Il futuro di Mindcheats (e una spiegazione della mia assenza)

Cropped hand sweeping dusty room

Come avranno potuto notare quei quattro in croce che ancora seguono questo blog dopo la morte cosmica che ha subito negli ultimi mesi, è dall’inizio del 2016 che non pubblico più articoli con regolarità. Prima l’appuntamento imperdibile era di mercoledì, ore 13:00, e la newsletter arrivava un’ora dopo. Regolarmente, dal 2011 alla fine del 2015. Sono più di 4 anni. Wow.

Mi scuso per essermi volatilizzato così, senza dire niente. Questo articolo arriva con 6 mesi di ritardo. Ma visto che nei commenti agli articoli precedenti ogni tanto spunta fuori il “che fine hai fatto Stefano” (a proposito, grazie!), mi sembra il caso di dare una spiegazione più completa.

Allora, non scrivo più su Mindcheats perché passo tutto il giorno a scrivere e in altro modo lavorare su Inglese Dinamico, un progetto che è partito proprio da Mindcheats, ma che da un anno a questa parte ha spiccato il volo e si è staccato per diventare un business separato.

Questo implica 2 cose:

  1. Non me ne volere, ma a fine giornata, preferisco fare altro piuttosto che continuare a scrivere attaccato a uno schermo.
  2. Non ho più la pressione di dover scrivere un articolo a settimana.

La prima è una ragione semi-valida. Di certo se facessi il carpentiere avrei più voglia di scrivere articoli per rilassarmi, ma se passo le giornate a scrivere articoli, lezioni ed email al computer, la voglia cala. Detto questo il “non ho tempo” è una cazzata, quindi non lo voglio addurre come unica scusante.

La ragione principale è che non ho più la pressione di dover scrivere un articolo a settimana.

A volte è meglio non scrivere

Prima Mindcheats era il mio blog-lavoro. Era quello che mi permetteva di pagare le bollette, l’affitto, la spesa, e l’occasionale tavoletta di cioccolato fondente 70%. Quindi cascasse il mondo, il mercoledì doveva uscire l’articolo. E questo, lo ammetto, a volte mi ha portato a scrivere articoli sotto lo standard qualitativo che volevo mantenere.

Ma ora, questa pressione non c’è più. Questo significa che se per una settimana non ho idee decenti, non scrivo. Non ho una scadenza da rispettare, e questo mi aiuta anche in quello che con un termine ammmmmericano potrei definire “energy management”.

Immagina di partire a inizio giornata con un certo livello di energia. Ogni task che completi, ogni decisione che prendi, ogni scadenza che rispetti, ogni casino che devi risolvere, fa calare questo livello. Più il livello scende, più la tua produttività cala. Quando arrivi a zero, l’unica decisione intelligente è di buttarsi sul divano a giocare alla Playstation, perché non combineresti comunque niente di buono. Inoltre, più cala il tuo livello di energia, più la qualità della tua vita ne risente.

Per questo io sono molto geloso a conservare il mio livello di energia, e cerco sempre di mantenerlo il più alto possibile. In questo modo sono sempre produttivo al massimo quando lo devo essere, e la qualità della mia vita resta elevata. Anche per questo ho deciso di non rispettare più una tabella precisa con Mindcheats: è una scadenza in meno della quale mi devo preoccupare. Perché fidati, qualsiasi cosa, quando diventa un lavoro, ti piace di meno. Anche lo scrivere articoli sul tuo blog.

Quindi, ecco qui il perché Mindcheats è una landa desolata da inizio 2016: per me il blog non è più un lavoro, è diventato un hobby. Un blog personale, potresti chiamarlo.

Cosa diventerà Mindcheats in futuro?

Primo, a me non piace fare troppi piani per il futuro. Io programmo a breve e medio termine, ma il futuro è per me troppo imprevedibile per essere pianificato con una qualche parvenza di precisione. Ad esempio: ho saputo giusto due giorni fa che a ottobre andrò per 6 mesi in Alaska (fino a marzo/aprile) a lavorare per un grosso allevamento di cani da slitta, e questo manda all’aria tutti i piani per lo sviluppo del mio business.

Con questo in mente, il piano a medio termine per Mindcheats è quello di tenerlo un blog personale che può aiutare le persone a vivere meglio, e scrivere solo quando ho cose veramente intelligenti da dire. Può essere ogni settimana, può essere ogni due mesi. Non voglio alzare la frequenza degli articoli, voglio alzare la qualità dei contenuti.

Cercherò di essere un po’ più regolare, perché Mincheats esiste dal 2010 ed è cresciuto tantissimo prendendo una buona fetta del mio tempo libero per anni, e mi dispiace vederlo pieno di ragnatele. Cercherò di essere più presente anche sulla pagina Facebook, che è in un triste stato di abbandono.

Di cosa parleranno i prossimi articoli?

Di quello che mi viene in mente. Ho notato che ultimamente il blog è migrato da uno stile “tecniche per fare XYZ”, l’argomento dal quale è partito, a una specie di “stile di vita per vivere meglio”. Quindi meno tecniche e consigli terra-terra, e più strategie ad ampio respiro e stile di vita in generale.

Per tutte le tecniche del mondo vai a ripescare gli articoli degli anni passati, che ne ho scritti tanti in merito.

In secondo luogo, mi curerò meno dell’opinione di chi legge. Il fatto è che, quando il tuo stipendio è direttamente proporzionale all’indice di gradimento dei tuoi articoli e del tuo blog in generale, tenderai a scrivere cose che piacciono alla maggior parte dei tuoi lettori. Io ho sempre cercato di mantenere il mio stile e non farmi influenzare troppo, ma conterei balle se dicessi che sono totalmente immune dal fenomeno. Nessuno lo sarebbe. Ora che il successo di Mindcheats è in buona parte slegato dal mio stipendio, posso avere una libertà in più.

In altre parole, qui scriverò quello che penso. Scriverò le mie strategie, la mia filosofia di vita, il modo in cui conduco le mie giornate e la mia vita per raggiungere il successo ed essere più felice. Non starò più a pensare “questo forse è meglio ometterlo, mi sa che ai miei lettori non piacerà”. Sto anche valutando di aggiungere un po’ di pubblicità da qualche parte, perché tenere acceso Mindcheats comunque mi costa 40€ al mese vista la mole di traffico che continua a portare.

Alla fine, è questo che un blog come Mindcheats dovrebbe fare secondo me: spiegare i punti di vista dell’autore, come conduce la sua vita per essere più felice e raggiungere gli obiettivi, senza stare a fare copia incolla da qualche altro libro. Perché appunto, è crescita personale. Io dico quello che funziona per me, quello che ho visto portare risultati nella mia vita. E considerato che a 27 ho oggettivamente già raggiunto più risultati di quelli che molte persone raggiungono in una vita intera, penso che i miei consigli potranno tornare utili anche gli altri.

Detto questo, sono consapevole che quello che funzioni per me non deve per forza essere la verità cosmica, e persone diverse possono aver bisogno di strategie diverse.

Tu cosa ne pensi?

Da una parte ho detto che non mi curerò dell’opinione di chi legge, almeno per quanto riguarda le opinioni che espongo negli articoli. Dall’altra, mi piacerebbe sapere quali sono gli argomenti che ti interessano di più, perché lo scopo di Mindcheats è alla fine sempre quello di aiutare le persone. E se posso scrivere articoli su argomenti che possano aiutare più persone possibile, tanto meglio.

Quindi, se sei arrivato a leggere fino a qui, non essere timido e lasciami un commento di due righe in croce per farmi sapere di quali argomenti vuoi che parli in futuro. Se non lo fai, poi non lamentarti se “Stefano scrive articoli noiosi”. 😉

Comments

  1. Alessandro says:

    Sono contento che tu vada in Alaska ad inseguire i tuoi sogni, non credo in tutti questi para-guru, mental coach e pippetraining…in sostanza in culo all’orso (se ce ne sono dove vai) e buona fortuna !!

  2. Tussei un grande! Mi piacerebbe leggere delle tue future esperienze in Alaska; difficoltà, soddisfazioni, l’adattamento a diversi stili di vita. Dagliene secche Luca!

  3. Forse ne avrai già parlato, ma ci provo lo stesso:

    -Consigli su come instaurare un circolo virtuoso di autogratificazione dopo aver finito dei compiti duri e importanti
    -Consigli su come evitare di autosabotarsi. Per esempio, se adotti delle tecniche o delle azioni rituali quotidianamente e in certe ore del giorno per evitare che si instillino cattivi pensieri autodistruttivi
    -Strategie per smettere di procrastinare e accettare l’ansia da presa di coscienza della vita vera che ti prende quando sei consapevole di star vivendo al 100% un determinato momento della tua esistenza.

  4. Alessandro G. says:

    Ciao Stefano. Non ho nulla da dire in contrario a ciò che hai scritto, anzi forse è meglio così. Ti confesso che, nonostante mi piacciano i contenuti di Mindcheats, talvolta non riuscivo a starci dietro e finivo in qualche modo per “procrastinare” a mai la lettura. Poi ho constatato personalmente che sei molto disponibile a rispondere alle richieste di chi contatta in privato, quindi fai quello che meglio credi che va bene così!
    Buona vita e in bocca ai cani da slitta (e che tu ci rimanga, essendo il posto più sicuro, almeno così ho letto sul vero significato dell'”in bocca al lupo”).

    • Finché leggo i messaggi che mi arrivano, sì. Ma ti avviso che l’email di Mindcheats ormai è un luogo di perdizione e ci ho rinunciato. XD

      • Silvia says:

        Ecco perché non ricevo risposta da quella mail! Ho effettuato il pagamento di Obiettivo lavoro mediante bonifico bancario e l’unico modo per ricevere la guida è mandare una mail con la ricevuta di pagamento. Dove posso contattarla per ricevere il prodotto acquistato?

  5. Sono arrivata dalle tue parti grazie al blog efficacemente di Andrea Giuliodori, in qualche modo però come tu hai smesso di elargire ricette così anche io col tempo ho capito che ho le mie strategie… strategie che sono un misto di moltissime altre che leggo in giro…e che necessariamente non è detto che possano andare bene per altri. Quindi…beh non posso che essere contenta della tua evoluzione anche perchè è la prova fattuale del successo delle tue strategie…e credo che non ci sia niente di meglio che essere esempio vivente di ciò che si dice.
    Credo che la cosa più interessante sia scoprire, per noi lettori, quanto le tue aspettative siano state soddisfatte nella realizzazione dei tuoi sogni…se, insomma, arrivandoci ti sei detto e ti dirai: wow era proprio quello che pensavo. Oppure…No, credevo che era ciò che volevo…ma mi accorgo che non è così, non completamente, almeno. Insomma se hai avuto sorprese o meno…

    Perchè come tu stesso dici quando una passione diventa un lavoro cambiano un bel pò di cose… quando un hobby occasionale diventa un lavoro a tempo pieno necessariamente cambiano un bel pò di cose.

    In bocca al lupo e speriamo che non crepi

    • Hai fatto la scelta giusta: devi prendere varie strategie efficaci, e adattarle alla tua vita e personalità. Ho fatto così anch’io, e fanno così tutti quelli che trovano una strada efficace per la propria vita.

  6. DarkettOne Provinciale says:

    Ciao Stefano,
    il tuo blog mi ha tenuto compagnia negli ultimi due anni e ho pure acquistato un paio dei tuoi corsi. Mi fa piacere vedere che sei andato avanti con altri progetti e nel frattempo riesci pure ad occuparti di cani e slitte (ancora con il pallino dell’Iditarod, eh?)
    Quindi capisco perfettamente che non ti occupi più del blog. D’altronde, se non fossi tu il primo a inseguire i tuoi sogni, le tue sarebbero solo parole al vento. Così come il tuo ex socio, che vedo sta facendo un bel progetto.
    Anch’io però mi sto dando da fare: a ottobre partirò per l’Estonia, dove rimarrò a fare volontariato per un anno, tramite il servizio volontazio europeo.
    Volevo approfittare per ringraziarti perché è stato anche grazie a te che ho ritrovato la motivazione per fare tante cose.
    Virgilio

    • Grazie a te. 🙂 Esatto, l’anno scorso l’Iditarod sono andato a vederla, se mi va bene fra un paio di anni la faccio anche. Giusta la tua osservazione: io dico sempre che i soldi sono sopravvalutati, è quello che fai una volta che li hai che cambia veramente la tua vita.

  7. Bravo Stefano! continua cosí! ci piaci! non sparire!
    Marco Perrone
    https://www.progettare.net

  8. Morpheus says:

    Ti seguo dagli inizi e ti vedo come una persona coerente, hai predicato di crescita personale e hai dimostrato di essere cresciuto. Mi piacerebbe avere dei video blog (non penso sia possibile in live) del tuo viaggio in Alaska magari da farci vedere quando tornerai. Una persona che ti ammira.

  9. Ciao Stefano,

    Ti ho scoperto da poco ma piano piano to riuscendo a buttare via la roba. Prima non ci riuscivo…
    Buona fortuna in Alaska!

  10. Ciao Stefano, ti ho scoperto da poco! Avrei una domanda (so che non c’entra) sulla regola aurea, il successo..
    Secondo te, l’unico modo per il successo e seguire la regola aurea è andare all’estero? Chi non ha mai avuto esperienze di lavoro all’estero perché vuole restare in Italia e sta bene così? È un “fallito”? Uno “non ambizioso”? Uno che non cresce, non si sviluppa? Te lo chiedo perché vedo alcune persone che ,come te , saltano da uno stato all’altro, da un continente all’altro. Io no. Vuol dire che “sono da meno” a livello di crescita? Un uomo mi ha detto proprio cosi’. Spero mi risponderà i, mi aiuteresti a chiarirmi.

    • Non necessariamente. Esistono Paesi molto migliori dell’Italia e in cui raggiungere il successo è più facile, perché ci sono più opportunità. Altrimenti io non mi sarei trasferito. Ma se proprio ti fa schifo viaggiare, non devi per forza andare in giro per il mondo per crescere. Aiuta, ma ci sono altre vie. Nella crescita personale spesso non esiste un bianco e nero. 🙂

      • Beh, mi consoli! No, non mi fa “schifo” il viaggio di piacere (pochi giorni e poco spesso), ma andarmene per lavoro, questo tipo di viaggio, ecco questo non mi interessa. Almeno non al momento. In questo periodo della mia vita, però , ho conosciuto molte persone che invece hanno la residenza e la famiglia in Italia, ma praticamente sono sempre via per lavoro, vedranno casa loro 3 volte l’anno. Casa qui, vita lì. Sembra che questa sia la normalità, per loro, e uno (col doppio dei miei anni) mi ha detto con estrema sensibilità che siccome io non faccio una vita di questo tipo “sono demotivata”.
        Ci sono rimasta di un male!
        E tra l’altro proprio in un periodo in cui stavo valutando se fare un corso per imparare un nuovo mestiere…Non so proprio cosa fare! Voglio fare questo corso perchè mi sono sentita “inferiore” e per “dimostrare” che non sono demotivata, oppure ci tengo davvero?
        Stefano, scusa le paturnie, se avrai di meglio da fare lo capisco, se invece mi vorrai lasciare una delle tua frasi molto spesso illuminanti, te ne sarei grata.

        • Non rimanerci male quando certa gente ti dice certe cose: non è che gli altri hanno la conoscenza iniettata nel cervello, anzi. Abbi un po’ di fiducia nelle tue scelte! Finché fai quello che ti rende felice, il resto sono dettagli.

  11. Speaker says:

    “E considerato che a 27 ho oggettivamente già raggiunto più risultati di quelli che molte persone raggiungono in una vita intera”.
    E quali sarebbero questi risultati? Pagare le bollette tramite un blog e farsi qualche esperienza all’estero?

    • ECCOLO QUI!

      Mi stavo chiedendo dove sarebbe arrivato il commento sarcastico dell’invidioso che rosika perché la sua vita fa schifo e insulta gratuitamente chiunque sia più avanti di lui, sinceramente sono un po’ sorpreso che sia arrivato così tardi, ne sono contento. 🙂

      – Laurea con periodo di studio all’estero.
      – Inglese da madrelingua.
      – 1 anno di lavoro in USA, più altra esperienza in UK.
      – Fondato la mia azienda che cresce a tassi allucinanti, nel settore sono da molti considerato uno dei migliori d’Italia sotto i 30 anni.
      – Trasferito a Gran Canaria, che in molti sognano anche solo per una settimana di ferie.
      – Ora 6 mesi in Alaska.

      Consiglio: invece di fare lo spiritoso, inizia a farti il culo quadrato anche tu. 😉

      • Arianna says:

        Ciao Stefano, ricevo la tua newsletter da molto ormai, e conosco il tuo blog da un po’ (ammetto di non aver letto però tutti gli articoli).
        Ho una domanda da farti, una curiosità che ho da tanto; forse sono io che mi sono persa qualcosa: parli spessissimo dell’azienda che hai fondato (quella che hai nelle Canarie, giusto?), ma non mi è riuscito di capire di cosa si tratta di preciso. Quando parli di ‘settore’ che intendi? E che lavoro svolgi precisamente con l’azienda?
        Grazie se vorrai rispondere perché per me qualsiasi iniziativa lavorativa che MI E’ CHIARA da parte di una persona di successo che vuole aiutare, è una fonte di ispirazione.
        Ecco finalmente l’ho chiesto dopo un anno che me lo chiedo.
        Grazie 🙂

        • Non ne ho mai parlato perché è difficile definire in mezza riga cosa faccio. E anche se lo facessi, tempo 6-12 mesi sarebbe comunque inesatto. Per riassumere, diciamo che al momento mi occupo principalmente di Inglese Dinamico, ma sto anche lavorando su altri progetti e siti internet e faccio consulenza aziendale e marketing per PMI.

          • Arianna says:

            Grazie di aver condiviso 🙂
            Quindi, da quello che leggo anche nel post, Inglese Dinamico si sta ampliando, come impresa: ci farai sapere le evoluzioni?

          • No, i numeri della mia azienda preferisco tenerli per me. 😉

  12. Consuelo says:

    Ho iniziato a seguirti all’incirca 3 anni fa. Avevo il diploma in mano da 2 anni e lo stesso periodo di pratica, lavoro, nel campo inerente i miei studi. Non ero per niente soddisfatta: i miei che mi spronavano ad andare avanti e io, guardandomi allo specchio, non mi riconoscevo. Qual’era la mia strada? Inizio a cercare offerte di lavoro su qualsiasi campo, cerco lavoro proprio come fosse un lavoro, di continuo e con ogni mezzo…e parallelamente scopro mindcheats… più leggevo i tuoi consigli (per niente banali o sciocchi come quelli di tanti “guru”) e più iniziavo ad allargare le mie vedute. Probabilmente sarei maturata, ce l’avrei fatta anche senza mindcheats ma credo ci avrei impiegato molto più tempo.
    Io semplicemente voglio ringraziarti Stefano per la qualità e sincerità con cui hai portato avanti questo blog! Sei stato prezioso!
    Come consiglio….. beh, mi piacrebbe davvero, di tanto in tanto, quando puoi, seguire la tua crescita personale-professionale.. sapere come andrà in Alaska e in generale…
    Buona continuazione e ancora, di cuore, grazie!

    • Grazie. 🙂 Saresti un testimonial perfetto se facessi il classico corso “you can do it”.

      Sì, farò un blog a parte sull’Alaska, visto che in così tanti me l’avete chiesto.

  13. Ciao Stefano,
    ho vissuto la tua stessa fase. Il mio blog personale nato nel 2007, oggi è a tutti gli effetti il mio CV dinamico a 360°: scrivo di me, delle mie idee, di come vivo, come lavoro, cosa faccio, pensieri sparsi. Il tutto senza fine o calcoli.

    Come tu stesso hai scritto, preferisco scrivere di rado (anche 1 volta al mese) ma farlo con voglia e desiderio.

    In questo momento ad esempio non sento la necessità di farlo. Il mio ultimo e lungo articolo l’ho scritto a maggio.

    Il mio blog personale (come per te) non è un lavoro. Ed è per questo che mi sto dedicando esclusivamente al mio settore di riferimento (automotive) che è il mio business al 100%. Complice il mio trasferimento in Slovenia e l’azienda che ho aperto assieme a dei soci ( e ne apriremo altre) li.

    Ciao!

    • Grande Alessandro, ottimo lavoro. Il tuo blog è sempre pieno di spunti interessanti, non sempre sono d’accordo con quello che dici, ma ammetto che ogni volta porti delle riflessioni molto sensate.

  14. In bocca al lupo 🙂
    Fammi sapere sa passi dal Colorado, magari potremmo incontrarci.

  15. Ciao, quello che scrivi è molto bello. Gli ultimi articoli mi piacciono molto perciò vai avanti così.

  16. Stefano says:

    Che ne dici di qualche consiglio per aiutare i giovani a trovare lavoro? Consigli o anche siti utili, competenze necessarie per il futuro…

  17. Ciao, finalmente stai crescendo, buona fortuna e get-going
    Enrico

  18. Ciao Stefano, non ho mai commentato sul blog, ma ho letto alcuni articoli nel tempo, ne approfitto adesso.
    Avevo intuito una cosa del genere (quel che hai scritto sopra), ma e’ bello vedere che il ciclo del blog non e’ arrivato al capolinea 🙂
    Comunque e’ anche merito tuo se oggi sto studiando un corso di HACCP al livello massimo (non mi sono accontentato del livello minimo, anche se questo avrebbe voluto dire studiare poche ore per fare l’esame); ho iniziato a studiare no l’inglese ma l’Esperanto; sto pensando al mio futuro all’estero; ho migliorato il contenuto del mio blog dedicato a manga e anime; non vedo il mondo come brutto e cattivo e odio l’idealizzazione del passato ai danni del presente; ho aiutato la mia famiglia (con la quale vivo ancora) a prendere la decisione di vendere la casa prima che questa fosse pignorata grazie anche a molta della tua filosofia etc. Ho scritto queste cose, perché sicuramente anche tu hai indirettamente permesso questo 🙂

    Personalmente, tornando alla tua domanda finale, mi piacerebbe se tu riuscissi a trattare la Statistica, a offrire consigli su come consultarla e sopratutto DOVE consultarla, quali manuali esistono per studiarla, perché io non ho trovato molto su questo argomento ed essendo tu una persona che la conosce spero realizzerai anche articoli del genere. Se nel caso vorresti darmi dei consigli in privato lascio la mia email 🙂

    A presto Stefano, buona giornata!!! 🙂

  19. Anonimo says:

    Stefano, buona esperienza in Alaska, mi piace sapere come vivrai quest’avventura! Mi son studiata il manuale anti-confusione, utilissimo…e adesso ferie anche per me 🙂

  20. Ciao Stefano, ti auguro una meravigliosa esperienza in Alaska … mi raccomando non sparire però… ti seguirò e leggerò molto volentieri quello che vorrai scrivere quando lo vorrai… è grazie ad esempi come te che le persone riescono a migliorare la propria vita, sotto ogni aspetto…
    Quindi vai e… stai con noi ogni tanto ! Ciò che scriverai ci sarà di grande aiuto ! 🙂

    • Scriverò un blog apposta (con molto video) dedicato all’Alaska, qui scrivo se e quando ho tempo, che veramente sarà moooolto poco. 😉

  21. Ciao Stefano. Per me l’autenticità è “GRANDIOSA”. Ognuno/a faccia quello che sente dentro in ogni momento della vita indipendentemente se il “momento” dura anni o minuti. Scriverai o no? Vedrai tu. Lo “sentirai” dentro e per chi ti leggerà sarà ispirante. Auguri con tutto il cuore per la tua vita. Grazie per tutto quello che mi hai dato, che mi dai e darai. Ti abbraccio. maria

  22. Anonimo says:

    Una domanda Stefano : in quanto a crescita emotiva/sentimentale come sei messo? Pensi di trattare in futuro un argomento così?

  23. Arcangelo Colella says:

    Qualunque cosa tu faccia mi hai aiutato molto..sei stato una delle tante fonti di produttività da quando ho deciso di dare una svolta alla mia vita nel 2013 (in tre anni ho trovato lavoro cambiato fisico e sto meglio con me stesso) quindi grazie per essere stato uno strumento utile

  24. sarà che ho iniziato a seguirti oggi, anzi, adesso ma apprezzo l’onestà che pervade il post. Quindi mi leggerò a ritroso, pian piano, tutto il resto.
    Thks a lot

  25. Francesca says:

    Ciao Stefano,
    anzitutto complimenti e buona fortuna per questa nuova avventura!
    Ti ho inviato un paio di email a info@mindcheats per una questione tecnica riguardante la registrazione all’area membri, ma non ho mai ricevuto risposta – leggo nei commenti sopra che è ormai ‘un luogo di perdizione’, quindi intuisco sia per quello ;D Come possiamo risolvere? La mia email, se occorre, è quella che ho indicato nel form di questo commento, è la stessa con cui ti ho scritto e la stessa indicata attualmente nell’area membri.
    Nel frattempo grazie e in bocca al lupo!

  26. Ciao ti seguo dall’inizio e credo che , a modo tuo , sei cambiato e credo che finalmente stai afferrando il concetto di quello che significa vivere bene.

    Che forse , ti spiacerà sentirtelo dire , è completamente indipendente dai tuoi risultati, o meglio lo è , ma non nel modo in cui lo intendi tu 😀

    Tutta questa gente ti apprezzerebbe anche se non fossi di successo , come vuoi far sembrare a tutti i costi perché anche tu ossessionato dall’apparire e dalla mania di grandezza. Sei figlio del tuo tempo , come lo sono io , è normale che siamo così, non voglio giudicare dall’alto delle mie virtù , ci mancherebbe 😉

    Ti do del tu perché avendo un blog e anche se imposti gli articoli come rivolti a tutti in realtà la tua personalità e quello che sei viene fuori ugualmente , e penso quindi di conoscere una parte di tè pure se attraverso uno schermo.

    Sei una persona solare , coraggiosa e fiduciosa della vita, questa è la tua forza e il significato dei tuoi risultati.

    Tanti spendono una vita intera a cercare quello che tu hai adesso dentro , altri ci arrivano dopo molti anni , sei un talento naturale sotto questo punto di vista 😉 come te tanti ce ne sono al mondo , e ci sono tanti altri che invece fanno più fatica.

    Come tutti noi poi è inevitabile pensare , siamo esseri umani , e quindi come me e tutti gli altri cadi e hai momenti di sconforto e insicurezza , e io credo anche che questa tua assenza dal blog sia indicativa di un momento meno bello della tua vita.

    Hai cavalcato anche tu l’ossessione dell’efficienza e della ricerca del risultato , dell’obiettivo a lungo termine e del traguardo , perdendo parzialmente di vista il vero significato di questo blog e il motivo per cui hai iniziato a scrivere , che non era di certo camparci sopra e vendere fumo come pensi adesso 😉

    Hai iniziato perché senti di avere qualcosa dentro che è diritto di tutti avere e volevi poterti confrontare con gli altri che sono come te , più in alto o più in basso non fa differenza. Aiutare gli altri ad avere ciò che è diritto di tutti e che renderebbe il mondo un posto migliore.

    Sto parlando della felicità , quella vera che è dentro di noi e che non dipende da nulla all’infuori di noi.

    Sto parlando della gioia di vivere, quella che non si ottiene con soldi, fama , successo, droghe , fidanzata , viaggi , avventure e , e che non dipende da eventi e nemmeno infine , dal pensiero , per quanto negativo possa essere.

    Tutto questo è un contorno , un di più del nostro viaggio che è la vita , tutto ruota attorno alla vera scintilla dell’AMORE eterno e incondizionato per il qui e ora .

    Ti ricordi la storiella della meditazione , dell’ATTENZIONE ?

    L’abbiamo trasformato in uno strumento , più che in un concetto.

    Mi viene da sorridere alla gente che pensa che attenzione vuol dire memoria , calcolo, propriocezione e percezione del tempo.

    In realtà vuol dire AMORE.

    Come puoi essere presente nell’eterno flusso del qui e ora , proprio adesso , mentre scrivo e mentre tu leggi , se ODI il presente ?

    Sarai sempre proiettato nel dolore del passato e nell’ansia e nella paura futura !

    Io credo che tu capisca quello che intendo. 😀

    Amando l’universo nel presente invece egli riceve il nostro amore e ce lo rimanda indietro e a quel punto si che otteniamo anche l’attenzione e in piccola misura , il successo personale.

    L’universo è uno specchio, un riflesso del nostro mondo interiore.

    Quello che manca a chi è infelice non è la motivazione , l’opportunità o le idee, quello che manca è lo stato d’animo giusto per darsi da fare , cogliere le occasioni e realizzare i sogni nel flusso.

    Ed è triste vedere come persone belle , intelligenti e con idee magnifiche si buttino via la vita così , per propria scelta , anche se inconsapevole.

    Io credo che anche tu senta che è un peccato e un enorme spreco , ed è stata questa la vera scintilla di mindcheats.

    L’amore per l’universo va donato ogni giorno nel presente , che è l’unica vera realtà.

    Non domani o dopodomani , proprio ora , proprio adesso 😀

    Quella di calcolare e programmare il futuro spero che ti sia accorto che è una barzelletta.

    Nessuno sano di mente , una volta capito l’inganno, lo farebbe più.

    Come puoi concentrarti bene su quello che devi fare adesso se sei costantemente proiettato con le scadenze e con gli impegni del futuro ? È chiaro che ti assale l’ansia e la paura , e entri nel circolo vizioso della tristezza dovuta a inevitabili fallimenti.

    È un lavoro lungo lo ammetto , anche io a volte incontro difficoltà, ma ripaga di tutto lo sforzo e quando viene naturale è la soddisfazione più grande che l’essere umano possa provare 😀

    Hai scritto molto su come migliorare l’efficienza nello studio come migliorare il sonno , come incrementare autostima e fiducia in se stessi , tutte cose molto belle , ma perfettamente e inevitabilmente inutili se manca il tassello fondamentale della felicità.

    Io credo che la tua assenza denoti il fatto che in cuor tuo ti sia accorto di questa grossa mancanza e che stai iniziando a capire , pur essendo naturalmente predisposto all’amore per la vita , dove risieda realmente la scintilla della felicità umana, e che in fondo si tratta di una nostra scelta.

    Ho letto con piacere del tuo ritorno , servono persone come te che sappiamo indirizzare l’umanita’ per il verso giusto.

    A modo tuo sei un leader , e come leader io spero che tu abbia capito finalmente la direzione da prendere , come hai scritto tu , dello stile di vita.

    Se manca la felicità unica e irripetibile manca tutta l’energia e la voglia di godersi la vita.

    Come hai giustamente detto siamo tutti uno diverso dall’altro , non è compito di tutti noi raggiungere traguardi impensabili e di fare la storia 😀 ognuno trova spontaneamente la propria strada, che sono tutte diverse.

    Chiamalo forse destino , nel momento in cui una persona è davvero nel flusso e apprezza la vita per quello che è arriveranno anche le gioie e le soddisfazioni e si avrà anche la forza per realizzare i sogni.

    Non in senso affannoso e di rincorsa , ma NATURALE 😉

    Io credo che hai finalmente capito la trappola e l’inganno della rincorsa al successo.

    Le cose sono graduali , tutti gli obbiettivi e le conquiste si ottengono nel tempo.

    E sopratutto senza fretta; e solo una mente e una persona sana e felice dove si trova adesso è in grado di raggiungerli un giorno dopo l’altro.

    E come puoi programmare un anno se non riesci nemmeno a programmare un giorno 😀 ?

    Abbiamo l’illusione del controllo perché ci sentiamo onnipotenti con il pensiero e la razionalità , contiamo di poter arrivare ovunque e non accettiamo il presente perché siamo già con la testa agli eventi passati o futuri.

    Se ci hai fatto caso , questo meccanismo , oltre a non essere di alcun aiuto per il presente non lo è nemmeno per il futuro e non ti permette di godere delle gioie che hai ora.

    Ti è mai capitato di andare a vedere un film e pensare che il girono dopo avresti dovuto studiare ? Come ti sei sentito ?

    O di andare in vacanza e già pensare a quando saresti dovuto tornare a lavoro ? 😉

    Ti ha permesso di goderti il film o la vacanza o ti ha reso solo affannoso è più ansioso il giorno dopo ?

    La cosa triste è che viviamo tutta la vita così , sempre di fretta e sempre correndo , risucchiati dal vortice del tempo, nell’illusione che ci sia un passato e che ci sia un futuro.

    Quando si sperimenta l’amore universale per il presente e per l’universo , egli risponde !

    Chiamalo Dio, universo , Tutto , come ti pare.. C’è davvero qualcosa là fuori !

    Sei tu il padrone e lo specchio dell’universo , come lo sono io e come lo sono tutti gli esseri umani.

    Se dai amore , amore ricevi , se dai odio , odio avrai.

    Tutto il dolore e la disperazione deriva da questa lotta interna , da questa guerra che facciamo a noi stessi e al mondo. E come puoi pensare che risponda la tua parte inconscia e l’universo ? 😉

    Non so se hai mai avuto anche tu la sensazione di sentirti sabotato da te stesso , di procedere con il freno a mano tirato e di sentirti bloccato e insicuro.

    Quando non siamo in grado di amare il presente vuol dire che non siamo in grado di amare noi stessi. Vuol dire che non amiamo il passato e non amiamo le nostre scelte, riponiamo sempre la speranza in un cambiamento futuro che non arriverà mai , diventando sempre più tristi , insicuri e deboli. Anche la rabbia e l’odio possono venire fuori , addirittura cercando di autopunirci, sentendo dentro di noi che ci odiamo e ci disprezziamo senza motivo.

    Io ho visto la mia vita sotto un altra luce , ho capito finalmente che tutti gli eventi della mia vita , i ricordi belli e quelli brutti sono stati dettati esclusivamente dal mio stato d’animo nei confronti del presente e dell’universo.

    Non nego che esistano cause esterne che possano influenzare la nostra vita , ma in realtà , anche se inconsapevolmente , abbiamo il potere di decidere la nostra reazione agli eventi , il che se ci pensi bene e già il 99% della nostra qualità di vita.

    Io credo che tu , come tutti gli altri , una volta che avrai interiorizzato questo concetto , sarai liberato dall’illusione del tempo e dall’illusione della realtà.

    Non esiste altro all’infuori del nostro potere di donare amore all’universo e di essere contraccambiati.

    E non c’è altro all’infuori di noi che possa cambiare questa realtà , nemmeno gli eventi più assurdi e incredibili che ci possano capitare.

    Se non abbiamo la giusta predisposizione d’animo continueremo a ignorare le opportunità di crescita e tutto quanto di bello ha da offrire la vita.

    Mentre crediamo che le opportunità sono irraggiungibili ci renderemo conto che siamo noi cechi a non vederle.

    Io non credo che qui tutti aspirino al Ferrari , al successo , o alla glorificazione , io credo che come tutti gli esseri umani da che mondo è mondo desiderino essere in pace e felici.

    Come puoi essere felice ora se sei ossessionato dal successo è ancora non sei liberato dal l’illusione che siano gli eventi esterni a definire il tuo stato d’animo ? 😀

    Tra l’altro poi probabilmente abbiamo anche la facoltà di far accadere le cose.

    Non nel senso che intendiamo noi , ma attraverso i pensieri e dai pensieri alla loro realizzazione nei sogni possiamo cambiare la nostra vita.

    In effetti come esseri umani pensiamo ed è inevitabile.

    Se ci pensi bene tutti noi ci immergiamo in attività e ci teniamo impegnati per non pensare a ruota libera 😀

    Tutti lo sanno , lo facciamo per istinto.

    La depressione viene fuori come meccanismo perverso dell’incoscio dopo un lungo periodo di tempo in cui comunichiamo che il mondo fa schifo e le persone sono anche peggio 😉

    I pensieri scavano dentro di noi , e dopo un po , la nostra parte irrazionale prende il sopravvento e ci difende dal presente e dalla realtà proiettandoci continuamente nei pensieri.

    Se ci fai caso , chi ha vissuto la depressione lo sa bene, ci sono anche momenti di speranza per il futuro e riponiamo fiducia e speranza nel cambiamento del giorno dopo, rafforzando ancora di più la patologia per le promesse mancate , che ci toglie le forze e ci deprime ancora peggio.

    Il vero inganno è il non sapere che il nostro atteggiamento nei confronti nel qui e ora è una nostra scelta è tutto deriva dal pensiero.

    Anche un essere umano gioioso e audace messo nella condizione di pensare a ruota libera trasformerà ben presto i suoi pensieri positivi in negativo.

    I bei ricordi diventano presto motivo di malinconia , le speranze e i desideri futuri positivi e gioiosi diventano presto affanno , paura e incertezza.

    Quello che mi auguro che tu faccia sia di far passare questo concetto di amore universale, spesso frainteso. Io credo che anche tu ne abbia bisogno , tutti ne abbiamo bisogno !

    E vedrai che le idee e la fantasia e il piacere di scrivere tornerà come per magia 😉

    Nei momenti bui e di difficoltà spesso mi sono rifugiato come tutti nell’obbiettività e nella razionalità.

    Credevo che il mio essere pessimista fosse indice di estrema acutezza e che fosse una mia grande dote 😀

    Pensa un po’ che stupidità da parte mia , avere l’illusione della razionalità !

    Non esiste obbiettivita nel pensiero . Abbiamo l’illusione di poter conoscere la realtà dimenticando che il nostro punto di vista è irrimediabilmente compromesso da pregiudizi, convinzioni e esperienze passate e dalle emozioni presenti.

    Non solo, una volta liberati dall’inganno ci si accorge di quanto piccolo e insignificante sia il nostro punto di vista a confronto dell’universo.

    È talmente piccolo e limitato che non varrebbe la pena di prenderlo in considerazione nemmeno se fosse obbiettivo, cosa peraltro , impossibile 😀

    Siamo troppo PICCCOLI per l’universo 😉

    E allora se non devo essere obbiettivo tanto vale essere positivo e ottimista e godermi le gioie quotidiane. 😀

    Poi dove arriverò , chi sarò , e cosa farò non ha più di tanto importanza se sto bene dove sto adesso. E’ anche un po’ il destino forse , che una volta nel flusso degli eventi e delle cose ci indirizza naturalmente verso la strada giusta.

    Tutto il resto è un contorno , una piacevole distrazione nel nostro viaggio che è la vita, che spesso dimentichiamo che è anche e sopratutto divertimento e felicità.

    Ho imparato che non c’è niente di più importante che donare amore sincero all’universo.

    E ti accorgerai anche tu e anche gli altri , che qualcosa là fuori esiste e risponde. Chiamalo Dio Karma , Universo , Tutto , non so chi o cosa sia ma so che esiste, perché a suo modo mi risponde 😀

    Perché alla fine io sono lui e lui è me , non c’è differenza.

    Siamo tutti lo specchio dell’universo ed egli riflette la nostra immagine come noi riflettiamo la sua , all’infinito , proprio come quando metti due specchi uno di fronte all’altro. 😀

    Una volta capito questo ti accorgerai anche che cercare di combattere contro di lui non ha senso , egli è invincibile perché egli sei tu 😉

    E come dice un famoso proverbio americano che calza a pennello , se non puoi batterlo , fattelo AMICO 😉

    Io che ho sempre avuto una mente razionale non l’avrei mai detto , ma so quello che sento , anche in questo momento.

    Non nego che esiste la parte razionale e che esista l’aspetto materiale e gli agenti esterni ma sotto l’ottiaca dello stare bene per propria scelta diventano insignificanti.

    Rivolgendomi a tutti

    Non preoccupatevi , non spariranno le vostre pretese e le vostre ambizioni , non spariranno le vostre manie e i vostri vizi , non sparirà la vostra superficialità e il divertimento , anzi l’universo VUOLE che ci divertiamo 🙂 non spariranno da un giorno all’altro i vostri dubbi e le vostre angoscie, la vostra ansia e la vostra paura e la vostra tristezza.

    È’ un percorso , un cammino che ognuno di noi intraprende una volta liberato.

    Semplicemente ogni tanto e senza forzature facendo capire all’universo che siete grati di quello che avete , delle persone che vi vogliono bene e che apprezzate davvero la vostra vita , egli risponderà , e con il tempo, piano piano , giorno dopo giorno e anno dopo anno la vostra vita potrebbe cambiare in meglio.

    E il vero effetto e la vera essenza e immediata. Starete bene da subito , questo ve lo posso dire.

    Il successo e l’autorealizzazione sarà poi un piacevole conseguenza a cui poi non sarete nemmeno troppa importanza ;).

    Perché chi vuol troppo nulla stringe e chi si accontenta gode davvero 😀

    Trova anche tu le cose belle , torna nel flusso e ama il presente e vedrai che riuscirai a tornare a insegnare agli altri attraverso questo fantastico blog dove risiede la vera felicità.

    Ognuno una volta liberato lo fa a modo suo , tu forse avevi smarrito la strada e spero davvero che nel mio piccolo , ti abbia aiutato a ritrovarla.

    Un abbraccio sincero a te e a tutti i lettori di mindcheats 😀

    Stefano

    • In genere i commenti così lunghi li salto a piè pari, ma visto che mi segui dall’inizio leggerlo è un dovere morale. Stima! Anzi, credo che questo sia il commento più lungo di sempre in assoluto. Anche di più di molti articoli che ho scritto.

  27. Voglio aggiungere che tutte le tecniche , i suggerimenti , le spiegazioni dei meccanismi psicologici che portano al pensiero e infine alle scelte e all’azione e i consigli sono molto utili.

    Si capiva tra le righe ma era meglio specificarlo. 😉

    Il mio commento non è una critica , anzi è un elogio a quello che sei e a quello che rappresenta mindcheats.

    La filosofia di vita dell’amore per il presente non ti fa diventare un monaco , ti permette semplicemente di essere nello stato d’animo giusto.

    La mia era una constazione del fatto , semplice e quasi scontata, ma non banale, che il vero motore del blog, nonostante tutta la parte tecnica, è la felicità e il tuo profondo amore per la vita che traspare ed emerge da quello che scrivi 😉

    E la mia constatazione è che forse in cuor tuo hai preso maggior consapevolezza dell’aspetto più importante della crescita personale , perché tu per primo e le altre persone entusiaste lo usano !

    La felicità di fare quello che fai adesso e di amare la vita per quello che è ti permette di godere di quello che fai anche se ci sono poche persone a seguirti , anche se quello che dici non piace a tutti.

    E io credo che in questo aspetto rientri anche il far comprendere alle persone che il loro stato d’animo è una loro scelta.

    E l’accettazione di questa profonda verità è complessa , almeno all’inizio, e non è piacevole per chi è in difficoltà, fino a quel momento aveva delegato tutto il dolore e la frustrazione alla
    Vita è normale che ci siano resistenze all’inizio.

    Ma questa filosofia di vita , di cui tu sei un esponente , più o meno consapevole questo non saprei dirlo , non ti fa diventare un figlio dei fiori ! È semplicemente impossibile ! 😀

    Semplicemente nel tempo lima gli aspetti più brutti del nostro lato umano .

    Non scompare la rabbia , il dolore , la tristezza e la crudeltà .

    Vengono addolciti, giorno dopo giorno grazie all’amore per il qui e ora. ^^

    Perché noi siamo anche profondo desiderio , di cose , persone , qualità e qualunque cosa possiamo ottenere e va benissimo ! E la nostra natura !

    Va benissimo faticare e ottenere risultati , tutti li vogliamo !

    Va benissimo desiderare e trovare il piacere , tutti vogliamo il piacere !

    Ma ho scritto perché secondo me anche tu ti sei accorto che seguire esclusivamente il desiderio dimenticando quello che abbiamo già è distruttivo e alla lunga non porta mai a stare bene dove si è e a volersi bene per quello che si è.

    Io credo che in cuor tuo abbia capito la follia di questa corsa pazza al successo e all’ambizione sfrenata , che mentre sulla carta ci dovrebbe aiutare , in realtà spesso ci fa perdere quel poco che abbiamo di valore 😉

    Vogliamo tutti cambiare ma come spero ti sarai accorto il cambiamento è impossibile per chi non si dà pace e continua a vivere nel futuro .

    Il paradosso è che più si desidera cambiare perché non si sta bene con quello che si è è più diventa difficile.

    Quello che tanti non sanno è che il cambiamento spirituale o di crescita personale non è la causa dell’essere felici.

    Credono che cambiando abitudini , cambiando vita diventino felici . È invece questo non accade e tornano presto alle cattive abitudini che avevano prima.

    Ho imparato che il cambiamento non è la causa ma la CONSEGUENZA dell’essere felici adesso , nel flusso del qui e ora.

    È un regalo che facciamo a noi stessi quando ci amiamo e amiamo le persone intorno a noi .

    E stando bene con quello che siamo neanche ce ne accorgiamo di tutto il tempo che passa 😉

    Perché ci vuole anche tempo per i cambiamenti veri , ma stando bene dove siamo adesso nemmeno gli diamo troppa importanza e nemmeno ce ne accorgiamo.

    Hai scritto cose FANTASTICHE sul miglioramento personale , davvero.

    Ma spero che farai passare il messaggio più importante chiaramente.

    Noi meritiamo di amarci e di volerci bene adesso per quello che siamo 😉

    Senza mentire , guardando negli occhi l’universo e donando amore sincero a lui e a noi .

    Poi la strada , i traguardi , le abitudini e cambiare alla fine , fa parte della nostra vita.

    Ma quello che vuole fare la gente è sognare mentre legge di abitudini 😀

    Non è matematica , calcolo , e impostazione , a quella ci arriverà da sola con l’esperienza.

    La gente viene qui per prendere spunto dal tuo entusiasmo e guadagnare un po della felicità e dell’amore che hai per la vita.

    Si vede, io lo vedo che ti piace chi sei e dove sei adesso .

    Non sarai perfetto , ma chi lo è ?

    Vali tantissimo , dovunque tu sia ti voglio bene e spero che continuerai a far volere bene agli altri per come sono .

    Che tanto non pensate che si scappi dal negativo . Non pensate che diventiate rammolliti o hippy perché ogni tanto date un po’ di amore all’universo e a voi stessi.

    Starete semplicemente un po meglio e potrete decidere con più lucidità. La depressione abbassa il qi, io credo che tu lo sapevi..

    Ergo sei meno intelligente , memoria zero, sbadato , velocità di calcolo pentium centrino :/

    E essere felici non vuol dire ridere sempre , vuol dire guadagnare un po di pace e un po di CALMA

    Il negativo serve quando si è felici , quando non si è felici peggiora solo le cose 😉 bella eh ? Ahahah

    E ricordate che noi siamo lo specchio dell’universo.

    Pensate bene a cosa riflettere : D

    Ciaoooo 😀

  28. ermelynda says:

    Ciao Stefano, ma che piacere rileggerti!
    Hai ragione, questo articolo è in ritardo di vari mesi, se lo avessi letto prima non me la sarei presa per la fine che ha fatto il blog!
    Anche io sono in ritardo a leggere perchè ormai il blog lo apro poco, per ovvi motivi.
    Io sono una vecchia lettrice, mi ricordo ancora di quando scrivevi due articoli a settimana (oddio, ne scrivevi 2, non mi confondo vero?). Al tempo per me la crescita personale era un mondo nuovo e i tuoi articoli (insieme ad altre fonti ovviamente) mi sono stati immensamente utili.
    Con il passare degli anni sono forse stata una di quelle lettrici “critiche” che ha più volte rotto le balle nei commenti perchè lo standard (secondo me) non era più quello di una volta (ovviamente l’ho fatto per mandare un feedback ad una persona che stimo, non per criticare e basta e siccome ti reputo una persona intelligente dubito che tu te la sia mai presa, anche se so bene che le critiche negative non fanno mai piacere, nemmeno se motivate).
    Quando il blog è diventato un deserto ne ero già rimasta “delusa”, quindi non me la sono presa più di tanto. Però un’occhiata per vedere se c’erano nuovi articoli ogni tanto ho continuato a darla.
    Ora sono davvero felice di leggere questo post in quanto spiega i motivi del calo di qualità che ha avuto il blog e del successivo abbandono e, siccome li condivido, “sei scusato” o meglio, ho sbagliato io a giudicare!

    La tua scelta di scrivere meno articoli ma di qualità è encomiabile (magari tutti facessero questa scelta, internet sarebbe più pieno di contenuti scontati) e trovo anche buona la scelta di inserire un po’ di pubblicità (se non è invasiva non da fastidio, sta da una parte…. ma chi la legge mai!)

    ARGOMENTI CHE MI PIACEREBBE LEGGERE
    e vabbè, scusa il commento chilometrico, arrivo al punto.
    Sul sonno, sullo studio, sullo sviluppo della memoria (non necessariamente legata allo studio), su come mantenere alti i livelli di energia (mentre su alcuni di questi argomenti probabilmente hai già dato, sull’ultimo no, magari hai qualcos’altro da aggiungere a quello che hai scritto qui).

    Tanti saluti e spero di rileggerti presto

    • Grazie del commento. 🙂 Sì scrivevo 2 articoli una volta, mercoledì e sabato. Agli inizi, tipo 2010, anche 3 a volte. Poi col tempo è passato a uno, poi Francesco ha iniziato ad aiutarmi, e ora questo.

      Se sei rimasta delusa immagino che sia perché preferisci gli argomenti vecchi, ossia le tecniche di crescita personale. Di quello magari in futuro scriverò, ma non sarà il pane quotidiano (settimanale? Mensile?) di Mindcheats. Per questo, rimane sempre efficacemente.com che è un bastione dell’argomento. Bell’idea però sull’energia, un bello spunto me l’hai dato. 🙂

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