Ecco come il senso di colpa può aiutarti a migliorare

Settimana scorsa stavo registrando un video su come superare il senso di colpa, e all’improvviso, l’illuminazione:

Il senso di colpa può essere positivo.

Sei a letto di sera, pensi alla tua giornata, ti rendi conto che qualcosa non va. Hai fatto qualcosa di sbagliato. Continui a pensarci, e non riesci a dormire.

Ti ricnonsci in questa sensazione? Finora hai sempre cercato di allontanarla, perché è una sensazione negativa. È normale, il tuo cervello vuole fuggire dal dolore.

E se ti dicessi che stai perdendo un’occasione d’oro?

Le sensazioni negative sono il più grande stimolo del cervello, il miglior motivatore che tu possa mai trovare. Puoi motivarti con pensieri positivi quanto vuoi, ma nulla batterà la paura, il disagio, il senso di colpa.

Non sto dicendo che devi andare a caccia di emozioni negative. Sarebbe masochismo. Ma quando capitano e non ci puoi fare niente, se resti immobile peggiorerai la situazione. Invece chiediti: perché mi sento in colpa? Cosa posso fare per non provare più questa sensazione?

Quando il senso di colpa può aiutarti

Ci sono molti tipi di sensi di colpa. Alcuni possono aiutarti a migliorare altri no. Potresti sentirti in colpa per:

  • aver fatto un torto ad un’altra persona, qualcosa che va contro il tuo codice morale;
  • essere andato contro il tuo sistema di valori;
  • non aver fatto qualcosa che ti avrebbe reso una persona migliore e più felice.

Io provavo il terzo tipo di senso di colpa quando non andavo a correre. So di doverlo fare, so che è un’abitudine fondamentale per realizzare il mio grande sogono, ma c’erano quelle (poche) volte che mi sentivo troppo sfaticato.

Alla sera mi sentivo male, sentivo che non avevo fatto progressi per raggiungere il mio grande obiettivo. Non importa quanto avessi fatto o studiato, quella era una giornata da buttare.

Ed è questa la sensazione che può aiutarti, la scintilla che innescherà il tuo cambiamento.

Anche il secondo tipo di senso di colpa può essere sfruttato positivamente. Come? Continua a leggere e lo scoprirai!

Come sfruttare positivamente il senso di colpa

Se provi il senso di colpa perché non hai fatto qualcosa, allora congratulati con te stesso: sei già a buon punto del tuo percorso di crescita personale.

Significa che hai già trovato il tuo obiettivo, e sai già cosa fare. L’unico passo che ti manca è l’azione. Non importa quanto sia geniale il tuo piano, se non lo metti in pratica non vale niente.

Puoi sfruttare questo momento per motivarti. Se non è ancora troppo tardi, prendi in mano la situazione e agisci adesso. Sarai più motivato che mai, perché la tua mente vuole fuggire dall’emozione negativa del senso di colpa.

Potresti inventare delle scuse, potresti dire che lo farai domani. Ma il momento giusto per agire è adesso.

Ricorda che se oggi non stai avendo il successo che vorresti, è perché ieri hai rimandato a domani.

Provaci, provaci solo una volta. Fra un’ora, il senso di colpa se ne sarà andato. Al suo posto, soddisfazione. Soddisfazione perché hai fatto un passo avanti, soddisfazione perché hai avuto la forza di volontà di fare un investimento per il tuo futuro e la tua felicità.

Da qui, il passo per creare nuove abitudini per il successo è breve.

Se invece provi senso di cola per qualcosa che va contro le tue credenze, potresti essere limitato dal tuo inconscio.

Fatti una domanda: sei sicuro che le tue credenze siano quelle giuste per una persona di successo?

Forse stai esagerando, forse ti stai ponendo degli inutili paletti. Come quando vuoi battere la timidezza, devi uscire dalla tua zona di comfort per migliorare. Non è facile, ma la crescita personale a volte presenta delle salite. È brutto, ma è necessario.

Come fare? Te lo spiego in questo video su Youtube.

Conclusione

Qualsiasi cosa può portare al miglioramento. Qualsiasi emozione può dare quella spinta in più al cervello che fa la differenza fra il successo e il fallimento. O la procrastinazione cronica.

Adesso sai come sfruttare il senso di colpa, ma questa non è l’unica sensazione negativa che ti può aiutare.

Chiediti sempre il perché dei tuoi stati d’animo. Se sono negativi, chiediti come migliorare. Un atteggiamento proattivo può fare miracoli nel risollevarti l’umore.

Quando è stata l’ultima volta che ti sei sentito in colpa per non aver fatto qualcosa? Fammelo sapere nei commenti! 🙂

Comments

  1. L’ultima volta che mi sono sentito in colpa è quando mi sfugge di programmare la sera prima le azioni nel dettaglio del giorno dopo.

    Veramente sgradevole…meno male capita poco spesso…:-)

    Ciao Stefano!!

    • Stefano says:

      Allora niente di grave, non sei messo male! 😛

      • Anonimo says:

        io mi sento in colpa x aver lasciato una persona perché mi sono resa conto che non poteva essere quella giusta x me.è un ragazzo ke non ha nulla di oggettivamente sbagliato ma il suo modo di essere,il suo voler stare sempre x conto suo,l’essere negativo mi hanno fatto allontanar sempre più.questo è successo 2mesi fa.ora non lo sento e vedo più,sicurament è andato avanti con la sua vita ma io ho un grande senso di colpa dentro.sento di essermi approfittata di lui e di meritare tutte le cose cattive che lui mi ha detto.non so come fare..

  2. troppa carne al fuoco e poi non sono molto pratico al computer

Trackbacks

  1. […] Chissà, magari sarà il tuo stimolo per il cambiamento. […]

  2. […] altri che te stesso. Questo ti genera il senso di colpa che, anche se può essere usato come stimolo per migliorare, ti dà una sensazione di rabbia e […]

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