Come dormire (molto) di meno: il sonno polifasico

Nella mia lunga e non sempre brillante carriera scolastica, ultimamente ho avuto un problema: ho poco tempo. Non per studiare, quello c’è sempre grazie ai miei trucchi per studiare meglio, quando per rilassarmi e dedicarmi ai miei hobby.

E quindi mi sono detto: perché non cercare di limare il tempo speso in un’attività che sinceramente non mi dà nessuna felicità? Perché non cercare di ridurre il sonno? È così che ho incontrato il sonno polifasico.

Dormire richiede un sacco di tempo: 8 ore al giorno non sono affatto poche! Avevo la sensazione che il sonno fosse altamente inefficace, fu così che iniziai ad informarmi e, soprattutto, a sperimentare. Quello che mi sono trovato di fronte è stato un mondo affascinante che merita di essere scoperto, perché grazie ad esso si può tranquillamente dimezzare la quantità di sonno necessario. Naturalmente senza provocare clamorosi colpi di sonno durante il giorno!

Quindi lascia che ti spieghi cosa ho scoperto…

 

 

Qui sopra puoi vedere un grafico che mostra l’attività celebrale durante un sonno di tipo normale. Si divide in sostanza in tre parti: sonno leggero (stadio 1 e 2), sonno profondo (stadio 3 e 4) e infine fase REM.

Ora, ecco un segreto: secondo gli studi scientifici, al cervello umano serve solo la fase REM per risposare, ovvero nel grafico quella con le tacche più basse. Tutte le altre fasi sono assolutamente inutili, una perdita di tempo. Quindi il concetto è semplice: il sonno polifasico serve per indurre il cervello a favorire la fase REM a discapito di tutte le altre.

Questo si può fare semplicemente sfruttando la grande capacità della nostra mente di adattarsi a condizioni diverse: se togliamo ore di sonno forzatamente, l’adattamento sarà istantaneo. Il problema è che la “memoria” interna del cervello non funziona così a lungo raggio, e dormire cinque ore invece che otto ore non cambierà il ciclo del sonno: non faremo altro che sentirci più stanchi.

Quello che invece serve è ridurre al minimo indispensabile la fase di sonno: venti minuti. Se il cervello sa di dover dormire così poco allora farà iniziare la fase REM appena addormentati, e noi intelligentemente punteremo la sveglia proprio quando essa finirà (la sua durata non è mai superiore ai quindici minuti).

Con questo metodo, in soli venti minuti ti sarai riposato come l’equivalente di un’ora e mezza di sonno normale! Ma come avrai immaginato, questo ti costringerà a dormire più volte durante il giorno. Ci sono varie tecniche che spiegerò nei post futuri, ma per ora mi limiterò ad illustrare quella che uso io: la così detta Everyman.

 

Come si può intuire dal grafico, si tratta in sostanza di dividere il sonno in quattro fasi equidistanziate: una parte principale della durata di tre ore più altre tre da venti minuti.

Generalmente viene suggerito di dormire dall’1 alle 4 di notte, e i tre riposini alle 9 di mattina, 3 di pomeriggio e 9 di sera. Sentiti libero di modificare a piacimento questi orari, ma ricorda di tenerli sempre equdistanziati (al massimo puoi anticipare o ritardare una singola fase di sonno di un’ora).

Il corpo umano ci mette circa due settimane ad abituarsi al nuovo metodo: durante questo primo periodo potrai sentirti leggermente più stanco del solito, ma non è nulla di insopportabile. Se quando ti alzi alle 4 di mattina sei troppo stanco per fare qualsiasi cosa, allora significa che il tuo ciclo è un po’ diverso.

Nessun problema, aggiungi mezz’ora di sonno (quindi o vai a dormire a mezzanotte e mezza, o ti alzi alle quattro e mezza) e la stanchezza scomparirà.

Personalmente dormo da mezzanotte e mezza alle 4, e riposo alle 8:30, 14:30 e 20:30. Sono felicissimo di questo metodo e mi permette di dedicarmi molto di più alle mie passioni. Inoltre, essere il primo ad entrare nel panificio quando apre ogni giorno non ha prezzo! :)

Il metodo everyman è stato creato per essere accessibile: non è il più efficace di tutti, ma le tre ore notturne permettono di ridurre al minimo i minuti di sonno durante il giorno (per dormire di più la notte). Inoltre, questo rende la tecnica parecchio più flessibile delle altre.  Se ti senti abbastanza coraggiosi invece, puoi leggere come dormire due ore al giorno. E sono sicuro che apprezzerai anche l’articolo su come addormentarsi velocemente!

Però alt, questo metodo suscita anche delle critiche. La più importante delle quali: non è che crollo di sonno quando devo studiare? Risposta: io ho usato questa tecnica all’università, e il mio rendimento è stato addirittura più alto del normale anche per esami che ho studiato esclusivamente di notte.

Ho utilizzato il metodo insieme a quello della lettura veloce, il che mi ha permesso di passare 4 esami senza chiudermi in casa. Insomma: nessun problema, gli studi non ne risentiranno.

Ti è piaciuta questa tecnica? Bravo intenditore! :)

Il sonno è molto importante per il benessere fisico della persona. Gli studi in proposito sono così tanti che nemmeno sto ad elencarli. Anche se non sei interessato al sonno polifasico, sono sicuro che ti interesserà il mio manuale gratuito: Il manuale del riposo perfetto.

Buona lettura!

 

P.S. Ho notato che in molti fanno fatica a incastrare il sonno polifasico nei loro impegni quotidiani. Se ti ritrovi anche tu in questa situazione, sono felice di darti una mano con un programma personalizzato. Semplicemente lascia un commento o scrivimi a info@mindcheats.net :)

I fantastici commenti

  1. stoppex ci dice:

    Ciao, mi trovo molto bene on everymen, è da ieri che lo uso. volevo però chiederti: io a settembre inizio scuola e sicuramente il riposo delle 9 e forse anche quello delle 14 salta, dici che dovrò abbandonare il sonno polifasico?

    • blindgazzo ci dice:

      Certo che no, basta dormire sul banco alla seconda e sesta ora di lezione XD
      Io in realtà lo facevo già prima di conoscere questo metodo ah ah

      • Mindcheats ci dice:

        Purtroppo io non sono mai riuscito ad addormentarmi sul banco, anche se molte lezioni ti invogliavano ad una bella dormita. XD Adesso se vieni svegliato da un professore hai la risposta pronta: “stavo sperimentando il sonno polifasico”.

  2. Chalda ci dice:

    Puoi aggiornarci?
    Come sta andando / è andata?

  3. Mindcheats ci dice:

    @stoppex -> l'everyman è parecchio flessibile, quindi potresti continuarlo se trovi il giusto compromesso. Potresti dormire appena prima di uscire di casa e appena ritorni, se c'è una differenza 7 ore (forse anche 8, a seconda di come reagisce il tuo organismo) è ancora fattibile. NOn ti resta che aspettare e provare!

    @chalda -> Adesso sono andato a studiare all'estero, e per varie ragioni mi è impossibile avere un ritmo anche solo vagamente regolare (e anche a questo è dovuta la mia lentezza negli aggiornamenti del blog). Putroppo dopo 4 mesi ho dovuto abbandonare il polifasico, ma punto di riprenderlo quando tornerò in Italia a febbraio. ;)

  4. lele ci dice:

    Ciao, io vorrei iniziare ad utilizzare il metodo…ma ho dei dubbi: quanto ci mette l’organismo ad abituarsi al tipo di sonno? inoltre se per esempio ritardassi una fase di sonno che so di un ora…tu dici che il metodo è flessibile, ma comunque le fasi successive andrebbero cambiate anch esse o si riesce comunque a farle rimanere come previste? un ultima cosa: il sonno si riesce a prendere subito e si riesce a dormire anche non a letto nei cicli da 20 min?

    • Mindcheats ci dice:

      Se vuoi utilizzare il metodo qui esposto (l’Everyman) l’organismo può metterci fino ad un paio di settimane ad abituarsi. Durante questo lasso di tempo probabilmente ti sentirai molto stanco a notte inoltrata (dopo le tre) fino a quando non andrai di nuovo a dormire, ma è un problema che si supera entro poco.

      Una fase di sonno la si può anticipare o ritardare fino ad un massimo di due ore (infatti il metodo Everyman è abbastanza flessibile), ma ovviamente per ottenere i migliori risultati devi cercare di rispettare gli orari il più possibile. Questo significa anche che se anticipi o ritardi una fase le altre devono rimanere immutate, altrimenti nel giro di pochi mesi ti troveresti con gli orari sballati!

      Prendere sonno può sembrare un problema all’inizio, ma ti assicuro che non è affatto così. Per quanto alcune persone si addormentino più velocemente di altre, ho dedicato un post all’argomento, che ti consiglio vivamente di leggere se hai intenzione di provare il sonno polifasico: http://www.mindcheats.net/2010/05/addormentarsi-velocemente.html

      Buona giornata! ;)

  5. luca ci dice:

    ciao!
    mi hai aperto un mondo :D
    scrivo da L’Aquila, e da quando c’è sto il terremoto, non riesco piu a dormire la notte, spostando il sonno da le 06 alle 12.
    fortunatamente sono libero professionista e posso gestirmi come voglio, ma non è esattamente lo stile di vita che voglio..
    con questo metodo forse potrei riuscire a migliorare le cose, perche quindi non provare..
    ho un po di domande, spero avrai tempo di rispondere.
    1- ma davvero la salute non ne risente? tutti sti espertoni che alla tv si riempiono la bocca di consigli mirati al sonno mono sono scemi?
    non è scetticismo, solo voglia di capire :)
    2- sei poi rientrato in italia e ripreso il sonno polifasico?
    3- l’udito risente di questo metodo? (quando sono stanco mi fischiano (le orecchie e non me lo posso permettere)
    4- la mente è riposata ma il fisico? lavoro al computer e quando mi metto al letto dopo una giornata di lavoro ho mal di schiena; ma al risveglio dopo 6 ore di letto si è ripresa. sarà lo stesso?

    scusami se magari ti faccio domande strane, ma te ci sei gia passato e voglio capire bene :)
    ti ringrazio
    a presto, è sicuro :D

    • Mindcheats ci dice:

      Ciao Luca. Spero vivamente che il sonno polifasico risolva i tuoi problemi di insonnia. :) Visto che hai posto molte domande, ti rispondo in punti:

      1 – Il metodo sopra indicato (Everyman) è una specie di via di mezzo, un sonno polifasico non troppo estremizzato. Può essere utilizzato a tempo indefinito senza alcun problema né a breve né a lungo termine, come alcuni studi che ho letto dimostrano. Le critiche emergono solanente con un altro tipo di sonno polifasico, chiamato Uberman, dove si dorme due ore al giorno: per quanto molti scienziati l’abbiano utilizzato per anni, scrivendo diversi articoli sui suoi benefici e l’assenza di rischi, altri hanno evidenziato cali nel picco massimo d’attenzione. Qui il dibattito è ancora aperto. Ma lo ripeto, l’Everyman non ha alcun tipo di controindicazione nota. Gli esperti alla TV, molto probabilmente, parlano solo di sonno monofasico perché è molto più semplice: se decantassero le possibilità di dormire quattro ore a notte il messaggio potrebbe essere recepito male, e alcuni semplicemente dormirebbero monofasico per quattro ore. Allora e solo allora i rischi per la salute si farebbero seri, visto che la mancanza di sonno cronica può portare a gravi lesioni celebrali.

      2 – Sono rientrato qualche settimana fa (purtroppo) e per ora sono in vacanza, quindi niente polifasico: ho già tutto il tempo che voglio a disposizione. Già quasi mi annoio così, figuriamoci se le mie giornate si allungassero di altre tre ore. :P Ma lo riprenderò all’inizio del semestre universitario, questo è sicuro.

      3 – Io non ho sperimentato nessun problema all’udito, né ho mai sentito di problemi ad esso legati. Molte volte il “fischio” è dovuto ad una temporanea lesione del timpano (ed è per questo che fischiano le orecchie quando si torna dalla discoteca, ad esempio), e se ti capita spesso può essere indice di un problema di tipo fisico.

      4 – Il mal di schiena che si presenta di sera può avere diverse cause, una delle più comuni è una compressione delle vertebre dovuta ad una posizione scorretta sulla sedia. Dormire aiuta perché, stando sdraiati, la vertebre si rilassano (non dovendo sopportare il peso del tronco). In questo caso il sonno polifasico, riducendo il tempo che passi sdraiato, potrebbe aumentare i problemi. Un cuscino sulla sedia e/o dietro la schiena in zona lombare potrebbe aiutare a mantenere la posizione corretta, così come leggere una delle tantissime guide che si trovano online sull’argomento. Per quanto riguarda problemi fisici cronici, invece, ti posso rassicurare: durante il sonno vengono sintetizzati diversi ormoni e altre molecole importanti per l’organismo, ma quattro ore al giorno sono più che sufficienti per garantire un’adeguata produzione.

  6. superstrange ci dice:

    ciao volevo chiederti quanto tempo,in termini di giorni,ci vogliono per abituarsi al ritmo dell’everyman.inoltre volevo chiederti se oltre al vantaggio del tempo guadagnato ci sono vantaggi in termini di lucidità mentale.La memoria non subisce danni o si rafforza?l’attività fisica si può svolgere con la stessa intensità di prima?e come ultima cosa volevo chiederti se si evidenziano delle occhiaie rispetto a prima,causa sonno minore,oppure il fisico riposa così bene in quelle poche ore che non ci sono segni(quindi occhiaie).Ti prego di rispondermi dettagliatamente e tante grazie!;-)

    • Mindcheats ci dice:

      Ciao Superstrange, grazie del commento. Allora, andiamo con ordine.

      Per l’everyman, per abituarsi ci si mette circa un mese. Per questo non è proprio immediato da applicare, e richiede un po’ di tempo. Utilizzando il metodo uberman, invece, l’adattamento completo avviene in dieci o quindici giorni.

      La lucidità mentale non ne risente né in un modo né in un altro: alcuni studi paiono evidenziare cali nel picco massimo di attenzione quando si parla di uberman, ma finora l’everyman non ha alcuna controindicazione. Stessa cosa per l’attività fisica: io gioco a livello semi-agonistico (cinque o sei ore a settimana) e non ho notato alcun calo nelle prestazioni.

      Per le occhiaie, invece, il discorso è diverso: sono dovute a dei depositi di sangue sotto agli occhi che svaniscono quando si resta sdraiati, quindi non hanno una correlazione diretta con il sonno. Io le occhiaie le ho notate, ma lì non c’è molto da fare: come ho detto dipendono da quanto tempo si resta sdraiati, non dal proprio livello di stanchezza. Se proprio non ti piacciono, le uniche soluzioni sono restare sdraiato per qualche ora anche da sveglio (magari puoi leggere un libro, non so) o usare delle creme apposite.

      Spero di aver risposto a tutte le tue domande, chiedi pure se hai altri dubbi. :)

      Stefano

  7. superstrange ci dice:

    quindi ci vuole più tempo per adattare l’everyman rispetto allo uberman?..pensavo fosse il contrario..!…perchè se dura un mese l’adattamento allo everyman immagino che in quell’intervallo di tempo sia dura svolgere attività di studio ma anche sportive..posso chiederti tu dopo quanto ti sei adattato?per quanto tempo hai usato questo metodo?..infine ti chiedo se potresti fare una lista dei vantaggi e dei svantaggi riscontrati..grazie ancora e complimenti

    • Mindcheats ci dice:

      Sì, paradossalmente ci si mette di più ad adottare l’everyman che l’uberman, perché il secondo dà una “botta” più potente all’organismo che quindi è costretto ad abituarsi in tempi ristretti. In realtà non è così male: si è stanchi solamente di notte, ma già di mattina, dopo aver riposato, ci si sente molto meglio. Io il metodo l’ho usato per circa cinque mesi prima che i miei impegni prendessero il sopravvento (sono andato a studiare all’estero), e i vantaggi e svantaggi sono in linea con le aspettative: c’è un sacco di tempo in più per svolgere le proprie attività, ma dormire di giorno può cozzare anche pesantemente con la propria attività lavorativa o sociale. Senza contare che il primo mese è un po’ difficile! Ma con un po’ di volontà, sono convinto che non sia nulla di impossibile: non stiamo parlando di qualcosa di estremo come l’uberman, in fondo.

  8. superstrange ci dice:

    grazie per la disponibilità!;-)

  9. Serena ci dice:

    Ciao, non riesco a capire davvero come gli orari che seguivi potessero avere pause equidistanti . sarò io che non capisco con circa 10 ore di sonno :) (maledetta me quando resto a casa non riesco a farne meno..) se fai di sonno 00:30 –>4:00 veglia 4ore e 30 sonno 8:30–> 8:50 veglia 5h40min sonno 14:30–>14:50 veglia 5h40 sonno 20:30 –>20:50 veglia sole 3h10… ??? vieni più o meno simile se calcolo il metodo classico con 3 ore di sonno dall’1 alle 4.. davvero non capisco, ti ringrazio se risponderai!! baci

  10. Serena ci dice:

    ahhhh ho capito, devo iniziare un sonnellino ogni 5 ore così sono uguali le pause!!

    • Mindcheats ci dice:

      Esatto. :) Anche se con questo metodo puoi essere flessibile, diciamo di due o eccezionalmente tre ore. Fammi sapere se ti trovi bene, se hai problemi non esitare a contattarmi. ;)

  11. Serena ci dice:

    Ti ringrazio della risposta molto rapida, comunque a causa dei miei ritmi ho pensato i provare il Dymaxion, perchè non vorrei capiti qualche festa e dovrei saltarmi quelle 3 ore di sonno fondamentali, se devo andare in disco come si fa? :) per ora al primo giorno và benino, ho fatto 3 ore e mezza di sonno invece che una e mezza (nn ho sentito la sveglia stamattina :°°D) ma mi sembra di aver fatto enormi progressi, mi sento sveglia, attiva, il torpore c’è appena sveglia, ma passo dopo poco… invece prima tutte le mattine mmi addormentavo in classe… spero continui così!! sarebbe ottimo davvero, e poi ho trovato i momenti perfetti e “inutili” in cui fare sonnellini :) tu adesso come dormi? :)

    • Mindcheats ci dice:

      Ti auguro buona fortuna! Da quanto ho sentito il Dymaxion è ancora più ostico dello Uberman, ma almeno è molto più flessibile. Ti faccio una proposta: se ti va, dopo qualche settimana (o mese) di esperienza, ti andrebbe di scrivere un articolo in proposito da pubblicare su Mindcheats? A causa di impegni vari io non posso più provarlo, e una testimonianza diretta sono sicuro che arricchirebbe questo sito. :)

  12. Serena ci dice:

    certo!! se riprendo … :D sai,, è difficile trovare qualcosa da fare di notte!! penso che sia l’ostacolo maggiore… !!

    • Mindcheats ci dice:

      Eh già! Io mi tenevo occupato studiando per gli esami, così di giorno potevo dedicarmi principalmente a divertirmi e dormire. :D I miei amici erano molto scettici, ma ho passato tutti gli esami quindi bene così!

  13. Serena ci dice:

    effettivamente è proprio perchè sono un pò in dietro con lo studio per gli esami che volevo provare… magari ricomincio ti faccio sapere, se vuoi lasciami il tuo indirizzo email

  14. superstrange ci dice:

    Ciao!volevo chiederti se hai ripreso l’everyman e come sta andando? io sto provando ad iniziare in questi giorni,vediamo come va.Una cosa:in una risposta dici che l’organismo ci mette un paio di settimane ad abituarsi,in una risposta data a me mi dicesti che ci voleva un mesetto.Ecco volevo chiederti se è possibile effettivamente addatarsi anche in pochi giorni senza risentire troppo della scossa che si da all’organismo..Poi volevo chiederti se svolgevi attività sportive quando lo applicavi.dato che il riposo è fondamentale in qualsiasi tipo di allenamento.mi chiedevo se quelle 4 ore totali al giorno siano sufficienti..Grazie

    • Mindcheats ci dice:

      L’organismo ci mette un paio di settimane con il metodo Uberman, intorno al mese con l’Everyman. Adattarsi in pochi giorni non credo: per quanto ci siano differenze da persona a persona, non ho mai sentito di adattamenti così repentini. Per quanto riguarda l’attività fisica, non preoccuparti: anche io ne faccio un sacco, e non ho mai avuto problemi. :)

      Purtroppo causa università non ho potuto riprendere l’Everyman, adesso mi sono però adattato al più malleabile sonno bifasico.

  15. superstrange ci dice:

    ti riporto una tua replica alla domanda di un utente tempo fa:
    Mindcheats scrive:
    19 NOVEMBRE 2010 ALLE 18:07
    Se vuoi utilizzare il metodo qui esposto (l’Everyman) l’organismo può metterci fino ad un paio di settimane ad abituarsi

    avendo letto ciò pensavo quindi che anche in 10 giorni fosse possibile abituarsi..

    • Mindcheats ci dice:

      Quel che è giusto è giusto, chiedo umilmente scusa per l’errore! ;) Ricordavo male io, prendi a riferimento le due settimane. Ad ogni modo si tratta pur sempre di un dato indicativo, potrebbe essere di meno o di più.

  16. superstrange ci dice:

    figurati,è per avere un minimo dato orientativo!ultima domanda:tu per quanto tempo continuativo usasti l’everyman?grazie ciao :-)

  17. superstrange ci dice:

    ok grazie.io sono 5 giorni che lo adotto,vedrò come prosegue e ti far sapere ;-)

  18. Marco Matteo ci dice:

    Sono un medico e,sinceramente,sono un po’scettico.E’ il mio sogno dormire meno.Esiste un testo o un PDF in cui si descrive il metodo in dettaglio il metodo?

    • Mindcheats ci dice:

      Di testi medici non ne conosco, visto che non sono nel settore. Comunque a supporto del sonno polifasico ci sono gli studi di Alexander A. Borbély, Peter Achermann, Beat Geering e Irene Tobler – Processes underlying sleep regulation (che puoi trovare online) e quelli di Buckminster Fuller (ma online non ho trovato nulla).

  19. Luca ci dice:

    Sono molto interessato alla problematica delle ore di sonno, poiché, sfortuna e dannazione mia, dormo veramente troppo. La cosa non ha sempre la stessa regolarità, ma ha rovinato e continua a rovinare la mia esistenza. Non avrei però problemi, qualora potessi utilizzarre il metodo Everyman, a dormire di giorno e più volte nel corso delle 24 ore, perché già lo faccio: ma come dormire meno, molto meno?
    Se dormo normalmente di notte e riesco ad alzarmi la mattina entro ca. le 09.30, allora durante il giorno devo dormire almeno un po’ almeno due volte. Altre volte invece posso dormire ca. 14 ore filate (per es. dalle 01.00 alle 15.00) e dormo della grossa e chissenefrega: incredibile!. In questo caso per il poco tempo che manca alle 24.00 normalmente non devo più dormire. Alle 24.00/01.30 torno a dormire sperando di addormentarmi abbastanza velocemente e di alzarmi entro le 08.00/09.30.
    Questo metodo potrebbe essere la mia salvezza, ma non capisco come il cervello possa decidere e ciò in soli 15 giorni, di passare immediatamente (o quasi) alla fase REM una volta addormentato. E poi quanto ci vuole per addormentarsi nelle 4 fasi (quella lunga e le tre corte)?
    Ora vado a dormire e spero di addormentarmi subito. Qualora ci riuscissi spero di svegliarmi entro le 08.00/09.30 e non alle 14.00/15.00 (anche se metto la sveglia alle 08.00/08.30).

    • Mindcheats ci dice:

      Quindi da quanto ho capito hai dei problemi di orari, dico bene? Ho notato che hai fatto riferimento al fatto di non riuscire a prendere sonno: per questo ti consiglio di leggere gli articoli 14 tecniche per addormentarsi velocemente e Come dormire bene: già così dovresti migliorare il tuo riposo.

      Inizia a svegliarti sempre alla stessa ora molto presto (alle 7 o alle 8 di mattina, per dire), cercando di dare una bella botta al tuo organismo: se segui nel contempo i consigli che do nei due articoli sopra citati, dovresti riuscire a risolvere il tuo problema in poco tempo. Inoltre, per fare qualcosa di ancora più drastico, metti la sveglia a qualche metro dal letto: in questo modo sarai costretto ad alzarti e non rischierai di riaddormentarti subito.

      P.S. proprio oggi ho pubblicato il mio primo e-book gratuito proprio sul sonno: racchiude i migliori articoli pubblicati sul sito, sul gruppo Facebook e anche del materiale inedito. Sono sicuro che ti aiuterà molto. Puoi scaricarlo subito a questo indirizzo. ;)

      • Luca ci dice:

        A differenza di quando si parla con una persona, quando si scrive questa persona non può fare immediatamente delle domande per comprendere meglio la cosa e chi scrive rischia di non essere completo e di farsi capire.
        Cerco quindi di spiegarmi meglio.
        Prima di tutto non hai risposto alla domanda che mi interessava di più e cioé: “Questo metodo (l’Everyman) potrebbe essere la mia salvezza, ma non capisco come il cervello possa decidere e ciò in soli 15 giorni, di passare immediatamente (o quasi) alla fase REM una volta addormentato. E poi quanto ci vuole per addormentarsi nelle 4 fasi (quella lunga e le tre corte)?”
        Io sono anni che ho il problema di dormire troppo, sono malato. Sono probabilmente narcolettico. Per me il sonno diventa irresistibile. Se anche mi sforzo di alzarmi presto dopo un paio di giorni crollo, oppure comunque durante il giorno devo ancora dormire se no non riesco a combinare niente.
        Per due anni (metà 2008-metà 2010) ho preso degli stimolanti (ritalin, concerta) e la mia vita é molto migliorata. Pur andando a letto tardi verso le 01.00 mi addormentavo quasi subito e mi alzavo senza grossi problemi alle 8.30/9.00. Durante la giornata facevo solo un riposino di max. 30′ minuti verso le 13.30/14.00 e mi sentivo bene.
        Poi ho dovuto sospenderli per degli esami in ospedale e quando li ho ripresi mi hanno fatto l’effetto contrario e ho cominciato a dormire e dormire e li ho dovuti nuovamente sospendere, ma questa volta definitivamente. Non so cosa darei per trovare un medicamento sostitutivo o trovare un modo per non dormire troppo.
        Sono disperato. Le persone non capiscono che dormire troppo può anche essere peggio che soffrire di insonnia. Il fatto da parte mia di a volte non riuscire a prendere sonno é più dovuto al fatto di avere dormito in precedenza troppo (per es. fino alle 15.00) che un problema di insonnia.
        Ma io devo assolutamente risolvere questo problema, ho veramente perso troppe cose e persone nella mia vita a causa del mio sonno eccessivo.
        Magari anche tu, se t’interessa, potresti documentarti sulle malattie del sonno.

        • Mindcheats ci dice:

          Ciao Luca, il cervello capisce ben prima di 15 giorni di passare alla fase rem immediatamente, lo fa già dal primo giorno: una volta che la tua mente sa che il riposo sarà corto si regolerà di conseguenza; e puntare la sveglia è un segnale molto chiaro a riguardo! Per addormentarsi, tendenzialmente, ci si mette meno rispetto ad un sonno monofasico: Everyman è programmato per avere delle fasi di sonno proprio quando sei stanco, quindi addormentarsi non è di solito un problema. Personalmente mi addormento entro 5 minuti, basta usare dei piccoli accorgimenti.

          Se tu hai un problema di tipo medico, sinceramente non so se il sonno polifasico ti possa essere d’aiuto: io lo spero vivamente, e sarei felice di sapere i risultati una volta che l’hai sperimentato; ma non posso azzardare delle previsioni vista la situazione. Naturalmente non posso consigliarti medicinali vari da prendere: sarebbe da irresponsabili, visto che non ho mai studiato medicina o farmacia ad un livello universitario. Ti auguro comunque buona fortuna, spero di aver risposto alle tue domande. Posso immaginare che il dormire troppo possa diventare un enorme problema: di salute, sì, ma anche per le relazioni sociali. Perdere così tanto tempo nel letto è un fardello forse peggiore dell’insonnia, almeno quella leggera.

          Se il metodo everyman “classico” non funziona puoi sempre provare con delle alternative personalizzate, cambiando la durata e la frequenza dei riposini con riguardo alle tue sensazioni e ai tuoi impegni.

  20. Giolayer ci dice:

    Ciao! frequentando l’università mi trovo a dover anticipare OGNI lunedì, il secondo snap (sonnellini) di circa un’ora; Volevo chiederti se è irrilevante, seguire ogni giorno gli stessi orari di snap?
    Anche perché per il resto della settimana seguo i corsi di mattina, e mi ritrovo solo il lunedi impegnato di pomeriggio.

    • Mindcheats ci dice:

      Una sola ora una volta a settimana non fa sorgere nessun tipo di problema, specialmente con il metodo Everyman (più permissivo di Uberman).

  21. Alex ci dice:

    Ciao. Volevo farti una domanda che finora nessuno stranamente ha fatto. Ma le 3 ore di sonno dell’ Everyman devono essere per forza dall’ una all e quattro? Cioè non potrei fare ad esempio 2-5, 3-6 o 4-8 e poi i 3 riposini di 20 minuti sempre a distanza di 5 ore tra uno e l’altro?…Io personalmente ho letto un ebook sul rilassamento e uno su come dormire fino a 4 ore per notte; grazie alle tecniche apprese nel primo ora riesco ad addormentarmi nel giro di un minuto, massimo 5, senza alcuna difficoltà; grazie al secondo ebook invece ho scoperto delle tecniche per dormire 4 ore, facendo però un riposino/rilassamento di 10 minuti dopo pranzo. Dopo un primo periodo di prova ho capito che per il mio fisico 4 ore erano troppo poche, quindi ora faccio un sonno monofasico di 5 ore per notte senza riposino dopo pranzo. Il punto è che io solitamente vado a letto tardi tipo verso le 4, a volte anche alle 5, quindi sarebbe fantastico poter dormire solo 3 ore usando l’Everyman e svegliarmi ad es alle 7-8 anziché alle 9-10 come faccio ora.

    • Mindcheats ci dice:

      Certo, puoi spostare le varie fasi di sonno come preferisci. Anzi, se vuoi puoi anche spostarne solo una: Everyman è ancora abbastanza flessibile e si adatta alle esigenze. L’unica cosa che ti consiglio è di mantenere la fase principale di 3 ore durante la notte, per mantenere un ritmo più o meno circadiano.

      Dormire 5 ore in monofasico, invece, è veramente poco! Pochissimi riescono a farlo. ;)

  22. Zani ci dice:

    Scrivo ad un ora giusto per questo genere di argomenti ehehe:D
    volevo chiederti..
    1)tu utilizzi ancora la everyman? ti trovi ancora bene?:)

  23. Zani ci dice:

    Ah.. aggiungo,, :D

    2)se andassi a dormire a mezzanotte, mi alzassi alle 3.30 [o alle 3, a seconda che voglia dormire 3 ore o 3 e mezza], poi primo riposo alle 8, secondo alle 14, terzo alle 8.. andrebbe bene, no? Se una volta a settimana anticipassi il secondo riposo tipo alle 13.40 o 50 è cmq tutto ok?

    3)perchè il caffè è da evitare, anzi, da non toccare proprio? Un bel caffettino la mattina non mi rimetterebbe in sesto come dopo un sonno monofasico di 8 ore??:D

    • Mindcheats ci dice:

      Ciao Zani. :)

      No Everyman non lo uso più: ho interrotto per forza di cose quando sono andato a studiare all’estero, e quando sono tornato non ho più ripreso perché non ne sentivo la necessità (il sonno polifasico è utile solo quando si ha poco tempo a disposizione).

      Sì, i tuoi orari vanno bene: basta lasciare sempre almeno 4 ore fra un riposo e l’altro, possibilmente cercandoli di spalmarli uniformemente durante la giornata.

      Il caffè rimane in circolo per diverse ore, e quindi va evitato nel sonno polifasico (quando non si ha mai il tempo di smaltirlo del tutto). Purtroppo non sostituisce nemmeno una mezz’ora di sonno, anche se dà l’illusione di farti sentire più riposato. ;)

  24. Davide ci dice:

    Ciao Stefano,
    nell’articolo e nei commenti non ho letto cosa succede se si salta un sonnellino.
    Nel senso come si recupera? Con il monofasico si potrebbe dormire un pò di più?
    Ma con l’everyman? Si allunga la parte delle 3 ore?
    E con l’uber?
    Grazie in anticipo :)

    • Mindcheats ci dice:

      Con Uberman non si riesce a recuperare un sonnellino saltato. ;)

      Pure con Everyman è difficile, e si può fare solo allungando di un’ora almeno il riposo centrale notturno (meglio un’ora e mezza).

  25. Walter ci dice:

    Grazie per il suggerimento.
    Di norma dormo 8 ore a notte e sono sempre stanco durante il giorno…
    Proverò questa tecnica e se mi va bene… beh, ti ringrazierò a vita!

    • Stefano ci dice:

      In bocca al lupo! ;)

      Il sonno polifasico ha vantaggi e svantaggi, personalmente lo applicherei solo quando c’è un’effettiva mancanza di tempo per fare tutto quello che si deve fare durante il giorno. Altrimenti, il manuale del riposo perfetto dovrebbe (spero) essere sufficiente.

  26. Giovanni ci dice:

    Ciao! vorrei provare l’everyman! e avrei preparato questa tabella di marcia: da 00:30 a 03:30 ; dalle 07:00 alle 07:30 ; dalle 13:30 alle 14:00 e infine 19:00 sino alle 19:30. il mio problema è che ogni sabato sera posso rispettare la tabella solo fino le 19 e 30 perchè poi lavoro al bar e capita che torni a casa alle 4 del mattino o 5! poi come posso risolvere il danno del sabato? dormita mattutina e cerco di riprendere il tutto subito sino all’orario delle 13 e 30? grazie in anticipo,
    Giovanni

    • Stefano ci dice:

      Insomma, 10 ore tirate senza dormire. Sinceramente, non credo che tu possa applicare il sonno polifasico Everyman. Ho provato a fare qualche tabella, ma non è molto soddisfacente. Fra l’altro per un giorno a settimana salti il riposo di 3 ore, e quindi al lavoro faresti il sonnambulo. Puoi provare a spostare quel blocco alle 04:30 (così ti svegli alle 7:30) e fare solo 30 minuti a mezzanotte. Poi recuperi gradualmente, quindi nella giornata dopo il lavoro: dormi mezz’ora alle 11:30, alle 15:30, alle 19:30 e da lì riprendi gli orari normali. Prova a fare così, ma non garantisco che funzionerà.

      Se ti senti troppo stanco con questi ritmi, prova il maxi-riposo tornato dal lavoro e saltare il polifasico per un giorno a settimana: non è il massimo, ma se sei fortunato il tuo corpo riuscirà comunque ad adattarsi.

  27. Antonio ci dice:

    Ciao, avevo qualche domanda un po’ teorica:

    1) Quanto tempo devono distare le fasi di venti dalla fase principale, e quanto le une dalle altre? Esiste un tempo preciso o è solo una stima?

    2) Quanto posso ritardare al massimo una fase?

    3) Utilizzo fasi da venti minuti, desidero recuperare più tempo possibile dai giorni, così da dedicare più tempo ai miei studi e alle mie attività. Vorrei utilizzare il metodo quanto più a lungo è possibile. Ma esiste un limite o posso utilizzare il metodo in maniera indeterminata?

    4) Esistono effetti collaterali, come calo dell’attenzione ecc.?

    5) è appena il primo giorno che esperimento, mi sento un po’ stanco. Durante la giornata mi sento molto attivo, addormentarmi per venti minuti impiega un po’ di tempo e richiede concentrazione per rilassarmi. A volte mi rincresce andare a letto. Dopo l’ultima fase (quella delle 20.30) da venti comincio ad accusare la stanchezza e aspetto l’orario giusto per dormire. Si può utilizzare l’Everyman, una volta abituati, come stile di vita, o è controproducente?

    • Stefano ci dice:

      Ciao Antonio. :) Allora, veniamo subito alle tue domande.

      1) Sarebbe meglio tenerle tutte equidistanti, magari stando svegli un po’ di più fra il riposo principale e il primo sonno da 20 minuti. In generale, è sempre meglio lasciare 3 meglio 4 ore fra una fase e l’altra.

      2) Meno possibile, ma cerca di non metterne mai due a meno di 3 ore l’una dall’altra. Se proprio non puoi, allora sposta in avanti due fasi da 20 minuti per riequilibrare i tempi. In linea di massima, finché una volta ogni tanto anticipi o ritardi di 2 ore non c’è nessun problema. Basta che non diventi un’abitudine!

      3) C’è chi ha utilizzato il metodo Uberman (che è molto peggiore di questo) per vent’anni senza effetti collaterali, quindi non preoccuparti. ;)

      4) Con questo metodo non ci sono effetti collaterali, non documentati almeno. Quello che ho sperimentato io è una leggera sonnolenza di notte, soprattutto nelle prime settimane. Se invece vuoi provare Uberman, ci sono degli studi che suggeriscono (ma non provano) alcuni problemi: per approfondire, leggi questo articolo.

      5) Io l’ho utilizzato per passare degli esami all’università e ha funzionato egregiamente. È normale sperimentare le difficoltà che descrivi durante il primo periodo: la tua mente non si è ancora abituata a dormire di giorno e stare sveglia di notte. Con il tempo la situazione migliorerà.

      Se hai altre domande sono a tua disposizione. ;)

  28. Antonio ci dice:

    Ho un’altra perplessità: l’utilizzo della sveglia. La imposto anche per i classici venti minuti, e ovviamente per svegliarmi di notte. Ho letto l’articolo linkato, dove viene sconsigliato l’utilizzo della sveglia, ma… rischio di addormentarmi per più di venti minuti. Come rimediare?

  29. giulioz ci dice:

    anchio vorrei provare il metodo every man il problema è che il fine settimana c’è mia mamma che mi impedisce di farlo quando gliene ho parlato perché dice che mi fa male, quindi è disposta a svegliarmi o a rompere le bolle..
    mentre durante la settimana ho parecchie ora di lezione, il martedì arrivo a casa alle 17 e il mercoledi alle 19, e il venerdì alle 18 ma di solito esco e quindi non avrei il tempo di dormire.
    Dici che mi conviene fare quello bifasico?

    • Stefano ci dice:

      Ah! I genitori. :P

      C’è una lunga sfilza di esperimenti che dimostra come il sonno bifasico sia quello che la mente preferisce. Si dorme un po’ di meno rispetto al monofasico e soprattutto non inizi a sentirti stanco all’ora di cena. In questo modo sarai molto più produttivo anche di sera, se hai molte cose da fare.

      Tutto dipende dai tuoi impegni, ma c’è da dire che il bifasico è estremamente malleabile e si può adattare praticamente a qualsiasi esigenza.

      • giulioz ci dice:

        e se facessi un riposino di 30 min invece che da 1 ora e 20? perché sarebbe un po’ più pratico per me, dici che si potrebbe fare? per poi dormire comunque meno ore di notte

        • Stefano ci dice:

          Sì, 30 minuti non sono efficaci come 90, ma sempre meglio di zero. È comunque una “spintarella” che ti aiuta ad arrivare di sera meno stanco.

  30. Lorenzo ci dice:

    Ciao Stefano. È un pò che seguo il tuo blog e devo farti davvero i complimenti, amo questi argomenti, i segreti del cervello umano mi intrigano moltissimo. Scrivo questo commento per avere un parere su quale sonno polifasico sarebbe più raccomandabile per la mia situazione. Quest’estate, visti gli orari elasticissimi che avrò, sperimenterò sicuramente l’Uberman, non vedo l’ora. Ora però purtroppo ci sono la scuola e altri impegni vari. Appunto per questo avevo provato il bifasico, con una siesta di un’ora e mezza, solo che ritengo che 90 minuti consecutivi siano troppi per il pomeriggio. Vabbè, passo subito ai “miei orari”: la scuola inizia alle 8 circa e finisce alle 13 circa, un tempo troppo lungo per l’uberman o l’everyman, contando poi che devo fare 45 minuti di pullman prima e dopo l’orario scolastico. Credi che l’everyman funzioni ancora se tra un sonnellino e l’altro c’è uno stacco di 7/8 ore? Oppure potrei dormire sul pullman, ma non è il letto e forse non porterebbe gli stessi effetti; sennò potrei inventare un sonno personalizzato, magari un trifasico, una via di mezzo fra Everyman e bifasico.
    Scusami per la tempesta di domande, ma sono troppo curioso. Saluti, Lorenzo :)

    • Stefano ci dice:

      Se pensi che dormire 80-90 minuti di pomeriggio sia troppo… Prova a dormire 4 ore di notte e cambierai idea! ;)

      Con la scuola fare l’everyman è possibile, ma dipende da come si adatta il tuo corpo. Se distanzi ogni fase di sonno 4-5 ore riuscirai a recuperare il gap di 7-8 ore che passi ad annoiarti sul banco. Ad esempio dormi alle 14:00, alle 19:00, a mezzanotte più il blocco di tre ore alle 4:00. Dormire sul bus, come hai intuito, non è proprio la cosa più adatta.

      E visto che sei studente, ricordati di passare dalla sezione studio. ;)

  31. master8525 ci dice:

    ciao,potresti aiutarmi a fare un mio programma di sonno polisfatico??
    allora io di mattina vado a scuola k nn si trova vicino a dove sto io.nel pullman nn posso dormire..sono via dalle 7 alle 14:30 circa nn riesco a trovare un giusto programma…
    grazie in anticipo..
    master..

    • Stefano ci dice:

      Con il tuo orario è difficile fare un programma adeguato,perché non puoi dormire per ben 7 ore e mezza. A questo aggiungici il pranzo, quindi otto ore circa. Puoi provare a fare i riposi da mezz’ora alle 14:30, 19:00 e 23:30, e la fase principale a partire dalle 4 di notte. E’ un po’ complicato, ma con la giusta forza di volontà si può fare! :)

  32. Mario ci dice:

    Ciao, io faccio il panettiere e posso dormire di giorno… E la cosa è un po’ difficile ( luce, rumori, gente che rompe ) secondo te è applicabile il metodo anche dormendo di giorno?

    • Stefano ci dice:

      Con il sonno polifasico devi per forza dormire di giorno, quindi sì. :P

      Poi sta a te cercare di eliminare distrazioni e rumori vari, usa la creatività!

      • mario ci dice:

        il problema che non posso dormire di notte in quanto devo lavorare….
        praticamente inizio alle 23,00 e finisco per le 6,00/7,00;
        poi sto sveglio fino a dopo pranzo e vado a dormire nel pomeriggio.
        il problema è che mi perdo gran parte della giornata;
        a volte provo a dormire un paio d’ore al mattino, ma poi al pomeriggio non riesco più a dormire

  33. giuseppe ci dice:

    Ciao e complimenti per il sito, mi interessa molto il sonno bifasico anche se un dubbio, se dormissi ogni giorno dalle 2-6, 13.30-14.50 e nel fine settimana soprattutto adesso che inizia l’estate il fine settimana dormissi dalle 4-8 o 6-10 invece che dalle 2-6 andrebbe bene ugualmente?

Dicono di Mindcheats

  1. [...] vi stuzzica ma non avete ancora letto in proposito, vi consiglio innanzitutto di leggere il mio precedente articolo. All’epoca parlai del metodo così detto “everyman”, ovvero quello che combina un [...]

  2. [...] mezza a notte (e io ho fatto pure quello per diversi mesi), allora quello che state cercando è il sonno polifasico. Un grazie per questo articolo  a  Stefano di  [...]

  3. [...] il portafogli sarà sempre desolato.Okay, ho fatto un esempio troppo facile, passiamo ad un altro: sonno polifasico, la scelta ideale se sei molto impegnato e non sa più da dove andare a prendere il tempo. Anche [...]

  4. [...] quando sono sul bus ho preso l’abitudine di sonnecchiare. Non ho più tempo di fare il sonno polifasico come si deve, quindi ho ripiegato su questa strategia. Riposando per quei 40 minuti bonus al giorno [...]

E tu che ne dici?

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.