la farò!

  20. Ho provato ad iscrivermi a lang-8, ho ricevuto fin’ora solo una correzione ad un messaggio che ho inserito in francese. Come devo fare per ottenere più visualizzazioni sul quel sito? Sembra molto utile per migliorare le proprie conoscenze! Ah volevo dirti che ieri sera ti ho risposto alla mail di ringraziamento, ti ho anche posto qualche domanda!
    un altro metodo per apprendere le lingue è sicuramente quello di leggere i libri in lingua, controllare la traduzione ufficiale e fare le proprie deduzioni!
    Lo sto sperimentando con il francese e sto avendo ottimi risultati!
    Ciao!

    • Stefano ci dice:

      Ti consiglio di aiutare qualcuno con i testi in italiano: la comunità di lang-8 premia molto chi aiuta per primo. Alla tua email risponderò in giornata, appena ho un po’ di tempo. :P

  21. salvio ci dice:

    ciao….surfing the net in cerca di nuove fonti per migliorare il mio inglese ,mi imbatto nel tuo blog e ne rimango incuriosito al punto che gli dedico 2 orette del mio pomeriggio. Bene condivido in pieno il tuo “imparare da argomenti che trovi interessanti” . Ti racconto un piccolo aneddoto . 3 anni fa vado in scozia con amici di cui soltanto uno era capace di parlare un ottimo inglese (non io naturalmente) ebbene per 15 giorni ci ha fatto da traduttore.Al ritorno in italia Questa paradossale situazione vissuta nelle terre dell highlander ha scatenato in me orgoglio , motivazioni e determinazione . Ed allora inizio comprando un corso De agostini learning english ben 60 uscite (con un costo finale di circa € 480) lo finisco tutto in circa 6 mesi (è molto divertente)….ma la fame di migliorare, di crescere ,di riuscire ad essere fluente era ancora piu forte ….i risultati ottenuti sono stati il trampolino di lancio per continuare . Quindi non mi fermo e compro tre libri in inglese….the picture of dorian grey , gomorrah , ed un romanzo di clive cussler…..li leggo in circa 5 mesi accumulando una quantita infinita di vocaboli (che scrivo, memorizzo e ripeto ogni settimana in una sorta di tabella )…. poi trovo la fonte delle fonti….il sito BBC learning english….ed ecco l’apocalisse del risultato il sito è completamente GRATUITO interessante e divertente (http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/)
    Settimanalmente nuovi esercizi mettono alla prova le mie conoscenze e tutto cio’ DIVERTENDOMI…ad oggi posso dire di essere migliorato tantissimo soprattutto nella mia fluenza ( ho amici via skipe da NY , ireland , UK , CANADA ) recentemente ho ospitato David from manchester un caro amico conosciuto via skype . l’ho portato in giro per la mia splendida citta (NAPOLI) musei , chiese , strade storiche nel centro antico. Il tutto rigorosamente in inglese . Sono entusiasta del tuo blog ma soprattutto di condividere con te e con tutti voi la mia esperienza , lanciando anche qualche fonte a me utilissima . Continuero’ il mio inglese all’infinito by now i’m an english addict ed accetto anche ulteriori fonti e consigli per superare ogni mio limite lingustico. Ti saluto con affetto SALVIO

    • Loveforyou ci dice:

      Ciao ragazzi! Ciao Salvio!
      bellissimo il sito della BBC grazieeeeeeeee E’ delizioso!
      Ogni tanto mettono sottotitoli e spiegazioni bello.
      Ho un enorme bisogno di sottotitoli conosci altri siti?
      Thanks a lot
      Bye

      • salvio ci dice:

        ciao love.

        Piacere di conoscerti . Al momento non mi sovviene nulla di sottotitolato . Ma se mi capitasse ti terro’ aggiornato . Ovviamente anche se a te capita di scoprire qualcosa di utile tienimi al corrente .

        saluti salvio

      • Stefano ci dice:

        Per dei filmati sottotitolati e interessantissimi, il migliore secondo me resta Ted.com (che ho scoperto da poco). ;)

        • Loveforyou ci dice:

          Ciao Stefano e Salvio,
          grazie per le risposte. Ted com è proprio bello, grazie ancora Stefano.
          L’unica cosa che ho trovato nel web é Mr Duncan in Englan. Pittoresco
          e simpatico personaggio. Però ora ho bisogno di altro.
          Un abbraccio
          Loveforyou

          • Stefano ci dice:

            Una cosa che ho imparato, è che su internet si è limitati solo dalla propria immaginazione. Con le giuste ricerche si trova di tutto, provare per credere. :)

  22. Leonardo ci dice:

    puo andare bene come allenamento parlare in chat con persone straniere in inglese attraverso giochi online come metin 2

    • Stefano ci dice:

      Sì, è un sistema valido e soprattutto divertente (che è la cosa più importante). Non è molto diverso da quello che ho usato io dopotutto.

  23. Leonardo ci dice:

    grazie per avermi risposto

  24. sconoscuto ci dice:

    Io nn ho molto cpt me lo. Potresti riassumere

    • Stefano ci dice:

      Certo. Per dirlo con un breve elenco numerato:

      1. Scriviti da qualche parte quello che ti piace, qualsiasi cosa ti appassiona;
      2. Vai su Google Translate, e traduci in inglese il nome della tua passione. Se ti piace la “seconda guerra mondiale”, allora sarà “world war 2″;
      3. Vai su Google.com, e impostalo in inglese (c’è il link in basso, a fondo pagina);
      4. Ricerca la tua passione in inglese;
      5. Inizia a leggere siti internet che parlano della tua passione, informati, impara divertendoti. Usa Google Translate quando sei in difficoltà a tradurre;
      6. Quando hai fatto un po’ di pratica, cerca forum o blog che parlano della tua passione e inizia a lasciare commenti parlando con gli altri.

      Spero di essere stato chiaro abbastanza, fammi sapere se hai altre perplessità. ;)

  25. macmary ci dice:

    Grazie mi sono registrata su BBC, perchè voglio provare, anche se con difficoltà a chattare con persone che parlano solo inglese…nel frattempo frequento Unitre…tutti i corsi in inglese dai principianti agli iniziati…ho scaricato podcast di Sloan ed altri che ascolto durante le mie passeggiate quelle di Sloan sono molto divertenti….appena finiscono i corsi…mi metterò a fare esercizi di grammatica e a leggere qualcosa in lingua…se il prossimo anno torno a NY vorrei essere più pronta e non usare solo la parola… excuse me… a proposito chi mi sa dare delle dritte su alberghi o appartamenti a buon prezzo nei dintorni di NY? Se vado da mia sorella nel NJ continuerei a parlare italiano….grazie e good week to all

  26. macmary ci dice:

    grazie …farò la mia ricerca….
    ciao

  27. sconosciuto ci dice:

    thanks

  28. sconosciuto ci dice:

    finalmente ho cpt tutto ora sto iniziando a chattare cn le persone inglesi ed è troppo ficoooooooo anche se alcune cose nn le capisco pero sto imparando. thank you very! :D

    • Stefano ci dice:

      Con un dizionario in mano vedrai che inizierai a capire molto presto, vedrai. Se proprio ci sono espressioni che non riesci a tradurre puoi anche chiedermelo direttamente (qui o via email su info@mindcheats.net). Buon divertimento!

  29. macmary ci dice:

    link per chattare please? voglio provare anche io

    • Stefano ci dice:

      Non esiste un link per chattare, trovare i contatti di Skype con cui iniziare a parlare è proprio parte dell’esercizio di conversazione. :P

      • macmary ci dice:

        scusa ma non so chi cercare tramite skipe….di solito cerco contatti con persone che conosco, come faccio con chi non conosco?
        Un’altra cosa sono andata nel sito BBC come suggerito da un altro utente, mi sono registrata e poi in inglese, mi sono presentata nella community, ma non ho capito perchè la mia presentazione è stata bloccata, o nascosta e mi è stato mandato il link sulle regole…non so in che cosa ho contravvenuto… devo tradurmi tutta la netiquette… a parte il fatto che nel mio pc c’è sempre la traduzione simultanea… quindi quando vado in questi siti, devo rimettere subito testo originale, altrimenti viene vanificato l’esercizio di traduzione….
        grazie ciao

        • Stefano ci dice:

          Ovviamente non devi aggiungere gente “a caso”: entra nelle community, inizia a conoscere gente, e a forza di interagire ti farai degli amici da aggiungere su Skype. Come in qualsiasi relazione sociale, ma in inglese. ;)

        • salvio ci dice:

          http://www.conversationexchange.com/

          per conoscere chattare con madrelingua inglesi (tu insegni l’italiano in cambio del loro inglese) è il massimo! lo consiglio vivamente see ya !!!

          • Stefano ci dice:

            Non conoscevo questo sito, grazie mille per averlo condiviso!

          • marina ci dice:

            Ho trovato questo per imparare l’inglese e non ho smesso un’attimo di studiare. Puoi fare conversazioni e qualsiasi tipo di esercitazioni con insegnanti e tutto questo è gratuito. E’ http://www.colingo.com

  30. macmary ci dice:

    grazie sperimenterò….

  31. master8525 ci dice:

    if I start directly with conversation on skype and facebook,will it be good??

    • Stefano ci dice:

      Assuming you translated this sentence without using Google Translate then yes, your English is good enough. :P

  32. daniela ci dice:

    c’è da dire che imparare l’inglese a 20 anni è molto più semplice che farlo dopo i 30….per me stessa, la vedo una missione quasi impossibile….

    • Giovanni ci dice:

      Ciao Daniela,
      l’età è relativa e anche l’intelligenza.
      Se vuoi imparare una lingua come nello sport ti devi allenare.
      Personalmente tutti i giorni 1 o 2 ore. Sono sicuramente più vecchio di te e da zero ho raggiunto un ottimo livello.
      Trova la costanza che è in te.
      Un insegnante in zona, dove fare il punto ogni tanto e i consigli qui scritti di questi ragazzi eccezzionali! Buona fortuna.
      Gio :-)

      • marisa ci dice:

        io ho 64 anni , ci sto provando anche con l’unitre e sto raggiungendo risultati soddisfacenti….leggo bene e traduco abbastanza faccio gli esercizi… sono un’alunna diligente e la prossima volta che andrò in America sicuramente me la caverò meglio….e no p’iù solo excuse me…. volere è è potere!

    • Stefano ci dice:

      Tranquilla Daniela, non è vero. Mio nonno si è laureato in Giurisprudenza a Bologna, senza andare fuori corso e con 110, a 64 anni o giù di lì. Non è mai troppo tardi per iniziare a imparare qualcosa di nuovo! ;)

    • marina ci dice:

      Io penso che imparare non è mai difficile, dipende solo da quanto lo desideri fare. Credo che a 20 anni si studia per sapere e perché te lo chiedono gli altri (vedo mio figlio) ma a dopo gli 30 lo fai perché lo desideri veramente e sai anche a cosa ti serve.

      • Stefano ci dice:

        Uddio, se a 20 anni uno studia solo perché “te lo chiedono gli altri”, io penserei che c’è qualcosa che non va. :P

    • Alessandro ci dice:

      Non è vero Daniela. Io ne ho 48, e non spiccicavo una parola di inglese fino a marzo di quest’anno. A giugno parto per gli stati uniti, perchè ho fatto amicizia con un giovane appassionato di arte italiana a cui piacerebbe imparare l’italiano. Io adesso parlo bene l’inglese, mi capiscono, e soprattutto io capisco loro. Certo non sarà un mese facile per me, nessuno spiccica mezza parola di italiano, ma sono sicuro che me la caverò. Però il mio è stato un vero e proprio lavoro, per certi versi durissmo ma entusiasmante. Dicimo che ho una fortissima motivazione, che non voglio stare qui a dirti. E se ce la faccio l’anno prossimo vado a raccontare la mia esperienza anche a Ted.com, sito che ti consiglio vivamente. Ricorda: tutto quello che ci circonda è fatto da uomini e donne, e quindi lo puoi fare anche tu! Il cervello è l’unico nostro organo che cambia forma, anche se non si vede. Sono incredibili le sue potenzialità. e’ come se ti spuntasse un altro braccio. Ah, mi scordavo: a me, in inglese, al liceo, mi rimandavano! Ho ripreso in mano il libro di inglese del liceo e l’ho richiuso dopo 3 minuti. Tante le volte non avesse a farmi male…
      Alessandro

  33. Anonimo ci dice:

    Ci sono speranze per un sassantenne,a digiuno d inglese,di apprendere i primi rudimenti di questa lingua utili a viaggiare con tranquillita’ e serenta’.Grazie Sergio.

    • Stefano ci dice:

      Le basi di grammatica inglese sono semplicissime da imparare, dopo è tutta una questione di lessico. L’età non è un problema, mio nonno si è laureato ben oltre i 60 anni e con già un lavoro a tempo pieno da portare avanti. ;)

  34. marisa ci dice:

    si io ne ho 64 ho cominciato con unitre e sto proseguendo da sola faccio tante traduzioni, traduco qualunque cosa mi capita sotto gli occhi….però dedico del tempo anche allos tudio a tavolino per conto mio. dai che ce la facciamo la riscossa dei 60enni!

    • Stefano ci dice:

      Tutto dipende da te e dagli obiettivi che ti poni: se sei convinta di potercela fare, nulla ti fermerà!

  35. Anna ci dice:

    [link cancellato] – film in inglese con sottotitoli in inglese on-line

    • Stefano ci dice:

      Come direbbero gli inglesi, “thanks but no thanks”. Evitiamo di mettere link a meteriale illegale su Mindcheats. ;)

  36. Molto interessante! ho provato altri modi ma questo mi sembra veramente stimolante
    …lo provo!

  37. Fiabana ci dice:

    Ciao Stefano!
    Innanzitutto complimenti per il blog, davvero molto molto interessante!:)
    Condivido molte delle cose che scrivi, essendo anch’io appassionata di psicologia, cognitivismo, e crescita personale, alla quale punto costantemente, ogni giorno della mia vita!
    Ultimamente, non potendO andare fuori dall’Italia per migliorare l’inglese, sto seguendo un corso d’inglese on-line in cui mi hanno consigliato di vedere film in lingua (inizialmente) con i sottotitoli in inglese!
    Pensi che sia più utile provare direttamente a vedere film in ligua senza sottotitoli?? Perchè il mio livello non è elevatissimo!
    Inoltre, dove è possibile reperire film ora che Megavideo &co sono stati chiusi??:(
    Soprattutto con i sottotitoli, mi sembra un’impresa infattibile!!
    Spero tanto potrai aiutarmi,
    grazie, buona serata!!!
    :)

    • Stefano ci dice:

      Iniziare senza sottotitolo è frustrante perché non capisci niente, e già qui il mio metodo non lo si segue. In più non impari nulla, perché non capisci niente di quello che si dice. Quindi se vuoi iniziare con i film, metti i sottotitoli. E se nemmeno con quelli riesci a seguire bene la trama, prova con il mio metodo.

      Preferirei non parlare di materiale illegale su Mindcheats, i DVD si trovano in videoteca. :P

  38. E fantastico

  39. Federico ci dice:

    Un semplice grazie

  40. Dalk ci dice:

    Articolo veramente stimolante. Sei riuscito a darmi quel qualcosa che mi mancava per iniziare. Grazie. Continua così. Sto leggendo vari articoli e sono veramente interessanti. Complimenti vivissimi!

    • Stefano ci dice:

      Grazie Dalk, in bocca al lupo per lo studio della lingua! Sono sicuro che il mio metodo ti aiuterà.

      Se vuoi fare un po’ di pratica ma non sai con chi, possiamo scambiarci qualche email in inglese. ;)

  41. Marta ci dice:

    Ciao, grazie per i consigli…comincio da subito :-)

  42. Luca ci dice:

    Sono da sempre affascinato dagli USA e dall’inglese ma non mi ci sono mai messo con impegno per cercare di apprendere almeno le basi…la mia voglia di imparare la lingua e ai massimi livelli; vorrei poter realizzare il mio grande sogno, ovvero imparare l’inglese e viaggiare intorno al mondo… il tuo articolo mi ha dato quello stimolo che mi mancava :-) Anche se non ho più 15 anni (ma 26) cercherò di metterci tutto l’impegno possibile e di imparae questa bellissima e affascinante lingua…ciau

    PS: complimenti per il blog…mi leggerai spesso! :-)

    • Stefano ci dice:

      26 anni, diciamo che per i 28 conoscerai l’inglese abbastanza da poter girare il mondo senza problemi. Non sei poi così vecchio dai! :P

      Aspetto altri commenti allora, che mi piace sempre riceverne!

  43. Bellissimo questo articolo e concordo con te!! Io sto facendo proprio questo lavoro con il mio inglese, così come lo descrivi tu! ma aimhè mi sono bloccata e adesso sono un pò demoralizzata. Ho cominciato con una passione, lo Yoga, stò facendo un corso per insegnare e i miei insegnanti, tutta la classe parla inglese, pur essendoci italiano in classe l’impostazione è tutta e unicamente in inglese. All’inizio tantissimo entusiasmo e lì ho imparato moltissimo, pensavo di farcela…. Poi le prime difficoltà con gli italiani che sono gelosi e invece di aiutarti magari ti mortificano se non hai capito qualcosa mostrando il proprio ego. Così non riesco ad andare oltre, anche perchè sono molto presa dagli studi che manca così poco tempo all’esame che non posso stressare il mio cervello chiedendogli di impegnare ancora più risorse. E’ forse questa limitazione che mi pongo?? La mia passione è lo yoga e tutto ciò che gira intorno a questo stile di vita è inglese. ho bisogno di parlare questa lingua eppure oggi sono convinta che non ci riuscirò mai!!!!Can you help me!!!
    Namastè
    Anna

    • Stefano ci dice:

      Lo yoga è un argomento immenso, pieno di appassionati in tutto il mondo, perché impararlo solo in mezzo agli italiani? Vai su google.com e trova qualche ben forum in inglese, vedrai che la gente è molto più disponibile ad aiutarti e più tollerante a qualche errore. Come ho detto nell’articolo, gli inglesi sono abituati agli stranieri che non parlano bene la lingua. ;)

      Poi torna al corso di yoga e fagli vedere che sai l’inglese meglio di tutti!

      Non ti preoccupare per l’esame, se hai letto la sezione studio su Mindcheats ( http://www.mindcheats.net/sezione-studio ) non avrai problemi!

      Se imparare l’inglese per te è una fatica, allora c’è qualcosa che non va nel metodo. Deve essere un piacere per te, qualcosa che fai nel tempo libero, non un peso. :)

      • in realtà sono tutti inglesi a parte due che bastano a scoraggiarti!!! interessante l’articolo sui metodi di far lavorare il nostro grande mulscolo ” il cervello” devo ancora leggerlo con attensione ma lo farò. Ti ringrazio per l’incoraggiamento ti farò sapere…
        Anna

        • Stefano ci dice:

          E allora già hai un’opportunità che io non ho avuto la fortuna di avere, sfruttala! So per esperienza che in un gruppo di varie nazionalità gli italiani si isolano sempre nel loro gruppo, non sei obbligata a farlo anche tu. :P

      • Tra 2 mesi sono a New York per presentare i miei lavori a gallerie e il mio inglese è arrugginito,come faccio in un lasso di tempo così breve a togliermi di dosso un pò di ruggine e poter avere una discussione decente ?

  44. Salve! ho letto questo articolo che è davvero interessante.. Non ho mai studiato l’inglese in vita mia perchè a scuola ho studiato il francese e devo dire che all’età di 31 anni mi vergogno un po che non so l’inglese. Vorrei tanto imparare la lingua ma come si dice se non inizi non puoi…beh! vorrei farlo da adesso e magari prendere i tuoi consigli preziosi. Mi daresti qualche dritta visto che parto da zero? grazie….. complimenti per tutto

  45. Giovanni ci dice:

    Ciao, articolo interessantissimo, permettimi di togliermi solo un dubbio: parlare inglese in un forum di appassionati può davvero essere utile dal momento che per educazione ovviamente gli altri utenti non ti correggono? O basta andare in siti come busuu o lang8 e fare esercizi? Grazie mille :D

    • Stefano ci dice:

      Ciao Giovanni. Lang8 e simili ti permettono di imparare più velocemente e correggere gli errori, ma hanno un difetto: tendono a diventare subito noiosi. L’ideale è usarlo solo per correggere i tuoi difetti una volta che più o meno sai parlare.

      In bocca al lupo! :D

  46. Per imparare a riconoscere gli accenti ti segnalo questo video (lui è straordinario!) [http://youtu.be/dABo_DCIdpM], mentre in questo si può notare una battaglia tra accento britannico e americano con Dr House :) [http://youtu.be/wYmrg3owTRE]

  47. Caroline ci dice:

    Penso che questo sia uno dei migliori articoli pubblicati su Mindcheats. Complimenti Stefano! ;)

  48. Lucrezia ci dice:

    è tutto molto interessamte…e poi hai avuto una bella idea Stefano :)

  49. daniela ci dice:

    Ciao, 43 anni e… niente inglese! Adesso però mi piacerebbe rimediare x non sentirmi tagliata fuori nelle varie occasioni che potrebbero presentarsi… Mi dici xchè sconsigli di imparare con le canzoni? Io adoro fin da bambina ascoltarle e trovo particolarmente semplice impararle (ovviam in italiano!) soprattutto se raccontano una storia. Potrebbe servirmi anche in inglese? Purtroppo parto da zero… ho dato un’occhiata ai link che hai riportato sopra ma penso che la sola lettura non basti, mi sbaglio? Ciao grazie di tutto e complimenti! Dani

    • Stefano ci dice:

      Perché le canzoni sono difficili, alcune restano incomprensibili anche per me (e vivo negli USA). in prima elementare si studia l’alfabeto, non la Divina Commedia. ;)

      Se segui il mio metodo passo passo ti assicuro che non avrai problemi, testato ed efficace!

      A quale link ti riferisci?

      • Giovanni ci dice:

        Ciao Stefano,
        stò facendo enormi progressi ascoltando piccoli pezzi di conversazioni o semplici frasi in Inglese per poi traschiverle su un foglio.
        Ho abbandonato il sottotitolo, perchè pur essendo molto utile, ha secondo me un problema.
        Mi sono accorto che l’attenzione veniva catturata solo dalla lettura e poco dall’ascolto. Il mio cervello (almeno il mio) non riesce a fare due cose insieme. Non facevo tanti progressi insomma. Poi mi sono chiesto: un inglese davanti a me quando parla ha i sottotitoli? :-)
        Concludendo, in un mese di ascolto, comprendo parole che prima neanche mi sognavo.
        Ciao a tutti
        Giovanni

        • Ciao Mindcheats, ti ho beccato per caso oggi.
          Devo dire che hai aperto uno spiraglio di speranza in me.
          La volonta’ c’è, ma cercavo di capire il giusto metodo.
          Ti aggiornero’ nelle varie fasi.
          Grazie mille intanto!

          Vj

          • Stefano ci dice:

            Ciao Vj, il metoto funziona e le testimonianze nei commenti ne sono la prova. Ricorda solo che imparare l’inglese deve essere un divertimento, non un peso. È il passo più importante di tutto il metodo.

        • Stefano ci dice:

          Bene Giovanni, sono felice che tu abbia trovato il tuo metodo. Togliere i sottotitoli è un enorme passo in avanti, significa che hai già un buon livello di comprensione.

          Quando li attivi sì, la mente conscia si concentra sul leggere e non sull’ascoltare. Ma l’inconscio sente comunque tutto, ed è così che si migliora.

          Vedo che sei a buon punto, l’inglese l’hai quasi imparato!

      • antonia ci dice:

        Ciao Stefano,
        ho trovato il tuo articolo veramente utile. Conosco l’inglese molto bene, ma lo parlo veramente male ed ho difficoltà a comprendere i nativi. Il sistema dei documentari funziona, ma come fare per trovarli online? Qualche suggerimento? Grazie comunque per l’articolo.

  50. Giulia ci dice:

    Ciao!
    Grazie a questo articolo ho scoperto Lang-8, appena avrò un po’ più di tempo lo guarderò per bene.
    Ho imparato l’inglese alle medie seguendo un metodo abbastanza classico, ma necessario per apprendere una lingua straniera. Ritengo che sia fondamentale imparare sin da subito la grammatica, lo spelling, la pronuncia e un vocabolario di base. Alle elementari ho fatto francese e l’inglese mi ha appassionata all’istante: non è mai stato un peso per me applicarmi.
    Al liceo linguistico non ho avuto una brava professoressa, perciò ho iniziato a vedere serie tv e film in lingua originale per conto mio (sentivo il bisogno di confrontarmi con qualcosa di più ‘avanzato’, ma soprattutto avevo bisogno di imparare nuovi vocaboli e di allenare l’orecchio).
    Per ciò che riguarda le canzoni, io mi sono trovata benissimo sin dalle medie. Penso che dipenda dalle capacità di ciascuno di noi.
    Oggi sono una studentessa laureanda e un’insegnante privata di inglese, e la mia filosofia è proprio quella di coniugare l’impegno col divertimento.

    Consiglio in ogni caso un’esperienza all’estero…non è mai troppo tardi! :)

    • daniela ci dice:

      Grazie! Anche se sconsigliato penso che DOPO aver preso qualche lezione di base (ne sono completamente priva… medie francese, superiori prive di lingua straniera, università esame di francese…) proverò ad ascoltare qualche canzone… l’obiettivo non è quello di comprenderle tutte, ma di impararne qualcuna tanto x iniziare, penso che potrà aiutarmi, perchè la musica è una delle mie passioni… Grazie ancora x tutti gli spunti, conto di farne tesoro! Daniela

      • Stefano ci dice:

        Se la musica ti appassiona, fai bene a provare così. Il metodo giusto non è quello oggettivamente più efficace, ma quello che ti fa andare avanti giorno dopo giorno. ;)

    • Stefano ci dice:

      Io non sono d’accordo, la grammatica la si può imparare con il tempo. All’inizio serve leggere qualche nozione giusto per iniziare a comprendere la lingua, non di più. E sottolineo leggere, non studiare, che mica siamo a scuola! :P Il rischio è di annoiarsi fin dal primo giorno e abbandonare il buon proposito dopo una settimana scarsa.

      E proprio perché non siamo a scuola, a nessuno interessa della grammatica perfetta. Anche perché nemmeno gli inglesi la usano più, e parlare l’inglese accademico suona molto strano.

      Non sei la prima persona che mi dice di essersi trovata bene con le canzoni. Non saranno il metodo oggettivamente più efficace forse, ma poco importa: se ti piace va bene così!

      L’esperienza all’estero, invece, è sempre il meglio. E non solo per studiare l’inglese.

  51. David ci dice:

    Ciao!
    Sono molto d’accordo con il tuo metodo.
    Essendo un grande appassionato di basket NBA leggo un sacco di notizie in lingua straniera ed è veramente utile per svilupparne la conoscenza.
    Complimenti per il blog, mi diverto un sacco a leggerlo

    • Stefano ci dice:

      Grazie David, sono sicuro che conosci i termini inglesi del basket (e dello sport in generale) meglio di me, allora. :D Io non sono un grande appassionato NBA, anche se forse una partita dei Magic me la vado a vedere. :P

  52. daniela ci dice:

    Mi suggerisci qualche libro semplice e divertente adatto x iniziare? Direi particolarmente semplice… forse dei fumetti? Secondo te potrei trovarli in rete? Ciao, grazie ancora!
    Dani

    • Stefano ci dice:

      Ciao Daniela, i fumetti sono l’ideale, perché usano frasi brevi e di solito molto semplici. In più se non capisci una parola puoi intuirla dall’immagine.

      Per andare su libri più seri, non so se è il caso di partire dai libri per bambini. Utilizzano una grammatica e un lessico troppo semplici, che quindi non ti faranno progredire molto velocemente. Dall’altra parte i romanzi, troppo complessi. Una giusta via di mezzo sono i libri divulgativi più “leggeri”, come questo: http://www.amazon.com/001-Facts-that-Will-Scare/dp/1605506249

  53. Emii ci dice:

    Ciao, volevo ringraziarti davvero molto, perché con questo articolo mi hai molto incitato verso questa bellissima e affascinante lingua, che è l’inglese.
    Grazie ancora, un saluto.

    • Stefano ci dice:

      Prego Emii, spero che riuscirai ad imparare l’inglese divertendoti quanto me! :)

      E se hai bisogno di qualche approfondimento, puoi sempre mandarmi un’email.

  54. valeria ci dice:

    ciao,
    proverò.. e una cosa che rimando sempre.. ma qst sera sn già partità bene!
    grazie.
    besos

  55. bianka ci dice:

    AooooCi… ho bisogno d aiuto… ho 16 anni e dovro fare la seconda superiore e non so nente di inglese… partirei da zero dato ch dimentico tutto e non so i vocaboli…..neanche quelli piu importanti…. ho pokissimi non hobby…. ma passatempo… ballo…leggere fumetti manga o libbri d amore…le mie unghie…. in questo periodo mi sto appassionando al make up…. x adesso prendo appunti ui link che qui su a un ragazza hai dato x la base grammaticale…e poi? Come devo muovermi? Ho bisogno d aiuto xk smpre i provo ma mai lo imparo…. perfaore…

    • Stefano ci dice:

      Ciao Bianka, hai individuato le tue passioni, ora vai su Google e cerca qualcosa in inglese a riguardo! L’articolo già spiega bene come fare.

      Se facessi la ricerca per te non sarei un bravo insegnante, perché tu non impareresti niente. ;)

  56. anonimo ci dice:

    Sito molto interessante complimenti:) pero c’e`speranza per una ragazza di 12 anni imparare benissimo l’inglese??

  57. Grazie mille per questo articolo mi sarà molto utile, ma vorrei chiederti una cortesia, se sei su facebook puoi mandarmi la richiesta d’amicizia cosi puoi aiutarmi a comunicare?
    ti pregoooooooo ne ho bisogno e vorrei tanto imparare l’inglese al più presto!!!!

    • Stefano ci dice:

      Ciao Elena, come ho scritto nell’articolo, se vuoi parlare un po’ di inglese puoi mandarmi un’email a info@mindcheats.net ;)

      Se vuoi imparare l’inglese, inizia ad applicare i consigli che hai appena letto!

  58. Ragazzi ma perchè non riesco a leggere nessun articolo di questo sito? Sapreste risolvermi il problema?

    • Stefano ci dice:

      In che senso non riesci a leggere nessun articolo?

      • Sistemato… non so perché ma riuscivo a leggere solamente i titoli dei tuoi articoli e poi quando li aprivo …. BAM … il nulla! Ora a quanto pare si è sistemato! Colgo l’occasione anche per farti i complimenti per i tuoi articoli, tutti molto interessanti

  59. Anonimo ci dice:

    grazie milleeeeee:) finalmente dopo anni di delusioni,ore di studio inutili e continui tentativi falliti sento di aver finalmente trovato la strada giusta( e a costo 0) per migliorare il mio english..

  60. umby ci dice:

    In your suggestions you wrote thatwe can use documentary with subtitles.
    But where can we find these documentaries? I searched everywhere but I didn’ t found them.
    Congratulations for your website!!!

    • Stefano ci dice:

      On satellite TV (Sky) you can often select the language. ;)

      • umby ci dice:

        ok, thanks!
        But didn’t you say that your method was free? Unfortunately I haven’t Sky tv!!

        • Stefano ci dice:

          It could be free, it could be not. There are many options. ;)

          Ted.com is great, easy to understand and free. Also, a real boost for your personal development!

          • umby ci dice:

            In what sense is it could be free or not?
            I am often around and I don’t stay in my house much time. For my commitments it would be better download the videos and load them on my smartphone.Now I am on ship near Olbia but as soon as I can will visit Ted.com site suggested by you!!
            I’d like know you and we can exchange our Skype contact, if you want!!

          • Stefano ci dice:

            It means you can pay, or can not pay. You can buy DVDs, or you can watch Youtube videos. It’s up to you.

            Sorry but I don’t log into skype much anymore, I’m too busy recently. But we can keep talking via email: info@mindcheats.net ;)

  61. Mattia ci dice:

    Caro Stefano, avrei bisogno di un aiuto nell’apprendimento del francese.
    Causa lavoro, ho imparato bene la pronuncia e ho una buona fluidità nei discorsi, quindi l’orale non è un problema. Il vero problema è l’apprendimento di un vocabolario più ampio, che mi permetta di comprendere la maggior parte dei verbi e vocaboli (se non tutti).

    • Stefano ci dice:

      Questa è la parte semplice Mattia: prendi un libro, un sito internet, film o quello che vuoi in francese, qualcosa che leggeresti o guarderesti se fosse in italiano. Quando incontri una parola che non conosci, se non riesci a intuirla dal contesto, fermati e usa un dizionario.

      In altre parole: serve solo fare pratica, non c’è altro modo. Non puoi metterti a studiare il dizionario. ;)

  62. Mauro ci dice:

    Ciao Stefano,
    Molto interessante questo articolo. I passaggi per imparare la lingua sono più o meno quelli descritti. Io non parlo molto l’inglese, diciamo che lo conosco al famoso “livello scolastico”. E da un pò che sto pensando in grande, e per farlo un arma importantissima è la conoscenza della lingua inglese. Secondo me sia nella vita professionale che nelle vita privata è ciò che fà la differenza. Da qualche settimana sto provando ad applicare un pò dei tuoi metodi. Tanti dicono che hanno imparato l’inglese utilizzanto metodi simili, quindi mi viene da pensare “se lo fanno gli altri perchè io non dovrei riuscirci? Penso che basta avere l’input giusto, vedere pian piano i miglioramenti, dopo il resto viene da se! Comunque L’impegno e la costanza rimangono le armi decisive per imparare.

    • Stefano ci dice:

      Semplice Mauro, senza inglese tagli le gambe al tuo futuro. ;) Le possibilità che questa lingua sa aprire non le posso nemmeno elencare, le vedrai tu quando ci arriverai.

      Anche perché non stiamo parlando di una cosa complicata, basta un po’ di costanza e non avrai problemi.

      • Mauro ci dice:

        Speriamo veramente di arrivarci, mi accontenterei di capire una serie televisia ed esprimermi discretamente. Poi una volta che ci sei dentro è fatta. Lo scoglio iniziale è il più difficile, se si riesce a superare quello, i risultati arrivano e la motivazione sale. Comuque grazie per i consigli…

        • Stefano ci dice:

          Dipende da che serie televisiva. Se non vuoi perderti una parola di South Park, Dr House e Big Bang Theory, buona fortuna. :P L’importante è capire il senso di ogni frase, anche se non capisci ogni singola parola.

          Il mio metodo è fatto apposta per evitare del tutto lo scoglio iniziale. Tu non stai studiando l’inglese, tu stai leggendo qualcosa che ti appassiona. Solo in un’altra lingua.

          • Mauro ci dice:

            Diciamo che per ora sono molto motivato, anche se imparare una nuova lingua può essere pensante, l’inglese non mi dispiace affatto! Durante la giornata mi dedico un pò a leggere, un pò a scrivere, ad ascoltare. Fortunatamente ho sky è posso cambiare la lingua dei miei programmi preferiti in inglese. Sono convinto che seguendo i tuoi metodi con continuità i risultati arriveranno! Già mi sento piu’ anglofono di 10 giorni fà :-)

          • Stefano ci dice:

            All’inizio i progressi sono molto veloci, anche tu ti sei accorto di quanto hai fatto in 10 giorni! Se poi già riesci a seguire Sky, non sei messo male. ;)

  63. Mauro ci dice:

    Al momento tento di capire il senso delle frasi o piu’ semplicemente cerco di capire le parole.

    • Stefano ci dice:

      E ce la stai facendo? Se non riesci a capire niente perché ti manca il vocabolario di base, le prove di ascolto sono quasi inutili.

      • Mauro ci dice:

        Diciamo che il mio vocabolario comincia a crescere e riesco a comprendere alcuni verbi utilizzati, parole varie. E’ un allenamento molto efficace Comunque Concordo con te nel dire che se il proprio vocabolario è scarso le prove di ascolto hanno poco senso.

        • Stefano ci dice:

          Sì, e fra l’altro l’inglese è quasi tutto vocabolario. Non serve sapere la grammatica per capire (quasi) tutto, visto quanto è semplice. La si può imparare con l’esercizio.

  64. matteo ci dice:

    ciao , articolo molto interessante ma vorrei chiederti : è normale avere una differenza marcata di apprendimento tra l’ ascolto in inglese e la lettura/scrittura ? per esempio su questo sito della BBC(http://www.bbc.co.uk/worldservice/learningenglish/) io riesco a comprendere quasi tutte le parole se leggo il file pdf allegato ma se ascolto il file audio riesco a malapena a capire che argomento trattano !!

    • Stefano ci dice:

      Tranquillo Matteo, è successo anche a me! È perché hai studiato solo l’inglese scritto, e non ti sei mai allenato nell’ascolto. Sono due aree molto diverse fra loro, e richiedono competenze distinte.

      Nell’articolo trovi un capitolo dedicato a come imparare l’inglese orale quando già sai lo scritto, niente di più semplice. :)

      • Marisa ci dice:

        stesso problema…dove si trova l’articolo dedicato a come imparare l’inglese orale…io continuo con esercizi….( seguo anche i podcast di Peter sloan in instant english) mi sono trovata a stare con americani e parenti in svezia che parlavano l’inglese, ma non riesco a capire quello che dicono….sono sempre loro che si avvicinano a me cercando di parlare italiano male…io vorrei arrivare a capire loro e a rispondere in inglese ..so molte regole grammaticali…nello scritto non faccio grandi errori…seguendo un manuale….ma nella conversazione sono una frana..lo so che devo insistere e dare una regolarità alle mie esercitazioni….e data l’età ( 64) ho difficoltà a ricordare…forse poca esercitazione e a sprazzi…devo fare tutti i giorni qualcosa….cerco di rispondere su fb ai miei nipoti in America in inglese…traduco quello che loro scrivono…ma per me è economico usare il traslator di google o bing e riformare un po’ la frase….sbaglio? Dove posso trovare dei libri ridotti e facilitati scritti direttamente in inglese? In svezia in biblioteca ho trovato Emma della casa editrice Pinguin…e ne ho letto una buona parte …e ho capito il senso….vorrei insistere anche in questa attività.
        grazie
        marisa

  65. Ramune ci dice:

    Molto buoni consigli!!! Da due anni come “studio” francese.. Da sola, a casa.. E da qualche messe c’e sempre la stessa pagina aperta.. Devo avere piu la forza e volonta’ e la voglia!!! Da oggi inizio a iscrivermi in qualche forum francese dove si discutta dei argomenti che mi interessano!!! Grazie, Stefano!!!

    • Stefano ci dice:

      Grazie Ramune, vedrai che con il mio sistema studiare il francese non sarà più uno studio, ma un divertimento. ;)

  66. Fabio ci dice:

    dove posso trovare documentari in inglese?

    • Stefano ci dice:

      http://www.ted.com :)

      Sono conferenze più che documentari, ma sono gratuiti e con i sottotitoli. E molto interessanti. Meglio di così!

    • umby ci dice:

      Hi Fabio, you can find documentaries on Youtube.
      Try to write “documentary subtitled” and so on…
      These documentaries are subtitled in different languages and just you check the “CC” symbol and you can select your preferred language (the english!!!!).
      I found many movies and I tried to download on my smartphone but the movies lost their subtitles in this way.
      If you’ll know others documentaries please tell me!!!

  67. Giuseppe ci dice:

    Ciao, sono uno studente (delle superiori), alla fine di questa estate vorrei partecipare ad uno stage promosso da un’organizzazione, in collaborazione con la mia scuola, a Londra (essendo una delle mie città preferite, e vista la mia voglia matta di viaggiare per il mondo, una visita a Londra si può definire uno dei miei sogni). Però tra me e questo obbiettivi si pone un esame sulla lingua inglese – per la selezione dei concorrenti -. Visto che la mia conoscenza dell’inglese non è molto ampia mi sono messo a studiare inglese per tutta l’estate. Sono riuscito a imparare le regole perfettamente (il mio unico punto forte in questa disciplina), a migliorare la mia lettura e la comprensione dei testi (sia scritti che orali). Ma il mio punto debole più grande è sempre stato e ancora è il mio “vocabolario”. Per vocabolario intendo le parole che riesco a ricordare e ad usare correntemente, e correttamente.
    Ho provato in vari modi ad ampliare il mio vocabolario ma non ho ottenuto grandi risultati. Sfortunatamente ho trovato il tuo articolo troppo tardi, cioè a ridosso della scadenza del tempo a mia disposizione per prepararmi (mi rimangono circa una decina di giorni, o forse qualcosa in più). Ho però cercato di migliorare il mio inglese seguendo i tuoi consigli, infatti ho immediatamente cercato un forum da frequentare.
    (Tutto questo per) Chiederti se mi potresti dare un consiglio per memorizzare le principali parole usate in inglese, in un tempo ‘relativamente’ breve.
    Grazie (di tutto).

    P.S. il tuo articolo in cui parli di come hai trovato lavoro negli Stati Uniti mi è piaciuto tantissimo, ho sempre voluto lavorare (e frequentare l’università) all’estero, specialmente negli USA o nel UK. Ma mi sono sempre posto il problema e una volta diplomato come faccio? – sia per un fatto economico, sia un’altra infinità di problemi che mi sono posto (e che mi potevano). Ma ora ho deciso di trovare il modo per riuscire in quest’altra impresa.

    • Stefano ci dice:

      Ciao Giuseppe, per ampliare il tuo vocabolario non c’è altro modo che usare il metodo che ho spiegato nell’articolo. È il più veloce, perché utilizzi i termini a livello pratico. Se li studi a memoria puoi impararne molti di più, ma non riuscirai ad utilizzarli correttamente all’interno di un discorso. È il classico esempio di chi studia latino al liceo: può avere tutti 10, ma non è capace di parlare mezza parola in lingua.

  68. novello ci dice:

    vorrei inparare anchio l’inglese almeno se non perfettamente almeno un infarinatura ma alla mia eta sarà molto difficile :ringrazio

    • Stefano ci dice:

      Mio nonno si è laureato in giurisprudenza a oltre 60 anni, con una famiglia e un lavoro a tempo pieno da portare avanti. Hai l’età che ti senti.

  69. Paolo ci dice:

    esisterebbe un programma, ma a pagamento: http://www.lovemarche.com/it/rosetta-stone.htm

  70. Salve, come capirai dal mio nome sono mezzo italiano e mezzo scozzese, ho la fortuna di avere mia madre che è inglese, anche se questa fortuna non la sfrutto sempre, cmq volevo chiederti, mi sono da poco laureato in scienze del turismo culturale presso l’università di Palermo, momentaneamente ho deciso di non continuare con la specialistica, allo stesso tempo però ho il desiderio di specializzarmi in lingua inglese, magari frequentando master o corsi in gran bretagna visto che li danno più agevolazioni, sapresti consigliarmi qualche sito o pagina da visitare che può fare al mio caso. Grazie

    • Stefano ci dice:

      Ciao John, mi dispiace ma non sono proprio la persona adatta per sapere quali lauree specialistiche esistono in Inghilterra per scienze del turismo. :P

  71. Paolo ci dice:

    Ciao Stefano, ti vorrei linkare diverso siti ben fatti:

    http://www.adamoli.org/gelasio67/ <— corso d'inglese gratuito, ha fatto molti video su youtube;

    http://ocw.mit.edu/courses/ <— qui ci sono diverse lezioni(in inglese), proposte dal MIT (Massachusetts Institute of Technology), su diverse facoltà universitarie come puoi notare;

    ecco quella di matematica: http://ocw.mit.edu/courses/mathematics/18-06-linear-algebra-spring-2010/video-lectures/

    si potrebbe approfondire delle materie che ci piacciono, ma in inglese, e ci sono anche i sottotitoli, secondo me è davvero utile :D

  72. Vi invito a iscrivervi qua: http://www.palabea.com
    Praticamente è un social network ideato in Germania per scambiarsi le lingue. In pratica c’è gente di tutto il mondo e di tutte le lingue che cerca altri per parlare, scriversi ecc nella lingua che desiderano. Un pò per uno! ;)

    Si può parlare e vedersi anche tramite cam :D

  73. ciao mi chiamo salvo ho 41 anni e ho deciso ma deciso d’imparare l’inglese. motivazioni? vogllio realizzare il sogno di sempre che per varie vicessitudini non ho potuto realizzare, rimettermi in gioco per poter affrontare nuove e gratificanti esperienze lavorative visto che mi ritrovo a fare un lavoro che non mi piace e lo faccio con fatica in tutti i sensi, migiorarmi culturalmente e riuscire nell’obbiettivo di potermi relazionare con persone di altre culture in inglese. mi chiedo quali sono gli ostacoli maggiori nell’apprendere con questo interessantissimo metodo? e se può essere d’aiuto un supporto didattico, es. tempi e modi da dedicare alle singole esercitazioni (traduzioni di arg. letture, film etc). prima cosa? e per quanto? in che ordine diventa più semplice l’apprendinento rispetto ad un’istintiva successione di metodologie? insomma sono seriamente motivato e non vorrei sbagliare, chiedo perciò consigli su come intraprendere e percorrere al massimo delle mie potenzialità un percorso ben delineato. in modo da non lasciare niente al caso. ringrazio tutti coloro che mi vorranno dare suggerimenti, e faccio veri complimenti al contenuto dell’articolo e a tutto il sito. grazie

    • Stefano ci dice:

      Ciao Salvo, con la tua motivazione sono sicuro che non farai fatica ad imparare l’inglese!

      Non preoccuparti di tutti questi tecnicismi, non siamo a scuola. Tu vuoi imparare l’inglese, non passare un esame. La differenza è enorme: non devi “studiare”, devi “imparare”.

      L’unica indicazione veramente importante è: divertiti. Se imparare l’inglese diventa un divertimento e non un onere, non potrai fallire. Non piegarti a seguire una scaletta efficace, altrimenti mollerai. Inizierai a studiare invece che a imparare. È inutile avere il metodo più efficace del mondo se dopo due mesi butti la spugna, è la costanza che conta. Il metodo che hai letto nell’articolo è quello che, a costo zero, ti permette di imparare l’inglese divertendoti. Segui le tue passioni, fai diventare l’inglese un passatempo, e non fallirai.

      Tutto il resto è un dettaglio.

  74. Carissimo stefano,
    Sono federica, vetiduenne schiappa nell’inglese :)
    Le mie scelte universitarie mi hanno portato a prendere un ramo molto più aperto e sviluppato rispetto a quello italiano.
    Tendenzialmente dovrei pure lanciarmi sul tedesco, ma vado cauta e un pò spaventata con l’inglese.
    Non mi è mai piaciuto ed ho sempre preferito altre lingue, magari anche più semplici all’inglese.
    Ma ora, purtroppo, dovrò imparare qualcosa se voglio lavorare un giorno.
    Grazie mille per questo post; lo prenderò in considerazione per cercare di capirci qualcosa su questa “brutta” lingua.

    • Stefano ci dice:

      Perché, esistono lingue più facili dell’inglese? Al limite lo spagnolo, giusto perché è uguale all’italiano. :P

      • salvatore ci dice:

        Ciao a tutti. Ho visto questo articolo diversi mesi fà e incominciai ad appliccare i consigli di Stefano. Ora, dopo 6 mesi, posso dire di aver appreso quanto meno le basi per interaggire in un discorso. Vorrei fare una proposta. Perchè non ci raggruppiamo tutti in un gruppo skype o un forum nel caso, e non esercitiamo la pratica tra di noi? Si partirà dalla presentazione personale, delle proprie passioni e così via. Ho notato fare questa cosa su forum stranieri e la ritengo interessante. Che ne dite?
        Si partire dalle dritte di Stefano, utilizzando all’inizio il traduttore online, sino a memorizzare i concetti e le frasi facendole diventare nostre.
        Accetto ogni critica :)

        p.s. Stefano spero di non aver preso troppa iniziativa. Nel caso mi scuso in anticipo. Grazie :)

        • Stefano ci dice:

          Ma che troppa iniziativa, è un’idea bellissima! Il fatto è che al momento ho altre cose per la mente, e nei prossimi mesi non potrò mettermi a lavorare sul progetto che hai suggerito.

          Ma se lo fai tu, almeno un link su Facebook e Twitter te lo metto. Se fai qualcosa in grande stile, magari ci scrivo pure un articolo sul blog principale. :)

          • Marisa ci dice:

            io ci sto soprattutto se ci conttattiamo su fb ….io ci sono e mi trovate con il mio nome Marisa Maccarone create il gruppo e poi inseritemi e chiedete amicizia Thanks

        • Marisa ci dice:

          io ci sto..perchè no? anche io dalle dritte di Stefano sto progredendo e cmq il 17 dicembre sarò di nuovo a New York fino al 10 gennaio e stavolta spero di non dire solo scusi me e indicare luoghi su una mappa…ho studiato tanta grammatica, ho ancora tanti dubbi, sui futuri ecc… ma riesco a scrivere email o a postare in fb commenti con i miei nipoti d’America e sembra che mi capiscano e si congratulano con me…ma fare esercizi scritti per me è più facile e seguire le regole…sto esercitando molto anche l’ascolto e la conseguente lettura di storie con verifiche finali… ho acquistato un paio di libri manuali di Peter Sloan ( quello di Zelig ) divertendomi…e ascolto cd di corsi di inglese e podcast che scarico sul mio iPhone..quello che mi manca è la verifica in loco…e senza vergognarmi…di chi mi ascolta…mi devo sbloccare e buttarmi…ora parlo con me stessa e con l’insegnante del corso di inglese all’Unitrè quando ricominceranno i corsi. Fatemi sapere se nasce il gruppo anche io ho contatto skipe, messenger ed anche facebook. Ho detto la mia. Thanks

          • salvatore ci dice:

            Ah benissimo. Io direi che si potrebbe iniziare creando una pagina su facebook . Una volta fatto questo si procede formando dei gruppetti di 4 persone che lavoreranno tra loro su skype, sia per videoscrittura che videoconferenze. Preferibilmente accumulandole con passioni in comune.
            Quindi magari consiglio che chi fosse interessato, si presentasse su facebook descrivendo anche le proprie passioni (penso che magari sia più facile far legare gli appassionati di sport, di viaggi, di fumetti ecc). Penso che questo sia un modo carino per rendere interessante l’apprendimento e dividersi i lavori di studi anche per velocizzare i tempi.
            Ditemi che ne pensate!
            Salvatore

          • Stefano ci dice:

            L’idea mi sta piacendo sempre di più. :)

            Non credo che esista qualcosa di simile, in Italia. Questo progetto ha la potenzialità di avere un successo enorme, anche più di Mindcheats stesso, se lo realizzate per bene. E vi auguro di riusirci!

  75. Ti stimo Stefano :) Perché hai creato un’ambiente chiamato Mindcheats.net, dove le buone idee, sono causate dalla collisione di piccole intuizioni, prodotte a loro volta, dai tuoi articoli. Nella storia dell’innovazione, esistono molti casi, in cui qualcuno ha solo la metà dell’idea. Spesso hanno bisogno di un periodo di incubazione circa “6 mesi” in questo caso, e passano per molto tempo nella forma di intuizioni incomplete. Quando queste idee prendono forma, come intuizioni e spesso hanno bisogno di collidersi con altre intuizioni, che ronzano nella testa di un’altra persona; perciò bisogna trovare il modo, di creare un sistema che metta in contatto queste intuizioni, di unirsi, e trasformarsi in qualcosa di più grande della somma delle parti. E’ per questo per esempio, che i caffè all’epoca dell’illuminismo, i saloni letterali del modernismo, furono cucine di creatività, perché creavano lo spazio dove le idee potevano fondersi e scambiarsi, creando nuove forme. Ma penso, sia importante ricordare, che il grande motore dell’innovazione scientifica, e di quella tecnologica, è stato lo storico incremento della connettività, cioè la nostra abilità di raggiungere e scambiare idee con altre persone, di prendere in prestito intuizioni di altre persone e combinarle con le nostre, trasformandole in qualcosa di nuovo. Penso che sia realmente questo, più di ogni altra cosa il principale motore della creatività e dell’innovazione negli ultimi 6 -700 anni.

    L’opportunità favorisce la mente connessa.

    • salvatore ci dice:

      Ragazzi. Io ho buttato giù qualcosa. Ecco qui
      http://www.facebook.com/Inglesando#
      Condividete con idee e consigli

      • Marisa ci dice:

        ho cliccato mi piace..aspettiamo altri….quando saremo un bel gruppetto si può partire… avvisatemi…ilmio gruppo l’ho chiamato ovviamente inglesando! e vai!!!

      • Stefano ci dice:

        Domani pubblico il link su Facebook, Twitter e Google Plus. :) Sono già più di 2000 contatti, speriamo si iscrivano in molti.

    • Stefano ci dice:

      Grazie Paolo. :) Anche secondo me il futuro dell’uomo dipenderà dalla possibilità di comunicare a costo zero, sempre, con tutte le altre persone del mondo. Internet si sta sviluppando più velocemente di qualsiasi altra cosa, ogni giorno escono nuove idee interessanti, e le cose non faranno che migliorare. :D

  76. Francesco ci dice:

    Ottimo articolo :) ! devo dire che non l’ho seguito …. perché quelle cose che dici in parte le facevo già e devo dire ragazzi che è vero i risultati nel lungo periodo si vedono eccome! pensate che anche io odiavo la grammatica inglese …e nonostante i miei primi passi per impararlo furono 2 . il primo quello di imparare a memoria certe definizioni d’inglese ….lo so non si dovrebbe pero mi diede subito la capacità di dire frasi a senso compiuto e da li estenderle ad altre situazioni il secondo passo a differenza di Stefano fù proprio la musica ovviamente musica non tipo eminem …. xd . Cmq quello che dici stefano è sacrosanto le chat e incominciare a parlare in inglese è la cosa migliore che si possa fare ( a differenza delle chat se vi può servire di aiuto usavo giochi online come call of duty haha che nonostante tutto giocando s’impara come dice il detto ….. detto questo nnt bravo Stefano ho scoperto adesso il tuo blog è lo trovo molto utile ed interessante :)

    ps: Per dare fede che il metodo di Stefano funziona pensare che io facendo parte delle cose che propone più le mie modifiche ho preso l’altro ieri 30 all’esame d’inglese economico con tanto di complimenti da una prof di chicago !

    • Stefano ci dice:

      Grazie per il lungo commento Francesco, anche la tua è una tecnica efficace. Un solo difetto: Call of Duty, ad esclusione dei primi due episodi, non è un granché come videogioco. :D

      Che musica hai ascoltato per imparare l’inglese?

  77. Ecco come dice Stefano, che studiare deve essere divertente, o se no, non si ha degli stimoli per poter fare ciò:

    http://www.skuola.net/news/fun/encyclomedia-studiare-divertente.html

  78. ti ringrazio, è un ottimo articolo, spero mi sia d’aiuto, ti volevo chiedere, io ho stretto amicizia con un paio di miei coetanei inglesi e via chat/email riesco a conversarci anche senza il traduttore, qualche volta ho qualche problema ma credo sia normale ( ora ho iniziato la terza media) ti volevo chiedere come fare a migliorare la comprensione orale, in grammatica sono abbastanza preparato ma ho molti problemi nella comprensione orale

  79. Giorgio ci dice:

    Ciao Stefano, innanzitutto volevo ringraziarti per esserti messo a disposizione e per aiutarci in questo. Io mi chiamo Giorgio, 24 anni e sono delle Marche.Ho visto il sito per caso sul web. Ho fatto anche un corso pre-intermediate in inglese in un centro westminster(scuola privata d’ inglese). Tutto questo perchè l’ anno prossimo voglio andare in Australia con un working-holiday visa per una nuova avventura e magari per cercare di cambiar vita :) . Attualmente il mio inglese è un pò di più della sopravvivenza così mi sto impegnando a seguire i tuoi consigli. Ho visto il sito lang-8, ma è completamente gratuito o no? Grazie per l’ attenzione prestata. Sei un grande!

    • Stefano ci dice:

      Lang-8 credo abbia una sezione a pagamento, ma è inutile e per i nostri scopi lo puoi usare gratuitamente.

      P.S. Anche io voglio fare il permesso per l’australia, ci vediamo lì. :P

      • Giorgio ci dice:

        Grazie della risposta! Comunque per il permesso è facilissimo io il visto l’ ho fatto on-line, e la richiesta me l’ hanno accettata dopo 10 min!!!! In pratica 10 minuti per avere un visto! Ci vediamo laggiù buona fortuna ;)

        • Stefano ci dice:

          Interessante… Mi puoi dare il link per favore? :D

          • Giorgio ci dice:

            certo! scusa se rispondo ora, ma proprio giovedì 4 ho fatto un’ intervento al ginocchio di conseguenza sono stato poco sul web.
            http://www.immi.gov.au/immigration/ questo è il sito dell’ immigrazione australiana, con la sessione visti… se vuoi fare il working holiday visa la pagina è questa http://www.immi.gov.au/e_visa/working-holiday.htm . Poi a seconda del visto che vuoi fare sul sito c’ è tutto. Ti consiglio cmq di leggere prima tutti i diritti e doveri, restrizioni e non che acquisisci con il visto che tu vuoi fare. Per qualsiasi cosa chiedi pure, anche se l’ inglese tu lo sai di gran lunga meglio di me :D e non credo avrai difficoltà nel sito. Good luck mate!!!

          • Stefano ci dice:

            Grazie Giorgio, ne farò buon uso. :D

  80. Ciao Stefano, ho scoperto solo oggi il tuo blog e già sento di aver perso moltissimo a non averlo trovato prima!
    E’ un concentrato di nozioni, consigli, esperienze che mi hanno tenuta incollata al video con l’avidità di saperne di più. Aggiungerò senz’altro il tuo blog tra i preferiti del mio e forse gli dedicherò anche un post per dargli maggior visibilità (non che tu ne abbia bisogno!). Grazie del tuo impegno

  81. Anonimo ci dice:

    Sei un fottuto genio!

    • Stefano ci dice:

      Ho avuto culo a trovare una soluzione girando a caso. :P

      • Anonimo ci dice:

        Non fare il modesto adesso!! Avevo in mente anch’io qualcosa del genere, ma non sapevo l’esistenza di siti come lang-8.com. It’s very interesting!! Ma tu quante ore (circa) nella giornata dedicavi a tutto ciò?

        • Stefano ci dice:

          Non lo so, perché per me non era un impegno. Nel tempo libero giravo su internet in inglese a cercare cose, mi divertivo. A volte ci stavo mezz’ora, altre tre ore.

          • Paolo ci dice:

            il punto è che lo facevi per hobby :D

          • Stefano ci dice:

            È proprio questo il punto del mio metodo: se non è un divertimento, non vai da nessuna parte. ;)

          • Anonimo ci dice:

            Ma più o meno da che livelli partivi (A1, A2, B1, ecc…) ed a che livello sei arrivato dopo un annetto di questo metodo?

          • Stefano ci dice:

            Sono partito dal “non capisco niente” al “sono un venditore negli Stati Uniti” solo con questo metodo, ma ci ho messo più di un anno. In 12 mesi iniziavo a capire qualcosa, ma ero ancora lontano da una conoscenza buona della lingua. Come metodo è un po’ più lento dello studio intensivo, ma almeno non abbandoni dopo 3 mesi perché ti sei rotto le scatole.

  82. Michela ci dice:

    Ciaoo ragazzi, ma sopratutto ciao Stefano!!
    Ho letto il tuo articolo e tutti i commenti delle persone che come me ti stanno seguendo!
    Devo ammettere che sono rimasta molto colpita dalla semplicità che trasmetti nell’imparare una lingua come l’inglese! Ti faccio i miei complimenti!!
    Parlo inglese a livello scolastico, quindi molto poco devo ammettere e ho una forte esigenza lavorativa, oltre che una passione personale, di impararlo (diciamo entro il nuovo anno!!!).
    Lo so, è quasi impossibile!! Ma ho tanto volontà e mi impegnerò al massimo!! :)
    Ti ringrazio perchè i tuoi consigli mi sono stati molto utili!!
    Mi piacerebbe restare in contatto con te (perdonami se ti dò del tu!), magari scrivendoci ogni tanto qualche e-mail in inglese!! ;)
    Un saluto a tutti Michela!

    • Stefano ci dice:

      Ma quale impossibile, bastano quelle due basi di grammatica e poi è tutto lessico. Anche quello, alla fine, non è così complicato: bastano le parole base più quelle specifiche per il lavoro. Non riuscirai a fare discorsi, ma non siamo più a scuola e non è necessario. Basta capire e farsi capire. :)

  83. francesca ci dice:

    ciao sono francesca, una studentessa universitaria appassionata di inglese, che vorrebbe impararlo meglio! I tuoi consigli sono utilissimi e ti ringrazio, ma c’è un dubbio che vorrei togliermi..per lavorare in Italia in una sede dove NECESSARIAMENTE si ha bisogno di parlare inglese, si deve per forza avere una laurea in merito o basta saper parlare bene? attendo risposta e grazie:)

    • Stefano ci dice:

      Non lo so Francesca, dipende dall’azienda! Chiedi a loro se vogliono qualche certificazione e di quale livello, io non posso saperlo. :P

      • francesca ci dice:

        Ahah si hai ragione scusami:) magari conseguirò qualche certificazione tipo CAE o TOEFL…tu le conosci? comunque grazie per la risposta:)

        • Stefano ci dice:

          Non ho idea di come funzionino le certificazioni. Secondo me la certificazione più importante è l’esperienza: dire che ho fatto 6 mesi di università in inglese all’estero più 12 mesi di lavoro negli Stati Uniti è già di per sé una buona prova. ;)

          • francesca ci dice:

            Si è vero la certificazione migliore è lo studio giorno per giorno a contatto con la lingua…ma in mancanza di ciò credo che qualche certificazione sia sempre utile…o almeno lo spero! Complimenti ancora comunque per la determinazione e le capacità che hai dimostrato, io non so se avrei saputo fare lo stesso:( speriamo bene per il futuro di tutti noi…proverò a studiare in una scuola privata e OVVIAMENTE seguirò i tuoi utilissimi consigli:)

  84. Alberto ci dice:

    Stefano sto seguendo i tuoi consigli da 3/4 giorni e sto notando qualche piccolo miglioramento :)
    Sei riuscito a trasmettermi un grande entusiasmo e siccome ho sempre voluto imparare l’inglese come si deve mi sono dato da fare :D
    Ti faccio i miei complimenti! ;)

    • Stefano ci dice:

      Grazie Alberto, continua con il mio metodo e tienimi aggiornato sui tuoi progressi. :)

      • Alberto ci dice:

        dopo quasi 3 settimane ci sono progressi notevoli :D sicuramente ho ancora molte lacune ma riesco a capire molto più facilmente ciò che leggo in inglese e a tenere conversazioni semplici con una mia amica che mi sta dando una mano enorme :)

        • Stefano ci dice:

          Ottimo Alberto! Fra poco aprirò la pre-iscrizione del mio corso gratuito d’inglese online, non fartelo scappare. :)

  85. ciao stefano, io anche se vecchio vorrei proprio imparare le cose di base, dici che ce la posso fare a 60 anni , mi occupo di pubblicità web e un pò di elettronica dove tutto e in inglese ormai molti termini tecnici li conosco bene a forza di leggerli e capirne il significato ma non vado oltre se dovessi dire qualcosa a qualcuno non saprei cosa fare. grazie per i consigli e lo stimolo a fare. bravo ti farò pubblicità nel mio prossimo sito che il mio informatico mi sta finendo.
    rocco.

    • Stefano ci dice:

      Ma sei solo a poco più di metà della tua vita, altro che vecchio. :D Imparare l’inglese è una questione di volontà, non di età!

      • elisabetta ci dice:

        ciao stefano. sto seguendo il tuo consiglio, e credo sia ottimo per imparare la lingua in qst modo,ma vorrei chiederti se sai darmi un giusto forum per continuare.grazie davvero :)

        • Stefano ci dice:

          Ciao Elisabetta, cercare un forum che parla dei tuoi interessi è il primo passo, e pure il più semplice. Consideralo come un esercizio introduttivo alla mia tecnica. ;)

  86. Riccardo ci dice:

    Ciao. Volevo farle innanzitutto i complimenti per quest’articolo. Ìn questi giorni io mi trovo a Cork in Irlanda, sto in uno stage lavorativo con la scuola, devo fare qui un mese e devo dire che qualcosa di inglese ho imparato, tuttavia mi mancano parecchi vocaboli per riuscire a capire almeno qualsiasi cosa dicono e per poter rispondere. Mi sono innamorato di questa cittadina e ho intenzione di ritornarci per l’anno prossimo appena finisco quest’anno con la maturità. Ho trovato che qui a Cork vendono parecchie riviste di golf e fumetti interessanti, secondo lei mi conviene comprarle e tradurle col vocabolario per apprendere i vocaboli? Un ultima cosa, entro la fine del duemilatedici ovvero tra un anno vorrei riuscire a prendere la certificazione dell’inglese b1 ovvero il pet, secondo lei se utilizzo bene il suo metodo dovrei riuscire a superarlo? Perchè io mi sono programmato dal mio ritorno da Cork di andare da un professore privato di inglese che mi prepari apposta. Grazie per l’attenzione, attendo notizie

    • Stefano ci dice:

      Hai scelto il posto giusto, l’irlandese ha un accento impossibile da capire, sembra che lo facciano apposta. :D

      Se ti piacciono golf e fumetti, compra le riviste. Una buona domanda che ti devi fare è: se fosse in italiano, la comprerei? Leggi in inglese solo quello che leggeresti in italiano, altrimenti il divertimento sparisce.

      In un anno, se ti alleni quotidianamente con il mio metodo, il B1 lo superi tranquillamente senza un professore privato.

      • elisabetta ci dice:

        ciao stefano… alla fine sono riuscita a trovare un sito e credo sia ottimo.si chiama busuu e qui oltre ad esercitarmi,posso mettermi alla prova con diverse persone di madre lingua…. sono contentissima e colgo l’occasione per ringraziarti nuovamente.oggi per la prima volta ho affrontato un’intera conversazione in inglese… è andata bene devo dire!! wow!!spero di riuscire anche in meno di un anno :) grazie infinitamente..
        non badare alla punteggiatura. :P ciaooo

    • antonia ci dice:

      Ciao Riccardo, ma davvero ti trovi a Cork?!? Anche io!!! Sono una studentessa Erasmus (a proposito, Stefano ti ho mandato una email!) Sarò qui fino a Dicembre :D Come ti stai trovando??
      Se vuoi puoi contattarmi per email : ant.belluco@gmail.com
      Un bacio!

      • Riccardo ci dice:

        Si staro’ a Cork ancora per una settimana… Dato in stage tramite l’agenzia eazycork… Adoro sta città, mai avrei pensato che mi sarebbe piaciuta tanto, spero di poterci ritornare in futuro

  87. ok.va bene. Ciao.

  88. Kindom ci dice:

    Ciao! ^^
    Bè devo dire che questo articolo è davvero illuminante! Da qualche mese mi sono messa in testa questa cosa dell’imparare l’inglese, ma fino ad ora non sono mai riuscita a trovare dei consigli veramente validi, adesso però… Bè adesso imparerò l’inglese! E solo grazie a te! Senza saperlo ho già cominciato con la prima parte delle cose da fare: ho una passione, grande, davvero grande, per un telefilm, e quindi per tutti i suoi attori. Mi sono iscritta a Twitter e seguo tutto ciò che dicono, poi sto guardando il telefilm sottotitolato e mi sono accorta che dalle prime puntate riesco a capirci molto di più! ò.ò Ma, come hai detto tu, guardare film sottotitolati non è buono come inizio, quindi farò un passo indietro e comincerò a scrivere nei siti inglesi… sicuro che non mi si arrabbiano per le gaffe? x°D Grazie non te lo dico ancora perchè non so come andrà a finire ma io sono una che inmara in fretta! avrai presto mie notizie, in inglese ovviamente! **

    • Stefano ci dice:

      Brava Kindom, mi piacciono il tuo spirito, il tuo ottimismo e la tua voglia di fare! :) Fra poco pubblicherò un corso gratuito d’inglese, resta in zona per non perdertelo. ;)

  89. Roberta ci dice:

    Gran bell’articolo! Io AMO l’inglese! Mi sto impegnando al massimo per impararlo come si deve! Guardo tantissimi telefilm, sono un’appassionata di quelli americani, e li vedo in lingua originale con i sub eng e devo dire che imparo molto ogni giorno, è utile anche per allenare l’orecchio! Ora sono arrivata ad un livello che riesco a capire abbastanza senza sottotitoli, e praticamente quasi tutto con i sottotitoli! Sui siti parlo abbastanza scorrevolmente con gli Americani e gli Inglesi, ho una buona conoscenza della grammatica, il mio problema più che altro sono le parole! E’ difficile esprimersi quando ti serve una parola in particolare, e allora a quel punto, Google Translate mi è molto utile! Spero proprio di arrivare un giorno a saper comunicare senza nessun aiuto, saper padroneggiare bene la lingua! Adoro questa lingua e ce la metterò tutta! :)

    • Stefano ci dice:

      Se riesci a capire i discorsi inglesi potenzialmente puoi anche parlare bene, ti manca un po’ di flessibilità: quando non consoci una parola trovane un’altra che non cambia il senso della frase senza usare Translate. Abilità molto utile da sviluppare in vista di una conversazione orale.

  90. luca ci dice:

    ciao uffi nn so niente d’inglese ho provato a leggere la grammatica ma è difficile.. uffi

    • Stefano ci dice:

      Con calma, applica il mio metodo e vedrai che la grammatica non ti serve. :)

    • Mauro ci dice:

      Magari la grammatica te la vedi di tanto in tanto per affinare qualche concetto. Al inizio leggi molto e traduci inoltre prova a produrre scritto appena ti capita su blog, forum… credo che anche 20 minuti al giorno tutti i gironi dopo alcuni mesi avrai arrichito il tuo vocabolario e comincerai a leggere e capire in modo abbastanza fluido….dopo vai con l’ascolto e l’orale :-S

  91. Cosa devo fare per non ricevere più, tutti i commenti a questo articolo in copia sulla mia posta???
    Ho gestito le iscrizioni mille volte, sospesa, cancellata, ho contrassegnato i messaggi come spam e bloccato l’utente e continuo a ricevere 6 messaggi al giorno … Il tuo sito mi piace e l’ho anche segnalato sul mio blog, ma questa invasione sulla posta non è proprio gradita.
    Marisa

  92. MsHanneA ci dice:

    Salve :) Sono una studentessa di 15 anni e frequento per di più un liceo linguistico. Posso letteralmente confermare che al 70% ci si ritrova un prof che più che insegnarti la grammatica non può. Inoltre in classe mi ritrovo due ragazze che parlano un inglese perfetto grazie appunto alla visione continua di telefilm e robe varie. Durante le ore della lettrice (purtroppo una a settimana) intervengono sempre loro e, quando parlano, ti scoraggiano anche ad alzare la mano. Personalmente amo le lingue ma capire come certe persone abbiano fatto a conoscere l’inglese così bene senza neanche andare all’estero mi risulta ancora una cosa più che ambigua. Oggi poi ho letto questo post e i relativi commenti e ho deciso di provarci. Ho delle buone basi inoltre sono stata a New york, Londra (viaggi culturali) ma ho fatto anche uno scambio con una ragazza danese. Ma sono una che non si accontenta soprattutto di quel povero inglese che mi ritrovo. Ho provato fino ad adesso vari metodi: film (ma li ho sospesi anche a causa del poco tempo) libri (ho comprato il ritratto di Dorian Grey ma dopo due capitoli mi sono bloccata, non so xk) e cerco sempre le traduzioni e i testi delle mie canzoni preferite. Ma ho notato (purtroppo xD) che i miei sono metodi non del tutto funzionanti. Spero di intraprendere questa nuova strada e di ottenere altri obiettivi anche se, il fatto stesso di cercare siti o altro nn è una cosa che ti induce a farlo (personalmente preferisco il cartaceo). Ti farò sapere al più presto! :D

  93. Rino ci dice:

    Buongiorno a tutti, è proprio vero, il processo di globalizzazione è stato veloce e se non ti attrezzi per imparare almeno l’inglese sei tagliato fuori, purtroppo l’insegnamento che hai avuto ( almeno quelli della mia generazione classe 1966) nell’ambito scolastico, è stato devastante, la lingua straniera quegli anni, era qualcosa di insignificante. Ringrazio anch’io Stefano, stimo moltissimo le nuove generazioni di ragazzi ( io ho una figlia di 17 anni che studia lingue) e odio a morte quelle persone che dicono che i giovani d’oggi non hanno più voglia di fare, io penso che i giovani d’oggi hanno grandi capacità, certo che il nostro paese, gestito da persone che fanno finta di non vedere come veramente sia la situazione reale della nostra Italia non offre grandi opportunità, ed è per questo che si cerca altrove qualcosa di più reale e che dia le vere emozioni del lavorare per vivere e non del vivere per lavorare.
    Rino.

  94. Ciao, ho 17 anni sto imparando la professione di programmatore informatico e sono al 3° anno, volevo chiederti se non è troppo tardi ripartire da zero ad imparare l’inglese. A scuola lo facciamo ma non riesco proprio ad imparare a parlarlo, lasciamo poi perdere la grammatica
    Grazie e ottimo articolo.

  95. giovanni ci dice:

    Ciao Stefano, interessante questo tuo blog.
    Ho provato a mettere la mail per prenotare il corso dinamico di cui parli , ma non va’.
    Mi sai dire come mai?
    Ciao
    Giovanni

  96. caro stefano non va l’invio mail per il corso penso che è sparito il link sottostante.

    • Stefano ci dice:

      Niente, a me funzione bene, non so da dove vengono questi problemi… Anche tu metti l’email, fai click e non succede niente?

  97. Anonimo ci dice:

    Aiutoooo!!!
    Non riesco ad iscrivermi al corso :-( Come posso fare?!? Grazieeee mille!!!

  98. Vale ci dice:

    Ciao stefano!
    ho davvero bisogno di imparare l’inglese! non riesco a prenotare il corso. Puoi aggiungermi?

  99. Leonardo ci dice:

    Potresti iscrivere anche me al corso inglese-dinamico, per favore? Ho provato più di una volta ma non riesco ad iscrivermi.
    Lascio qui la mia email: NumeriPrimi.Leonardo@gmail.com

    Grazie

  100. Ciao Stefano, mi dispiace disturbarti nuovamente ma non riesco a scaricare il tuo corso d’inglese, mi puoi aiutare per piacere, ti ringrazio tanto.

  101. Truck driver ci dice:

    Ciao stefano vorrei iscrivermi anche io.come si fa ?

  102. Potresti verificare che sia iscritto al corso grazie :)

  103. Luigi ci dice:

    ciao stefano , sto cercando anche io di imparare l’inglese.
    ho 17 anni e conosco già , grazie alla scuola , la grammatica inglese… ciò mi permette di parlare benino (anche se in certi casi ci metto tempo ad esporre un concetto) ma il mio problema è che quando ascolto un americano o un inglese parlare non capisco nulla…

    ho deciso dunque di scaricarmi una stagione intera dei griffin ( cartone animato) e vi ho messo i sottotitoli … ne guarderò due puntate al giorno secondo te faccio bene?
    ps: non posso andare in inghilterra o all’estero per imparare la lingua.

  104. Salvatore ci dice:

    Ma non è più possibile prenotare il corso?

  105. Alberto ci dice:

    Ottima idea, spero di riuscirci visto che non sono giovanissimo, ma vorrei cimentarmi.
    Ciao e grazie dei suggerimenti.

  106. Luigi ci dice:

    ciao stefano , sono iscritto al corso ? puoi verificare? quando è possibile iniziarlo e di cosa si tratta?
    ps: puoi evitare che mi si mandino delle email ogni volta che c’è un commento qui ? :) grazie

  107. Sembrano molto utili i tuoi consigli! Sembra anche interessante il tuo corso, perciò per favore avvisami quando sarà disponibile! Grazie per il lavoro che stai facendo.

  108. Ciao, ho letto il tuo articolo e devo dire che mi è piaciuto molto.
    Adesso ho 14 anni ho molte passioni sopratutto sullo sport,e musica.
    Io frequento la prima superiore faccio meccanica e elettrotecnica .
    L’inglese non mi piace tanto anzi non mi piace affatto però ho capito che è molto importante quindi metterò in pratica i tuoi consigli.

    Grazie

  109. alessio ci dice:

    con la tua semplicità nello spiegare una cosa così per me difficile e sempre odiata ora mi sento una marcia in più dentro , come un cavallo che scalpita !

    • Stefano ci dice:

      Grazie Alessio, ricordati di lasciare l’email per il corso di inglese dinamico, sarà pronto fra qualche settimana. ;)

  110. Anonimo ci dice:

    Ma questo metodo si può applicare anche allo studio di altre lingue, come il francese o lo spagnolo

    • Stefano ci dice:

      No, si basa sulle peculiari proprietà dell’inglese e non può essere applicato ad altre lingue. Forse lo spagnolo sì, ma non assicuro niente.

  111. stefano ci dice:

    ciao stefano mi chiamo come te :) e anche io devo per necessità imparare l’inglese (studiando ingegneria meccanica è quasi d’obbligo). volevo chiederti vedendo la mia passione per i motori e la formula 1 se puo aiutare guardare le gare commentate in inglese dalla BBC oppure qualche documentario

  112. Pietro ci dice:

    Io confido molto in Stefano perchè è una persona pratica,questo l’ho potuto riscontrare tramutando in azione tutto ciò che ha illustrato nei suoi articoli,aspetto con trepidazione il suo corso e sperò sarà efficace per potenziare il mio inglese.L’unica cosa che ti contesto è che sconsiglio i traduttori automatici come Google Translate o simili per la poca precisione nella traduzione facendo fraintendere a chi ne fa uso il senso della frase. Consiglio invece come vocabolario bilingue,perchè i traduttori automatici sono scadenti, il sito ”wordreference” che è completo quasi come un cartaceo.

  113. Giacomo ci dice:

    Ciao stefano come và?? cercando su internet i corsi di inglese ho trovato il tuo subito è mi ha molto impressionato dalla tua esperienza e dai commenti che mettono gli utenti ;) ho 26 anni (da ieri ihihiihi) è il mio inglese diciamo che non è granché …capisco quello che mi dicono più o meno ma ho difficolta a rispondere, qualcosina so giusto il minimo,ma niente di che…per il mio lavoro la lingua inglese serve per non dire obbligatorio ormai (lavoro nel campo alberghiero in sala-ristorante)dopo anni che lavoro in italia ho deciso di andare in inghilterra (già da 2 settimane) per imparare meglio l’inglese!! ho un lavoro in un hotel con qualche italiano, ma a lavoro e VIETATO parlare in italiano sennò ci fanno la cazziata :) visto che siamo venuti qui per l’inglese,si parla fuori! ora devo cercare un po di tempo (che con il lavoro c’è ne poco) perchè volevo andare a scuola per aiutarmi il piu possibile e imparare prima..almeno quando sono a casa mi tengo occupato e studio con il tuo corso!!! hai qualche consiglio da darmi?????

    • Stefano ci dice:

      Se già sei in Inghilterra è inutile che vai anche in una scuola privata, è uno spreco di tempo e soldi. Piuttosto con quel denaro vai in un pub, offri pinte di Guinness a tutti, fai nuove amicizie e parli in inglese. Impari meglio, ti diverti e spendi di meno. ;)

      • Giacomo ci dice:

        dici di non fare nessuna scuola almeno per qualche mese?? ho visto che ci sono anche quelle gratis… il tuo di corso lo faccio?? le pinte sono le cose migliori :D

        • Stefano ci dice:

          Le scuole sono inutili, esci e parla con la gente: non esiste niente di meglio. E soprattutto, evita gli italiani come la peste! Ovvio, il mio corso lo devi fare. :D

          • Giacomo ci dice:

            avere anche il tempo di uscire :D …beh gli italiani li eviterei si hai perfetta ragione ma lavoro con un’italiano (fino a febbraio) che si sta anche insieme e fuori lavoro si parla italiano..beh se inutile anche il tuo corso lo è ( uguale alla scuola) ahahhahahaa ;) scherzo

          • Stefano ci dice:

            Il più grande vantaggio del mio corso è che non ha nulla a che vedere con la scuola! :D

          • Anonimo ci dice:

            mi iscrivi pure a me cortesemente? pietrocomito@hotmail.com

            grazie mille.

            Quando inizia il corso?

          • Stefano ci dice:

            È già iniziato, riceverai un’email a settimana.

  114. Grazie!

  115. Cristian ci dice:

    Ciao Stefano, ho letto il tuo articolo e sono da sempre interessato ad imparare l’inglese ma un pò x il tempo e un pò x poca voglia o x “noia” come dici tu non l’ho mai approfondita.
    Vorrei sapere come si articola il tuo corso e se è completamente gratuito.
    Ciao e grazie anticipatamente.

    • Stefano ci dice:

      Tutto gratis, è composto da una serie di lezioni settimanali via email. :)

      • Ciao Stefano sto ripartendo dal mio secondo viaggio negli States precisamente NJ e Nyc che ho visitato in lungo e in largo … con il mio inglese approssimativo ma con più parole dello scorso anno anche perché ho frequentato e continuo a frequentare corsi Dell’ Unitre del mio paese. Leggendo i commenti mi sono resa conto del tuo corso gratuito a cui mi
        piacerebbe iscrivermi… L’inglese e’ il mio obiettivo x gli anni di pensione e naturalmente i viaggi grazie
        Marisa o Macmary

  116. trixy ci dice:

    ciao Stefano, innanzitutto i miei complimenti per l’iniziativa, sei un grande! Ho confermato l’iscrizione ma non mi è arrivata alcuna mail di spiegazione del corso, dunque mi chiedo..è andata a buon fine l’iscrizione o no?!

  117. Valebutterfly ci dice:

    Ciao mi sono iscritta ieri, premetto che di inglese sò pochissimo, e la mia grammatica è veramente scarsa, ho 20 anni, ma con un grande desiderio trasferirmi a New york, per il prossimo anno, e iniziare l’università lì, ma se prima non conosco la lingua non posso fare nulla, spero che il tuo corso mi aiuterà, l’iscrizione l’ho fatta, ma quando arriverà l’email con la prima lezione? :) grazie mille!!!

  118. Rossella ci dice:

    ciao..appena scoperto questo blog..pieno di informazioni interessanti=)) Il mio sogno è quello di girare il mondo…vorrei apprendere in modo soddisfacente la lingua inglese e il tuo metodo di corso via mail mi interessa molto=)
    La mia e-mail è rossella.ardissone@libero.it
    Grazie mille un bacione=)

  119. vincenzo ci dice:

    mi sono iscritto al corso ma non ho ricuvuto nulla,voglio e debbo imparare per andare a lavorare come rchitetto in australia.
    ciao e grazie

  120. Barbara ci dice:

    Ciao Stefano, ho controllato ma non ce l’ho nello spam. Mi puoi aiutare? A settembre mi trasferirò per 3 anni in Belgio( nato) con mio marito e miei bambini ed è arrivato il mio tempo di dover imparare l’inglese. ;-)

  121. Domino ci dice:

    Ottimi consigli ed ottimo anche il “corso” che mi invii via email ^^ Nel 2013 mi trasferisco in UK, ho imparato l’inglese anche io navigando su internet, partecipando a chat in inglese e guardando tonnellate di telefilm americani :) Per quanto riguarda il dialogo, sono parecchio arrugginita, ma credo che pochi mesi all’estero risolveranno la situazione :) Ciao

    PS. consiglio a tutti di andare su http://www.nomadidigitali.it/ (Risorse per nomadi digitali >> Servizi utili per vivere e lavorare ovunque >> Imparare una seconda lingua online). C’è una lista di ottimi siti (guardate anche tra i commenti)

  122. lapus ci dice:

    ciao , sto già lavorando da dicembre per migliorare il mio inglese , sto guardando film ogni giorno con i sottotitoli in inglese poichè già credo di avere una buona base di grammatica un po’ grazie alla scuola un po’ grazie a me :) , capisco dai sottotitoli il 70% ad essere modesto forse anche di più
    il tuo corso in cosa potrebbe farmi migliorare? io vorrei migliorare tre punti :
    - capire l’inglese senza i sottotitoli
    -saper parlare bene senza dover tradurre in mente le frasi dall’italiano all’inglese… è una brutta sensazione

    in quanto tempo potrò fare ciò? tieni presente che ho già delle basi quindi non parto da 0

    • lapus ci dice:

      i punti erano due XD

    • Stefano ci dice:

      Ciao Lapus, il corso è utile per tutti: sia per chi parte da zero che per chi vuole solo migliorare le proprie basi. È completo e aiuta sotto ogni aspetto, io lavoro negli Stati Uniti e non ho usato altri corsi per imparare la lingua.

  123. Mattia ci dice:

    Ciao, io con l’inglese sono messo male, che suggerimenti mi dai? si seguirò le tue lezioni, dopo ti mando la mia e-mail, sono interessato ad impararlo bene, perchè l’inglese che mi insegnano a scuola non è un buon inglese, fa pena! Quindi seguirò te, pensi c’è la farò? Speriamo, grazie dell’aiuto che mi darai :)) ma il metodo migliore qual’è? Per imparare velocemente l’inglese?

    • Stefano ci dice:

      Io l’inglese l’ho imparato così e sono partito da zero, servono le giuste tecniche e un po’ di buona volontà. L’inglese dinamico segue il principio del “chi va piano va sano e va lontano”. :P

  124. Pietro ci dice:

    Ciao Stefano!Ieri all’ipermercato grazie al tuo consiglio sulla flessibilità sono riuscito a farmi capire e ad avere una conversazione con due madrelingua inglesi,è stato anche merito mio che mi sono avvicinato e ho chiesto loro se fossero inglesi.Ho studiato l’inglese con un corso per otto mesi,con cui ho imparato la pronuncia e ho fatto famigliarità con le espressioni più comuni della lingua.Ora sono allo stato intermedio del mio apprendimento e conto di arrivare allo stato avanzato verso l’estate,dal momento che ho intenzione di fare la mia prima esperienza da ”couchsourfer” in Inghilterra per essere a contatto con la lingua tutti i giorni e velocizzare l’apprendimento.C’è una cosa che voglio chiederti:perchè pensi che chattare su Skype sia più efficace che rispondere ai commenti sul semplice blog e/o forum?Penso che tu creda che renda l’apprendimento più coinvolgente e automatico,perchè magari su Skype ci si può sentire con più frequenza che su un sito di proprio interesse.Se sbaglio ed è solo una mia congettura,fammelo pure presente nei commenti!;)

    • Stefano ci dice:

      Ciao Pietro, ottima idea il couch surfing! Io lo farò a breve. Skype è più efficace perché non ti dà il tempo di pensare attentamente alla risposta: è in tempo reale, devi mantenere una conversazione frase dopo frase, messaggio dopo messaggio. Non hai molto tempo per scrivere e riscrivere la stessa frase, dovrai andare a intuito. In questo, è un buon allenamento per l’inglese parlato. In più una chat su Skype si può evolvere in chiamata vocale, sul blog no.

  125. Lapus ci dice:

    grazie stefano … volevo chiedere , secondo te , dato che ho già buone basi e dato che ho già iniziato ad esercitarmi da solo , secondo te più o meno in quanto tempo posso arrivare ad un buon livello sia nel listening , ma anche nello speaking? secondo te poi potrei trovare lavoro all’estero proprio con la conoscenza dell’inglesa ( e magari di qualche altra lingua)
    ps : ho 17 anni quindi mi sto preparando per il futuro quindi ho almeno 5 anni per prepararmi a studiare più lingue una alla volta ovviamente ( inizio dall’inglese , poi farò spagnolo , poi francese e tedesco se riesco)

    • Stefano ci dice:

      In 5 anni l’inglese lo puoi imparare bene, io più o meno quel tempo ci ho messo per arrivare a livelli accettabili per trovare lavoro all’estero. Come ho detto in un commento qui sopra, l’inglese dinamico è molto lento ma solido.

  126. roberto de nardi ci dice:

    Vediamo ci provo. Rob

  127. Pietro ci dice:

    Ciao Latop,secondo me se riesci a darti il tempo di avere familiarità con le strutture possono volerci anche due anni,ma per sapere sostenere una conversazione un anno di studio basta e avanza.Per utilizzare il metodo che ho utilizzato io,ci vuole molta passione e/o motivazione.Tutti i consigli di Stefano calzano a pennello soprattutto per chi è bloccato nella conversazione o non si diverte a studiare l’inglese di suo(alcuni li reputo universalmente validi per la fase avanzata).Credo che 5 anni per conoscere una lingua,grammaticalmente banale e facile da usare come l’inglese siano troppi.Inoltre penso che un errore comune di molte persone sia non curare la pronuncia da subito,questo è uno dei motivi per cui si perde molto tempo poi a correggere delle basi difettose,che emergono quando si pronuncia l’inglese ”all’italiana” con i madrelingua e non si viene capiti.Un modo pratico e facile per curare la pronuncia e cliccare su altoparlante di Google Translate quando si cercano le parole di cui non si sà il significato e le si ripete più volte imitando la voce dello ”speaker”.;)

    • Lapus ci dice:

      grazie pr la risposta Stefano e Pietro , io credo di essere molto avvantaggiato rispetto agli altri… conosco la grammatica inglese e non commetto grossi errori di pronuncia… ripeto sono solo un po’ lento nel parlare , cioè mentre parlo in inglese in mente è come se mi facessi una traduzione in italiano di cosa devo dire in inglese , altro problema è che non riesco a capire molto da quello che dicono i madrelingua… in 5 anni non vorrei solo imparare l’inglese ma anche altre lingue (spagnolo e francese che saranno più facili ,non nella grammatica, ma perchè simili all’italiano e soprattutto al napoletano)
      quindi spero di risolvere i miei problemi di speaking e listening … per il secondo già so come fare (oltre ad utilizzare il metodo di Stefano) , per il primo non so ancora sinceramente , dato che non posso andare all’estero per il momento per motivi economici e di studio.

      • Stefano ci dice:

        Lo spagnolo è facile, sì, il francese è difficile: la grammatica è solo in parte simile all’italiano e piena di eccezioni. Ti consiglio invece di specializzarti su inglese e al massimo spagnolo: è meglio diventare i migliori in un campo, piuttosto che spendere il proprio tempo in varie professioni (almeno a livello lavorativo).

        • Lapus ci dice:

          per me non esiste una lingua facile o difficile … con il francese già so qualcosa (pochissimo , al massimo qualche verbo e come si fa la forma negativa) con lo spagnolo parto da 0 … ma non è questo il problema… adesso faccio solo inglese e poi magari inizio con lo spagnolo…

          spero di riuscire per quest’estate a riuscire a capire cosa dicono gli inglesi/americani senza dover ricorrere ai sottotitoli… sarebbe già fantastico secondo te posso riuscirci per quest’estate?
          ps: puoi provare questo sito per vedere quante parole conosci
          scrivi su google testyourvocabulary … vorrei vedere quante parole conosci tu in più rispetto a me
          ovviamnte se hai tempo :D

          • Stefano ci dice:

            Prova a studiare lo slovacco, poi dimmi se non esiste una lingua difficile. :D Io sto a 16.700, tu?

        • Paolo ci dice:

          allora cercherò di superarti stefano :D

  128. ely90 ci dice:

    ma quindi anche un impedita cm me lo puo imparare

  129. Lapus ci dice:

    io sto a 5100 … non sto messo benissimo rispetto a te… :D però migliorerò tra qualche mese spero di arrivare a 10 mila

    • Stefano ci dice:

      5100 non è male, significa che già puoi farti capire in tutte le conversazioni normali. Se poi non sai come dire branco di lupi o alabarda non mi sembra un grande problema. :D

  130. Veronica ci dice:

    Ciao Stefano,
    ho appena letto il tuo articolo. Ho preso la laurea triennale in economia il mese scorso e ora vago in cerca di qualche lavoro o stage da fare durante i due anni della specialistica, ma il problema più grande è che viene richiesta quasi ovunque un’ottima conoscenza della lingua inglese, che io non ho. :-) Devo ammettere che trovo grandi difficoltà nell’apprendimento della lingua. Ho provato con noiosi corsi, sia su cd che in una scuola, ma con scarsi risultati… anche se devo dire che la grammatica l’ho imparata… ma solo quella. Il tuo metodo mi ha molto incuriosito ed ho inserito la mia mail per provare il corso.
    Ti ringrazio.
    Ciao!!

    • Stefano ci dice:

      Ciao Veronica, il tuo profilo è perfetto per beneficiare dell’Inglese Dinamico. Fai gli esercizi e l’inglese lo imparerai! Tranquilla che i laureati in economia riescono a trovare un discreto lavoro di solito. :)

  131. Mauro ci dice:

    Ciao Stefano,
    E’ un paio di mesi che stò seguendo il tuo corso e il tuo metodo, stimolandomi in ogni modo esistente a praticare l’inglese ogni giorno. inoltre da circa 3 settimane faccio venire un isegnate a casa per “farmi dare un accellerata” i risultati già si vedono grazie sopratutto a te ed il tuo articolo su come hai imparato l’inglese e ovviamente al tuo corso! Il mio obiettivo è arrivare a giugno che comincio a capire e parlicchiare qualcosa. Che ne pensi? Se il ritmo è quello di questo ultimo mese dove sto spingendo un casino è fatta! Supero lo scoglio e poi sentirò quasi l’esigenza di leggere e capire l’inglese.

    • Stefano ci dice:

      Se sei costante sì, entro giugno vedrai i primi risultati. Continua a fare gli esercizi del corso di Inglese Dinamico e soprattutto fai in modo che leggere in inglese sia un piacere, non un dovere. È questo l’unico vero segreto del mio metodo.

  132. Lapus ci dice:

    grazie Stefano … entro l’estate cercherò di raddoppiare il numero di parole conosciute … è un po’ difficile ma ci devo provare, e inoltre cercherò di migliorare la comprensione per riuscire a capire i film anche senza i sottotitoli inglesi :) ovviamente seguendo anche il tuo corso che si rivelerà utile secondo me

  133. silva ci dice:

    ah ecco grazie mille per la tua gentile risposta

  134. Lapus ci dice:

    grazie Stefano… spero , come ho già detto , di riuscire a capire in inglese senza i sottotitoli per l’estate e di raddoppiare il mio vocabolario

  135. simone ci dice:

    non vedo l’ora che arrivi la mia lezione d’inglese grazie a te mi sento molto ottimista e tu ci credi davvero come adesso ci credo io!!! grazie mille, spero di fare tanti progressi per giugno andrò in inghilterra!!! ce la metterò tutta.

  136. Giacomo ci dice:

    Ciao stefano come và? io abbastanza bene diciamo che non mi posso lamentare! :) io sono arrivato alla lezione numero 5 e l’esercizio principale e quello di “mettersi le scarpe da calcio e scendere in campo” io fino adesso non mi sono iscritto a nessun forum inglese ( spero che non mi ucciderai ) praticamente io le scarpe le ho già messe da 2 mesi perchè mi trovo in inghilterra ( sul campo) e per il lavoro che faccio ( in hotel come cameriere) sto a contatto con i colleghi che sono tutti inglesi e cerco di arrangiarmi per farmi capire il più possibile,poi sto frequentando un po la scuola e anche li sono a contatto con la gente è si conversa anche tra di noi!!! ke devo fare mi cerco un forum e poi cerco anche di contattare qualcuno per fare delle conversazioni su skype? il mio problema fondamentale sono i verbi..cercare di fare le frasi ….
    P.S ancora complimentoni per il corso, anche se mi trovo qui sto cercando di portarlo al termine!!!
    grazie stefano ;)

    • Stefano ci dice:

      Se già sei in Inghilterra non ti serve nessun forum: parla con la gente più che puoi, è l’unico esercizio che ti serve. Su internet puoi migliorare la parte scritta, analizzare meglio la farse e capire di più la grammatica, ma sfrutta più che puoi la grande occasione che hai fra le mani. Non fartela scivolare via dalle dita.

    • Mauro ci dice:

      Beh si, se già sei in inghilterra, non credo ti serva nulla di più che “vivere semplicemente”.
      Sarai bombardato da mattina a sera dall’ inglese quindi non credo neanche io che ti serva un qualche aiuto particolare. Poi per carità “tutto fà brodo” per imaparare una lingua. Ad esempio io cerco il più possibile durante tutto il girono di sentire leggere e scrivere in inglese. Un vero e proprio bombardamento da tutti i fronti! Utilizzo tantissimo internet e podcast da portare in giro, nonche programmini di apprendimento sul mio smartphone. Cigliegina sulla torta, faccio venire un insegnate a casa una volta a settimana. Fare di più restando in italia è praticamente impossibile. Devo dire che i primi risultati sono già tangibili anche se ancora molto distanti dal poter dire di sapere una lingua…..rimango molto fiducioso e convinto di farcela….anzi, VOGLIO FARCELA!!!

  137. rino ci dice:

    Ciao Stefano, io ho letto solo la prima lezione che ci hai inoltrato, ne hai pubblicate altre? Fammi sapere, grazie mille.

  138. roberto ci dice:

    ciao Stefano, gradirei ricevere una @ con le dritte di cui parli (lezione).
    grazie Roberto

  139. Valentina ci dice:

    Grande Stefano, credo che tu sia una delle rarissime persone che abbia dato consigli e suggerimenti veramente utili e concreti, sarà per ingenuità o per inesperienza ma non ho mai trovato una risorsa utile come la tua su come imparare una lingua straniera, soprattutto anche per persone che non si possono permettere viaggi o esperienze all’estero, bravo!

    • Stefano ci dice:

      Perché io descrivo solo il mio metodo, magari sono l’unico che ha avuto la fortuna di trovare quello giusto. :P

  140. massimo ci dice:

    Ciao, ascolta, io sono un militare di professione ed ho bisogno di imaparare l’ingles per lavoro… in poche parole devo prepararmi per affrontar un esame e poi farmelo riconoscere nel mio ambito…. Cosa mi consigli?

    • Stefano ci dice:

      Vuoi imparare l’inglese o vuoi superare questo esame? Sono cose diverse.

      • massimo ci dice:

        Ovvio che voglio impararlo, arricchirebbe il mio bagaglio e soprattutto mi consentirebbe di non fare magre figure… In certi ambienti non conta solo il pezzo di carta.

  141. Marco ci dice:

    Ciao! Ho trovato la pagina per caso, girando per la rete in cerca di corsi o consigli gratuiti.. Leggendo l’articolo mi sono appassionato subito ed incuriosito, mi sono registrato ed ho confermato ricevendo l’introduzione al corso, ho cercato un blog sull’irlanda (la mia passione!) e mi sono registrato scrivendo nelle vari conversazioni. Non vedo l’ora che inizi questo corso, mi sta prendendo tantissimo! Perchè ti scrivo? Semplicemente per ringraziarti fin da subito per la tua disponibilità! A presto!

  142. sara ci dice:

    Ciao mi chiamo sara, tra un paio di mesi c’è la possibilità che parta in danimarca per lavoro, attualmente non conosco l’ inglese, a scuola ho sempre fatto francese e non ricordo nulla…..
    sono disoccupata e visto che il tempo non mi manca, vorrei ammazzare il tempo nel conoscere una lingua straniera.
    Prima di entrare in questo sito, avevo già pensato di iniziare ad imparare lo scritto….
    per iniziare cosa mi consiglieresti????

  143. Pamela ci dice:

    voglio iniziare a fare il tuo corso
    anche perchè è da tanto che tento di imparare l’inglese
    ma mi annoio subito e lascio sempre perdere,
    come posso fare per iniziare col tuo corso gratis
    ho inserito la mia mail sopra dove spieghi il tuo metodo ma
    mi dice che non va bene?
    spero che tu possa aiutarmi e spero di imparare questa magnifica linga che
    tanto fatico ad apprendere

  144. Anonimo ci dice:

    ma il corso che proponi via mail è gratis?

  145. Mauro ci dice:

    Non so se avete mai avuto la sensazione che dopo un grande studio ed acquisizione di informazioni, nella vostra testa , per tutti i passi fatti in avanti in quella materia, ce ne siano altrettanti in dientro!
    Sono circa due mesi che sto studiando seriamente e ho fatto grossi miglioramenti. (prima sapevo dire a mala pena dire il mio nome e yes!!) Nonostante ciò, sembra che il mio cervello ancora rifiuti l’idea di memorizzare un altra lingua. Oggi ore 11.40 ho la sensazione di blocco mentale, è come se non avessi imparato nulla. E proprio proprio il caso di dire “fai 3 passi avanti e 4 in dietro”.
    Non so se è quel momento di stasi/limbo ( hai studiato ma nello stesso tempo è come se non lo avessi fatto) che tutti quelli che fanno un percorso di apprendimento vivo. Spero sia uno stop fisiologico, non ci credo sul fatto che uno sia più o meno portato!

    • Stefano ci dice:

      È il muro che spesso si incontra, tranquillo è normale. Per superarlo poniti obiettivi a brevissimo termine, ad esempio: “oggi imparerò come si chiamano le principali parti del corpo in inglese”. In questo modo avrai un sistema per tracciare i progressi e accorgerti di quanto stai andando avanti.

      • Mauro ci dice:

        Si…hai ragione! Credo che in questi giorni dovrò fare piccole cose, senza pretendere troppo, senza forzare più del dovuto.
        Sono in una fase dove, probabilmente, il mio cervello ha un overdose di informazioni che sta cercando di allocare e mettere in ordine. Buttare altra carne al fuoco servirebbe solo a fare confusione e creare sensi di “sbandamento linguistico” inutili. Come dici spesso tu, questo è un processo lungo. Ci vuole pazienza!
        Ne approfitterò per ripassare tutto quello che ho appreso fino ad ora, andando avanti solo dopo aver risistemato le idee.
        Grazie per il consiglio e scusa per il mess. un pò confusionario di prima! L’ho riletto adesso ed ho scritto un pò in cinese :-P

        • Stefano ci dice:

          Se stai seguendo l’Inglese Dinamico mantieni il ritmo dell’esercizio settimanale: è sufficiente per sviluppare l’argomento quanto vuoi, riposare ed essere in forma per la lezione successiva.

  146. DAISY MAFREDINI ci dice:

    I BELIEVE I HAVE NO PROBLEM IN READING AND WRITING IN ENGLISH, ALSO IN ORAL COMPREHENSION, BUT I FEEL A SORT OF PSYCHOLOGICAL STOP WHEN I HAVE TO SPEAK, WORDS DON’T COME EASY!
    MAYBE I’VE NOT FIXED IN MIND THE VOCABULARY WHEREAS IN WRITTEN PERFORMANCES NOT BIG PROBLEM OF VOCABULARY, MAYBE BECAUSE I HAVE, EVEN FEW, A PAUSE IN WHICH MY BRAIN CAN MATCH THE RIGHT WORDS.
    COULD YOU BE SO KIND TO SUGGEST ME A POSSIBLE SOLUTION?
    MANY THANKS IN ADVANCE FOR YOUR COLLABORATION.

    • Stefano ci dice:

      Per parlare meglio, devi esercitarti a parlare. Quindi parla, vai su Skype, vai a Londra, parla con dei nativi. Non ci sono scorciatoie. ;)

  147. Laura ci dice:

    Purtroppo mio figlio ha qualche problemino con l’inglese,i tuoi consigli non fanno una piega,spero lui riesca a trarne beneficio.

    • Stefano ci dice:

      Certo Laura, l’inglese dinamico funziona bene a qualsiasi livello e a tutte le età. Io ho iniziato a 14 anni e un’insufficienza in inglese!

  148. Alberto ci dice:

    Grande!! Spieghi in maniera semplice dei passi per intraprendere una lingua in maniera naturale.
    Grazie, ci proverò da subito con mia moglie, visto che abbiamo in mente di scappare dall’Italia al più presto.
    Ti faccio un grande in bocca al Lupo per tutto:
    Ciao Alberto.

  149. Velleda ci dice:

    Stefano, sei riuscito a imparare l’inglese, diciamo bene, in quanto tempo ? La mia professoressa di inglese ha detto che il fatto di imparare i verbi deve essere piano piano, perchè non sono così tanti, ma per l’altra parte lei ha detto che l’inglese è una lingua in cui ha molte parole. E io sto ancora imparando bene l’italiano e vorrei studiare l’inglese, non lo so, ma sarebbe una buona idea imparare presto l’inglese ? Oppure ancora devo aspettare e imparare bene la lingua italiana per dopo imparare l’inglese ?

    • Stefano ci dice:

      Diciamo 3-4 anni per una comprensione accettabile, ma con l’Inglese Dinamico tu lo farai molto più velocemente di me. L’italiano mi sembra che già lo parli bene (anche meglio di certi italiani), puoi partire tranquillamente con un’altra lingua.

      • Velleda ci dice:

        Posso dirti che scrivo bene l’italiano. Ma come abito a Napoli, posso anche aggiungere che non ho ancora imparato a parlare bene in questo 6-7 mesi che sto in Italia. Qui le persone parlano troppo sbagliato e questo mi difficoltà molto. Ho sempre avuto fatica di affrontare l’inglese, per me sarebbe una cosa facile, ma ho visto Che non è così. Ora che sto in un’altro paese ho capito bene il bisogno di parlare una lingua come l’inglese.

  150. GENNARO ci dice:

    ciao
    vorrei imparare l’inglese
    potrei partecipare al corso??

    • Stefano ci dice:

      Certo, basta che inserisci l’email nel box a fine articolo.

      • Marco ci dice:

        Ciao a tutti, intando voglio dirVi che sono contento di far parte di questa comunità….
        Curiosando su internet, cercavo qualcosa di diverso dei soliti metodi di apprendimento per imparare l’inglese, e questo, anche se ho appena iniziato, mi ha incuriosito, così ho deciso di provare.
        La mia passione fin da piccolo sono stati gli Stati Uniti; molti di Voi avranno in mente ancora i bei telefilm americani… o i film anni 80 che hanno fatto la storia, come Top Gun, Back to the Future, Rocky Balboa ecc….
        Purtroppo a scuola non sono mai stato una cima di inglese, e questo, adesso, me ne dispiace….. ma solo da pochi anni con la passione dei viaggi ho capito quanto fosse importante lo studio di questa lingua.
        Ho iniziato ad appassionarmi all’inglese durante un corso che ho fatto in ambito lavorativo, e solo dopo essere stato la prima volta nel 2005 negli Stati Uniti mi sono accorto che dovevo fare di piu’..
        Nel 2010 sono ritornato negli Stati Uniti per 40 giorni (sono stato anche una settimana a Orlando ai parchi Disney) chi sa se ci siamo visti Stefano…. e durante questo viaggio vivendo la quotidianità ho potuto imparare un sacco di cose, per esempio andavo dal barbiere a tagliarmi i capelli, o al supermercato a fare la spesa, a fare benzina con la macchina, ecc… insomma cose che di solito un turista non fa… ma così facendo ho potuto ampliare il mio bagaglio di inglese.
        Dopo un anno, nel 2011, sono ritorntao negli Stati Uniti per altri 45 giorni, dove già,, forte dell’esperienza fatta l’anno precedente, sono riuscito a farmi capire.
        Voglio dirvi tutto questo per farvi capire quanto sia utile nell’apprendimento dell’inglese, viaggiare e cavarsela da soli.
        Spero che questo corso e i Vostri consigli mi possano aiutare a migliorare ancora di piu’.

        • Stefano ci dice:

          Grazie per il commento Marco, tutti ottimi i tuoi consigli. Se hai la possibilità di viaggiare, è quello il modo migliore per imparare l’inglese. Esci, parla con le persone, sforzati di capire e farti capire. Se torni negli Stati Uniti entro Aprile fammelo sapere. :)

          • Marco ci dice:

            Mi piacerebbe ritornarci anche adesso…. e credimi (non con cattiveria) ma ti invio un sacco…. mi è venuta nostalgia delle chiken wings di Hooters o del gelato di Ghirargelli o degli Shrimp di Bubba Gump…..

          • Stefano ci dice:

            Quando tornerò in Italia Hooters mi mancherà un sacco, ma non per le chicken wings. :D Fra quello e la Longhorn è una bella lotta.

          • Marco ci dice:

            I agree with you…..

  151. ho fiducia e devo imparare per lavoro

  152. Gigi ci dice:

    ma quindi il corso e 1 volta a settimana? oppure l’email ti arrivano ogni giorno? mi spieghi stefano?

    • Stefano ci dice:

      È un’email (lezione) a settimana.

      • Gigi ci dice:

        ma a me che mi è arrivata ieri alle 8:50 circa .. mi arriva sempre allo stesso orario?

        ma ancora io ho l’introduzione del corso non si può incominciare ora oppure devo aspettare 1 settimana?

        • Stefano ci dice:

          Ciao Gigi, non so bene come funziona il sistema e a che ora arrivano i messaggi, ma di solito è di prima mattina. Le lezioni sono una a settimana apposta: così hai tutto il tempo di leggerle e fare gli esercizi. Se leggi e basta non imparerai l’inglese, devi fare gli esercizi! Hai già il primo, datti da fare. ;)

  153. e se invece che chattare su un blog chatto con facebook con gente che è madrelingua inglese? perchè non saprei su che blog scrivere..ho molti interessi e non so quali scegliere..anche perchè non ne conosco nessuno in modo approfondito da poterne discuterne..

    • Stefano ci dice:

      Se hai tanti interessi, sceglili tutti! Potrai scremare con il tempo. Anche Facebook va bene, finché parli in inglese attivamente tutto va bene.

      • perfetto..allora aggiungerò 5 persone di lingua inglese..o magari su una chat inglese..ecco si il mio interesse è chattare..quindi andrò su siti per chattare in inglese..alla fine ho trovato il mio interesse ;) poi se inizierò a parlare con queste persone potrò aggiungerle su facebook per parlare più in confidenza e tenere i contatti..però dato che con l’inglese scritto ho già un po’ di dismetichezza inizierò già da subito ad ascoltaredocumentari in inglese, tipo how it’s made..che è interessante e in inglese canadese (che ho letto in un tuo commento risulta più facile da apprendere) e poi passerò ai tg della bbc..sono caricooo ;)

        • Stefano ci dice:

          Ottimo programma, se non capisci subito il parlato non ti demoralizzare, è normale.

          • ne sono consapevole ;) adesso finche non imparo bene a scrivere l’inglese non mi concentrerò molto sulla pronuncia..ma non la trascurerò..il mio obbiettivo è imparare l’inglese prima possibile e riuscirò ;)

          • Stefano ci dice:

            Punta alla qualità, non alla quantità! Ci metterai anni, non affrettare le cose o rischi di stufarti e smettere. ;)

  154. Francesco ci dice:

    Ciao Stefano e grazie per il tuo impegno nel proporre un metodo alternativo e direi innovativo per imparare l’Inglese. Sto seguendo con attenzione i tuoi consigli e devo dire che ….my English …improve day-by-day!
    Verrò negli States 25 gg (tour turistico) da fine marzo a metà aprile e spero riesca a sopravvivere: volevo chiederti un consiglio: dove potrei cercare qualcuno (ideale sarebbe uno studente universitario) disposto a farmi da “guida” non ufficiale, ovviamente ben retribuito (che ne so…20$/ora)? Le guide collettive tipo “giapponesi” con le bandierine…..non mi garbano molto.
    Grazie e auguro a te e al tuo corso le migliori fortune.
    Francesco

    • Stefano ci dice:

      Ciao Francesco, ti consiglio di guardare su Couchsurfing.org per iniziare. Io lo uso sempre quando vado da qualche parte, trovo persone del posto fantastiche con cui uscire. Oppure fai una ricerca su Google, sono sicuro che troverai un sacco di altra roba. :)

  155. Barbara ci dice:

    Grazie per il tuo articolo! E’ davvero utile.
    Ti spiego la mia situazione: io vivo e lavoro in Italia, vado all’estero in vacanza ma trasferirmi là è praticamente impossibile. Adoro l’inglese e frequento il British Institutes da circa 8 anni, quindi, grazie a questa passione e allo studio dovrei avere le cose facilitate, invece no. Quando vado all’estero mi trovo in difficoltà incredibile. Forse anche a causa della timidezza faccio fatica a parlare, ho la pronuncia italiana e le altre persone fanno fatica a capire. Non so perchè!!! Voglio dire, la mia insegnante è canadese e io la capisco alla perfezione, così come lei capisce me. Allora perchè all’estero saltano fuori tutti sti problemi?! In più il problema è che il British Institutes mi costa una cifra e non potrò certo frequentarlo per sempre. Ora leggo libri in inglese, la tv la guardo poco anche in italiano, ma secondo te come potrei fare per imparare a parlare bene? Immagino che l’unico modo sia parlare…….si, ma come? Il pc non è una mia passione, in più ci sto già davanti 8 ore per lavoro e non avrei voglia di usarlo anche a casa. Altri modi non ce ne sono? Voglio dire, leggere i libri in inglese e guardare la tv non influisce sulla capacità di parlare, vero?! Ma in tv cosa posso guardare? Voglio dire, esistono canali inglesi a cui potrei “abbonarmi”? Oppure devo comperare in edicola qualche dvd di film? Grazie!!!

    • Stefano ci dice:

      Senza il PC, prendi e vai a Londra quando puoi. A parlare sempre con la stessa persona non farai grandi passi in avanti, ecco perché gli altri fanno fatica a capirti. Oppure resta in Italia e parla con i turisti, magari fingiti un turista anche tu. Sono sempre i più disponibili a fare conversazione, perché sono rilassati e in vacanza.

  156. Il SICILIANO ci dice:

    Non so fino a che punto io sarò capace di imparare l’inglese ma apprezzo e stimo molto la tua iniziativa

    • Stefano ci dice:

      Inizi già col piede sbagliato. Se ci sono riuscito io che ero insufficiente alle medie, ci possono riuscire tutti. Certo che se sei venuto qui per trovare un’altra scusa da aggiungere alla teoria “tanto non sono portato”, sei nel posto sbagliato. ;)

  157. Il SICILIANO ci dice:

    Ti ringazzio Stefano per il tuo incoraggiamento, ma devi sapere che le mie basi di inglese sono sotto lo zero, perche anche ,se, si lo studiato a scuola (sai che preparazione !!!!!!!!?????????? ) ma arrivavo a stento alla sufficenza ,e non per merito ma per pieta e poi c’è dell’altro, cioe magari qualche cosina ina ina ma molto ina … la pronuncio, ma per quanto riguarda lo scritto non so un H …… ma propio zero e giusto che tu sappia a chi stai per tendere la mano.
    Fammi sapere se sei ancora disponibbile per farmi iscrivere al corso dopo che hai letto il mio curriculum vitae……..

    • Stefano ci dice:

      Tu puoi iscriverti, ma con quella mentalità non ti consiglio di farlo. Occhio e croce stai cercando un’altra giustificazione per i tuoi fallimenti, non vuoi cambiare la tua vita. Non vuoi veramente imparare l’inglese. Non ti preoccupare, sei in buona compagnia: è così il 97% delle persone.

      Se non sei motivato, io non ho una bacchetta magica che ti metterà l’inglese in testa.

      • Il SICILIANO ci dice:

        Io la motivazione c’è lo, perchè il mio obbiettivo è quello di andare in AUSTRALIA sia per lavoro sia per andare in un paese a mio parere meraviglioso e affascinante,
        E sai leggendo bene le tue parole mi sa che hai ragione ma questa volta ce la mettero tutta per inparare l’inglese perche ne ho la reale necessità…… Ti ringrazio per le tue parole mi hai fatto riflettere molto e sopratutto mi hanno dato una motivazione in più……

  158. Marco ci dice:

    Come me ne avrai sentiti molti,tutto quello che so d’inglese lo ho imparato alle medie (1979),voglio credere in te e sperare di riuscire nell’impresa.
    Ciao Marco

    • Stefano ci dice:

      Ciao Marco, con la buona volontà puoi fare tutto!

      Ma imparare l’inglese non è un’impresa, è facile. L’inglese è una lingua banale nella grammatica, le parole sono simili all’italiano. Credi che sia difficile perché te lo dicono tutti, ma non lo è. Altrimenti io come avrei fatto a impararlo senza aprire uno straccio di libro?

  159. Antonio ci dice:

    Vorrei tentare di imparare attraverso il tuo metodo…ma è costoso?

  160. ciao stefano,volevo chiederti come mai non arrivano esercizi da svolgere..

  161. marco ci dice:

    ciao innanzitutto complimenti per il tuo appassionante articolo e per la carica che sai esprimere.voglio provare pure io a rispolverare il mio inglese scolastico abbandonato 16anni fa e allo stesso tempo provare a migliorarlo con il tuo metodo.Ultimamente sento una certa attrazione e predisposizione per paesi come Irlanda e stati uniti che non potrei mai visitare in totale libertà se non in grado di intendere e farmi intendere…che dici?il tuo metodo potrebbe essermi di aiuto??

  162. simone ci dice:

    Ho trovato un faro che mi illumina in questo oceano di “anglosassoni”.!!!!……ciao stefano , sono Simone ,un giovane regazzo ligure , dopo un terribile incidente in moto , in Italia , ho deciso che era tempo di lasciare il paese , ho colto la palla al balzo e mi sono trasferito dall altra parte del mondo…….da circa due mesi vivo in australia……..un mese l ho condiviso e ho girato da sud a nord con un amico , adesso mi ritrovo a vivere qui da solo , ma sono molto sereno e apparte una bella comunity di italiani che frequento , il mio inglese stà nascendo , premetto che ho 27 anni e ho studiato , penso tre anni di scuole medie ……in inglese non altro …….poi per lavoro , mi sono dovuto confrontare con gente di tutto il mondo , e mi sono giurato di imparare la lingua per viaggiare nell mio futuro e di evitare squallide figuracce con la gente , praticamente la stessa situazione di un sordo………stare con la gente e non capire è davvero terribile!!!!! , ho letto moltissimi commenti e come da diversi consigli pratici , solo vivendo in un paese anglofono riesci ad apprendere ……….da settimana prossima avrò l opportunità di vivere su una barca a vela , vivendo a bordo con gente del posto , quindi credo che avrò la possibilità di apprenderlo ……..in maniera completa , oltre l apprendimento mi godrò , lavorando , la vita di mare e le splendide sensazioni del silenzio e del vento!!!!!grazie davvero !!!!!!a presto ……and good luck everybody!!!!!never give up!!!!!see you later!!!simon

    • Stefano ci dice:

      Complimenti Simone, forse più in là nel 2013 divento tuo vicino di casa, vado in Nuova Zelanda. Se posso darti un consiglio: staccati il più possibile dagli italiani! Fidati, è la decisione migliore che potrai mai fare nell’anno australiano che stai vivendo. ;)

  163. Nordlys ci dice:

    Con l’inglese ho fatto come te all’inizio, ma non sono mai stata all’estero. Adesso imparo la parte parlata con una madrelingua.
    Ma la lingua dei miei sogni è il norvegese (anche se è più complicato trovare comunità online che lo parlano)

    Però il norvegese, a differenza dell’inglese ha una parlata più chiara, tipo l’italiano e si legge come si scrive.

    • Stefano ci dice:

      Da quanto so il norvegese ha una grammatica astrusa, per il resto non so molto. Di sicuro qualcosa in lingua si trova, lassù sono molto avanti con la tecnologia.

      • Stefano ci dice:

        Se non sbaglio serve prima dimostrare che il lavoro di tuo marito non può essere ricoperto da un cittadino americano, solo allora può sperare di ottenere una green card. Una volta fatto, tu puoi entrare facilmente con l’immigrazione a scopo familiare.

  164. leo ci dice:

    ciao stefano il corso via email è gratis? Mi spieghi rapidamente come funziona?

  165. leo ci dice:

    posso iscrivermi al tuo corso? sto cercando di imparare l’inglese per poter fare come te….cmq ho letto l’articolo e ti faccio i miei complimenti…sei un grande Stefano….

  166. christopher ci dice:

    I am english, I want to speak italian. If someone will help me speak Italian I will help them speak English.
    Sono inglese, vorrei parlare bene italiano. Se qualcuna mi vuoi parlare italiano La aiutero parlare inglese.
    Gracie Chris…

  167. christopher ci dice:
  168. giovanni ci dice:

    Ho appena scritto il mio primo commento in inglese su un forum americano! Sono entusiasta! E’ il mio mini-obiettivo raggiunto! Grazie a te Stefano!

    • Stefano ci dice:

      Bravo Giovanni! Hai fatto il primo passo, ora devi solo instaurare la buona abitudine di parlare in inglese quotidianamente. Vedrai che così ci metterai poco a imparare. :D

  169. Ale ci dice:

    Ciao Stefano, il mio caso è un pò diverso da quelli sopra: io tra 2 settimane parto per andare in UK per imparare l’inglese.. ho già prenotato il corso e la famiglia in cui alloggiare per un mese e poi mi darò da fare per trovare qualche lavoretto e cercare di mantenermi per un pò..di anni ormai ne ho 28 e onestamente di inglese ne so proprio poco (per essere ottimisti).. secondo te, in queste 2 settimane, cosa mi conviene fare per prepararmi al meglio?

    • Stefano ci dice:

      Ciao Ale. In due settimana è difficile imparare l’inglese. Usa lo stesso mio sistema, studiare la grammatica resta inutile anche se hai poco tempo. Usa i forum, i blog e interagisci con gli inglesi. Ma fai la parte orale insieme a quella scritta, visto che non hai tempo per separare i due. È l’unico modo per avere un impatto meno traumatico una volta arrivato a Londra.

  170. Gioia ci dice:

    Semplicemente GRAZIE!! e COMPLIMENTI!!

  171. Alice ci dice:

    Ciao, volevo farti i miei complimenti per l’articolo, molto interessante davvero!! Io amo la lingua inglese, a scuola era la materia in cui avevo il voto più alto, adoro guardare i film in lingua originale e mi piace cercare di tradurre mentalmente le canzoni dei miei gruppi preferiti, apprezzo molto anche leggere le interviste in lingua originale ad esempio, quindi da questo punto di vista sono fortunata, in quanto se una cosa ti piace farla costerà meno fatica e porterà più serenità farla :) mi piace l’idea di perfezionarla e questo articolo mi ha ispirata. Sono mamma da poco e sono sposata, quindi ho una famiglia da mantenere, però sono giovane (ho 19 anni) e quindi ho più opportunità nel lavoro, però in Italia sappiamo come funziona e purtroppo senza diploma (adesso stavamo pensando di iscrivermi ad una scuola serale perchè per quanto qui non serva nel resto del mondo è utile) si ha una scusa in più per non essere assunto. Mi piacerebbe trasferirmi in luoghi come l’america oppure l’Australia, bellissima e ne parlano in tanti benissimo, però i soldi sono pochi e questo è un ostacolo maggiore. Però conoscere alla perfezione un’altra lingua potrebbe essere una marcia in più e vorrei sfruttare questa mia passione, quindi sono interessata al corso per email :D spero di riuscire a perfezionarmi al meglio e ancora complimenti per l’articolo!

    • Stefano ci dice:

      Ciao Alice, vedo che già l’inglese lo conosci bene, ma penso che il mio corso potrà comunque aiutarti a rifinire alcuni dettagli. Ti consiglio di sfruttare la tua conoscenza per andare all’estero, se sei in gamba fuori dall’Italia farai molta più strada. Magari un giorno pubblicherò una mini-guida del viaggiatore, per il momento ricorda che emigrare può essere più economico di quello che pensi. Basta sfruttare le opportunità di internet. :)

      • Anonimo ci dice:

        Ne sono certa! Spero di non dover aspettare troppo, basta che la mia bimba cresca un pò, poi spero di riuscire a partire in fretta e cambiare vita al meglio :) il tuo corso di sicuro mi sarà di grande aiuto, d’altro canto non si smette ma d’imparare!

  172. Io ho imparato decentemente l’inglese a furia di tradurre capitolati e normative, nel mio settore, la nautica le norme sono quasi tutte in inglese.
    Poi ho cercato dimigliorarlo vedendo i film in lingua originale , e ho scoperto che molti lo parlano in modo abbastanza incomprensibile.
    Diciamo che un pesce di nome wanda, per esempio, si capisce abbastanza, soprattutto se sono attori inglesi con formazione teatrale, se parla , come dice mindcheats Sylvester stallone o alcuni attori “tarantiniani” non si capisce niente, più che inglese deve essere una specie di dialetto.
    Nel mio piccolo dò un altro spunto, i fumetti, se si riesce a leggere The walking dead in lingua originale, allora si è a posto,
    Consiglio, per chi ama lo slang le serie comics di Garth Ennis, tipo l’incredibile Preacher oppure The Punisher , se si riesce a sopportare i continui “fuck” e “muttafucha” (poca fantasia gli americani negli insulti).
    Anche a quarantanni si riesce ad imparare qualcosa, e grazie alla mia basica conoscenza dell’inglese ho trovato un lavoro di consulenza all’estero di alcuni mesi.

  173. Dimenticavo , io sono un appassionato di Shakespeare, e una volta che si legge il Giulio Cesare in lingua originale si rimane colpiti .
    Però non è molto utile per l’inglese di tutti i giorni, è come studiare il greco antico e andare ad Atene convinti di sapere la lingua, c’è da rimanere traumatizzati.

    Farewell! thou art too dear for my possessing……

  174. Giobby ci dice:

    Ciao Stefano! bell’articolo, complimenti. Sto anche seguendo il tuo corso di inglese dinamico via email ed è molto interessante. :)
    Dovrei chiederti aiuto: visto che il mio ragazzo è americano, vorrei insegnargli l’italiano, ma non so proprio da dove cominciare! gli ho insegnato il verbo essere e un poco di verbo avere ed alcune parole che si usano tutti i giorni. Gli ho insegnato frasi tipo “come stai, quanti anni hai, che cosa hai fatto oggi ecc…” però non posso fargli un discorso, perché non capisce bene. Cioè lui si sforza e riesce a creare delle frasi e a farsi capire, ma sbaglia tutto! Non so da dove iniziare, e non credo che possa imparare l’italiano con il tuo metodo, perché l’italiano è più difficile dell’inglese! quando gli spiego un concetto, si confonde ancora di più perché anche in una frase semplice gli deve mettere tante parole che per lui sono confusionarie. Anche l’uso dei soggetti, complementi e soprattutto articoli, lui si confonde perché in inglese non ci sono tutte quelle cose… come si potrebbe fare? come potrei iniziare? x) spero che risponderai!
    Ciao!!

    • Stefano ci dice:

      Quando studiavo in Lettonia ho conosciuto uno spagnolo con la ragazza lettone che stava imparando la lingua, e ti assicuro che il lettone è molto più difficile dell’italiano. Nel tuo caso, il metodo migliore è la pratica: parlate in italiano e lo imparerà. Non importa degli errori. Fallo parlare con gli articoli sbagliati e con due tempi verbali in croce, il resto viene da sé. Non insegnargli uno straccio di grammatica, è la cosa più irritante e inutile di una lingua. Dici che gli hai insegnato in verbo essere, ma c’è male c’è a usare solo “essere”? È sufficiente per comunicare. “Io essere fame” comunica un concetto, la forma è sbagliata ma il messaggio è quello. Tutto il resto verrà dopo. :)

      • Anonimo ci dice:

        d’accordo, farò come dici tu :D il fatto è che è lui che mi chiede come si dice il verbo passato! oppure altri tipi di verbi

  175. Giuseppe ci dice:

    Salve, bellissimo articolo! complimenti anche per la guida all’inglese dinamico, non per niente mi sono iscritto alla newsletter ;) cooomunque, ho un piccolo dubbio… quando chiedi di iscriversi fra blog e forum di una determinata passione… i blog in questione devono essere “made in italy” o stranieri? (il corso è per inglese, ma dici di inserire commenti in italiano… sono confuso ahahah) dimmi tu, aspetto risposte! Ciao! :D

    • Stefano ci dice:

      La prima lezione del corso via email è introduttiva, per questo ti chiedo di inserire commenti in italiano. Poi passerai all’inglese, ma questo arriverà nella prossima lezione (te ne mando una a settimana). :)

  176. Giorgia ci dice:

    Ciao, mi chiamo Giorgia ed ho quasi sedici anni, a Settembre farò l’iscrizione ad una associazione per partecipare ad un anno scolastico all’estero, la quarta invece che farla quà la farei negli U.S.A
    Il problema è che ho una terribile paura di non passare l’esame di inglese, ma soprattutto nel colloquio orale io mi emoziono un sacco e ho paura di andare in palla.. Il mio inglese non è pessimo, ma sto cercando di migliorarlo per essere presa con un bel voto e non passare con il minimo o andare là con l’ansia di non sapere..
    Con questo metodo spero di arrivare a settembre preparata :)

    • Stefano ci dice:

      Ciao Giorgia, scoprirai presto che questo metodo è eccellente. Soprattutto se hai già un’infarinatura dell regole, questo ti aiuterà a migliorare velocemente. :)

    • marina ci dice:

      Ciao, Giorgia, mi puoi dare qualche informazione su questa associazione. Voglio iscrivermi anche io ad un’associazione del genere. Grazie mille

  177. un desiderio di una vita mai nemmeno sfiorato, nonostante qualche scarso tentativo, troppe difficolta e poi il lavoro che svolgo e abbastanza impegnativo
    e mi ruba molte energie , comunque non e mai troppo tardi e la speranza non deve mai svanire grazie ciao roberto

  178. Michele ci dice:

    Ciao Stefano ,sono 15anni che “spero magicamente “d imparare l inglese ,ma aime’ la scintilla non è mai scattata ,ieri , navigando in rete ho trovato una nuova tecnica , si chiama inglese dinamico, è un corso strutturato in 12 pilastri che ricevero’ gratuitamente via email , ci sono addirittura i compiti per casa ……e questo è il primo passo !

  179. giulia ci dice:

    semplicemente fantastico!!! il tuo entusiasmo e la fluidità dei contenuti è encomiabile….
    grazie

  180. Laura ci dice:

    Sono Laura, ho 16 anni e vivo a verona.
    L’inglese l’ho sempre voluta imparare, ma adesso che ho più tempo ho preso la decisione di mettermi a imparare l’inglese.
    Come lingua mi piace davvero tanto e spero di impararla più in fretta possibile.

    • Stefano ci dice:

      Ciao Laura, fidati che per imparare l’inglese non serve tutto questo gran tempo. Guarda la tua giornata di ieri: quante cose hai fatto che potrebbero essere fatte in inglese? Ecco, inizia da lì. :)

  181. michael ci dice:

    un ottima guida, il mio obiettivo nell’arco della fine dell’anno è riuscire a trasferirmi a Londra in cerca di un lavoro momentaneo\imparare meglio la lingua\fare qualche esperienza, e chissà che altro :) con l’inglese ho sempre avuto problemi, quel poco d’inglese che so, lo devo ai videogame (w la mia infanzia anni 90 attaccato alla playstation, eheh) giusto per info, ho 22 anni.
    inoltre come appassionato d’informatica, un’ottima padronanza dell’inglese è ovviamente fondamentale, e visto che il mio scopo e trovare un occupazione in quel campo, sono molto fiducioso di questo metodo; proprio come te, il debito in inglese a scuola era onnipresente. mi sono iscritto per ricevere le mail di inglese dinamico :D vedremo! nel frattempo sfruttando il tuo consiglio andrò in cerca di qualche forum inglese che possa soddisfare i miei interessi..(tralatro, fantastico il sito lang-8, non lo conoscevo!)
    Riguardo all’orale anche molte altre persone mi han consigliato i film sottotitolati..ma non so, gia la tv io non la guardo mai (non la ho nemmeno in casa, seguo il motto “spegni la tv, accendi la mente” eheheh) e dato che i film solitamente li guardo, nei momenti in cui sono a un passo dalla fase REM, preferisco la lingua italiana….mentre invece (come ho fatto a non pensarci) usare la lingua inglese nei documentari è perfetto! visto che sono assuefatto da qualsiasi tipo di documentario, quindi grazie per il consiglio, sarà solo un problema riuscire a trovarli sottotitolati in giro per la rete, dato che appunto, niente tv :P
    ho scritto troppo, era la prima volta che scrivevo qua e mi sono dilungato :) grazie per i consigli che dai, ora vado a impegnarmi con qualche altro tuo articolo ;) ciao!

    • Stefano ci dice:

      Ciao Michael e in bocca al lupo. ;)

      Non sono d’accordo con il guardare i film sottotitolati: sono difficili da capire e il linguaggio è molto gergale, i documentari sono meglio. Se hai bisogno di qualche consiglio specifico, sai dove trovarmi. :P

  182. Marianna ci dice:

    Ma il corso è in inglese o sono consigli/strategie in italiano?
    Grazie..

    • Stefano ci dice:

      Ciao Marianna, il corso è quasi completamente in italiano, sono fermamente convinto che forzare qualcuno a leggere in inglese sia inutile. Sta a te decidere come applicare il manuale per migliorare nella lingua straniera. ;)

  183. ciao tutti, sono americano e la prima cosa che devo dirvi e – scusatemi che non parlo, neanche scrivo bene l’italiano. Ma ho imparato la lingua Italiano (pui\meno) e vorrei dirvi che e molto piu facile di imparere l’inglese per un studente Italiano poi al contrario, (un studente Americano imperando Italiano)…perche?
    La lingua italiana ha tante legge o regole che deve seguire, pure e piu antiche. In l’inglese non c’e maschile o femminile, neanche reflesivo (poco usato o mai). E quando sono stato in Italia, mi parlavano piu meno sempre in dialetto.
    esampio:
    preposizione in Italina e incredibile
    Italiano: vado: in, a, dal, dalla,
    Inglese: I go: to (basta).

    io prendo, tu prendi. lui\lei prende, noi prendiamo, voi prendete, loro prendono. tutta cambia ma inglese e:
    I take, you take, he\she takes, we take, they take. si cambia solo il pronoun.
    In Italiano: gli, i, le, la, il, etc etc…ci sono molti piu ma non puoi contare cosi tanto..
    ma in L’inglese si usa la parola “the” e basta!!!!

    Non rinunciare! potete farlo!

    • meglio che scrivo in l’inglese e non italiano che ci vorranno troppo tempo…potrebbe una piccola lezzione per voi pure…
      When I moved to Italy, I made the mistake of having so much fear of the langauge that I was so intimidated by the new language in my ears that I held onto English so much that I didnt want to learn Italian, I was afraid that if I did I would lose my English since I just about lost everythign else (my culture, surroundings, friends, language, food, everything I knew my whole life changed). I was an adult and I couldnt even finish a sentence in Italian. I took a class in Italian and the other students were French and Spanish mother tongue speakers so they understood the grammar (masculine and feminine etc). I was holding up the whole class, so I quit. I saw the Italian language as a huge wall that could never be scaled. I heard dialect and people would speak so fast so I sort of gave up. BUT, I then did what someone wrote on this forum on an earlier comment, I created a desire to learn it – the WANT to do it. And as soon as I started doing that, I actually started to learn. I would have to listen very very closely to what people were saying. I would understand more and more, little by little. I would just start speaking it and I didnt care if I was wrong and if I messed up the verbs or if the word was male or female, but as long as people understood what I meant, I knew I was going in the right direction. I stopped trying to make logic out of the language and just tried to accept it the way it is. You will see that with English, dont try to make any sense out of it, just keep going and keep trying and it will come to you. I know can understand around 95%-100% of what I’m listening to, sometimes I dont understand if people mumble or speak slang or if I’m in a noisy restaurant or somepeace that has background noise – but it will come to you if you just try! It’s like a swimming pool, just jump into the deep end and start swimming!

  184. ZioSam ci dice:

    Incredibile metodo ti stimo molto per tutto in progetto del blog e anche io sono uno di quelli che aspira di imparare un buon inglese per potermi in un futuro trasferire in America..mi sto impegnando e sono al primo capitolo della guida…spero di impararlo il più presto possibile :) ciao Simone

    • Stefano ci dice:

      Ciao Simone, imparare l’inglese è il primo passo per andare negli Stati Uniti. In bocca al lupo! :)

  185. Rado Davide ci dice:

    Ciao Stefano! Innanzitutto complimenti per l’articolo, completo e “speciale” come sempre ;)
    Vorrei consigliare un sito veramente interessante a tutte quelle persone che stanno imparando una lingua: http://www.livemocha.com/
    E’ un sito veramente interessante che oltre ad insegnarti la lingua da zero, ti permette di metterti in contatto con altra gente da tutto il mondo, spesso madrelingua. Inoltre, come dicevi tu nell’articolo, Skype è uno strumento davvero prezioso e Livemocha è pieno di gente che ne fa ampio utilizzo!
    Tutto qui, grazie per tutti i tuoi preziosissimi articoli, ciao! :)

  186. maddalena ci dice:

    grazzie;)

  187. Alessandro ci dice:

    Ciao Stefano, ci siamo già scritti in altre occasioni. Come sai non sono più giovanissimo, ma a febbraio decisi che dovevo imparare l’inglese. Mi dissi, perchè devo perdere tempo con quelli che non voglioni pagarmi, almeno faccio qualcosa di utile. Per farla breve: tra un mese sarò a New Haven 40km a nord di New York. Per adesso ci vado per un mese, lavorerò come insegnante, poi vedremo. Quando torno ti esprimerò un parere sugli Americani! Ah, ah, ah! Non so dove mi porterà questa avventura, ma posso dirti solo che è bellissima, grazie anche a te.
    Alessandro

    • Stefano ci dice:

      Bella lì Alessandro, divertiti! Anzi, posso prendere la tua testimonianza e metterla nella pagina dove vendo il corso di Inglese Dinamico? ;)

      • Alessandro ci dice:

        Certo, ti avevo risposto per mail, scusa non avevo visto che il commento era pubblico. Siamo a -25, eh, eh, eh. Forse mi fermo anche una settimana a Londra, come ti ho scritto per mail. Sto suscitando una serie di invidie, sai? Non tanto per il viaggio, ma per il fatto di aver imparato l’inglese rapidamente e con risultati “tangibili”. Su una cosa perà mi piace essere chiaro: io ho lavorato e sto lavorando duro, come in tutte le cose che faccio. La bacchetta magica la ha solo Harry Potter!

        • Stefano ci dice:

          Mi piace il tuo stile Alessandro, ho la sensazione che farai molta strada. Io sono a Exmouth, Devon, se passi da queste parti fammi un fischio. ;)

  188. ciao io mi chiamo matteo ho 10 anni

  189. Stanotte, per caso, ho letto questo articolo. Complimenti per l’impegno e la passione che traspare da ogni singola parola che ho letto!
    Ho deciso di utilizzare i tuoi consigli per migliorare il mio inglese. Io l’ho studiato per tanti anni sia alle superiori che all’università, sono arrivata a studiare la grammatica del livello europeo B2, ma credimi, non credo proprio di conoscere la lingua anzi.. perciò ho deciso di partire dalle mie conoscenze di base ed impegnarmi per acquisire e migliorare le mie poche competenze. Grazie!!!

    • Stefano ci dice:

      Prego Enza, vedrai che con il metodo di Inglese Dinamico non avrai problemi. Soprattutto se conosci già la lingua abbastanza da avere un B2, la parte più difficile è passata. ;)

      • Enza Px ci dice:

        Si Stefano sicuramente conosco già la lingua ma francamente mi piacerebbe impararla davvero bene aldilà della sua importanza nel lavoro, adesso questo è diventato un obiettivo e vorrei raggiungerlo da autodidatta e poi magari fare qualche esame per le certificazioni.
        Il mio sogno sarebbe quello di ascoltare in inglese e capirlo come se fosse italiano!! Adesso comprendo il complesso degli argomenti ma non mi basta! Piano piano sto leggendo tutte le tue rubriche interessantissime, devo solo capire come applicarle alla vita pratica.
        Sei una persona che ha capito come sfruttare al meglio la sua intelligenza, complimenti!

        • Stefano ci dice:

          Grazie Enza. Io con il mio sistema Inglese Dinamico adesso i film preferisco vederli in inglese che in Italiano, e i libri li leggo in inglese anche quando potrei averli in italiano. Insomma, è fattibile. In bocca al lupo! :)

  190. Esse.K ci dice:

    Ciao Stefano.
    Ho cominciato a giocare ad un roleplay Inglese, un mio amico da un anno che ci gioca ora conosce l’Inglese meglio di chiunque altro ( e pensare che in classe ci sono dei 9 in Inglese ).
    Sto seguendo lo stesso percorso proprio da oggi!
    Ho aggiunto anche su skype un tizio del gioco, insomma, ho già aggiunto qualche vocabolo.

    Well, thanks ‘cuh! :’)

    • Stefano ci dice:

      Prego. :) Se ti piacciono i giochi, anche quello è un ottimo modo per imparare. Il vocabolario è limitato, ma almeno impari i concetti fondamentali della lingua.

      • anna ci dice:

        ciao stefano,mi sono imbattuta per caso nelle tue informazioni,ho (purtroppo 40 anni),ho ripreso gli studi in ingegneria gestionale,ho sempre fatto lavori nei ristotanti(cameriera)e bar(barman)parlo benino inglese,ma ho bisogno di perfezionarmi,ma cosa più importante vorrei tanto tanto tanto tanto tanto poter andare a vivere in america,non so se anche lì,come qui dopo i 35 anni non sei più apprezzabile come lavoratore,io vorrei univere ciò che so fare a quello che vorrei fare(una laurea tanto ambita),si possono continuar e gli studi anche in america.
        In questo momento vorrei partire anche solo con un fagotto e ricominciare altrove,consigli.(possibilità di comunicazioni in privato per averne?)

  191. sofia ci dice:

    ciao Stefano, molto bello questo articolo. io l’inglese lo parlo decisamente da cani. frequento un blog in inglese, le notizie sulle mie passioni le trovo in inglese, quindi come lingua scritta sono più o meno a posto, ho molte cose da imparare ma sento di potercela fare. Il mio problema è la parte orale: non mi sono fatta amici nel blog, spesso mi limito solo a leggere, e forse mi iscriverò a busuu. Per quanto ne sai, si stringono davvero amicizie con madrelingua? ho anche skype, lì si può incontrare gente madrelingua? Grazie mille per le risposte, vorrei molto imparare l’inglese, infatti ho in programma di emigrare appena possibile (per questo sto studiando anche tedesco, è la seconda lingua commerciale più diffusa). Avendo quindici anni, ho ancora tempo no? ma che tu sappia, io volevo frequentare l’università negli States, se ci riuscissi, poi conterebbe nel trovare lavoro lì? mi permetterebbe di parlare bene inglese, oltre quello che potrei imparare qua in Italia (dove le occasioni ci sono, ma non sono tante…)

    • Stefano ci dice:

      Ciao Sofia. Sì che puoi farti amici madrelingua, gli inglesi sono molto più aperti degli italiani. Alcuni dei miei migliori amici li ho conosciuti su internet. Andare a studiare all’estero è un’ottima idea, soprattutto negli Stati Uniti, ma costa molto. Se puoi permettertelo, fallo! :)

  192. Gianluca ci dice:

    Ciao Stefano son una ragazzo di 23 anni appena laureato in ingegneria biomedica. Sono stato appena ammesso per frequentare un master in Arabia Saudita. Tutti gli esami sono in inglese, ho fatto delle interviste attitudinali per l’ammissione e ho una medio-alta preparazione ma vivendo in Italia la mia preoccupazione più alta é la conversazione e soprattutto l’arricchimento del mio vocabolario. Pensi che il tuo corso possa fare al caso mio?

    • Stefano ci dice:

      Ciao Gianluca, complimenti per il master! Non ti preoccupare, parlare in inglese in Arabia Saudita è più facile che parlare inglese in Inghilterra, perché chi ha dovuto studiare la lingua come te capisce i tuoi problemi e scandisce meglio le parole. In più c’è un fattore psicologico: ti preoccupi meno della forma e della grammatica, quindi riesci “magicamente” a parlare meglio.

      Da quanto mi dici, immagino che hai già una base di inglese e devi imparare il lessico specifico della tua materia (e magari lessico generale), sbaglio? Sotto questo aspetto l’Inglese Dinamico fa per te, perché il sistema punta a farti imparare un nucleo di parole da cui poi ti espandi per imparare tutto il resto. Questo nucleo puoi sceglierlo tu, nel tuo caso puoi partire dai termini specifici dell’ingegneria biomedica. :)

      • Rosanna ci dice:

        Ciao Stefano (spero che non ti offendi se ti do del Tu). Sto pian pianino avendo dei progressi! Tutte le email le sto rileggendo e sto cercando di applicare tutti i tuoi consigli, però vorrei farti una domanda (forse anche banale, e se è cosi ti chiedo scusa). Esiste un metodo per memorizzare in maniera permanente quanti più possibili termini inglesi? A me capita spesso che oggi imparo una parola, ma domani la dimentico e non mi riesce a tornare in mente. Come devo fare, secondo te? Aiutami, se hai qualche metodo per favore consigliamelo! Grazie mille e scusa il disturbo e forse la stupidità della domanda

        • Stefano ci dice:

          Ciao Rosanna. Nel corso completo spiego una serie di tecniche per memorizzare velocemente le parole, la più importante di queste è l’associazione: associa una parola inglese a un’immagine. Esempio: “cat” in inglese significa gatto, ma è anche una famosa marca di motrici per camion. Quindi immaginati un gatto che guida un camion marca Cat, e non te lo dimentichi più. ;)

          • Rosanna ci dice:

            Ah quindi ad una parola collego un immagine! Ti ringrazio, ci proverò :) :)
            Ad esempio, ho segnato su un quaderno alcune parole inglese, tra cui floor=piano, sole=sogliola, roast lamb= agnello arrosto, garlic= aglio e molte altre…sembrano non finire mai :S
            Per alcune sembra un pò difficile trovare delle immagini…mi sembrano diciamo “astratte”, prendi hell= inferno….potrei pensare a tanto disordine infernale, ma non vedo assonanza con hell! :S
            Vabbè già è tanto che ci dai tanti consigli..quindi mi spremerò io le meningi! :) Grazie davvero di cuore per la risposta ;)

          • Stefano ci dice:

            Non scriverti tutte le parole che incontri: per avere un buon inglese devi conoscerne 10.000, non finisci più! Alcune associazioni sono più difficili di altre, ma ti basta la creatività. Ad esempio, hell suona molto simile a hello e da lì puoi farti tutti i viaggi mentali che vuoi. :P

          • Anonimo ci dice:

            Eh eh in effetti è un lavoro assolutamente lunghetto scrivere tutto e sopratutto ricordare il tutto :D Pensavo che mi rimanevano più impressi, ma mi sa che è l’incontrario :D
            Hai ragione…hell assomiglia ad hello……….sai che non ci avevo pensato? Devo usare la fantasia allora…e spero che riuscirò a cavare un ragno dal buco :D
            Senti un’ ultima domanda (scusami se ti assillo) mi sto aiutano anche con il sito http://www.speakenglish.co.uk/?lang=it dove impari tante espressioni e parole nuove, ovviamente con l’ausilio di qualche regoletta grammaticale! Non so se l’hai mai visto, mi sembra buono…….cosa dici? Scusa ancora…ciao :)

          • Stefano ci dice:

            Speakenglish non è male di per sé, ma ha il solito problema dei corsi d’inglese: dopo poco ti annoi! Devi creare un sistema che puoi sostenere per anni, quindi il divertimento è fondamentale. ;)

          • Rosanna ci dice:

            Ho capito! Grazie mille…..sei stato gentilissimo come sempre :) Cercherò di trovare il mio modo per potermi divertire imparando! Grazie mille :)

  193. riccardo ci dice:

    cominciamo col gratuito…

  194. Ciao Stefano ti ammiro molto perchè non vedo l ora di andare a vivere in America.. Siccome da grande vorrei fare la “cantante”..Ti volevo chiedere se è vero che in America c e molta opportunità per diventare famosi ..(?!)

    • Di *

    • Stefano ci dice:

      Oddio, ce ne sono come in Italia: poche. Poi dipende da cosa intendi per famoso: se vuoi arrivare al livello di Justin Bieber, ti consiglio di puntare ad altro. :P Ma se ti basta qualcosa per vivere di sola musica, hai molte più possibilità in America.

  195. Ciao Stefano!

    Sono una madre lingua inglese. Credo tanto negli cosi che hai scitto – ho fatto anche io in un modo similar per impare l’italiano! Insegno l’inglese in italia, ma capisco benissimo la bisogno di imparare senza spendere soldi, online trammete YouTube e’ molto utile anche per trovare lezioni o aiuto gratis. Faccio un channel online per quelli che vogliono sentire un accento inglese per abbituarsi a un accento. Tutto e’ gratis, ho iniziato fare questo per i miei studenti, e’ siccome faccevo gia, ho iniziato mandare sul YouTube per auitare anche gli altri. Spero che questo auitare il tuo programma :) http://www.youtube.com/watch?v=IlwHA01wwmA

  196. questo commento sarà cancellato…ma lo scrivo ugualmente…
    io mi sono iscritta al corso di stefano speranzosa di migliorare il mio inglese ma non è successo niente e vi dico una cosa…se vuoi sapere una cosa(come l’inglese) devi studiare! anche un minimo ma comunque bisogna studiare x imparare!!

    • Alessandro ci dice:

      Io non sono Stefano, ma ti rispondo ugualmente: è impossibile, specialmente se parli di miglioramento. Forse senza un minimo di basi può essere più difficile, ma se parli di miglioramento, parlare non può che aiutarti. Ti racconto brevemente la mia esperienza. Poco lavoro, tanto tempo libero, perché buttarlo via? A febbraio ho cominciato da solo con youtube a provare a seguire documentari in inglese. Una conoscenza dell’inglese scolastico o poco più e mai parlato inglese. Poi grazie ai consigli di Stefano e ad una mia personalizzazione (in merito ai siti utilizzati sia per l’ascolto che per trovare amici con cui parlare) a metà marzo ho cominciato a spiccicare qualche parola. Ho deciso che nel 2014 sarei andato per un periodo all’estero, prevedendo di essere in grado di avere una sufficiente conoscenza della lingua. Ma la situazione è precipitata. I miglioramenti sono stati così rapidi che a metà giugno sono partito per gli stati uniti. Sono andato a casa di un amico conosciuto su skype, e ho vissuto per poco meno di un mese in una famiglia americana. E’ stata una esperienza eccezionale, di cui ancora non so valutare bene la portata. Sicuramente se avessi speso la stessa cifra per un corso tradizionale in italia non avrei neppure imparato un decimo di quello che ho imparato in america, e non solo della lingua. In sei mesi sono passato dalle 3800 parole conosciute a quasi 11000. E nel parlare mi dicono che sia fluente, anche se so che non è vero. Ma l’importante è la comprensione, e li devo lavorarci ancora, anche se io stesso sono strabiliato dai risultati. Non so come hai applicato i consigli di Stefano, ma non è possibile che tu non possa migliorare. Magari è possibile che tu non sappia valutare i miglioramenti, ma sono sicuro che ne hai avuti. E pensa, che io sono un vecchietto… Dimenticavo: non conosco Stefano!!! Altrimenti qualcuno potrebbe pensare che mi paga….

    • Stefano ci dice:

      Non lo cancello perché sei il classico esempio di chi spara critiche a zero senza nemmeno aver provato il metodo. Se tu sei veramente la Sacra Verità, allora l’inglese lo sapresti già.

    • Mauro ci dice:

      Il fatto che tu non sia migliorata può dipendere ta tanti fattori. Bisogna premettere che il corso di Stefano non è una formula magica che ci fà imparare l’inglese in un mese. Ricordo a tutti che NON ESISTE nulla del genere, niente formule magiche o super sistemi che con un paio di mesi fanno parlare come un madre lingua!
      Stefano propone un ottimo metodo fatto di consigli e soluzioni per migliorare e immergersi nella lingua. Lo studio delle lingue richiede tempo, non è una materia nozionistica che basta imparare una pagina di regole. Apprendere una lingua è un abilità che si sviluppa nel tempo. Quanto, dipende molto da individuo ad individuo e dal tempo e la passione che si investe sullo “studio”. Non credo che ci sia una tempistica di riferimento.
      Se tu non hai appreso nulla è perchè probabilemnte non hai capito lo spirito del corso. Sei tu che devi fare il “lavoro sporco” il corso ti da solo degli imput. Ricordatevi che pre imparare una lingua ci vuole tempo e pazienza sopratutto se non si ha l’immediata possibilità di andare a l’estero.

  197. Giuseppe ci dice:

    ciao ho letto il tuo articolo è lo trovo molto convincente e utile, ma ho un problema nell’iscrivermi al corso. Dopo aver inserito il nome e l’e-mail cliccando sul tasto “iscrivimi al corso” mi dice che la pagina non è disponibile…come posso fare per risolvere il problema?
    Grazie

  198. DANILO ci dice:

    ciao,saro’ sintetico…
    devo comprare il tuo corso di inglese ..arrivera qualcosa a casa di cartaceo?
    o è tutto scaricando il file?

    ciao grazie D

    • Stefano ci dice:

      Ciao Danilo. Il corso è 100% elettronico, non ti arriva niente a casa. Se preferisci una versione cartacea, ho mantenuto la compatibilità alta e puoi stampare tutto senza difficoltà. Ma alcune parti sono difficili o impossibili da stampare (come i file audio, il dizionario, i video, i link).

  199. antonio ci dice:

    Gentile Stefano, volevo chiedere una tua opinione sulla necessità di avere una pronuncia perfetta della lingua inglese, ti chiedo questo perchè i cugini americani di mia moglie che non parlano una parola di italiano le hanno detto che trovano la mia pronuncia “napoletana” dell’inglese (si sente in italiano, figuriamoci in inglese) molto efficace e divertente, hanno detto che sembro un attore italoamericano di prima generazione tipo Vincent Gardenia o Tony Sirico, io l’ho preso come un grande complimento, perchè ho pensato che generazioni di italiani che si sono trasferiti in America per lavoro negli anni quaranta o cinquanta, hanno comunque fatto la loro vita in America, trovando un lavoro, guadagnando, comprando una casa, mandando i loro figli all’università, senza farsi fermare dalle difficoltà iniziali della lingua che non conoscevano; inoltre per incoraggiare tutti quelli che ti hanno scritto parlandoti delle loro difficoltà nell’imparare l’inglese, voglio dire di non pensare che tutti gli americani o gli inglesi che ci troviamo di fronte siano dei geni o dei lettori di lingua all’università; i cugini di mia moglie sono oneste persone e grandi lavoratori ma non certo delle cime e anche loro commettono degli errori e non hanno un inglese forbito tale da fare una conferenza ad Harvard, quindi nessuna paura nel lanciarsi a parlare e nessun timore reverenziale….ciao

    • Stefano ci dice:

      Un inglese perfetto è inutile e una perdita di tempo, a meno che non ti serva per qualche ragione (ad esempio sei un interprete di professione). ;)

  200. Margherita ci dice:

    TED è bellissimo, lo sto spulciando da cima a fondo! Conosci altri siti simili? Secondo te Coursera potrebbe andare bene per imparare l’inglese e al contempo approfondire i propri interessi? Mi sembra che sia gratuito, cosa ne pensi? L’hai mai provato?

    • Stefano ci dice:

      Coursera è ottimo ma più difficile, meglio Khan Academy per iniziare. :)

      • Margherita ci dice:

        Grazie! Di Khan Academy capisco quasi tutto e i video sono molto interessanti (anche per prepararmi per i test d’ingresso a medicina!). Ho una domanda (scusa se sono assillante xD): diciamo che mi concentro due ore al giorno circa su Ted, Khan Academy, youtube, forum e articoli in inglese. Capisco tutto, però mi serve concentrazione e dopo 2 ore sono abbastanza stanca, quindi smetto e comincio a disegnare distrattamente. Ascoltare un video in modo distratto mentre sto disegnando, quindi capendo il 50% invece che il 90%, è comunque utile per imparare l’inglese? O solo solo ore perse che impiegherei meglio in altri modi? Poi, è meglio ascoltare qualcosa di semplice (come per me ora è Ted/KA) di cui capisco tutto, o ascoltare qualcosa di complesso che mi richiede più concentrazione?
        Grazie ancora!

        • Stefano ci dice:

          Se guardi un video distratta capisci il 50%, ma se non lo guardi affatto non capisci niente. ;) Se non ti disturba avere video in inglese mentre disegni e ti senti stanca, il tuo metodo va bene. Imparare l’inglese deve essere un piacere, quindi non arrivare al punto da lavorare così tanto odiare l’apprendimento.

  201. Anonimo ci dice:

    Ecco un ottimo sito per imparare l’iglese: http://australianetwork.com/

    • Stefano ci dice:

      Ho dato un’occhiata, ma non mi sembra proprio un sito per imparare l’inglese. Sbaglio?

      • Anonimo ci dice:

        Click su , nella parte destra della pagina che si carica trovi:
        Learning Programs
        Improve your English in a fun and interesting way with our Learning English programs for a range of levels.

        Passport to English

        Nexus

        English Bites

        The Business of English

        Study English

        Living English

        Queste 6 voci corrispondono a 6 “strumenti” per imparare l’inglese. C’è molto materiale a disposizione, devi inoltrarti nelle singole voci… Per esempio Nexus è assimilabile a tanti piccoli documentari (guarda l’archivio).
        Da puoi vedere in sintesi il materiale disponibile. Ci sono anche Quiz online, spiegazioni in pdf, testi dei video trascritti…
        Ciao

  202. Anonimo ci dice:

    Click su, sulla voce LEARNING ENGLISH (nel commento precedente non è comparso)

    Ciao

  203. Anonimo ci dice:

    tutti questi problemi dobbiamo avere noi italiani perchè non ci insegnano bene l’inglese nelle scuole. Ho fatto una specialistica in inglese in italia, ho visto un po’ di film e qualche serie televisiva in inglese ed ora sono in grado di capire film non sottolineati, di capire testi non troppo avanzati e di farmi un idea se leggo un romanzo. Penso di conoscere l’inglese molto meglio rispetto alla media degli italiani. Sono stato in erasmus in Germania e penso di saperlo meno della media dei tedeschi. Questo per far capire quanto stiamo indietro…

  204. Cinzia ci dice:

    Ciao Stefano, dopo aver visionato e letto molti articoli sul tuo metodo, mi sono iscritta al tuo corso xchè vorrei tanto imparare l’inglese, il problema è che parto da zero, quindi speriamo bene ;-)
    Grazie a presto|

  205. gianluca ci dice:

    Ciao senti potresti mandarmi tutte le lezioni di come imparare l’inglese gratis?Grazie

  206. Rosanna ci dice:

    Adriana posso darti un consiglio?
    Inizia a scrivere decentemente in italiano e poi passi all’inglese :D :D

  207. Rosanna ci dice:

    Ciao Stefano :)
    Non conoscevo di questo test per testare la conoscenza dei miei vocaboli…….è una figata :) :)

    Il mio punteggio è 1.220 parole :) Faccio un pò pena, lo so, ma conto di migliorare :D :D A presto :) E ovviamente ad ogni commento devo farti dei ringraziamenti per i consigli utili……..grazie mille di cuore ;)

  208. Ciao ti scrivo perché circa mezz’ora fa ho fatto l’iscrizione al tuo corso gratis, poi quando tornò in Italia lo comprerò, però non mi è arrivata imail di conferma del mio indirizzo imail. Grazie e ciao..

  209. Giulia ci dice:

    Ciao! Grazie veramente per questo articolo, è stato utilissimo! io tra un anno dopo la laurea vorrei andare tre mesi a Londra quindi ho precisamente un anno per imparare decentemente un po’ di inglese! e questo articolo mi ha dato davvero la spinta per iniziare, thanks! :)

  210. Rosanna ci dice:

    Ciao Stefano :)
    Volevo chiederti se per caso conosci il sito http://www.babelmondo.it/

    Mi sembra ottimo per poter migliorare ancora di più e sempre meglio. Il problma è che mi sono registrata però poi quando mi arriva il link per attivare il mio account mi esce la scrittta “Si è verificato un errore-il membro non esiste”.
    Sai come posso risolvere questa cosa? Grazie e scusa sempre il disturbo ;)

  211. Rosanna ci dice:

    C’è un indirizzo email di supporto da poter contattare e glielo mandata pure un email, ma quando vado ad inviare mi dice che l’indirizzo email è inesistente! :( Ufffffffffffffff non so più che fare. Comunque grazie mille ;)

  212. Ciao Stefano,
    ho letto con attenzione il tuo articolo e devo dire che sono tecniche davvero valide e che funzionano, molte delle quali le ho usate a suo tempo quando imparavo l’inglese.

    Se posso permettermi trovo che sia molto utile cantare le canzoni in inglese per quanto riguarda la pronuncia, ovviamente canzoni non rap o di quel genere ma canzoni che come giustamente facevi notare tu, prive di flessioni dialettali, nel mio caso mi ha aiutato tantissimo nella pronuncia della Lingua Inglese infatti tutti si complimentano per la pronuncia !

  213. Antonio ci dice:

    Ciao Stefano, anche grazie al tuo corso di inglese dinamico sto facendo molti progressi. Oltre a guardare video su ted.com e a parlare con Skype, ho iniziato anche a leggere libri in inglese, correlati a quello che sto studiando. Ovviamente in ogni pagina ci sono circa 4-5 parole che non conosco, quindi volevo chiederti un consiglio: è meglio se ne cerco il significato con il vocabolario monolingua o bilingua? Adesso lo cerco col monolingua, ma certe volte capisco poco e devo ricorrere al bilingua. Seconda cosa, mi consigli di sottolineare le parole di cui vado a ricercare il significato, per poi andarle a rivedere dopo un giorno per fissarle meglio in testa?
    Grazie mille.

    • Stefano ci dice:

      Ciao Antonio, complimenti per i progressi. :)

      Se riesci, meglio il monolinga, ma fai sempre la traduzione in italiano a mente altrimenti rischi di dimenticartela. Ma il bilingua non va male. Non andarle a ricercare il giorno dopo, è una rottura di scatole: se la parola è importante la rivedrai e la ritradurrai quando serve, se non la rivedi più e te la dimentichi niente di grave, significa che nessuno la usa mai. ;)

  214. Anonimo ci dice:

    Curioso! Ma funziona veramente questo metodo?

  215. Giovanni - Maria ci dice:

    Ciao Stefano ho appena scaricato i tre video( mi è arrivato il primo, gli altri due devono arrivare) riguardo il corso gratis di inglese dinamico. Davvero che con questi tre video gratis è possibile imparare ad avere un buon inglese in soli 6 mesi? In questo modo, se fosse così, mi dai una speranza. Pensandoci bene se uno parlasse con un americano delle proprie passioni in lingua inglese penso che ci sia più motivazione nell’imparare tale lingua. Ho vissuto in Spagna per due anni e mi ricordo che in quasi tre mesi avevo una buona padronanza della lingua (certo commettevo errori ) e perchè non dovrei farcela con l’inglese. Uno dei miei sogni è fare volontariato con il corpo militare della croce rossa e visto che tale corpo fa molte missioni all’estero recuperare l’inglese per me sarebbe il massimo. Un abbraccio Stefano e grazie ancora!!! :D

    • Stefano ci dice:

      Ciao. Con questi video imparerai molto bene lo scritto in 6 mesi, se ti applichi costantemente per 5-10 ore a settimana. :)

      • Giovanni - Maria ci dice:

        Grazie Stefano! :) per migliorare l’esposizione orale che cosa mi consigli? Sempre gentile sei :)

        • Stefano ci dice:

          Lì la cosa più importante è l’atteggiamento mentale, prova con qualche tecnica di rilassamento. E quando sei a casa a ripetere, fallo sempre ad alta voce possibilmente di fronte a qualcuno che ti ascolta (perfetto il ripasso in coppia).

  216. Mauro ci dice:

    Ciao a tutti,
    Non è la prima volta che scrivo quì. Già da diverso tempo, proprio anche alla scoperta di questo sito, decisi di iniziare “in proprio” di studiare l’inglese. Nei primi tempi, dopo 2 o 3 mesi di applicazione costante, mollai un pò la presa, tanto è che per alcuni mesi lasciai perdere. Da questa estate, è tornato lo stimolo e la voglia di non buttare quel piccolo core linguistico (cosi lo chiamano gli esperti) che avevo creato già con tanta fatica. Ad oggi sono Circa 4 mesi che vado piuttosto spedito e le mie capacita, allenate quotidianamente, vanno pian piano migliorando. Non saprei definire un tempo utile pe raggiungere un discreto livello. Credo che quasi tutto dipenda dalla costanza e dalla quotidianità di cimentarsi con la lingua, come è importante anche il metodo di studio e concentrarsi sulle cose importanti per capire e farsi capire. Io cerco di allenare un pò tutti gli aspetti della lingua, writing, reading, listening, speaking. Parlare e decisamente la cosa più difficile a mio avviso ma quella che inevitabilmente diventa fondamentale per poter dire, io so l’inglese!!! E’ difficile poter dire quanto ci vorrà, anche perchè spesso si ha la sensazione che un giorno fai un passo avanti e un giorni dopo sembra che ne hai fatti due indietro! Forse questo fà parte di una sorta di “assestamento linguistico”. Magari poi, arriva il giorno che come per magia, diventa tutto più comprensibile.

    • Stefano ci dice:

      Ciao Mauro, mi fa piacere leggere dei tuoi progressi. :)

      Figurati che io l’orale ho iniziato a masticarlo decentemente dopo 3 anni circa, è la parte di gran lunga più difficile! Se sei giù di morale concentrati sullo scritto che è più semplice.

      • Mauro ci dice:

        Diciamo che al momento forse la mia “critical phase” dovrei averla massata in quei mesi di blocco attività. Al momento ho ripreso molta fiducia, sarà anche per i primi tangibili progressi.
        Da una parte mi sento molto consolato del fatto che mi dici che hai iniziato a parlare discretamente dopo 3 anni. Allora forse paragonando tempo-apprendimento, non faccio cosi’ schifo! :-)
        A dire la verità a volte un po di sconforto mi viene quando leggo gli articoli di ESPN sulla NBA. Sono un grande appassionato del basket USA ma in quegli articoli a volte sembra davvaro un altra lingua. Phrasal verbs, modi di dire e costruzioni che forse per il mio livello sono ancora troppo astruse! Magari capisco 3 righe si e 3 no, dipende…
        Comunque grazie per il consiglio. Non conviene mai andare oltre il proprio raggio di azione perchè si rischia di uscirne più confusi che altro.

        • Stefano ci dice:

          Gli articoli di ESPN non sono troppo difficili e usano un linguaggio vicino a quello parlato, ottima idea leggerli. Sono molto diversi dall’inglese scolastico, ma proprio un’altra cosa, per questo fai fatica. Ma ti consiglio di continuare che sono un ottimo allenamento. ;)

  217. Maria Stella ci dice:

    Ciao! Volevo farti i miei più vivi complimenti: mi hai conquistata parola per parola! Esattamente come molti di quelli che ti hanno già scritto, io sogno di poter emigrare e per realizzare ciò necessito assolutamente di sapere bene per lo meno l’inglese, in particolar modo se voglio poi raggiungere alcuni miei parenti negli USA! Tutto quello che hai scritto è assolutamente vero, ma la strategia dei forum non l’ho mai pensata! Ora non mi resta altro che provare anche io! Spero di poter avere risultati tangibili molto presto :D grazie ancora!

  218. Virginia ci dice:

    per ringraziarti degli ottimi consigli, alcuni dei quali applicavo e ho ritrovato con contentezza, ti linko: http://www.time.com
    I video di time sono tutti brevissimi, molti abbastanza comprensibili e alcuni sottotitolati. Argomenti: qualsiasi.

  219. Anonimo ci dice:

    ciao io mi sono iscritta sul sito inglese dinamico ma nn mi e ancora arrivato nessun email.. :(

    • Stefano ci dice:

      Prova a controllare la posta indesiderata. :)

      • lorenzo ci dice:

        Vorrei farti i miei complimenti….davvero bravo,avrei delle domande da farti io vorrei andare in Florida con mia moglie e figlia,premetto non subito ci vorra del tempo,pero la domanda e’ questa: cosa ne pensi del posto esattamente ti parlo di Sarasota vicino a tampa…. sono pasticciere avrei possibilita’, so che dovrei trovare uno sponsor da un datore di lavoro… insomma dammi piu’ informazioni possibili..!!!!
        Grazie infinite

  220. elisa ci dice:

    mi sono registrata già da più di un’ ora ma non ricevo nessun video,come posso fare?grazie in anticipo :)

  221. GIULIA ci dice:

    mi è arrivata l’ email ma ho lo stesso problema di Elisa. Diceva che in 5 min sarebbe arrivato il primo video via mail ma non è arrivato nulla! vi prego aiutatemi!

  222. GIULIA ci dice:

    mi è arrivata l’ email ma ho lo stesso problema di Elisa. Non mi è ancora arrivato il video!

  223. Anonimo ci dice:

    ma i link di jacopo che c’entrano con le storie da tutto il mondo o le fiabe

  224. Giancarlo ci dice:

    Ciao Stefano
    non so quanti anni tu abbia, sicuramente non meno di cento / centodieci, forse di più. La saggezza e positività che traspaiono dai tuoi articoli non me la spiego diversamente. Sicuramente ti documenti, leggi molto, ma non basta è ovvio. InviaCi cortesemente il segreto per avere superato coì brillantemente il secolo di vita. Grazie in anticipo.

  225. marco ci dice:

    Ciao stefano, ho da poco iniziato a leggere il tuo ebook “inglese dinamico” , sono arrivato al punto in cui dici di iscriverci ad un blog o ad un forum di nostro interesse l’ho fatto, ed ho una domanda da farti. Voglio chiederti ,l’infinto si fa mettendo il “to” davanti al verbo presente, ma leggendo in alcuni blog in inglese ho notato che per fare l’infinito usano la desinenza -ing che in teoria andrebbe messo per il gerundio. E’ giusto quello che dico o sto sbagliando ?
    Grazie ciao :)

    • Stefano ci dice:

      Ciao Marco. Si può fare in tutti e due i modi, puoi usare quello che preferisci. I primi tempi ti consiglio di usare la forma normale con il “to” perché è più semplice, poi puoi iniziare anche con l’altro. Ottima osservazione. ;)

Dicono di Mindcheats

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  2. [...] Mindcheats giovedì marzo 8, 2012 Sei stato un bravo studente al liceo, sai come imparare l’inglese e ti stai applicando con tutto il cuore per raggiungere un livello accettabile di conoscenza della [...]

  3. [...] sono accorto che è il modo perfetto per completare uno degli articoli più popolari di Mindcheats, come ho imparato l’inglese gratis. Se sei un appassionato di crescita personale e vuoi imparare la lingua, questa è la tua [...]

  4. [...] Mindcheats fosse scritto in inglese, ogni articolo inizierebbe più o meno [...]

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  9. [...] Nei negozi soprattutto americani esistono tantissimi dispositivi diversi per tutte le tasche, e la loro grande diffusione dimostra quanto essi siano efficaci. Non so se è possibile reperirli anche in Italia, ma c’è una soluzione più pratica ed economica: scaricare gratuitamente da internet dei file mp3 che contengano dei rumori bianchi, e usare il lettore o lo stereo di casa (basta scrivere un CD) per riprodurre le tracce. Di seguito ti consiglio due siti che permettono di scaricare gratuitamente tutto questo materiale (tutto in inglese, potrebbe essere la buona occasione per impararlo). [...]

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  11. [...] telefono mi ha dato una mano anche con la lingua: puoi aver imparato l’inglese quanto vuoi, ma un buon dizionario a portata di mano fa sempre comodo (io uso Wordreference). [...]

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