Diventare un genio creativo: la teoria della doccia

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Capperi, è successo di nuovo, anche ieri…

Vado a correre, torno a casa, mi butto sotto la doccia, e mi viene in mente un’idea geniale.

Magari di questa idea te ne parlo più avanti, non è questo il punto dell’articolo. 😉

Il punto è che le idee migliori mi vengono sempre mentre sono sotto alla doccia. Dopo aver notato il forte rapporto di interdipendenza che intercorre fra doccia e idee geniali, mi sono messo a pensare (sempre sotto la doccia) al perché.

Il mio obiettivo: estrapolare una serie di regole che mi permettano di ricreare la “situazione doccia” ovunque, stimolare la mia creatività e farmi avere sempre nuove idee. Ma prima…

Perché avere un cervello attivo è importante?

Prima di vedere il mio “sistema doccia” per stimolare il cervello e fargli avere nuove idee, andiamo a capire perché è importante.

Se il tuo obiettivo è crescere e migliorare ogni giorno per raggiungere i tuoi obiettivi, allora devi seguire un certo “piano di battaglia”. Questo piano passa attraverso le seguenti fasi:

  1. Ti viene un’idea.
  2. Raffini quell’idea fino a farla diventare una serie di obiettivi pratici per implementarla nella tua vita.
  3. Ti metti in azione, e provi a implementare l’idea.
  4. Vedi cosa funziona e cosa no, impari dalla tua esperienza.
  5. Mantieni quello che funziona, scarta quello che non ti ha fatto avere risultati.
  6. Ripetere a piacere.

(Parlo meglio di obiettivi anche in questo articolo)

La maggior parte di questo processo è meccanico: applichi una serie di regole (o anche solo di buon senso), e vai avanti senza difficoltà. L’unico passaggio intangibile è il primo, il farti venire un’idea. Quella è creatività pura, inventarsi sempre nuove strategie da provare. Più ne hai, più ne provi, e prima raggiungerai il successo. Le nuove idee sono il motore del tuo sviluppo.

La “teoria della doccia”, come ho deciso di battezzarla, serve proprio a questo: farti avere una serie di idee, una più bella dell’altra, per portare avanti il tuo percorso di crescita. Andiamo a vederla…

1 – Metti in equilibrio la tua vita

Non puoi essere creativo quando sei circondato da una marea di altri pensieri e preoccupazioni. Per questo il primo passo verso la creatività avviene prima di “entrare in doccia”, ma quando ti preoccupi di non avere una vita troppo stressante.

Senza stare a spiegarti tutti gli effetti dello stress, ecco quello che ti interessa: gli ormoni che rilasci sotto stress vanno a inibire la parte del cervello che riguarda la memoria. Visto che creatività significa prendere due idee distinte e metterle insieme per creare qualcosa di nuovo, allora senza memoria non andrai da nessuna parte. In più lo stresso ti rende effettivamente più stupido, inibendo la tua capacità di pensare in maniera laterale.

Okay, bell’idea, ma nella pratica cosa devi fare? Prova con queste idee:

  • Datti degli orari definiti: se il tuo lavoro o studio straborda prendendosi altre parti della tua vita, definisci degli orari lavorativi e rispettali. Il tuo obiettivo è riuscire a fare tutto il necessario e qualcosa in più nel tempo che ti sei concesso, non correre tutto il giorno per fare più dell’umanamente possibile nelle 15 ore che alla fine lavori ogni giorno.
  • Metti ordine: hai presente il “disordine creativo”? Ecco, no. È una scusa, la razionalizzazione di un comportamento sbagliato. “Ma cosa c’è di male se ho la scrivania in disordine? Alla fine trovo tutto” dirai. E io rispondo: sicuro? Non stai proprio MAI a cercare qualcosa che “ero sicuro di averlo messo lì”? 😉 Ricorda che il disordine fisico porta al disordine mentale: se vuoi fare ordine nella tua testa, inizia a fare ordine in casa tua. Vedrai, aiuta.
  • Gestisci il tuo tempo nel modo giusto: al contrario di quello che molti pensano, gestione del tempo NON significa fare più cose durante la tua giornata, e “ottimizzare” il tempo è un concetto diverso da quello che credi ora. Ne parlo meglio in questo articolo.
  • Accontentati di quello che hai: aspirare ad avere sempre di più è sinonimo di una persona ambiziosa, e va bene così, ma se questo ti porta allo stress allora stai sbagliando qualcosa. Il tuo obiettivo più elevato dev’essere la felicità, non la realizzazione professionale. Cosa te ne frega di avere un mucchio di soldi, se non hai il tempo e le energie mentali per usarli?

Una volta che hai messo a posto questo fondamentale aspetto, puoi passare ai punti successivi…

2 – Prenditi un momento per te

Quando hai messo a posto la tua vita lavorativa, avrai più tempo da dedicare a te stesso. Potresti portare avanti altri progetti: un hobby, scrivere un libro, guardare una serie TV… Sono tante le cose che puoi fare, e ti consiglio di seguire quanto ho detto nell’articolo sull’ozio produttivo.

Ma quella volta al giorno, prenditi “il tuo momento”. Ossia un periodo, anche di pochi minuti (la durata di una doccia), dove ti isoli dall’esterno e non pensi a niente. Per essere creativo, per farti venire nuove idee, devi prima liberare la tua mente dal resto e lasciarla vagare per conto suo.

Questo non significa che devi provare a non pensare a niente, quello è impossibile: il tuo cervello programmato per pensare sempre a qualcosa, sgomberare del tutto la mente tipo monaco zen è impossibile. Piuttosto, lasciati la libertà di pensare a quello che vuoi. Ciò che hai fatto quel giorno, canticchiare la tua canzone preferita, notare quello che vedi e senti intorno a te. Non ci sono regole, la creatività è per definizione un processo creativo. 😉

Per avere nuove idee devi interrompere il modulo secondo il quale la tua mente pensa: con paletti, scadenze, processi logici. Niente logica, qui. Prendi il filone di pensiero che la tua mente sceglie, e vedi dove ti porta. Fatti guidare dall’inconscio.

3 – Metti il cervello sul pilota automatico

Quindi, dovresti sederti sul divano senza stimoli esterni e provare a seguire il consiglio qui sopra? Magari con te funziona, ma con me no. Perché vedi, io devo sempre fare qualcosa. Io sono una persona che è poco capace a stare ferma: anche quando lavoro al computer, ogni tanto mi devo alzare e camminare lungo il corridoio per qualche secondo. E la mia mente non fa eccezione.

Quello che mi piace fare è mettere il pilota automatico: fare azioni semplici e ripetitive, che richiedono uno sforzo mentale minimo. Tipo, appunto, la doccia. Questo perché se non fai assolutamente niente ti annoi, e quando ti annoi il tuo livello di stress aumenta: la tua mente ti costringe a fare qualcosa. Quando fai qualcosa di ripetitivo, giusto il necessario per non annoiarti, sei nella condizione ideale per spingere la tua creatività.

Io dico doccia, ma non dev’essere per forza quello: ascoltare musica funziona, e anche quando guido su una strada che conosco a memoria mi vengono ottime idee. Evita compiti complessi: anche leggere richiede troppa concentrazione, anche se stai leggendo Naruto.

4 – Stancati

È dimostrato che quando sei stanco, sei più creativo. Questo perché la mente compensa la mancanza di pensiero logico: ragionare con l’emisfero sinistro, con la corteccia prefrontale, richiede uno sforzo maggiore. Quando sei stanco e la mente non ha più molte risorse, diventa più difficile usare queste aree del cervello. Quindi inizia a emergere l’emisfero destro, quello creativo, quello che ti fa venire le idee nuove.

In altre parole, un requisito per farti venire nuove idee è stancarti sia fisicamente che mentalmente, almeno fino a un certo limite: quando sei distrutto, anche le funzioni dell’emisfero destro ne risultano compromesse. Nella mia doccia, la stanchezza deriva da due fattori:

  1. Sono appena tornato da una corsa, e visto che mi sto allenando per una gara, non è la solita corsetta giusto per tenersi in forma.
  2. Vado a correre prima di cena, con già una giornata di lavoro sulle spalle.

Il mattino è perfetto per tutti i compiti che richiedono logica, matematica, un metodo. Ma se vuoi essere creativo, allora la sera è il momento ideale.

Metti in pratica questi consigli per essere più creativo, e se ottieni risultati, torna su questo articolo e fammelo sapere nei commenti! 🙂

Comments

  1. Bravo, bel articolo come sempre ..ma la vera domanda è …chi è Naruto ?!:)

  2. Federico says

    Ciao Stefano, potresti fare un articolo riguardante lo studio su come imparare a fare dei riassunti?

    • Ciao Federico, sono già presenti alcuni articoli sullo studio, puoi usare la funzione di ricerca e vedere se trovi quello che fa a caso tuo 🙂

  3. Ciao Stefano,
    Premetto che seguo ed apprezzo il tuo blog:svariati consigli arguti.
    Ti volevo chiedere un consiglio(e questo è il post che mi sembra più a proposito al riguardo):
    Io ho una vita estremamente organizzata, in cui ho degli orari molto precisi, per riuscire 12 ore al giorno a fare meglio nel mio lavoro(non ha troppa importanza cos’è però è qualcosa di mentalmente estenuante perchè richiede tanta concentrazione e tanta matematica 🙂 ) ed a fare sport la sera per 1 oretta ogni due giorni(mi sto preparando per una maratona, ma mi è stato consigliato di imparare prima a correre per 40 minuti di fila senza fermarmi ed in effetti per me è già sfiancante ma ci sto riuscendo). Questo è quello che succede dal Lunedì al Venerdì e di solito anche la domenica. Il Sabato(come oggi!) sono di solito piuttosto stanco e lo dedico la mattina a fare la spesa per la settimana ed a rassettare, ma poi il pomeriggio dove avrei comunque altre 6-7 ore di studio mi ritrovo “naturalmente” portato a fare altro(ascoltare musica, leggere un libro o riflettere a ruota libera senza pormi necessariamente degli obiettivi di fare passi avanti sul mio programma, ma seguendo un pò la testa.

    Quindi la mia domanda: E’ normale che 1 giorno a settimana si rallenti, quando gli altri 6 si va sistematicamente al massimo? Oppuure ci sono persone che reggono 7 giorni su 7 al massimo? Tu come la vedi questa questione dei day-off? Esistono trucchi per evitarli?

    Ciao

    Dunque

  4. Grazie per l’articolo, metterò in pratica costantemente il primo suggerimento, il disordine è il mio punto debole e mi rende confuso.

    Confermo le altre tre tecniche, le uso da sempre e non credevo fossero appunto delle tecniche! 😀

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