Come sfruttare la legge d’attrazione per migliorare

La prima volta che ho sentito nominare la famigerata legge d’attrazione ho pensato: no grazie, la seduzione non mi interessa. Ci ho impiegato qualche settimana a capire che in realtà parla di tutt’altro. :P

Forse l’hai già sentita nominare: è sostanzialmente un’elaborazione del principio “il simile attrae il simile”. O per dirla in più di cinque parole: le persone positive attraggono avvenimenti positivi nella propria vita, e vice versa per le persone negative.

Ho già parlato di un caso del genere, prima ancora di sapere cosa fosse questa legge: gli ottimisti sono più fortunati.

Ultimamente mi sono avvicinato maggiormente alla legge d’attrazione e l’ho esplorata, e mi è piaciuta molto: ho sempre supportato l’idea che la propria concezione del mondo sia di fondamentale importanza, in virtù del principio che “la mente vede solo quello che vuole vedere”.

Pensi che il mondo sia un posto brutto e cattivo? Ecco che la tua mente, per rafforzare questo preconcetto, cancellerà automaticamente tutto quello che di bello c’è sul nostro pianeta.

Tutto questo è la legge di attrazione. Ma scendendo un po’ più in profondità, ci si accorge che c’è molto di più da imparare. Non solo, si può imparare un simpatico trucco per sfruttare questo principio a proprio vantaggio. Come? Te lo spiegherò a breve…

Dietro alla legge d’attrazione: la focalizzazione

Forse conosci già il nome e forse hai già letto qualcosa a riguardo, anche qui su Mindcheats: la focalizzazione mentale. Ne ho già parlato più volte in passato, illustrando come il cervello non ha la potenza di calcolo necessaria per elaborare tutte le informazioni che arrivano dai cinque sensi, e per questo fa una selezione di quello che ritiene importante concentrandosi su quello.

Per esempio: adesso stai leggendo questa frase, e non ti accorgi di quello che succede ai margini del tuo campo visivo. Anzi, non noti nemmeno quello che succede ai margini dello schermo! Se sposti la tua attenzione verso il menu qui a destra, però, non riuscirai a leggere questo articolo.

La focalizzazione non opera solamente quando le informazioni ricevute sono maggiori di quelle elaborate, ma anche quando la mente riceve informazioni contrastanti con la sua visione delle cose e del mondo. Se sei convinto di qualcosa, il cervello cercherà di confermare questa convinzione ed eliminare le stonature.

Questo deriva da un processo evolutivo: mettere in discussione le proprie credenze ogni volta che si presenta un apparente controsenso rallenterebbe il processo di apprendimento. Tu sai di non poter affrontare faccia a faccia un leone, e vedere un domatore al circo non ti farà certo cambiare idea.

Quindi, scartare alcune informazioni che contrastano con le tue esperienze passate è normale e utile. La legge d’attrazione parte da questo principio e lo sviluppa, per portare dei vantaggi concreti nella tua vita. Vediamo come!

Come sfruttare la legge d’attrazione per vivere meglio

Fino ad ora ti ho parlato di quale sia la base di partenza per la legge d’attrazione, adesso vediamo un po’ come sfruttarla a tuo vantaggio.

Ti ho detto che la focalizzazione mentale tende ad eliminare ogni input che mette in discussione le proprie credenze: questo significa che la mente è abbastanza stabile nella sua visione del mondo, e ogni cambiamento radicale è difficile da apportare.

Qui sta la difficoltà del cambiamento, ed è la ragione per cui io dico spesso che la mente odia cambiare il proprio sistema di valori.

Se vuoi vivere meglio, devi dire al tuo cervello che la tua vita è bella. Non solo devi dirglielo, devi anche convincerlo. Come? La tecnica migliore e che preferisco è quella della ripetizione: più dici qualcosa alla tua mente, più finirà per crederci fino all’inconscio.

Ci metterai un po’ di tempo, perché come ti ho detto la mente resiste al cambiamento dei valori, ma con un po’ di pazienza ci puoi riuscire.

Vuoi convincerti di qualcos’altro? Nessun problema, puoi fare quello che vuoi! Potresti volerti convincere di essere simpatico, atletico o bello. Non importa quello che vorrai far credere al cervello, dopo abbastanza ripetizioni te ne convincerai.

Come per magia ti accorgerai che il mondo si uniforma alla tua nuova visione, raccoglierai prove su prove che confermino la tua concezione del mondo o di te stesso.

E qui la legge d’attrazione entrerà in scena: se sei una persona ottimista sarai più propenso ad incontrare altri ottimisti come te.

Voglio però metterti in guardia: va benissimo usare la legge d’attrazione, ma non auto-convincerti di qualcosa di sbagliato!

Se sei in sovrappeso, l’errore più grande che puoi fare è convincerti che sei in perfetta forma. Questo ti farà stare meglio con te stesso e con gli altri (la legge d’attrazione funzionerà comunque), ma a che prezzo per la tua salute? Qui è addirittura meglio fare il discorso opposto: focalizzarsi sul proprio problema come stimolo all’azione.

Conclusione

Riassumendo, la legge d’attrazione è una riedizione de “il simile attrae il simile”. Se sei una persona sorridente, attrarrai altre persone come te. Se su questo sito parlo di tecniche per sfruttare la mente, attrarrò altre persone che si interessano all’argomento quanto me. ;)

Puoi sfruttare questa legge per auto-convincerti di quello che vuoi, e cambiare così la tua visione del mondo: il cervello cercherà delle conferme a quello che credi. Il mondo è solo uno, ma quello che veramente conta è come lo interpreti tu.

I fantastici commenti

  1. secondo me funziona veramente e solo che la maggior parte della gente dopo averci provato per un po senza alcun esito positivo ci rinuncia e cosi tutto ciò che di positivo aveva attratto a se si annulla , e va a finire cosi che questa legge diventi una cosa poco credibile , sul fatto della focalizzazione e una parte essenziale per questa legge però e una cosa difficile da comprendere pero se si riuscisse a usarla in modo costante e positivo non provo a immaginare cosa si potrebbe fare ;)

  2. Articolo molto interessante. Anch’io, come scrivi gisustamente tu, sono stato ‘attratto’ qui perchè sono affascinato da questo argomento, secondo me grandemente sottovalutato e ignorato nella nostra cultura corrente.
    D’altro canto ci sono sempre state le persone ‘sfortunate’ e quelle a cui va tutto bene. Adesso sappiamo perchè. Grazie.

  3. Danilo ci dice:

    Ciao , Stefano , io mi sono autoconvinto che non so trattare con la gente , che non riesco ad essere simpatico con gli amici , gente che non conosco e che mi reputo noioso quando sono con altri , quindi quando cerco di avere rapporti sociali mi ritornano in mente questi pensieri e non mi fanno esprimere al massimo . In questo caso su cosa mi dovrei focalizzare su i miei punti deboli per cercare di far sempre meglio o mi devo immaginare sicuro di me , come una persona simpatica e solare con altri?

    Ciao e complimenti per il tuo articolo ;)

  4. Zapan ci dice:

    Articolo interessantissimo, ma avrei qualche domanda per sfruttare al meglio ciò che hai scritto:

    1) Per convincersi di qualcosa è meglio ripeterlo davanti a uno specchio. e a voce, o scriverlo tante volte (stile Bart Simpson, per intenderci)?
    2) In media quanto ci vuole per cambiare una convinzione con il “mantra” apposito?
    3) Quanti minuti al giorno conviene dedicarci?
    4) Può funzionare anche per darti la voglia di lavorare su un obiettivo? Una cosa del tipo: “voglio smettere di fumare”, e tu cominci a farlo motivato. O magari ora esagero (mi sa di si, eheh)?
    5) Hai qualche “mantra” in particolare da consigliarmi?

    Ciao.

    • Stefano ci dice:

      Ciao Zapan. :)

      1 – Funzionano tutti e due, usa quello con cui ti trovi meglio. Ma soprattutto: agisci come se credessi in quello che dici.
      2 – Dipende, in genere qualche settimana.
      3 – Tutte le volte che ti viene in mente. ;)
      4 – Per quello, ti consiglio piuttosto di rimpiazzare una cattiva abitudine con una buona. Oppure segui il manuale anti-confusione: http://www.mindcheats.net/report?utm_expid=37678193-27.n1cCpLoySFaLVE5fJ6oMQA.0
      5 – Dipende dai tuoi obiettivi. ;)

      • Zapan ci dice:

        Grazie della risposta, Stefano . Giusto un paio di cose:

        1) Questa tecnica può essere usata per più “mantra” o per uno solo alla volta? Mi spiego: se ci vuole qualche settimana per convincersi, conviene fare un mantra per 2 settimane, un altro per 2 settimane ancora, e così via, oppure è possibile lavorare a 2-3 credenze limitanti per 2 settimane in modo da risparmiare tempo?

        2) Alcuni dei miei obiettivi, per la cronaca, sono: non avere paura del giudizio degli altri (il chè include come è ovvio l’approccio, che è per me la parte più critica, ma anche saper reggere vari “maltrattamenti”), diventare sicuro di me, avere successo con le donne (ma vabbè, per questo dovrò aspettare), etc.

        3)Riguardo alla tua prima risposta: come faccio, esattamente, ad agire come se credessi a ciò che dico?

        4) Cosa distingue le credenze “cieche” (come quella sulla forma fisica che hai esemplificato tu), se così le vogliamo definirle, da quelle giuste?

        Scusa se ti faccio tante domande, ma ritengo sia meglio avere sott’occhio i vari dettagli, in modo da regolare le mie aspettative di conseguenza.

  5. Zapan ci dice:

    Ciao, sono ancora io (sto rompiscatole, eheh), ed ho delle informazioni da chiederti su una cosa che riguarda il lavoro (perdonami se uso questo spazio, ma nell’articolo dedicato non c’è spazio per altri commenti). Tu dici che per formarsi le competenze adeguate non è necessario spendere tanto, e allora ti chiedo: ma non sarà che è possibile imparare da autodidatta studiando tutti i giorni in biblioteca la materia di competenza?
    Perchè io vivo a Roma e sto pensando seriamente di studiare ogni giorno alla biblioteca di Castro Pretorio (la più grande di Italia, tra l’altro) per cercarmi un settore che mi piace. Ti sembra una buona idea? E per il lavoro volontario dove suggerisci di cercare (a parte parenti & co.)?

    • Stefano ci dice:

      Prova con questo: http://www.mindcheats.net/2013/10/studiare.html

      • Zapan ci dice:

        Ho letto l’articolo linkato (e il sequel). Che dire se non: davvero impressionante!!! Non sapevo esistesse un’opportunità simile. Ora non mi resta che migliorare il mio inglese e scegliere un corso di mio gradimento (incrocio le dita). Grazie.

Dicono di Mindcheats

  1. [...] sto dicendo che la legge d’attrazione sia sbagliata (ne parlo anche io in questo articolo), ma che deve essere rivista. Non è concentrandoti sull’obiettivo che avrai successo, ma sul [...]

  2. […] a manetta alla chiusura totale. C’è una via di mezzo: essere te stesso e aspettare che la legge d’attrazione faccia il resto, senza […]

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