Come leggere qualsiasi libro in 30 minuti: la lettura veloce

Da studente universitario, questa è sicuramente una delle cose più belle che abbia scoperto nelle mie ricerche, nonché quella che forse utilizzo più di tutte: la lettura veloce. L’abilità di velocizzare la propria lettura da tre a dieci volte è alla portata di tutti, e in questo post ti spiegherò come fare.


Ci sono varie tecniche a riguardo, molte sono complesse. Oggi mi occuperò di come leggere libri cartacei alla massima velocità e con il minimo sforzo, con la singola tecnica più veloce di tutte. Se invece vuoi leggere questo blog a velocità super, molto meglio usare Spreeder: scopri come funziona. 😉

Prendi il libro che vuoi leggere e, prima di tutto, fatti alcune domande: di cosa parla? Cosa mi aspetto che dica? Perché lo sto leggendo? Ho letto altre opere dello stesso autore? Dovrai  mettere la vostra mente sull’attenti e pronta a recepire ogni informazione per massimizzare la velocità di lettura.

È opportuno ripetersi la domanda “che cosa mi aspetto?” ad ogni capitolo del libro che hai sotto mano: in questo modo sarai focalizzato e pronto a scoprire se quello che avete ipotizzato è giusto o no, e il cervello sarà più attento (oltre che più predisposto).

Bene, è ora di iniziare con la lettura veloce in senso stretto. In un certo senso, dovrai tornare alle elementari: ricordi quando la maestra ti faceva usare il dito per seguire il testo? Ecco, dovrai fare la stessa cosa.

Prendi il tuo indice e piazzalo sulla prima riga della prima pagina. Ora viene la grande differenza: non sarà il dito che seguirà l’occhio, ma vice versa. Inizia a far scorrere il dit riga per riga e costringi i tuoi occhi a seguire la sua andatura.

Riesci a leggere tutte la parole? No? Perfetto, significa che la tua mente, nello sforzo di tenere il passo, sta eliminando automaticamente tutte le informazioni inutili di cui non ha bisogno. Non serve leggere tutte le parole, anzi non serve nemmeno leggerne la metà per capire il significato di ciò che si sta leggendo.

E cosa più importante, non serve focalizzarsi su ognuna di esse: il 70% delle parole in un testo sono inutili. Anche nei manuali che ti sembrano zeppi di informazioni.

Con questo metodo arriva a fine paragrafo. All’inizio potresti pensare di non aver capito niente, ma ti basterà cercare di riassumere ciò che hai appena letto per renderti conto che in realtà non è così. Di sicuro non ricorderai esattamente ogni parola, ma avrai capito il senso generale. E cosa più importante, l’avrai fatto in un terzo del tempo!

Questo sistema si basa sui punti di fissità: quando non ha riferimenti l’occhio umano tende a muoversi a scatti, anche se non te ne accorgi. Se invece gli dai un dito da seguire lo inviterai a scorrere uniformemente su tutto il testo, con i vantaggi che hai appena visto.

Sfruttando i punti di fissità si riesce a migliorare la lettura veloce fino all’estremo di un’intera pagina in tre secondi, ma lì siamo a livelli da guinness dei primati. Per il momento puoi ancora dimezzare il tempo in cui leggi qualsiasi cosa usando la tecnica del frettoloso (mio nome di fantasia).

Qui sotto nei commenti mi è stato criticato il fatto di usare questa tecnica quando si studia: rischiare di non leggere un passaggio importante non è una bella cosa. Quello che posso dire io è che sono riuscito a passare diversi esami all’università con questo metodo, e anche con dei buoni voti.

Se non te la senti di rischiare è una tua scelta, ma la lettura veloce ha le sue belle potenzialità.

Quello che invece non ti consiglio di fare è di usare la lettura veloce quando leggi narrativa. Non perché non ci si riesce (anzi è addirittura più facile), ma perché non ha molto senso.

Un buon libro è fatto per essere assaporato con calma, rilassandosi nel frattempo. Divorarlo con la lettura veloce sarebbe un po’ come andare in un ristorante a 5 stelle e divorare tutto in 2 minuti scarsi.

Molto meglio limitare l’utilizzo della tecnica integrandola nel tuo metodo di studio, magari per creare delle mappe mentali efficaci.

Allora, com’è andata la prima esperienza? Hai fatto fatica o ci sei riuscito senza problemi? Aspetto i commenti! 😉

Comments

  1. MarcoMasini93 says:

    Ciao Stefano, ma i nostri occhi non possono essere più veloci del dito? In quel caso il dito dovrebbe essere inutile, poi è vero che una guida per i nostri occhi è utilissima, ma se prendessimo un punto di fissità che contiene delle righe, la guida potrebbe non essere indispensabile.

    • Danilo Tetesi says:

      Il dito serve per focalizzare l’attenzione e per portare passo dopo passo i tuoi occhi il tuo cervello ecc.. a riuscire recepire ed elaborare le informazioni presenti nel testo in modo più veloce, perché se tu hai una velocità di lettura di 200 PAM (parole al minuto) devi muovere il dito (meglio oggetti più piccoli e sottili, come matite, per non impedire di visualizzare bene il foglio ) a una velocità superiore es. 250 PAM e così via cercando di migliorarmi nel tempo. Provate da soli ma di solito è meglio seguire un corso, fate attenzione perché ci sono molti che non ne capiscono niente e prendono solo in giro, andate da veri professionisti almeno così non saranno soldi buttati.

  2. Francesco says:

    Ma bisogna leggere ad alta voce o in mente?

    • Mindcheats says:

      A mente, ad alta voce non riusciresti a leggere abbastanza velocemente.

      • Francesco says:

        per ora il sistema non va un granchè…vedremo nei prossimi giorni

        • Mindcheats says:

          Con me ha funzionato fin dal primo giorno, ma a volte è richiesta un po’ di pratica per trovare il giusto ritmo.

      • Ciao Stefano, ti consiglio di leggere il libro “Tecniche di memoria e lettura veloce” della casa editrice Giunti demetra, il codice è 92279F. Parla della lettura veloce, delle mappe mentali e di altre importanti tecniche di memoria di cui puoi parlare nel tuo blog. Io vado a scuola e uso questi metodi da un anno. Sono veramente utili!

  3. Questo metodo di lettura, assieme ai ripassi cadenzati e alle mappe mentali, l’avevo scoperto circa un mese prima della scorsa estate grazie ad un e-book, e l’ho usato per preparare un esame.
    Purtroppo devo dire che è stato un fiasco totale :(.
    Dopo aver perso un sacco di tempo a fare le mappe mentali, arrivato davanti al professore non ricordavo quasi nulla e ho dovuto ripetere l’esame.
    Non lo so sarà che prima di scoprire queste tecniche ero stato abituato a sottolineare e ripassare tantissime volte fin’anche a pochi minuti prima degli esami, sta di fatto che non ho ottenuto alcun risultato dalla lettura veloce.
    Io penso che questo metodo sia buono quando devi leggere dei libri non scolastici/universitari, o che comunque non contengono formule matematiche e siano il più discorsivi possibile.
    Questo perché i contenuti di tali testi puoi immaginarli mentre leggi, e le immagini restano molto più impresse nel cervello delle formule astratte o dei concetti tecnici difficili da immaginare.
    Difatti alle superiori, quando ancora non sapevo neanche dell’esistenza di queste tecniche di lettura veloce, un capitolo di storia mi bastava leggerlo anche solo una volta per fare un interrogazione da 8, proprio perché senza volerlo mi immaginavo quello che leggevo.

    • Mindcheats says:

      Mi dispiace per l’esame Alex. Comunque è molto strano: io sono riuscito a passare diversi esami con il metodo della lettura veloce, fra cui mattoni tipo diritto commerciale. Evidentemente non è un metodo che si adatta al tuo stile, quindi è meglio lasciar perdere.

      In bocca al lupo per i tuoi studi!

      • MarcoMasini93 says:

        Forse è un metodo più adatto a ripassare. Alle scuole medie, in cui avevo raggiunto il mio culmine di abilità di apprendimento. Dopo aver studiato con i metodi classici, per vedere se ricordavo leggevo le pagine di storia per ripassarle e in qualche attimo l’avevo riletta. Senza neanche soffermarmi sulle parole già sapevo di ricordare e dicevo “questo lo so, questo lo so, questo lo so a memoria”. Secondo me questo è dovuto al fatto che se leggiamo libri di cui abbiamo già informazioni pregresse o per studio fatto precedentemente o per aver letto libri simili potremo applicare la lettura veloce perchè il cervello ha già schemi interpretativi.

        • Mindcheats says:

          Il metodo da te descritto è una specie di mappa mentale più che lettura veloce: sai già quello che c’è scritto, quindi non ti serve leggerlo (basta una parola o anche solo l’impaginazione per dare l’input al cervello). La lettura veloce, invece, riguarda testi che non sono mai stati aperti prima.

          • MarcoMasini93 says:

            Mmm sul fatto che siano testi mai aperti prima non so bene che risponderti. In alcuni libri sulla lettura veloce si pone l’accento sul fare una sorta di “anteprima” proprio per cogliere dati essenziali, quindi è come se si volesse avere già un’infarinatura generale del libro.

          • Mindcheats says:

            Può aiutare, ma un riassunto troppo corposo toglierebbe secondo me il senso della lettura veloce (che è di sua natura quello di leggere i testi rapidamente). Leggere il titolo del libro e dei paragrafi (se si tratta di un libro sul quale studiare) è per me sufficiente a dare quell’idea di fondo necessaria a facilitare la lettura veloce. Almeno così ho notato provando la tecnica. 😉

      • Ciao! Volevo chiederti se secondo te questo metodo è utilizzabile anche per alcuni libri di discorsi logici(tipo Logica appunto, o Filosofia Analitica ecc), e per i libri di teoria di geometria e algebra dei licei scientifici(sicuramente per la parte della pratica è impossibile usare questo metodo, ma mi chiedevo se fosse utilizzabile per la teoria!). In sostanza mi chiedo se questo metodo valga anche per le materie più tecniche-astratte-scientifiche-teoriche.
        Grazie 🙂

      • Scusami ma volevo sapere come studiavi; leggevi più volte lo stesso materiale o applicavi altre tecniche dopo la lettura veloce. io ora come ora ho imparato a leggere fluentemente utilizzando il puntatore e così ho migliorato notevolmente la mia velocità, tuttavia mi chiedo se dopo la lettura non occorra ancora applicare il classico metodo: leggi e ripeti.

    • Anonimo says:

      a me ha funzionato

  4. MarcoMasini93 says:

    Guarda, purtroppo non conoscendo nessuno di persona che riesca davvero a leggere velocemente (800-1000 parole al minuto) non posso sapere quali tecniche siano giuste e quali no. Per esempio le tecniche di lettura veloce come quelle praticate da te le ho provate, ma aumentando la velocità diminuisce la comprensione. Chissà se un giorno ci riuscirò

    • Mindcheats says:

      La comprensione un po’ diminuisce all’aumentare della velocità, questo sì. Ma ciò non significa che non si capisce niente, basta trovare il giusto bilanciamento fra velocità e comprensione. Poi, con l’allenamento, si può migliorare sempre di più.

      • MarcoMasini93 says:

        Nei libri di lettura veloce che ho sempre letto affermavano che con una lettura davvero veloce la comprensione aumentava di gran lunga!

        • Mindcheats says:

          Mah, io invece ho sempre letto il contrario. E soprattutto ho sperimentato il contrario, e mi fido molto dei miei esperimenti. 😉 Poi chissà, magari esistono tecniche di lettura veloce che aumentano la comprensione del testo, ma non ne conosco (e con tutta probabilità sono complesse da apprendere).

          • MarcoMasini93 says:

            Ma secondo me leggere con una comprensione minore non vuol dire saper leggere più velocemente, ma saltare dei passaggi, la vera lettura veloce dovrebbe per lo meno mantenere stabile la comprensione, altrimenti a che serve?

          • Mindcheats says:

            Serve perché avere un 100% della comprensione è, sostanzialmente, inutile. Anche avendo un 90% si riesce a risalire intuitivamente al restante 10%, e nel contempo si triplica la velocità. 😉

            Parlo sempre per esperienza personale eh, non con studi ed esperimenti a largo spettro.

  5. Fassbender says:

    ciao Stefano,
    intanto complimenti! poi volevo chiederti un consiglio, visto che anche tu fai economia e immagino ti sarai imbattutto nel fatidico esame di DIRITTO COMMERCIALE. quest’anno lo dovrò affrontare anche io. L’esame ce l’avrei a gennaio, ma con l’inizio dei corsi voglio applicare sin da subito i tuoi metodi (per la prima volta) di lettura veloce e quello sulla memorizzazione/ripasso. Quello che volevo chiederti è come tu hai affrontato questo difficilissimo esame essendoci appunto tantissime informazioni ( ho circa 800 pagine ). Dammi se possibile può consigli che puoi in quanto vorrei passarlo subito questo “mattone” assurdo 🙂

    • Fassbender says:

      Scusa Stefano, un’altra cosa che mi sono dimenticato di dirti è che ho già iniziato con lo studio (di diritto commerciale), ma la cosa assurda è che ho fatto solamente 5 capitoli su 40 in 24 giorni(decisamente troppo tempo), ed inoltre di questo non ricordo nulla…diciamo che per questa materia ho applicato il seguente metodo:
      -leggo un paragrafo
      -sottolineo le cose importanti (anche se devo dire qua sembrano tutte importanti) 🙂
      – riporto quello sottolineato dal libro su un foglio ( cioè mi riscrivo tutto su un foglio)
      – una volta riportato sul foglio sottolineo nuovamente le cose fondamentali con tantissimi colori diversi fra loro
      Mi sembra pero tutto sommato NON un buon metodo visto che non ricordo pochissimo, o meglio, mi ricordo solo quando do un’occhiata veloce ai fogli (dove ho fatto i miei riassunti).
      Potresti darmi cortesemente qualche consiglio? grazie ancora anticipatamente

      • Secondo me fai troppi passaggi! O sottolinei, o riporti sul foglio. E se devi sottolineare pure i riassunti, significa che non sono riassunti. 😉

        Io al massimo riscrivo i concetti chiave su fogli volanti, a volte nemmeno quello.

    • Come tutti gli altri: prima ho cercato di capire la struttura, la logica che lega le varie parti di un argomento. E solo dopo mi sono messo a studiare con le tecniche di cui ho parlato su Mindcheats.

      Purtroppo in diritto c’è poco da capire, e molto da studiare.

      • Fassbender says:

        ok grazie 🙂 quindi per diritto commerciale mi consiglieresti di usare la tecnica della lettura veloce (ad esempio per un capitolo di 20 pagine)?
        ti chiedo questo in quanto essendo un esame molto tosto non so come “prenderlo” ( come studiarla in quanto non ho mai studiato diritto prima d’ora).

        • La consiglio eccome, i libri di diritto sono famosi per avere milioni di esempi inutili e informazioni chiave sparse un po’ a caso per il testo. Quindi trova i punti fondamentali con la lettura veloce, poi imparateli per bene con la lettura normale.

          • Fassbender says:

            Ti ringrazio molto per aver risposto alle mie domande, e complimenti ancora x gli articoli! 🙂

          • Di nulla. 🙂 Se hai bisogno di altro fammi sapere!

          • Fassbender says:

            Ah, un ultimissima cosa…per la memorizzazione delle varie informazioni dopo la lettura veloce e la lettura normale/studio posso utilizzare la tecnica delle memorizzazione a lungo termine anche per questa materia? e secondo te quanto ci potrei mettere per preparare questa materia con queste tue ottime tecniche (che non vedo l’ora di iniziare a provare)? tu se ti ricordi quanto ci avevi messo x studiar tutto commerciale?

          • Certo, la memorizzazione a lungo termine la puoi usare per qualsiasi cosa: da Diritto Commerciale alla lista della spesa. 😛

            Io ci ho messo 3-4 settimane se non ricordo male, e l’ho passato con 26 o 27. Usando lettura veloce e memorizzazione a lungo termine, ovviamente (e pure il sonno polifasico). 😉

  6. Ciao Stefano, sono uno studente di 4a liceo e ho pensato visto finché
    il materiale da studiare è poco di sperimentare questa tecnica, ma c’è un problema: quando leggo anche se cerco più volte di concentrarmi le parole mi scivolano letteralmente davanti. Sia chiaro, sono capace di seguire i testi con Spreeder a 800 parole al minuto senza problemi ma col dito non ci riesco, devo sempre rileggerlo più volte, o rifarlo alla solita lentezza abituale. Non avresti qualche suggerimento? (Chissà quand’ è che ci saranno i libri di scuola in formato e-book? In quel caso avrei risolto.)

    • È una questione di pratica e concentrazione: cerca di ricrare l’ambiente ideale per lo studio, senza distrazioni. Poi fai sempre il riassunto ogni qualche riga, senza rileggere il testo, e guarda quanto hai capito. Poi è una questione di pratica, con il tempo andrai sempre più veloce.

  7. Hahaha è stato divertente leggere l’articolo con Speeder e provarmi in automatico che quello che leggevo era vero. Non credo che lo userò per parecchi esami, ma in alcuni casi si rivelerà utile anche per lo studio. Complimenti!

  8. michele says:

    interessante

  9. Lorenzo says:

    Ormai apro tutti i link! Sei un pozzo di conoscenza

  10. francesca says:

    ciao Stefano,
    quindi tu usi questo metodo proprio per studiare??vale anche per i riassunti??
    Grazie e complimenti per il sito

  11. giovanni says:

    Io ho comiciato da qualche mese Giurisprudenza e un conoscente mi ha accennato a questa cosa: mio caro Stefano, tu che corso di laurea hai seguito? Il tuo metodo é attuabile per il mio? Ho circa un mese per preparare l’esame di diritto costituzionale (prima parte, quindi non tutto un programma annuale), dici che questo metodo può rivelarsi efficace?

  12. Ciao Stefano, ti consiglio di leggere il libro “Tecniche di memoria e lettura veloce” della casa editrice Giunti demetra, il codice è 92279F. Parla della lettura veloce, delle mappe mentali e di altre importanti tecniche di memoria di cui puoi parlare nel tuo blog. Io vado a scuola e uso questi metodi da un anno. Sono veramente utili!

  13. Ciao Stefano, ho dato un occhiata velocemente a queste tech, anche in altri
    siti . Come Consulente, conosco le varie tech, studio, memoria ecc .
    Questa della lettura veloce, è dal mio punto di vista, una vera costroneria !
    Molto poco si salva, come la memoria attraverso le emozioni, antica tech.
    La previsione è che formerà degli stupidi grandiosi . In un ipotetico
    confronto, la figura dell’ignorante e molto stupido, è garantita .
    Faccio un esmpio : Supponiamo che la parola emozione, non sia una parola
    chiave, quello che la mente – non il cervello, tralascia, a causa della velocità, e di cogliere il senso ecc . Mi segui ? Arriva uno e chiede : Cosa
    significa la parola emozione ? Comprendi ? Non ho ancora letto come
    la comprensione viene fatta, ma è un argomento molto, molto delicato .
    E’ noto l’esperimento sotto ipnosi… cosa pericolosa, che la lettura veloce
    dice di fare, cioè le suggestioni ipnotiche, è sempre, sempre un abbassa –
    mento della Consapevolezza… ma per continuare, una persona cammina
    lungo un viale . Gli viene chiesto quante cose ricorda o ha notato, poche .
    Sotto ipnosi invece, sfiora il 90 % ! O oltre .
    Questa è una capacità della mente – non del cervello, e può essere resa
    efficace, lavorando su alcune cose, non è il caso di entrare nel tech .
    Visto ? Gia alcune basi sono sbagliate . L’ipnosi è stata scartata persino
    da Freud… molto tempo fa, e adesso ecco le suggestioni… ma…
    Il cervello si satura in breve tempo, è una ricerca scientifica, ma viene
    messo come… nuova scoperta ! Il cervello può memorizzare una pagina
    al secondo… una bufala . La fretta… si vuole guardare una pagina e bangh
    la si conosce… il 20% delle parole da 80% del significato… altra bufala…
    solo che 80% delle parole non si sono comprese, e poi si fa la figura dell’
    asino . Va bene, sarei curioso di sapere come si risolve non una conoscen
    za approssimativa, ma una reale comprensione .
    Sai, se non si conoscono le parole di una canzone, non la si può cantare .
    Vedro in questo metodo, come detto se esiste qualcosa di utile .
    Paul .

  14. Ciao stefano.. Diciamo che da poco mi sono interessata a questa lettura veloce perché è il sogno di tutti impiegare pochissimo tempo per studiare. Immagino che tu sappia che ci sono dei corsi in cui ti insegnano a farlo… Mi chiedevo se conoscessi Your trainer. Non so se dare soldi o meno.. Cosa mi consigli? Il corso ha un costo di oltre 1000€.. Inutile? Help! Grazie

    • Ridicolo, un furto, una truffa. Scegli tu la definizione che preferisci per un corso del genere da 1000€. SM2 su efficacemente.com è un punto di partenza obbligatorio e costa veramente niente.

  15. Anonimo says:

    Ciao Stefano, devo studiare 200 pagine di anatomia sono appunti, ce la posso fare a leggerli con la tecnica veloce in poche ore? e poi ripassare in altre poche ore e terminare tutto in un giorno?

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  1. […] già spiegato in articoli precedenti, come memorizzazione a lungo termine e lettura veloce, come si può mettere il turbo al proprio studio senza grosse ripercussioni. Già con questi due […]

  2. […] per ricevere quella spinta in più che non fa mai male? Ad esempio io sono un grande fan della lettura veloce, ma altre persone preferiscono altre […]

  3. […] 1 – Studiare il libro. Eh, sì, purtroppo questa parte dovete ancora subirvela in tutto il suo “splendore”. Le mappe mentali vanno utilizzare per ripassare e non per studiare, quindi la prima fase è sempre quella. Ciò che invece non dovrete fare è la seconda noiosissima parte: cercare di ricordare tutto quello che avete studiato. Di solito si usa ripetere milioni di volte la stessa cosa, ma d’ora in poi potrete lasciarvi alla spalle questo bruttissimo metodo. Se volete aiutarvi a studiare più velocemente, allora quello che vi serve è un corso di lettura veloce. […]

  4. […] di lunga data forse ricorderanno che l’argomento non è affatto nuovo: ho già parlato di lettura veloce l’anno scorso, e in quell’articolo mi sono soffermato su una tecnica che funziona […]

  5. […] La sicurezza in se è forse una delle cose più difficili da ottenere, ed anche tra quelle più importanti. I benefici sono immensi e di ogni tipo: inizierai a osare di più, ad essere più convincente, smetterai di procrastinare e addirittura leggerai più veloce. […]

  6. […] a dir la verità, ma ho iniziato a leggere molti più libri rispetto a prima, anche grazie alla lettura veloce. Dalla mia esperienza ho scoperto che di certo leggere tanti libri è meglio che non leggerne […]

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