Come imparare l’inglese: la guida definitiva

Settimana scorsa ho dovuto compilare il tax return form: un modulo con il quale chiedo al governo americano di ridarmi le poche tasse che ho pagato nel 2012.

Mentre in Italia il governo cerca di risanare l’economia tartassando i cittadini con le imposte, qui negli Stati Uniti è il governo a darmi soldi. Non solo ho pagato meno della metà di quanto avrei dovuto fare in Italia, ma mi ridanno quasi tutto. Non fra dieci anni, avrò i soldi fra dieci giorni sul conto corrente.

O forse dovrei parlare della mia banca, la Bank of America: ho un conto corrente e una carta di credito gratis. Sono andato nella loro filiale, ho compilato qualche modulo e un’ora dopo sono uscito con il mio numero di conto e la mia carta di credito. Non ho sborsato un centesimo e non ho costi fissi. Non pago niente.

Potrei andare avanti a raccontarti di come gli Stati Uniti siano anni luce avanti rispetto all’Italia. Da quando sono atterrato a Orlando, la mia vita è cambiata. Non voglio più tornare in Europa, sto troppo bene qui. Quando penso che fra due mesi devo andarmene, mi si stringe lo stomaco.

Ma sono grato per questa esperienza. Sono felice perché per un anno ho vissuto una vita fantastica, ho avuto un lavoro che in Italia non avrei mai potuto sognare, ho fatto e imparato più cose di quanto avrei creduto possibile. Un anno in Florida mi ha cambiato.

Chiudi gli occhi e pensa a quello che potresti fare con un inglese perfetto:

  • Puoi lavorare a Londra, New York, Sydney, Vancouver.
  • Hai un vantaggio in qualsiasi lavoro, potrai chiedere uno stipendio più alto.
  • Puoi studiare in un’università all’estero: sono gratis e migliori di quelle italiane.
  • Puoi parlare con tutto il mondo nella lingua internazionale.

Psst, vuoi sapere un segreto?

Non devi essere portato per l’inglese per imparare l’inglese

Leggi questa pagina per sapere la verità

Io sono sempre stato una schiappa con le lingue straniere, avevo l’insufficienza alle scuole medie. Alle medie, insufficiente. Andavo bene in tutto il resto ma l’inglese no, non lo digerivo.

Poi qualcosa è cambiato. Alle superiori, sono diventato il migliore della classe. Prendevo 8 e 9 alle verifiche senza studiare, senza stare attento a lezione. Le interrogazioni d’inglese erano noiose tanto erano semplici per me.

Cos’è successo?

Ho imparato l’inglese. Non con i soliti metodi, non sui libri, non spendendo mille euro per una vacanza-studio a Londra. Quelle puttanate non ti serviranno a niente.

Ho imparato l’inglese per conto mio, a casa, senza nessun aiuto.

L’ho imparato mentre mi divertivo, non ho mai aperto un libro di grammatica e non ho mai studiato. La sai la novità? Non ti serve studiare per imparare una lingua. Io ne sono la dimostrazione.

Io non sono nato così, io non sono nato con il talento. Mia sorella ha sempre avuto ottimi voti con le lingue straniere, io no. Ogni ora di lezione era una sofferenza, mi ero auto-convinto che non sarei mai riuscito a parlare l’inglese. Mi sentivo destinato a vivere per sempre in Italia.

Fino a quando non ho scoperto che imparare una lingua non è difficile. È la cosa più naturale al mondo, il tuo cervello è già programmato per parlare in inglese. Quando mi guardo indietro e vedo quanto bene e velocemente ho imparato l’inglese, non riesco a crederci.

Come imparare l’inglese senza studiare

Puoi seguire il mio stesso percorso che ti porterà a lavorare negli Stati uniti, a studiare a Vancouver, anche solo a parlare con un inglese a Londra. Non è difficile, non ti serve essere “portato”, ti basta solo la voglia di imparare.

Clicca qui per scoprire il mio metodo

Già, la voglia di imparare. Per quanto io possa indicarti il cammino, le gambe sono le tue. Se sei alla ricerca della solita scusa per dire “eh io ci ho provato ma sono fatto così, non riuscirò mai a imparare l’inglese”, sei nel posto sbagliato. Vai a spendere mille euro per il primo corso tradizionale che vedi, fai finta di studiare, fai finta di fare l’esame e fallire.

Tranquillo, sei in buona compagnia: qui c’è il 97% delle persone.

Il mio metodo è fatto per il 3% che non cerca scuse, quelli che scalano la montagna. È una guida che ti dà gli strumenti per diventare una persona nuova e migliore. Ti farò uscire dalla tua zona di comfort, ti farò esercitare, non ti darò gratificazioni fasulle.

Quella roba la lascio ai corsi da 1000 euro, che ti fanno sentire felice mentre si prendono i tuoi soldi. Io non voglio creare un’illusione, voglio farti imparare l’inglese pratico. Quell’inglese che userai per parlare, quell’inglese che userai per cambiare la tua vita. Spero che la cambierà a te quando l’ha cambiata a me. Senza l’inglese, sarei una persona diversa. Sarei un altro Stefano Mini.

Ma ti guiderò in questo percorso, farò di tutto per rendere il tuo percorso facile, divertente ed efficace. Ma quando la strada è appianata, sta a te iniziare a camminare. Sei pronto per una sfida che cambierà la tua vita?

Se fai parte del 3%, fai click qui per imparare l’inglese

Comments

  1. Ciao600 says:

    Questo articolo non mi è affatto piaciuto. Non so se volevi far inviadia a noi qui in Italia o volevi farci capire che l’Italia fa schifo.
    Ciao!
    PS: quest’articolo mi è arrivato 3 volte essendo iscritto alla newsletter

  2. Anonimo says:

    Ormai è da un pò di tempo che ti vanti dei tuoi raggiungimenti e anche con “tono” molto superiore, mi stai quasi diventando antipatico 🙂

  3. anonimo says:

    Comunque, il discorso del conto corrente e della carta di credito forse valeva un tempo… ormai è cambiato.
    Ci sono diverse banche in Italia che ormai ti danno conto corrente, conto deposito e carta di debito/credito gratis – e i tassi di interesse non sono affatto male.
    L’unica eccezione solo alcune carte prepagate di società indipendenti che costano 5 € una tantum.

    Per quanto riguarda gli Stati Uniti, sarà che ci sono dei vantaggi… ma ci sono anche alcuni svantaggi mica da poco:
    – Le armi può comprarle chiunque a poco prezzo
    – Leggi assurde
    – Polizia che spara 50 colpi di pistola in pieno centro senza un evidente motivo
    – Hai un cancro? Se non sborsi i soldi, nessuno ti cura.
    – Ecc.

    Non voglio dilungarmi troppo, comunque la conclusione è che ogni paese ha i suoi pro e i suoi contro.
    L’Italia ha alcuni ottimi vantaggi. Sta messa male sotto alcuni aspetti per colpa di alcune persone che vogliono fare i loro interessi…

    • Stefano says:

      Gratis relativamente, in Italia devi comunque pagare le tasse e al massimo ti danno una carta prepagata (che non è come una carta di debito). Posso chiederti quanto sei stato negli Stati Uniti per dire queste cose? Con un’assicurazione decente, il 90-95% delle spese sanitarie (cancro compreso) è coperto. In più sta passando una legge per limitare il commercio di armi.

      • anonimo says:

        Guarda, io vivo in Italia e ho diverse carte di debito (bancomat) e diversi conti correnti e conti deposito, tutto a 0,00 € (se vuoi posso farti i nomi delle banche).
        Ho sborsato solo qualche euro per le carte prepagate di istituti indipendenti (circa 5 € una tantum a carta).

        In Italia se ho un cancro mi curano gratis, senza assicurazione 😉

        Per le armi, è da tempo che si dice che devono limitarle.
        Il problema è che ormai sono così diffuse che è impossibile farlo; e intanto il problema ora c’è.

        Come ho già detto, ogni paese ha i suoi pro e contro.
        Io non vedo tutti questi pro negli Stati Uniti…

        • Stefano says:

          Il bancomat non è una carta di debito, è un bancomat. Sicuro di non pagare nemmeno le tasse? Tutti i conti “gratis” hanno la clausola scritta in piccolo…

          Il sistema sanitario americano va riformato e questo è pacifico, ma sinceramente non prenderei il modello italiano come esempio di efficienza. Le armi non sono mai state un problema, vivo qui da un anno e al massimo posso dire che i poligoni sono una figata. 😀

        • anonimo says:

          Vedi qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Carta_di_debito

          Per i conti, non pago nulla. È vero, ci sono conti che sono a pagamento, ma basta farsi un giro sui siti che confrontano tutti i conti per trovare subito quelli a costo 0,00 € – un po’ come al supermercato ci sono cose uguali che hanno costi differenti a seconda della marca.

          Per le armi, buon per te che non hai “visto” mai niente, però il pericolo c’è perché le armi comunque girano.

  4. Alessandro says:

    Ho comprato il tuo corso di inglese, non male. Avevo già cominciato qualcosa di simile per conto mio, e per me è una valida integrazione ed un aiuto. Bisogna vedere quali risultati riusciro’ ad ottenere. Anche perchè potri essere tuo padre, ed invecchiando si fa più fatica. Ma posso chiederti perchè rienti in italia? (se non sono indiscreto). Per il resto continua così.
    Un saluto Alessandro

    • Stefano says:

      Mio nonno si è laureato a pieni voti a 65 anni in giurisprudenza a Bologna, l’età è solo un’altra finta scusa per il fallimento. 😉

      Rientro in Italia perché purtroppo il mio permesso di lavoro scade, ma non credo che ci rimarrò a lungo.

      • Alessandro says:

        Lo so, sono d’accordo con te. Io e te siamo molto simili, almeno nei principi. Ora io mi muovo male data la mole di persone che devo spostare, ma non escludo nulla. Te, dammi retta, trova il modo.
        A buon intenditor…
        ciao alex
        P.S. Sui siti di language exchange ci sono una montagna di insegnanti mascherati da falsi studenti. Meno male che al mondo ci sono 7 miliardi di persone… Mi diverto un mondo, ho solo qualche problema con il time zone poichè preferisco parlare con gli americani, mi risulta più facile. Non capisco perchè.

  5. spero di imparare piu velocemente questa lingua , e trovare il metodo giusto , fra un po di tempo vorrei provare andare a vivere estero , e cercare lavoro o studiare per migliorarmi le mie competenze, cmq stefano ottimo blog sempre un piacere leggere i tuoi articoli , io ho aperto da poco il mio pero non sono esperto ci provo a creare un buon blog ( benesseresullavitablog.com)

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