Come smettere di litigare con amici,famiglia e Partner: il metodo “della Parodi”

-Noi siamo una famiglia, e in una famiglia nessuno viene lasciato indietro-
-Davvero? Ma io non lo sapevo mica!-
– Eh si, problemi di comunicazione. Un altra cosa che succede sempre nelle famiglie !”
Tratto da “La Gang del bosco”

Aveva una vita bellissima, quella che tutti vorrebbero.

Un giorno però disse 3 parole e dopo 27 minuti la sua vita venne distrutta, il sogno svani e tutto andò in fumo. Nemmeno mezz’ora dopo aver detto quella frase aveva perso tutto ed adesso piangeva con le mani sul volto.

Mezz’ora fa aveva una moglie, adesso era single.

Mezz’ora fa aveva una casa, un lavoro redditizio ed un attività che lo soddisfaceva. Adesso doveva andarsene dalla sua dimora,aveva perso il lavoro e la sua attività

Adesso era veramente messo male, ed era solo colpa di una dannata frase.

Si chiamava John ed era appena rientrato stanco da casa, dopo una giornata di lavoro. Aveva cenato con sua moglie, con il quale condivideva il lavoro, e avrebbe voluto tanto andare a prendersi una birra con gli amici, ma sapeva che alla sua consorte non sarebbe piaciuto.

Non che lei facesse tanti problemi, ma dopo una giornata di solitudine, vedere il marito per la cena e dopo vederlo scomparire per “uscire con gli amici” non era proprio il massimo. Era ovvio che non avrebbe gradito.

A quel punto disse quelle tre parole, e ancora se ne pente:

Mi sento oppresso!

Niente di che, potrebbe anche essere comprensibile che John si sentisse oppresso. Fatto sta che quella frase fu la miccia che scatenò un incendio…

“Tu ti senti oppresso? Pensa a me! Che lavoro tutto il giorno come te e mi tratti male!”

“Io ti tratto male? Sei tu che nemmeno mi consideri a lavoro”

Ed eccoci… lite assicurata.

Un insulto tira l’altro, finché i due non litigarono di brutto e lei lo cacciò di casa. E lui non tornò più.

Vorrei dirti che è tutto finito al meglio e che adesso la coppia ha fatto pace e vive felice in un isoletta del pacifico. La verità è che si lasciarono, e la moglie tolse al marito la casa in comune. Inoltre il povero John dovette lasciare l’azienda in cui lavorava per non vedere più la moglie (sua collega).

Questa sfortunata coppia è una delle 2000 studiate da Gottman, lo “scienziato dell’amore, di cui ti ho già parlato in quest’articolo.

Perché ti racconto questa storia? Perché è la stessa cosa che succede a te e che ti succederà sempre, con il rischio di ditruggere i tuoi rapporti.

Ogni volta ci sono delle piccole frasi, delle parole innocue che non valgono niente, ma se dette nel contesto sbagliato e se non conoscerai la tecnica Parodi dell’articolo, potrebbero massacrare tutti i tuoi rapporti.

Saranno la miccia che scatenerà un incendio.

Litigare è spiegare in modo complicatissimo e a voce alta cose semplici da dirsi sottovoce.
(Erich Fromm)

Oggi però troveremo una soluzione a questo problema una volta per tutte e ti insegnerò una tecnica super figa per eliminarlo del tutto dalla tua vita, ma prima dovrai imparare perché

Dovresti fumare uno spinello (scherzo)

Anche oggi che ho passato la 70ina, quando posso la mattina la inizio con una bella canna”
Keith Richards, dei Rolling stones,
Intervista rilasciata a Mirror, qua

Durante gli anni 60-70, se eri un musicista rock era quasi certo che facevi uso di cannabis. Dai Rolling Stones ai Creedence Clearwater, tutti trovavano ispirazione attraverso la Marijuana.

Se mi segui da un po’ sai che questo avviene perché l’effetto della cannabis è quello di rilassarti e quindi accompagnare dolcemente il tuo cervello nel tanto amato stato Alfa (ne avrò parlato 100 volte) ovvero quello stato di enorme creatività e produttività.

Le rockstar avevano una vita frenetica, piena di preoccupazioni e turbolenze. Ma non appena assumevano quella droga si rilassavano e trovavano la calma per scrivere le loro canzoni. La calma li rende intelligenti. Infatti meno sei rilassato (e quindi sei agitato) più il tuo cervello è poco efficace, con il rischio che tu dica delle grosse grasse cazzate.

Che tu ci creda o no questo è il motivo scientifico che spiega la maggior parte delle tue liti e spesso anche la fine delle tue relazioni. Più o meno va sempre così:

  1. Tu dici una cosa
  2. Il tuo interlocutore si sente offeso o attaccato e si agita (si allontana dallo stato Alfa)
  3. Visto che è agitato dice qualcosa di sbagliato o offensivo anzichè tentare di risolvere
  4. Tu ti agiti e rilanci con un altra offesa
  5. Lite assicurata

Se sarai fortunato farai pace dopo qualche ora, altrimenti potresti anche mettere la parola fine ad un rapporto. E’ come se ci fosse una pallina su di una trave inclinata, e basta un piccolo tocco per farla partire all’impazzata.

Secondo Goleman, uno dei più famosi psicologi del mondo, il primo passo per evitare questo disastro è quello di rilassarsi ogni qual volta si sta entrando in discussione o si ha la sensazione che si sta per litigare (Lui li chiama rapimenti emotivi). Ma secondo me è una cosa quasi impossibile.

Infatti, quando qualcosa va per il verso sbagliato di solito hai solo 2 alternative:

  1. Stare in silenzio e sopportare, ma prima o poi finirai con accumulare troppo
  2. Lamentarsi e scatenare una lite

Praticamente sembra una situazione senza via d’uscita, ma una soluzione c’è e si chiama Benedetta Parodi

Il metodo Parodi per eliminare le cause di lite

Iniziare un litigio è come aprire una diga, prima che la lite si esasperi, troncala.
(Libro dei Proverbi, Antico Testamento)

Quando John disse “Mi sento oppresso ” Stava implicitamente dicendo ” Tu sei una persona che mi opprime” alla sua partner e questo scatenerebbe una lite con chiunque.

Naturalmente i casi sono vari, e ognuno è unico a modo suo ma quello che realmente ci offende non è tanto una critica al nostro comportamento, oppure ad una nostra azione passata, quello che ci fa uscire dai gangheri sono le critiche alla nostra persona, al nostro essere. Lascia che ti mostri con un’esempio

  • Se giochi a tennis e qualcuno ti dice che devi sollevare di più la racchetta lo ringrazi e segui il consiglio.
  • Se giochi a tennis e qualcuno ti dice che sei scarso gli dai una rachettata in testa e gli fai trovare, per lo meno, un pitone nella borsa.

Questo perché, nella nostra testa, noi non ci identifichiamo con i nostri comportamenti e quindi tendiamo a non dare peso alle critiche.

Un altro grave errore nel dire “Mi sento oppresso” è quello di utilizzare un linguaggio vago. La parola oppresso non vuol dire niente di niente. Ha un significato vago e diverso per ognuno di noi

Se dici ” sii buono” al tuo interlocutore, lui potrà annuire ma non farà altro

Se invece dici ” Fai volontariato 4 ore a settimana” ecco che, se è interessato, farà quello che dici!

Se vuoi suscitare azione in qualcuno devi dire cose specifiche e  inequivocabili. Le frasi vaghe le ascolti e basta, quelle specifiche le esegui… sempre

Come ben sai il mio obiettivo è quello di  migliorare, anche solo di una briciola, alcuni aspetti della tua vita. Quindi mentre scrivo ti do sempre delle istruzioni super specifiche come “Applica questa tecnica per dieci giorni quando ti senti stanco” oppure  ” ogni giorno alle sei per i prossimi dieci giorni fai questo” Perché so che sarebbe l’unico modo per spingerti all’azione.

Non dico cose tipo “Sii felice e motivato!” perché non ti aiuterebbero affatto e non faresti alcun azione per migliorare la tua vita.

Per renderti ancora più facile l’applicazione di  2 questi principi ho inventato la tecnica Parodi, basandomi su Benedetta, la conduttrice di cotto e mangiato 🙂

Ricapitolando per evitare di litigare dovrai stare attento ed evitare di fare queste 2 cose:

  1. Parlare del tuo interlocutore (no buono) invece del suo comportamento
  2. Essere vago invece di essere comprensibile e specifico.

e per farlo basta che tu ti finga per un attimo Benedetta Parodi e inizi a parlare come se stessi esponendo una ricetta

Una ricetta infatti ha un linguaggio molto specifico ed ordinato. Troverai scritto ” Versa 100g di farina 00 prima di infornare” non ” mettici una bella dose di farina la momento giusto” perché nessuno capirebbe cosa fare.

La stessa cosa dovrai farla tu ogni volta che vuoi fare notare un comportamento sbagliato a qualcuno, ovvero non dirai “mi tratti male ” ma darai una ricetta specifica da seguire che risolverà i tuoi problemi (se seguita)

La formula da adottare è questa

  1. Hai qualcosa da dire , tipo ” Mi sento Trascurato”
  2. Scegli cosa vuoi che faccia il tuo interlocutore, chiediti “cosa vorrei che facesse per non sentirmi più trascurato?” per esempio “dovresti scrivermi più spesso”
  3. Quando ? E quanto ? tipo un paio di volte a settimana

Ed ecco finalmente la tua ricetta alla Benedetta Parodi per risolvere la lite ” scrivermi 2 volte alla settimana”.

A questo punto non dirai ” Tu mi trascuri !” ma  ” senti, visto che mi sento trascurato è un problema se mi scrivi più spesso , come un paio di volte a settimana?” Ed ecco risolto!

La tecnica può essere anche utilizzata al contrario, ovvero:

  1. Qualcuno ti fa un appunto per esempio “Sei Antipatico”
  2. Chiedi “cosa dovrei fare per non essere più Antipatico?” per esempio ascoltarmi più spesso
  3. chiedi “Che vuol dire ascoltarti?” per esempio stare attento mentre parlano gli altri
  4. chiedi “In quali casi non ti ascolto ?”  per esempio quando si parla di Studio

Ed ecco che una potenziale lite si trasforma in una ricetta ” Quando si parla di studio devo stare attento mentre parlano gli altri!”

So che queste domande sono un po strambe ma ti assicuro che sono il modo migliore per risolvere tutti i tuoi problemi di comunicazione!

RECAP

  • La maggior parte delle liti arriva per difetti di comunicazione
  • Di solito (come per John) basta una scintilla e si crea un inutile pandemonio
  • Questo è dovuto all’allontanamento dallo stato Alfa
  • Per evitare tutto ciò usa la tecnica Parodi, ovvero trasforma una critica (sia tua che degli altri) in una ricetta ultra specifica da seguire

Ti ringrazio per aver letto il mio articolo, ancora una volta vorrei solo far in modo che, grazie ad un mio scritto, la tua vita migliori anche solo di una virgola. Se vuoi evitare di litigare per sciocchezze per il resto della tua vita oggi applica la tecnica con una persona, criticala a modo nostro. Così salderai la tecnica fissa in testa e la userai quando sarà il momento.

Se invece vuoi ringraziarmi per i consigli gratuiti che do, visto che ormai è da circa un anno che scrivo per mindcheats, allora fammi gli auguri nei commenti perché oggi è il mio 21esimo compleanno. E vedi che ci tengo!

Comments

  1. Grazie per il tuo articolo e per gli interessanti input.
    Tantissimi auguri per il tuo compleanno!

  2. La tecnica è intelligente e cercherò di applicarla più spesso, ma di solito finisce male anche quando faccio così 😛
    Comunque bravo Francesco, mi sembra che i tuoi articoli migliorino di volta in volta ^_^ E auguri!

  3. Grazie! E Tantissimi Auguri! 21? ti pensavo un po’ piu grande ….:)

  4. Grazie per l’articolo e per i consigli.
    Tanti auguri!!!

  5. Auguri!
    Ti pongo anche un quesito: cosa fare quando una persona ti irrita solo guardandola in faccia, senza che abbia nemmeno parlato?
    Grazie anticipatamente per la tua risposta.

  6. Francesco says

    Ciao Francescoooo, un articolo interessante ed utile, grazie ;). A proposito AUGURIIIIIIIIIIIIIII :DDDD. Ah un’ultima cosa, hai un nome stupendo xD

  7. Grazie per i consigli, articolo molto interessante.
    Auguri!

  8. Grazie per i tuoi consigli,articolo molto utile.
    Auguri!

  9. Grazie!! sempre Grande! Auguroni per il tuo compleanno

  10. Purtroppo mi arrabbio spesso e quando incomincio la lite degenera in una vera alluvione. Proverò la tua tecnica. Tanti auguri!!

  11. Articolo molto interessante. Tanti tanti auguri! Ma davvero hai solo 21 anni? Forse non te ne rendi conto, ma se è così sei un fenomeno, un GENIO! 😉

  12. Von Calypso says

    Ci ho provato ma l’uomo che amo prende queste cose per delle imposizioni…e per bastian contrario evita di seguirle non comprendendo che non sono imposizioni piuttosto gli sto dicendo: se fai così mi fai innervosire…se fai cosà invece mi rendi felice.

    • Calypso, devi focalizzarti su di te, “tu mi fai innervosire”, “tu mi rendi felice”, “mi sento trascurata”, sono tutte frasi che nascondono critiche, giudizi, colpe (o meriti) nell’altra persona.
      Le tue emozioni dipendono da TE, dalle tue aspettative e non da cosa fanno gli altri!
      Ti faccio un esempio corretto per “sistemare” la tua ultima frase:

      “mi sento infastidita [emozione] perché mi aspettavo che mi dessi una mano a pulire casa oggi [tua aspettativa + evento oggettivo],
      ne ho bisogno per sentirmi tranquilla [di perché per te è importante, che bisogno soddisfa questo comportamento?],
      cosa ne pensi? [chiedi la sua opinione senza giudicare, senza pretendere un -sì lo faccio subito-]”

      Spero di averti dato qualche spunto, ti consiglio di leggere il libro di M.Rosenberg “Le parole sono finestre (oppure muri)”.

      Buon miglioramento,
      Daniel

      PS auguri Stefano

    • Grandissima Von:) Fammi sapere come va

  13. Tanti auguri x il tuo compleanno!!!! Gli anni che compi son davvero pocchi ma ti faccio i miei complimenti per come scrivi sembrano molti di più. Grazie x i tuoi consigli, goccia dopo goccia…..

  14. Maria Teresa says

    Grazie, scrivi sempre articoli interessanti.
    Auguri!

  15. Alessandro says

    Ma veramente oggi? Tanti auguri!!!!!

    E complimenti per l’articolo, è verissimo, lo devo mettere in pratica con mia moglie 😉

  16. Pensavo avessi un’età maggiore. Quanto hai scritto è indubbiamente interessante ed oggetto di attenta riflessione.Grazie ed auguri!

  17. Grazie del bellissimo articolo.
    Applicherò la tecnica per 1 mese e poi vediamo.
    Tantissimi auguri per i tuoi 21 anni… goditi la meravigliosa vita che hai.
    Ivano

  18. I tuoi articoli sono sempre interessantissimi..più da vecchio saggio che da giovanissimo (Oddioooo 21 che bell’età)..tanti auguri..
    Io ho un problema pero’ nell’applicare i consigli del tuo articolo..già vengo tacciata di essere impositiva, se mi metto anche a dettare ricette secondo me finisce a litigio assicurato

  19. Grazie Francesco per l’articolo! E buon compleanno! 😀
    Userò senz’altro questa tecnica con il mio ragazzo: in un anno, abbiamo litigato fortunatamente pochissime volte, ma spesso a causa di mie parole o frasi “scintilla”, in periodi di stress o di accumulo di emozioni negative.
    Durante una discussione, mi prometto sempre di non alzare la voce o di dire cose sensate, ma quando la rabbia prende il sopravvento, addio stato Alfa e…si scatena l’inferno!
    E’ che a volte ho timore di aprirmi per paura di ferire l’altro o di perdere la sua fiducia in me, così tendo a tenere dentro le cose, ma poi finisco per “scoppiare”! So che non è il modo giusto, per questo d’ora in poi cercherò di migliorare questo aspetto. 🙂 Ciao!

  20. Tantissimi Auguri Ganzo! Leggo sempre i tuoi articoli! Li trovo brillanti ed efficaci! Certi me li sono stampati e attaccati in camera! 21 anni? Nn l’avrei mai detto!

  21. Francesco says

    Credo che in fin dei conti la diplomazia intelligente sia sempre lo strumento migliore cui poter far ricorso. Almeno con me funziona 😉 . Gran bell’articolo come sempre 😉 Grazie per le informazioni 🙂

  22. Francesco says

    Grazie di cuore per le chicche , quella di oggi é proprio utilissima, mi eviterá qualche scontro in famiglia.
    Auguri di buon compleanno!!!

  23. Grazie mille dei consigli!! E tanti auguri per i 21 anni, Francesco

  24. Tanti augiri

  25. lorenzo c. says

    Ti voglio ringraziare per questo articolo, esitavo a chiedere questo argomento a mindcheats, ma alla fine é arrivato, proverò oggi questa tecnica.
    Ti faccio gli auguri per i tuoi 21 anni! Auguri!

  26. Grazie dei consigli… Possono sembrare scontati, ma e’ proprio quello che manca. Nessuno ci insegna a comunicare bene! Grazie grazie…e auguroni di buon compleanno. Sei giovanissimo e già cosi in gamba ?. Sabrina

  27. Ciao Stefano !! Anche se in ritardo di un giorno, tantissimi auguroni !!
    Mi piace ciò che scrivi. Grazie

  28. Anche se in ritardo ti faccio i miei auguri di compleanno. A parte la scelta del personaggio, che non amo, la ricetta mi sembra buona, metterla in pratica non è così semplice.

  29. La prima volta che scrivo… solo per ringraziarti dicendoti AUGURI FRANCESCO! =)

  30. Alessandro G. says

    Grazie per il bell’articolo, tanti auguri di buon compleanno e complimenti per come scrivi alla tua giovane età! 🙂

  31. Augurissimi. Sono strabiliato, 21 anni e tanto sale in zucca. Non è che per caso ti sei preso anche il mio? Scherzo, complimenti è un bellissimo articolo arrivatomi proprio nel mezzo di una crisi di coppia profondissima, forse irrimediabile. Spero di riuscirci ad applicarla. Grazie e di nuovo auguri di buon compleanno.
    Paolo

  32. Francesco says

    Auguri e ammazza quanto sei giovane! 😀

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