5 modi scientificamente provati per mantenere la motivazione

“Gli ostacoli non mi fermano. Ogni ostacolo si sottomette alla rigida determinazione. Chi guarda fisso verso le stelle non cambia idea”

– Leonardo da Vinci

Come fai a credere alle mie parole?

Ieri sono capitato in un blog brutto. Grafica noiosa, articoli poco ispirati e poco coinvolgenti.

Mi sono chiesto: perché dovrei credere a questo autore? Perché dovrei prendere quello che dice per la verità assoluta?

Poi mi è passata per la mente l’idea che un ipotetico lettore potesse pensare la stessa cosa di Mindcheats.

Quindi mi sono detto: okay, adesso scrivo un articolo a prova di bomba. E gira che ti rigira, ho messo insieme una serie di ricerche scientifiche con alcuni consigli per tenerti motivato e focalizzato sull’obiettivo.

Un po’ come ho fatto settimana scorsa con i 12 consigli per avere successo.

1 – Trova gli obiettivi giusti

Molte persone si pongono gli obiettivi sbagliati. Credono di volere una cosa, ma in realtà ne vogliono un’altra.

Se non riesci a metterti in azione, forse il problema sta qui e non in una mancanza di motivazione.

Il primo passo, quindi, è di definire con precisione i tuoi obiettivi e focalizzarti su quello che per te è veramente importante. Per farlo dai un’occhiata a questa lista, poniti tre obiettivi per ogni categtoria e scegli solo i tre più importanti per te in questo momento:

  • Salute e benessere;
  • Crescita personale e passioni;
  • Carriera;
  • Amici;
  • Famiglia;
  • Ambiente;
  • Divertimento;
  • Soldi;
  • Vita sentimentale.

2 – Scopri se hai la motivazione adatta

Quando hai poco tempo da dedicare a quello che vuoi fare, non puoi permetterti di iniziare e lasciare a metà dei compiti. Per questo è opportuno eliminare gli obiettivi che comunque non raggiungerai. Come i propositi di inizio anno.

Io oggi ho dovuto scegliere fra scrivere questo articolo e andare ad allenarmi. Ho scelto questo blog perché il mio peso forma, dopotutto, l’ho già raggiunto.

Per avere sempre la motivazione al massimo, segui questi cinque criteri:

  1. Lo faresti lo stesso se non ci fosse alcuna motivazione estrinseca (come dei soldi) e nessuno sapesse che hai completato l’obiettivo? Se rispondi sì, allora hai quella che gli esperti definiscono motivazione intrinseca. Molto più potente dell’andare alle ricerca della ricompensa o dell’approvazione altrui;
  2.  Sii specifico. Mai, mai e mai rimanre sul vago quando ti poni un obiettivo. Tu non vuoi studiare per l’esame di maturità, tu vuoi passare con almeno un punteggio di 90 studiando due ore al giorno.
  3. Cerca una motivazione positiva. La paura è un ottimo motivatore, ma funziona solo nel breve termine. Sul lungo periodo, solo uno scopo positivo e di miglioramento ti garantirà il successo. Tu non vuoi dimagrire per la paura di problemi di salute, ma perché vuoi vivere meglio.

3 – Visualizzati mentre vai verso il tuo obiettivo

La focalizzazione mentale è uno strumento molto potente per la motivazione.  Immaginati sia mentre sei sulla strada per completare il tuo obiettivo, sia quando l’hai raggiunto.

Ma non fermarti all’immaginazione, fai anche qualcosa di più concreto. Stampa delle immagini che ti ricordino sempre perché ti sei posto un determinato obiettivo, e quali sono i benefici che ne avrai.

Ma non andare troppo oltre: una ricerca di Gabrielle Oettingen per la New York University dimostra che puoi motivarti solo se ti poni obiettivi visti dalla tua mente come raggiungibili.

Un’altra cosa che devi visualizzare sono gli ostacoli che dovrai affrontare. Questo ti aiuterà a superarli più facilmente, perché la tua mente sarà già focalizzata sulla risoluzione dei problemi.

4 – Misura gli obiettivi in ordine cronologico

Una ricerca di Heidi Grant-Halvorson alla Columbia University ha dimostrato che, per raggiungere gli obiettivi, è meglio misurare i progressi piuttosto che la strada ancora da fare.

Se quindi vuoi perdere 20 kili, non pensare che te ne mancano altri 10 dopo 4 mesi di dieta. Pensa che ne hai già persi 10 e datti una ricompensa per la tenacia. Questo non solo terrà alta la tua motivazione, ma ti farà vivere più serenamente.

5 – Trova un grilletto

Dall’inglese “trigger”, appunto grilletto.

O come lo chiama Grant-Halvorson, la pianificazione se-quindi.

Vuoi prendere l’abitudine di andare avanti a scrivere il tuo romanzo ogni giorno? Allora collegalo ad un altro evento quotidiano che non salti mai. Ad esempio, “scriverò per 30 minuti ogni giorno dopo aver preso il caffè.”

Il cervello funziona tramite associazione, e con questa tecnica associerai il caffè allo scrivere. Dopo un mese il cervello lo farà in modo automatico.

In più creare associazioni semplifica la vita, perché la mente metterà il pilota automatico verso una routine positiva e di successo.

Conclusione

Questi cinque metodi per mantenere alta la motivazione sono testati scientificamente. Se anche tu sei una persona che crede nella scienza e nella tecnologia, allora non perdere tempo e inizia subito ad applicarli!

Se invece vuoi qualcosa di più alternativo, potresti provare il mio metodo della moneta magica

Tu quali altri consigli vorresti dare a chi fa fatica a trovare la motivazione per raggiungere i suoi obiettivi? Fammelo sapere nei commenti!

Comments

  1. marco90 says:

    Ciao, bell’articolo come al solito! Volevo solo farti una domanda. . .banale, tra l’altro. Cioè come, secondo te, bisogna conciliare il dovere con le passioni. Ti faccio un esempio. Io sono all’università, e ho diversi esami arretrati. Quindi, naturalmente, dovrò fare uno sforzo maggiore se non vorrò andare fuori corso. Quindi spesso sto a pensare che “da domani in poi mi metto solo a studiare e basta”, sognando magiche rimonte che mi portino alla meta. Solo che poi penso che è triste fare solo questo nella vita, anche se si tratta di un breve periodo. In una giornata oltre allo studio vorrei guardarmi almeno un film, o leggere almeno 50 pagine di un libro. Però, viceversa, mi rendo pure conto che il tempo a disposizione in una giornata (fra corsi e studio a casa, eccetera) è poco, quindi non è nemmeno facile conciliare le due cose. Ti andrebbe di dire cosa ne pensi di questo mio caso, in particolare? Ciao, grazie 🙂

    • Stefano says:

      Ciao Marco, è da un po’ che non commenti o sono io che ho problemi di memoria? 😛

      Secondo me, stai facendo due errori principali.

      Il primo è che pensi “da domani mi metto solo a studiare”. Già dalle prime due parole “da domani” capisci che il tentativo è destinato al fallimento. Le persone sopravvalutano il proprio sé futuro, ritenendolo capace di grandi cose. In realtà, domani avrai gli stessi freni di oggi.

      Quindi non dire “da domani”, dì “da adesso”. E poi comincia! Per questo, se non l’hai letto, ti consiglio il mio articolo su 4 tecniche per non procastinare.

      Secondo, vuoi dedicarti molto tempo libero. Due ore per un film sono tante da inserire in una giornata piena. Non so se hai qualche lavoro, se sì è ancora peggio. Puoi dedicare il dopo cena al riposo, o il mattino se prefersci studiare di sera, ma per farlo dovrai svegliarti presto. Per avere più tempo, il consiglio è di dormire fra le 6 e le 7 ore, e stare attento a tutte le perdite di tempo da 10-15 minuti che hai durante la giornata.

  2. Gran bell’articolo.
    Condivido per la maggiore la strategia n°4.
    Infatti quando mi sento giù o demotivato, prendo la mia cara agenda e inizio a segnare quello che ho fatto fino a quel momento.

    Questo dà molta sicurezza e ti permette soprattutto di calibrare la rotta nel caso ti stessi allontanando dall’obiettivo.

    • Stefano says:

      Prima di scrivere l’articolo ho provato tutte le tecniche, compresa questa. Ho scritto i progressi fatti finora con Mindcheats, e mi sono subito sentito bene. 🙂

      Stefano

  3. marco90 says:

    Grazie Stefano, sei un benefattore, sappilo! XD

  4. Bellissimo post, importante il punto che il cervello funziona tramite associazioni, se vuoi ricordare qualcosa la strategia più efficace è proprio quella di associare…21/30 giorni è il tempo per creare l’abitudine.

  5. maria rosa says:

    non ho capito bene … troppo stanca e di fretta. Pasienza ci ho provato.

  6. maria rosa says:

    ho estrapolato dalla lista 3 categorie che mi interessano e per ciascuno di queste mi sono posta degli obiettivi da raggiungere, la via motivazione viene definita intrinseca …. poi al punto 3 – 4 – e 5 non ho capito cosa devo fare forse xchè sento di non farcela. Grazie comunque per quello che fai!!!

    • Stefano says:

      In poche parole:

      – Visualizza un’immagine mentale di te che vai verso il tuo obiettivo;
      – Pensa a quanta strada hai fatto finora, non a quella che ancora ti manca all’obiettivo;
      – Svolgi i tuoi compiti in sequenza uno dietro l’altro, prendi una specie di “ritmo”.

      Nulla di complicato. 😉

  7. Tiziana says:

    Ciao, leggo il tuo blog da un po’ e lo trovo molto interessante. I tuoi articoli mi mettono sempre una gran voglia di darmi una mossa, di migliorarmi e di crescere. Peccato solo che non riesco a trovare la motivazione per portare avanti i miei obiettivi… E sai qual’é il mio problema? Non riesco a focalizzarmi, non riesco ad immaginarmi… Probabilmente dipende dal fatto che non riesco a trovare un vero obiettivo, uno importante. Ci sono tante cose che vorrei per il mio futuro, ma forse nessuna di queste cose é cosí importante. Mi sento un po’ come un foglio troppe volte scritto e cancellato, forse avrei bisogno di ripartire da zero, di cambiare foglio, un bel foglio bianco, nuovo dove poter scrivere per la prima volta…
    Ad ogni modo, complimenti per il blog e per questo articolo in particolare, adesso provo a seguire i tuoi consigli e, magari seguendoli riusciró a ritrovare la motivazione.

    • Stefano says:

      Grazie Tiziana. 🙂

      Un consiglio se ancora non riesci a trovare un obiettivo vero che ti stimola: fai tante esperienze diverse. Non dire mai di no a qualcosa di nuovo, perché non sai mai da dove potrebbe venire l’ispirazione. E quando arriverà, capirai istintivamente che è quella giusta.

  8. magdalena says:

    io dico che….ho un po di confusione in testa cerco di spiegarti come funziona nella mia stupida testolina.. ho 16 anni un anno fa ho cominciato a ballare la breakdance ed ora da un paio di mesi ho mollato la piu grande passione che mi aiutava ad andare avanti..ho scelto a ballare per sfuggire dalla mia brutta situazione in famiglia e anche per liberarmi da certi altri problemi che stavo ricorrendo.. ho cominciato a ballare con la mia amica, avevamo un nostro allenatore e avevo..ho.. una grande passione per la break tutti mi dicevano che andavo forte e imparavo in fretta ero stimolata da tante persone..dopo la mia amica ha mollato come se non bastasse pure il mio allenatore mi ha lasciata per un litigio dove diffendevo la mia amica.. e sono rimasta da sola ho cercato di continuare pur essendo “sola” ma con amici che ho conosciuto con il ballo pero qualcosa in me si e spento ho cominciato a badare sempre di piu ai problemi in famiglia che diventarono sempre piu brutti..mi sono rimessa nei soliti giri e anche a scuola andavo e vado fin ora male..mi sento vuota ma a pensarlo mi vengon le lacrime perche ho dedicato tutto per la break e ora mi ritrovo cosi..mi fa proprio arrabbiare l idea di essere cosi debole e ingenua.. non riesco a far nulla piu ne a scuola nemmeno aiutare mia madre nella situazione che abbiamo saranno tutte paranoie ma avevo bisogno di parlarne con qualcuno senza scoppiare a piangere d avanti.. mi sento bloccata con i piedi per aria.. non so piu che pensare.. spero leggerai il mio commento e anche se devi dire una banalita o che sono solo una stupida non importa ormai mi va bene tutto.. scusa per la mia sdrammatizzazione. Complimenti per il blog

    • Stefano says:

      Mi sa che tu hai solo bisogno di una iniezione di motivazione. Il rimedio giusto: leggi più Mindcheats! Troverai un articolo che ti farà cambiare idea, prospettiva sulla vita. Allora capirai che c’è sempre speranza. Poi starà a te: non fare niente per paura di fallire, rimanere nella tua situazione per sempre, o cercare di migliorare la tua vita. Lì non ti posso aiutare.

  9. Pratico ed efficace come sempre! 🙂
    Bell’articolo Stefano

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