5 tecniche per battere la timidezza

Nel mio articolo precedente, ho chiesto agli utenti se ci fosse un particolare argomento che volevano vedere su queste pagine. Fra le risposte che ho ricevuto c’è quella di Giulioz, che ha chiesto un articolo sulla timidezza. Beh, eccolo qui! :D

Il problema non ha una soluzione facile, c’è da dirlo. Non perché non ci siano delle tecniche valide (ci sono eccome), ma perché come sempre viene richiesta azione. Ma per definizione, la timidezza è il contrario dell’azione! E qui sorge il problema di trovare dei trucchi che possono essere applicati anche dal timido senza difficoltà, riducendo così il capo d’azione.

Le ragioni della timidezza

Prima di entrare nel succo dell’argomento, facciamo una piccola digressione e vediamo perché esiste questa fastidiosa sensazione che è la timidezza.

Inizialmente, deriva dal fatto che l’uomo è un animale sociale: è mentalmente programmato per vivere in una società, nella quale svolge la maggior parte delle proprie attività. La timidezza ha la funzione di freno inibitore degli istinti, che ci permette di avere una società civile e sviluppata (almeno in teoria).

O almeno, questa è la funzione che dovrebbe avere. Sempre più spesso le persone soffrono di eccessiva timidezza, ossia hanno un freno inibitore sempre tirato. Addirittura, uno studio ci dice che il 50% della popolazione statunitense soffre di timidezza.

A livello psicologico, la timidezza dipende da tre motivi:

  1. Eccessiva consapevolezza: sei troppo focalizzato su te stesso, e in particolare sui tuoi errori. Pillola: anche gli altri sono focalizzati su loro stessi, non su di te! :P
  2. Eccessiva negatività: non è strano a pensarci bene, il pessimismo non è un toccasana per la timidezza;
  3. Eccessiva focalizzazione sui propri errori.

Riesci a riconoscerti in questi tre stati? Tutti, chi più chi meno, sono influenzati dagli elementi qui citati.

Come sconfiggere la timidezza

Allora, come facciamo a superare la timidezza? Ci sono alcuni esercizi mentali da completare, che seguono tutti uno stesso filo conduttore: la gradualità.

Bisogna andare per gradi per permettere al cervello di abituarsi allo stadio precedente prima di passare a quello successivo. Questo vale per tutto, ma gioca un ruolo fondamentale quando si sta cercando di sconfiggere la timidezza.

Perché? Come ho detto prima, la timidezza porta all’inattività. Per allenare la timidezza bisogna però portarla al limite, proprio come un muscolo. Ma se questo limite viene superato, allora l’esercizio fallirà. Per questo bisogna fare molta attenzione.

Eccoti cinque tecniche sicure per migliorare il proprio rapporto con la timidezza:

  1. Riconoscere il problema. Perché ovvio, senza questo passaggio non si va molto avanti. Il primo passo per risolvere un problema è riconoscerlo, e questo vale sempre;
  2. Concentrati sui tuoi punti di forza. Una delle cause della timidezza è che ti concentri troppo sui tuoi difetti e non abbastanza sui tuoi pregi: fai una lista con cinque tuoi punti di forza che puoi esibire nelle situazioni sociali, quando sei in pubblico. Quando senti di stare provando timidezza, cerca di esaltare a scelta uno di questi cinque punti e concentrati su di esso. Visto che il cervello non riesce a pensare a due cose contemporaneamente, ti dimenticherai almeno in parte del tuo problema;
  3. Concentrati sulle altre persone. Un’altra causa della timidezza è l’eccessivo focus su sé stessi, che porta ad essere ultra-critici verso il proprio comportamento. Al contrario, impara ad osservare gli altri invece che te stesso. Guarda come si muovono, come interagiscono, e perché no stai attento ai loro errori e a come affrontano situazioni per te imbarazzanti. Per il principio espresso nel punto precedente, aumentare la focalizzazione sugli altri diminuirà quella su di te;
  4. Impara qualche tecnica per essere più ottimista. Per eliminare anche la terza causa della timidezza, ossia il pessimismo, puoi utilizzare delle tecniche ad hoc. Puoi leggere come cambiare le tue credenze limitanti, o forse preferisci avere una buona giornata grazie all’umorismo? :)
  5. Cerca di stare con gli altri. Anche quando non fai cose per te imbarazzanti, essere inseriti in una situazione che coinvolga altre persone è un aiuto. Se quindi sei timido cerca di fare qualcosa in contesti sociali (possibilmente non i genitori, troppo facile così ;) ), e poco a poco migliorerai.

Se vuoi avere ulteriori informazioni a riguardo, ti consiglio anche questo articolo su ilmegliodite.net.

Tu cosa ne pensi?

Io ero molto timido da piccolo, epoca elementari e medie per capirci. Poi piano piano ho iniziato a migliorare, e adesso mi sento una persona normale sotto questo punto di vista.

Proprio l’altro giorno ho ricevuto una soddisfazione, con un’amica che ha notato il cambiamento in questo senso.

Tu sei mai stato timido? Come hai risolto il tuo problema?

 

I fantastici commenti

  1. giulioz ci dice:

    grazie!!! :)

    • Mindcheats ci dice:

      Di nulla, spero che l’articolo ti sia piaciuto. :)

    • Beh.. io penso che la timidezza sia qualcosa di strano,veramente strano. Dico questo perchè io in prima persona sto attraversando questo brutto mostro che spesso,devo dire, mi ostacola tanto.. La mia è una timidezza strana, una timidezza che si avvicina molto all’ansia, allo star male certe volte per nessun motivo, come se dovessi incontrare qualcosa di così grande da farmi paura.. Voglio poter superare la mia timidezza,davvero. Ci sto male, e non mi riconosco certe volte. E un’altra cosa: arrossire. Ma quanto vorrei abolire questa cosa.. giuro, mi rinchiuderei in una gabbia quando arrossisco dinnanzi a piccole cose.. non mi piaccio, mi sento stupida e insensata.. spero di cambiare.

      • Stefano ci dice:

        Ciao Clù. La timidezza è un risultato dell’evoluzione: visto che l’uomo ha dovuto aggregarsi in società per sopravvivere, la timidezza è quell’istinto che non ti fa assumere comportamenti nocivi per il gruppo. Il problema è che questo istinto è arrivato all’estremo al giorno d’oggi, e questo può causare problemi. La parte migliore, comunque, è che la timidezza può essere allenata e ridotta con la pratica. ;)

        • DA56 ci dice:

          ciao stefano, complimenti per il sito. io sono molto timido, quando devo stare con persone che non conosco e mi chiedono qualcosa rispondo a malapena, non riesco a lasciarmi andare penso sempre a cosa penserebbero gli altri di me e così vedendo che non parlo iniziano a lasciarmi perdere e dopo un po’ magari iniziano anche ad insultarmi. voglio provare le tue 5 tecniche ma secondo me il mio problema è un altro, quando devo dire qulcosa mi si svuota la mente e rispondo con ‘si’ o ‘no’. come faccio per togliere del tutto quel freno? spero che tu mi risponda =)

          • Stefano ci dice:

            Ciao, da quello che mi dici, mi sa che il tuo più grande problema è trovare delle persone con cui vai d’accordo. ;)

          • caro stefano in effetti è vero quello che mi dici però secondo me c’ è anche qualcos altro: non riesco a ‘inserirmi’. se per esempio alcuni stanno facendo un discorso interessante a cui io vorrei aggiungere qualcosa molte volte va a finire che sto zitto. c’ è qualcosa che mi blocca

      • Luca ci dice:

        Salve ragazzi pure io sono un ragazzo timido e non riesco a risolvere questo problema è più forte di me. Tipo se devo andare a parlare con tanta gente in pubblico non ci riesco,mi vergogno,oppure parlo e tento di sbagliare.Ma il problema è che questa timidezza per me è un blocco che non si può mai superare. VOGLIO MATURARE SUBITO !!! DITEMI COME DEVO FARE ….

      • mattia ci dice:

        ciao clu, ho anchio i tuoi stessi problemi, arrossisco senza motivo, così, e quando lo faccio mi faccio schifo da solo, vorrei che finisse questo schifo:(

  2. stefano ci dice:

    intanto complimenti per il blog che ci sono veramente cose molto interessanti.
    volevo aggiungere una cosa…
    ho letto su focus tempo fa che la timidezza è un ulteriore evoluzione dell’uomo per difendersi dalla società odierna.(non sono precisissimo perchè non trovo più la rivista in questione)
    cmq la timidezza è diffusa soprattutto negli ambienti ostili e freddi(tipo in polonia) inotre è stato scoperto che una persona timida riesce a rispondere con maggiore prontezza alle intemperie…
    lo so sono poco convincente,ma era spiegato molto bene!

    • Mindcheats ci dice:

      Protezione contro la società moderna sì, ci sta, meglio dire eccesso di protezione secondo me (visti gli svantaggi che porta). Visto gli svantaggi che porta. Inoltre io ho vissuto nei Paesi freddi per un po’ di tempo, non mi è sembrato affatto di vedere persone più timide e/o meno ospitali. :P

    • !!mels!? ci dice:

      …come si può pensare che la timidezza sia dovuta al clima dell’ambiente in cui abiti?!?!?!quindi tipo gli egiziani che si muoiono di caldo,per principio non possono essere timidi?! …. o.o

  3. Giuseppe ci dice:

    Ciato Stefano complimenti per questo blog, è davvero interessantissimo. Nei commenti mi è sembrato di notare che chiarisci dei concetti a qualche utente, e se è così potrei mandarti un e-mail?

  4. Mattia ci dice:

    Ciao, bell’articolo Stefano… Vorrei dire una cosa e correggimi se sbaglio. Io un po di tempo fa ho letto su un libro che il primo passo per vincere una paure quale per esempio la timidezza, bisogna agire secondo ciò che ci spaventa, e per farlo citava la forza di volontà. E’ giusto ciò che ho letto sul libro? Grazie ancora ciao :-)

    • Stefano ci dice:

      È vero, ma è un caso di “più facile dirlo che farlo”. Se hai paura di volare, per fartela passare devi salire su un aereo. Ma in pochi lo fanno, perché serve una motivazione superiore alla paura. Quindi, a livello pratico, il consiglio messo così è inutile.

  5. Complimenti x il vs sito ma io non so collegarmi ad un forum potete aiutarmi? Grazie Ciao.

  6. Mi hanno sempre detto fin da piccola che sono timida, sicuramente da piccola lo ero. Ora penso di essere semplicemente riservata. Il mio problema sta sempre nel fare il “primo passo” verso gli altri, poi rotto il ghiaccio una certa distanza la tengo ma non penso di avere chissà che problemi!
    Senza contare il fatto che con le persone che conosco sono anzi molto socievole e per niente distaccata!
    L’ho scritto perchè mi sembra giusto che la gente non si faccia strani pensieri sui cosiddetti “timidi”!

    • Stefano ci dice:

      Grazie per il commento, Laura. Timidezza e riservatezza sono distinti, sì, ma secondo me correlati. Sono due effetti di uno stesso sistema mentale, di uno stesso modo di rapportarsi con gli altri. L’importante, ed è questo che voglio fare con questo articolo, è che la timidezza non diventi un ostacolo per vivere al 100%. :)

  7. Laura ci dice:

    Io sono una ragazza iper- timida e mi faccio mille paranoie su questo, perchè appena mi vedo l’attenzione addosso o mi sento in imbarazzo che mie guance si colorano di una tonalità porpora che mi mette ancora di più a disagio. E ho serie difficoltà a migliorare.
    È davvero una rottura questa timidezza.

  8. Giacomo ci dice:

    ciao, stefano.. volevo chiederti una cosa…!
    io mi sento iper timido e ho serie difficoltà a relazionarmi, ho provato in molti modi per espandere la mia zona di confort; diciamo che non studiando… ho iniziato a lavorare. e per fortuna ho fatto fino adesso lavori quantomeno a contatto con il pubblico e cosi mi sono un pò sbloccato, ma ancora devo fane di strada, moltissima anzi perche mi sento molto insucuro con le persone… e naturalmente gli altri lo avvertono!
    Anche io come te ho cambiato paese e sono venuto in Inglieterra e da quando sono partito con i miei amici… sono andato anche a vivere da solo con inglesi trovando all’inizio come scopo quello di ” imparare l’inglese ” , ma mi sto accorgendo che forse non è per questo che sono davvero intenzionato, mi mancano le basi.. per parlare inglese, perche appunto sono timido ( mi spiego meglio ci parlo con gli altri , ,ma non mi faccio capire non tanto perche non so l’inlese, quanto.. perchè non so comunicare).
    Questa è una idea che mi sono fatto io… che alla base di tutto ci sono le emozioni e se non siamo capaci di esprimerle non sappaimo comunicare..secondo te è vero quello che ti dico ? perche se fosse cosi gia ho in mente di cambiare programma diretto verso una nuova tappa, come che so un rientro, e dedicarmi al volontariato, o animazione..
    costi quel che costi sarei disposto a buttare tutti i miei anni, nel raggiungere un stato adeguato e autonomo senza vergogne! anche sacrificando la carriera personale.. perche secondo me i miei problemi partono da qui, e quindi finchè non risolvo questi.. è inutile per me avere anche un dottorato con specialistica ( spero che non mi sono divulgato troppo e hai capito il succo del discorso, secondo te ho ragione? e che consigli puoi darmi? grazie in anticipo ;) )

    • Stefano ci dice:

      Ciao Giacomo, non so te, ma io in inglese riesco a parlare molto di più ed essere più disinvolto! Sarà che ho un rapporto diverso con questa lingua, sono più spigliato. Anche quando non la conoscevo bene, parlavo senza problemi e mi divertivo un sacco. Lo constato anche adesso: quando al ristorante dove lavoro capitano dei clienti italiani, parlo di meno.

      Io dico che non devi per forza fare volontariato e buttare il tuo lavoro in Inghilterra per migliorare la timidezza.

  9. Fabiola ci dice:

    Aiutami . :( Sono Fabiola ho 18 , anni è sono timida dall’ asilo mi chiudevo in me perché mi insultavano mi prendevano in giro :( io nn li penso più perché ogni cosa che dicono e falso . Il mio problema e anke quando vengo interrogata mi sale l’ ansia e mi blocco . Poi io sto con uno di 37 anni e i miei nn vogliono ma io posso frequentare chi voglio perché o parlato con il comandante dei carabinieri pero’ nn riesco a parlare con i miei mi blocco blocco .

    • Stefano ci dice:

      Uhm, come problema mi stai descrivendo qualcosa di molto generale, quindi è difficile arrivare al nocciolo. La sostanza però è sempre quella: ampliare la zona di comfort. È un processo lungo che va fatto a piccoli passi.

  10. Davide ci dice:

    Stefano, è così dura superare questa timidezza, non si sa mai come si deve fare realmente. Si prova ad uscire, ma si finisce con dire pochissime parole. Si esce di nuovo, ma quando parli, apri bocca, incespichi le parole, gli altri si vede hanno fastidio nell’ascoltarti. Quando ti piace una ragazza, non riesci a dirle qualcosa per far scattare anche in lei, quello che tu provi per lei. E questo fa star male, molto male. Ti rivedi quando eri in quelle situazioni sociali e ti odi perché non hai saputo dire quanto volevi dire, non hai saputo reagire sbloccarti. Questa timidezza è una catena per l’anima.

  11. mery ci dice:

    Non sono una ragazza che generalmente legge o scrive sui blog.. a dire la verità sono partita col digitare su google consigli su “quale è il modo migliore per imparare l’inglese da autodidatta” ma poi pagina apri pagina x saperne di più.. ed ora eccomi qui in questo blog! (bisogna ammettere che a volte internet è anche molto dispersivo..!) Comunque sia, dopo aver letto i vari commenti sopra riportati, sento di condividere anche la mia. Forse è sbagliato chiamarla timidezza, forse il mio è più un blocco (dovuto anche alla paura di mettermi in gioco) che però, purtroppo, mi trascino da molto tempo. Mi succede soprattutto quando devo prendere decisioni importanti come: contattare telefonicamente (ma anche via mail) le diverse aziende per chiedere ad esempio loro se posso svolgere un tirocinio, al fine di apprendere la pratica che, molto spesso, purtroppo, si rivela completamente diversa da quello che uno studia all’università. Tempo fa ne trovai una, obbligatoria per concludere il ciclo di studi (del triennio) ma, appena ho avuto la possibilità ho lasciato, anche perchè in quel periodo a parte svolgere ciò che mi era stato richiesto, vedevo che non riuscivo ad interagire con il personale pure se loro cercavano di mettermi a mio agio (addirittura il direttore scherzava con me.. ma io nulla, al massimo accennavo ad un sorriso compiaciuto e poi finiva lì):( .. lo stesso mi succede per molte altre cose: ad es. tempo fa, quando è venuta una ragazza straniera, ospite da una mia amica e, seppur a livello basilare qualcosina la mastico, almeno nella formulazione delle frasi più semplici.. lì x lì non mi venivano. Lo stesso mi capita quando devo scrivere via mail ad una ragazza belga conosciuta al mare qualche anno fa, (che ogni tanto continua a scrivermi chiedendomi come sto e cosi via) ma purtroppo, non conoscendo bene la lingua mi blocco e quindi devo sempre stare a chiedere a qualcun’altro, tipo a mio fratello o, fare con il traduttore, seppur consapevole che la traduzione di google faccia schifo. Devo dire mi blocca molto l’idea di fare anche il minimo errore, ma so di per certo, all’età di 22 anni che, se continuo così, di questo passo non farò mai niente nella vita!) Ora, finchè si è in tempo, (chi prima o chi dopo), deve assolutamente cercare di superare le diverse timidezze o blocchi che si hanno (lo dice una che purtroppo lo scrive ma, che non sempre lo mette in pratica..ma sono sicura questa volta di essere sulla strada giusta, almeno lo spero!!) Ritornando seriamente a quello per cui mi ero messa su internet (e cioè quello di trovare rimedi per imparare una volta per tutte l’inglese, anche perchè la vivrei davvero come un handicap ma, soprattutto mi sentirei tagliata fuori dal mondo), volevo chiedere a te Stefano, qualche consiglio in più. Ad esempio, trovo interessante poter usare skype come mezzo per imparare la lingua e, per questo volevo chiederti se per caso esiste qualche contatto GRATUITO che viene messo proprio a disposizione di chi vuole approcciarsi alla conversazione ma, al tempo stesso un ottimo rimedio per smuovere la timidezza che si ha (insomma, unire l’utile al dilettevole).

  12. io ora sto aiutando un’amica a nn essere timida e questo programma la ha aiutata!!!!!le voglio un sacco di bene,ora parla con tutti prima era sempre sola .sono felice per il suo cambiamento

  13. ciao, anche io sono timida, il fatto è che quando conosco persone nuove non so assolutamente cosa dire… non so di cosa parlare… quando prendo confidenza ( parliamo di mesi) parlo e anche tanto… e i miei amici dicono che sono anche simpatica… Però per chi non mi conosce sembro troppo seria e timida…

  14. IO MI CHIAMO IOLANDA HO 13 ANNI VORREI NON ESSERE TIMIDA COSì CHE FACCIO AMICIZIE VOGLIO PROVARE ANCH’IO A USARE QUESTE 5 TECNICHE A ME LA TIMIDEZZA è STRANA IO SONO TIMIDA CON GLI AMICI E CHE CON LE PERSONE CHE ABITANO NELLO STESSO PALAZZO SPERO CHE COSì NON SARò PIù TIMIDA

  15. Siii!!! Io vorrri tanto nn essere piu timida!!!! Vorrei essere eletta rappresenta nte di classr, ma tutti mi dicono ke nn mi votano prr la mia timidezza!!!!!:-(:-(:-(

  16. Ambrogio ci dice:

    Io sono un adolescente e sto attraversando un periodo molto duro.
    Fin da bambino ho avuto grosse difficoltà a farmi degli amici, perché ero un po’ più precoce dei miei coetanei e mi consideravano strano e diverso.
    Io, per reagire alle prese in giro, ho cercato di mostrare la mia diversità fino quasi all’esasperazione. Pensavo che, visto che tutti erano cattivi con me, io che ero diverso dovevo per forza essere buono, e quindi tentavo di ribadire la mia personalità, sforzandomi di distinguermi in tutti i modi, allontanandomi ulteriormente dai miei coetanei.
    Ora che sono cresciuto comincio a sentire la mancanza degli amici della mia età. Il problema è che ormai, dopo tanti anni, ormai l’essere “strano” mi viene del tutto automatico, e non ho mai imparato come si comportano i ragazzi normali. Cerco di comportarmi il più possibile normalmente, ma capisco di essere strano: non sorrido mai, non guardo la gente negli occhi, fisso le persone quando non mi guardano e distolgo lo sguardo appena si girano. Vorrei che loro imparassero a conoscermi, che capissero che non sono pazzo, ma non possiedo l’iniziativa e il coraggio per chiedere loro di uscire.

    • Stefano ci dice:

      Ciao Ambrigio, da quello che mi dici il tuo problema maggiore non è la timidezza o “stranezza” (termine molto fumoso), ma che ormai dai per scontato che il problema è estero, quindi non ci puoi fare niente. Vedila invece così: sei tu che hai deciso di essere così, e solo tu puoi decidere di cambiare. Non un agente esterno. Questo è già un primo passo. :)

  17. io invece non riesco a esprimere le mie opinioni ma non perchè non voglio dirlo, ma perché non mi viene in mente niente! come posso fare?

    • Stefano ci dice:

      Pensa di star parlando a un amico: non è vero che non hai niente da dire, è che inconsciamente rifiuti di dire ogni cosa che non sia “perfetta”. ;)

  18. Yasmina ci dice:

    Sono una ragazza di sedici anni e il mio problema principale è proprio la timidezza. La prima cosa che viene detta ai miei durante i colloqui proprio il fatto di essere timida, e riguardando le pagelle ho scoperto che lo sono sempre stata, dalla prima elementare. Preferisco stare nel mio, lontano dagli altri quado è possibile e passavo il tempo sempre nel piccolo gruppo, ricordo che avevo una migliore amica alle elementari, ma era sempre lei a decidere i giochi e addirittura a decidere per me quello che dovevo fare, io non dicevo mai di no, ma so che mi andava bene, volevo tanto bene a quella bambina, avevo solo lei, con tutto il resto della classe parlavo di rado. L’ho persa poi quell’amica perché avevo cambiato scuola e nel relazionarmi con gli altri mi ci è voluto molto altro tempo, ma ero sempre timida e non mi ero avvicinata a nessuno. Alle scuole medie c’è stato un cambiamento radicale, un’esplosione che quasi non mi riconoscevo più, ero diventata molto socievole ed estroversa… Ma ora ci risiamo, al liceo non conoscevo nessuno ed ho avuto, e ho ancora, una difficoltà enorme nel relazionarmi con gli altri, sono sempre timida, sono sempre sola, parlo pochissimo e intervengo ancora meno durante le lezioni.. sono al tezo anno e ancora non mi sono avvicinata a nessuno, ci provo ma tutte le volte mi sembra qualcosa di impossibile, ho bisogno di tonnellate di coraggio per parlare a qualcuno o stare insieme agli altri o intervenire e lavorare insieme alla classe. Ho molta paura di cosa possano pensare gli altri su di me e per questo cerco il meno possibile di dire quello che penso. Mi trovo vermente in difficoltà a fare tutto, anche le piccole cose anche quello che dovrebbe essere naturalissimo fare soprattutto alla mia età. All’inizio ho sopportato sperando in un cambiamento, ma ora non ce la faccio più, sono veramente disperata!!!
    Tutte le volte che leggo articoli come il tuo, sono felice perché mi rassicura il fatto che non sia l’unica e il fatto che ancora qualcuno pensi a noi, ma sono anche infinitamente triste e abbatuuta perché la gente pensa che sia così facile combattere la timidezza, quando in realtà, dopo aver convissuto quasi tutta la vita con la timidezza, è veramente difficile relazionarsi con gli altri e socializzare. Sono triste, sola, e mi preoccupa il fatto di rimanere timida per sempre…

  19. Anonimo ci dice:

    io mi chiamo ……. e sono timidissimo quando sono a scuola mi metto subito seduto senza dire niente mentre gli altri parlano poi a lezione mi vergogno del fatto che sono inteligente poi gli altri fanno delle belle battuter e io mi vergogno di dire le mie e poi dimentico la cosa piu importante sono innamorato di una ragazza il suo nome e Federica lei e seduta dall altra parte della classe ma per lei e come se non esistessi non mi parla mai oggi sono andato a casa di una signora e li abitava anche una sua amica e c era lei io non sono riuscito a dire niente

  20. Anonimo ci dice:

    io mi chiamo antonio
    e sono timidissimo quando sono a scuola mi metto subito seduto senza dire niente mentre gli altri parlano poi a lezione mi vergogno del fatto che sono inteligente poi gli altri fanno delle belle battuter e io mi vergogno di dire le mie e poi dimentico la cosa piu importante sono innamorato di una ragazza il suo nome e Federica lei e seduta dall altra parte della classe ma per lei e come se non esistessi non mi parla mai oggi sono andato a casa di una signora e li abitava anche una sua amica e c era lei io non sono riuscito a dire niente

  21. Candy ci dice:

    Ciao a tutti!
    vorrei non essere più timida ma non ci riesco…! non so cosa fare, qualcuno puo aiutarmi?

  22. Anonimo ci dice:

    Sono molto timida a volte non riesco nemmeno a respirare…divento tutta rossa…e alla fine scoppio a piangere

  23. Sono molto timida a volte non riesco nemmeno a respirare…divento tutta rossa…e alla fine scoppio a piangere

Dicono di Mindcheats

  1. [...] Ti divertirai un sacco, e farai dei progressi molto rapidi. Se sei troppo timido per parlare con gli sconosciuti su Skype, beh, ho pensato pure a questo: vieni a leggere le mie 5 tecniche per battere la timidezza. [...]

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