10 abitudini che svilupperanno la tua grande passione

La passione è ciò che ti fa iniziare, l’abitudine è ciò che ti fa continuare.

– Jim Ryan

Quando hai una passione, non c’è nulla che ti può fermare.

Ma una passione dura un istante, svanice in fretta. È per questo le che persone non sono in grado di sfruttare i propositi di inizio anno.

Dopo i primi giorni nei quali hai voglia di fare, ti impegni, ce la metti tutta, abbandoni.

Ti riconosci in questa situazione?

So che anche tu hai abbandonato un tuo grande sogno in passato, dopo aver speso i primi tempi a lavorarci sodo. Lo so, perché l’ho fatto anche io.

Ma sai cosa succede ogni volta che ripeti il processo?

Il grande errore è che stai continuando una serie di cattive abitudini che portano al fallimento.

Sono le abitudini che hai sviluppato in anni a vagare senza uno scopo, un obiettivo. Abitudini che ti fanno vivere alla giornata senza un vero obiettivo a lungo termine.

Con la sola passione non andrai da nessuna parte.

La passione è perfetta per iniziare, ti dà quella scintilla necessaria per metterti in moto. Quella è la parte più difficile, ma non l’unica.

Sei già a più di metà strada quando hai lavorato con passione per una settimana, perché buttare via tutto questo lavoro?

Le abitudini servono a evitare che anche il tuo prossimo progetto, iniziato con tanto entusiasmo, finisca dimenticato per sempre. E ricorda sempre:

Un successo è meglio di dieci fallimenti.

Oggi ti propongo dieci abitudini che caratterizzano le persone di successo, quelle che si pongono un obiettivo e lo raggiungono nonostante le difficoltà.

1 – Alzati presto

Il sole non si è mai alzato prima di me in 50 anni.

– Thomas Jefferson.

Chi ha una vera passione, e la continua giorno dopo giorno, si alza di mattino presto.

Te lo ripeterò sempre. Se vuoi avere successo, DEVI alzarti prima del resto del mondo. La pace che accompagna l’alba è il periodo più produttivo della tua giornata. Se aspetti l’ultimo momento per svegliarti, o non punti la sveglia nei fine settimana, stai perdendo la parte più preziosa della tua vita.

Pensi di non potercela fare? Sono pronto a farti cambiare idea. Leggi il mio manuale del riposo perfetto, e poi dimmi se ti sembra ancora così impossibile svegliarti alle 6 di mattina.

2 – Leggi

Se sostitiusci un po’ del tempo che passi di fronte alla TV con la lettura di un libro, probabilmente sarai il più colto fra i tuoi amici. E avrai più successo nella vita.

La conosceza, qualsiasi conoscenza, vale oro. I libri sono il modo migliore per informarsi, perché le informazioni che leggi restano più impresse nella mente di quelle che vedi alla televisione.

Non limitarti a studiare in maniera accademica. Anzi, non farlo proprio. Per stimolare la creatività ti serve sapere di tutto, perché più cose sai più la tua mente avrà libertà di fare collegamenti fra una cosa e l’altra.

Che è proprio la definizione di creatività: mettere insieme due o più idee diverse per farne una nuova.

Io oggi ho finito di leggere “1001 fatti che ti faranno cagare addosso”, una raccolta sulle cose più strane, misteriose e preoccupanti del nostro pianeta. No so se sapere che ogni anno nel mondo cadono 500 meteoriti mi tornerà utile, ma se non lo sapessi la risposta sarebbe sicuramente no.

Secondo Earl Nightingale, se studi una qualsiasi materia per un’ora al giorno, sarai un esperto a livello mondiale fra 5 anni.

3 – Semplifica

Questa è facile.

Se elimini il rumore di fondo, le cose inutili nella tua vita, riuscirai a fare spazio per ciò che è veramente importante.

Una cosa è inutile se non ti dà alcun beneficio in una di queste aree:

  • Non ti aiuta a rilassarti efficacemente;
  • Non fa parte del tuo grande progetto di crescita personale;
  • Non ti fa sentire felice o bene con te stesso;
  • Non sei effettivamente obbligato a farla (come il lavoro o lo studio).

Ogni volta che fai qualcosa, chiediti se rispetta lo schema qui sopra.

Prendiamo il guardare la TV. Non ti fa rilassare, perché ti alzi che sei senza energie. Non fa parte del tuo grande progetto di crescita personale, almeno spero. Non ti fa sentire felice, anzi se guardi il telegiornale ti senti pure male. E di sicuro non sei obbligato a farlo.

Io la TV la sto usando in questo periodo per seguire l’Italia agli europei, poi resterà spenta per mesi.

Impara a semplificare per dare maggior risalto alle reali priorità della tua vita.

4 – Rallenta

La vita moderna è frenetica. La tua mente non è abituata a tenere questo ritmo.

Quando senti che la tua vita va troppo velocemente, semplicemente rallenta. Fermati, chiudi gli occhi, prendi una boccata d’aria fresca. Metti il mondo in pausa per qualche minuto.

La tecnologia è malefica, perché non ti permette di rilassarti nemmeno quando dovresti. Se sei uno di quelli che si porta l’iPhone quando va in bagno, sai bene di cosa sto parlando. 😛

Con gli smartphone puoi essere sempre informato, raggiungere ed essere raggiunto da chiunque sempre. Ma quanto ti costa in termini di tranquillità?

Concediti dello spazio per te stesso, uno spazio dove ti puoi rilassare.

Per almeno un’ora al giorno, prendi l’abitudine di staccare tutti i mezzi di informazione: Facebook, posta elettronica, televisione, telefono, iPad. All’inizio proverai una sensazione strana, come se una parte di te ti fosse tolta, ma ti abituerai.

Quando avrai instaurato questa nuova buona abitudine, ti accorgerai che ti fa sentire bene. Passerai da una a due ore al giorno, e a un certo punto deciderai di controllare le tue email giusto ogni tanto.

se qualcuno è in pericolo di vita non chiama te comunque.

5 – Fai sport

Non solo ti aiuterà a mantenerti in forma e a perdere peso (se ne hai bisogno), della sana attività fisica è fondamentale per il benessere della mente.

Durante l’attività fisica il tuo sistema circolatorio manda più ossigeno ai muscoli, ma anche il cervello riceve una maggiore ossigenazione. Se hai le idee confuse, una buona corsa ti aiuterà a chiarirle. Con più ossigeno il cervello lavora meglio, ti vengono più idee, riesci ad essere più creativo.

Molti degli articoli che scrivo per Mindcheats mi vengono in mente mentre corro!

In più il cervello riceve più ossigeno anche quando sei a riposo. Un sistema circolatorio efficiente fa scorrere il sangue meglio anche quando stai seduto sul divano, con ovvi vantaggi sia fisici che mentali.

Non sei ancora convinto? Ecco altri vantaggi che potrebbero portarti a fare l’abbonamento in piscina:

6 – Fai pratica tutti i giorni

Fortuna è quando la pratica incontra la giusta opportunità.

O come disse Jerry Barber:

Più faccio pratica, più divento fortunato.

Contrariamente a quanto i guru della crescita personale vorrebbero farti credere, il cambiamento istantaneo esiste solo nei film e nelle pubblicità.

Migliori giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, con pratica e dedizione. Se ti aspetti il grosso salto in avanti solo perché lo desideri veramente tanto, ho una brutta notizia: non succederà.

Purtroppo il miglioramento progressivo non è così emozionante. Il tuo cervello non se ne accorge nemmeno, perché è così flessibile da non notare i piccoli cambiamenti della tua vita.

Quindi tu stai migliorando, ma non te ne accorgi.

Cosa puoi fare?

Tieni traccia giorno per giorno dei cambiamenti. Scrivi da qualche parte tutto quello che fai e come lo fai. Quando ti senti demotivato, fra un mese o due, vai a rileggere quello che hai scritto. Se hai ben seguito i primi 5 consigli, ti accogerai che il miglioramento è stato immenso!

Io lo faccio con Mindcheats, quando ho una giornata con pochi visitatori. Guardo le statistiche di 6 mesi fa, e vedo che c’erano la metà delle visite. Questo significa che, se mi va bene, fra 6 mesi ne avrò il doppio. Mica male! 😀

7 – Conosci persone

Conoscere nuova gente è un passo fondamentale nella crescita personale. Da solo, non migliorerai mai. Non ti confronterai con altri punti di vista, altre idee.

Lo so, è più facile restare fra il prorpio gruppo di amici. Fai meno fatica, non rischi di conoscere gente che ti sta sulle scatole, non devi pensare a come fare la prima impressione.

Ma devi imparare ad uscire dalla tua zona di comfort e fare qualcosa di nuovo.

Un consiglio per costringerti a farlo?

Viaggia.

O meglio, viaggia da solo.

Quando sei in un Paese straniero senza nessuno a cui appoggiarti, dovrai interagire con altre persone. E scoprirai che non è poi così male come pensavi. Potrebbe addirittura piacerti. 😉

8 – Tieni un diario della gratitudine

Scrivere un diario è utile per la crescitga personale, ma un diario della gratitudine ti aiuterà ancora di più nel raggiungere gli obiettivi.

Invece che lamentarti sempre per quello che non hai, gioisci per quello che hai. Scrivi ogni giorno per cosa sei grato, cosa ti è andato bene durante la giornata, le tue speranze e i tuoi progressi.

Questo ti aiuterà a mantere il focus sull’ottimismo, e si sa che gli ottimisti sono i più fortunati.

Io me ne sono reso conto quando ho notato come le mie emozioni cambiavano quando scrivevo pagine di diario diverse. Così ho imparato a essere sempre positivo e ottimista, e i benefici sono stati immediati.

Mi sono reso conto di essere in una situazione che va ben oltre le mie più ottimistiche aspettative di due anni fa, e oso ancora lamentarmi? Ma non sia mai! Devo essere grato per dove sono ora, perché mi è andata veramente di lusso.

E se ci pensi, ti accorgerai che in fondo anche a te sarebbe potuta andare peggio. 😉

9 – Persevera

Oltre 300 banche hanno rifiutato un prestito a Walt Disney per costruire Disney Land.

Edison ha fallito oltre 1000 tentativi prima di arrivare a inventare la lampadina.

Nella sua vita, Van Gogh ha ha venduto solo un dipinto a poco prezzo.

Non sono il primo che ti dice che incontrerai difficoltà nel tuo progetto. Non sono nemmeno il primo che ti dice di fregartene e di tirare dritto.

Ma sono il primo a NON dirti come fare. Perché non ci sono parole per descrivere quali immensi benefici riceverai a proseguire un progetto anche quando arrivano le difficoltà.

Se avessi abbandonato Mindcheats quando mi sono trasferito all’estero, e il sito pareva una landa desolata, adesso non avrei quasi 1000 lettori al giorno.

Se avessi abbandonato il mio piano di andare negli Stati Uniti solo perché non mi ero ancora laureato, adesso non potrei fare il bagno nel Golfo del Messico.

Se mi fossi demoralizzato a vedere le richieste dell’editore, non avrei mai pubblicato un libro.

Eppure io sono una persona normale, come te. Non ho i superpoteri (non ancora). Sono solo un tizio qualsiasi che non si ferma di fronte alla difficoltà. E sto iniziando a raccoglierne i frutti.

10 – Apri un blog

Il potere della rete è immenso.

Sempre più persone usano internet. Molti per Facebook, molti altri per divulgare l’informazione libera.

Il mondo degli editori e delle testate giornalistiche che controllano tutto sta per finire, sul web tutti possono diventare scrittori. Nella storia, nessun uomo ha mai avuto la possibilità di raggiungere così tante persone così facilmente.

Vuoi farti scivolare questa possibilità che ti accarezza la punta delle dita?

Puoi usare il tuo blog come diario, come piattaforma giornalistica, per creare il tuo curriculum e farti assumere. Le possibilità sono infinite.

Provaci, ci metterai due minuti.

E qual è l’abitudine che in passato ti ha regalato un grande successo? Fammelo sapere nei fantastici commenti!

Comments

  1. Evgeny says:

    Molto interessante un sogno quindi si realizza perche’ combiniamo passione+abitudine, e per quando hai un calo magari in quel momento non vuoi fare quella cosa? tipo a volte per quanto mi piace non ho voglia di allenarmi in quel momento

    • Stefano says:

      L’abitudine è fatta apposta per evitare queste situazioni. Se proprio non hai voglia, devi (ri)trovare la motivazione. Forse ti sei dimenticato perché hai iniziato ad allenarti, non hai ben chiaro l’obiettivo. O forse devi trovare motivazioni nuove. La differenza fra i vincenti e i perdenti la si vede quando le cose non vanno a gonfie vele. 😉

      Se è un giorno di scarsa motivazione okay, ci può stare. Se è un periodo prolungato, forse dovresti meditare qualche grosso cambiamento di rotta!

      • Belle parole, frasi che colpiscono nel segno ma che gia conosciamo e spesso non riusciamo a rispettare .Secondo me la buona volonta’ deve crescere nell’animo al di la di tutti questi buoni consigli e arriva attraverso la maturita’ dell individuo, ma non tutti maturiamo in tempo per poter affrontare i nostri obiettivi ,e spesso ci facciamo scivolare tutto dalle mani senza rendendocene conto.Comunque per me e una piacevole lettura magari chi lo sa riusciro’ a recuperare qualcuno di quegli obiettivi che mi sono fatto scivolare dalle mani!

        • “ma non tutti maturiamo in tempo per poter affrontare i nostri obiettivi ,e spesso ci facciamo scivolare tutto dalle mani senza rendendocene conto “…Un bel pensiero ,profondo e penso addirittura sublime
          Inizio a chiedermi perche ? come mai ? quando ?
          penso sia il caso di lavarmi meglio le mani .
          ciao e grazie del tuo pensiero

  2. stefano119 says:

    mai niente di più vero! purtroppo mi ci sono ritrovato spesso. ho avuto tanti bei imput…. disegni manga, siti internet, forum, pc, musica, il mago, perfino imparare a giocolare(giocoliere) ti giuro che provai veramente di tutto! e ci credevo (inizialmente) in quello che facevo! poi come sempre(anche nello studio) arrivava il giorno cruciale (malattia, un giorno fuori casa) che perdevo la voglia di continuare. Detto meglio razionalizzavo che la mia passione non mi stava portando nulla e finiva la.

    L’unica cosa che ha dato i suoi frutti è stato il miglioramento personale in generale. vivo molto meglio rispetto qualche anno fa. Ritenterò nuovamente visto che adesso ho gli strumenti che te ci hai gentilmente offerto.

    • Stefano says:

      Nessuna passione porta a nulla Stefano! Al massimo puoi dire che non ha un’utilità manifesta e immediata.

      Tu co e giudicheresti la passione per i film d’animazione degli anni ’90? Inutile, eppure è quello che mi ha fatto imparare l’inglese e viaggiare per il mondo. E senza l’inglese, adesso non starei negli Stati Uniti.

      Non sai mai quali opportunità possono derivare da qualsiasi tipo di esperienza. 😉

  3. Grande Stefano, 10 azioni perfette da seguire alla lettera!

    Io credo molto nel diario della gratitudine, ogni giorno scrivo almeno 5 azioni o risultati per cui sono grato alla vita e a tv ormai…è solo un ricordo…

  4. Ciao Stefano! Non so se ti ricordi di me, in caso contrario ti dò le informazioni base per comprendere il resto del commento: quasi 19enne, voglio fare l’artista, domani ho l’ultimo esame (l’orale) e poi mi diplomo. Circa un anno fa mi sono dato un obiettivo (quello del diventare un artista di successo – concept artist, per la precisione) e domani è la scadenza che ho dato alla mia pigrizia. Dopo quel giorno: sveglia alle 7:00, poi un’ora di corsa o bicicletta, una doccia veloce e alle 9:00 devo prendere l’album da disegno e starci sopra facendo pratica per 4 ore ogni giorno (punto però a 6 per quest’inverno). Quello che ho pensato di fare, più che altro, è stato concentrare tutte le attività mentalmente faticose la mattina per poi lasciarmi pomeriggio e sera per lo svago, per uscire con la ragazza, andare al mare, andarsi a bere una birra con gli amici, leggersi un bel libro. Credo che in questo modo non “subisco” troppo la fatica e anzi, essermi dato degli orari (mattina si lavora, pomeriggio si svaga) mi permetterà di sapere sempre cosa devo fare. E poi, ho aperto anche un blog per tenere traccia e condividere tutti gli esercizi quotidiani!

    Tu che pensi, credi che come “piano” possa funzionare? Anche perché conto di farlo per almeno altri due anni prima di cercarmi un lavoro nel settore, quindi se sbaglio qualcosa nelle basi rischio di far crollare l’intero “edificio”!

    • Stefano says:

      Ciao Marco, certo che mi ricordo di te, sei quello che disegna bene! E da quando ho visto la tua galleria mi sono detto che, se avrò bisogno di concept art o disegni veri e propri, li commissionerò a te. Mi chiedevo che fine avessi fatto!

      Anzitutto, una buona notizia: dai per scontato che ti diplomerai, e alzo il pollice in segno di approvazione per il tuo atteggiamento verso l’esame di stato. 😛

      Per il tuo atteggiamento verso il miglioramento professionale, invece, serve qualcosa di più forte. Ho riguardato la tua galleria, ed è chiaro che disegni da sempre. Quindi la passione per il disegno c’è.

      Ora però vuoi fare un passo in più. Tu dici che la ricompensa arriverà fra due anni, ed è un tempo troppo lungo per tenere la mente motivata. Ti serve qualcosa di più immediato.

      Anzitutto, spezzetta il tuo programma in obiettivi immediati ( http://www.mindcheats.net/2011/01/spezzettare-i-propri-obiettivi-per-renderli-piu-semplici.html ) e datti delle ricompense immediate alla fine di ogni passo. Poi trova piacere nel percorso che affronti, non solo nel risultato. Devi trovare qualcosa che ti faccia venire voglia di disegnare adesso, al diavolo gli esami.

      Una motivazione potente è quella economica, per dirlo in modo diretto. Hai mai pensato a farti un po’ di promozione e vendere concept art già da adesso? Io le comprerei, e di artisti ne conosco diversi.

      Unisci al solo disegno un po’ di marketing personale, promuovi la tua attività, vedi se riesci a guadagnare qualcosa. Delle 6 ore che vuoi dedicare al tuo progetto, spendine 2 o 3 a farti conoscere su Deviantart e internet in generale.

      Avrai una gratificazione più immediata (maggiori view e commenti, magari commission) e staccherai la mente dalla matita. In questo modo non rischierai di annoiarti.

      È quello che sto facendo con Mindcheats: un miglioramento costante su tutti i fronti, e come vedi sono ancora qua. 🙂

  5. marco90 says:

    “Secondo Earl Nightingale, se studi una qualsiasi materia per un’ora al giorno, sarai un esperto a livello mondiale fra 5 anni.”
    Ottimo articolo come sempre Stefano, condivido in pieno, ma questo Nightingal l’ha sparata proprio grossa! XD

    • Stefano says:

      Dipende da cosa studi. Se dici “la storia antica” è un po’ difficile, se dici “gli squali dell’oceano indiano” di sicuro sì. 😛

  6. Tra queste le mie abitudini preferite sono la 2, la 6, la 7, la 9 e la 10.
    Purtroppo riesco ad applicare veramente bene solo la 2 e la 10 (lettura e blog 🙂 ), mentre con le altre trovo maggiori difficoltà, pur riconoscendone la grande importanza.
    Consiglio un ottimo libro che spiega benissimo come sviluppare abitudini positive:
    “Abitudini da un Milione di Dollari – Il Successo Lascia Tracce…” del grande Brian TRACY

    • Grazia says:

      Come al solito sei molto modesto Raffaele, ed io conoscendoti posso affermare che riesci ad applicare molte altre abitudini, e sei la qualità che ti distingue in assoluto è la tua sensibilità, la modestia e la grande umiltà. Penso siano doti fondamentali nell’essere umano. 🙂

  7. Ottimo! Bravo stefano!
    Non sono il primo a dirtelo… ma sono un super eroe 😉
    Con il mio blog se ricevo 50 visite è grasso che cola… ma sono paziente 🙂
    Quando hai detto del golfo del Messico… che energia che mi hai dato!
    Dico sempre a mio figlio più grande che gireremo il mondo
    Caspita! lo gireremo tutto!!
    PERSEVERANZA

    Ciao stefano…

    • Stefano says:

      Pazienza Maurizio, pazienza! Anche io sono partito con 50 visitatori. 😛

      Ottima mentalità quella di girare il mondo. È un modo fantastico di affrontare la crescita personale, perché impari tantissime cose che in Italia non ti sogneresti nemmeno.

  8. Giuseppe says:

    Questo è un davvero un blog che merita, me ne sono reso conto sin dal primo post che ho letto ( sul sonno polifasico ) . È un piacere vedere come è migliorato esteticamente e come sta attirando gradualmente sempre più visitatori. Continua così 🙂

    • Stefano says:

      Grazie Giuseppe, mi ricordo che ormai sei qui da un po’. 🙂

      Anzi, ti ricordi quando hai letto quel primo articolo sul sonno polifasico e come l’hai trovato? Così, curiosità!

  9. COMPLIMENTI, LE TUE PAROLE ARRIVANO NON A CASO, IN UN MOMENTO PARTICOLARE DELLA MIA VITA! SEGUIRO’ QUESTO BLOG, GRAZIE!

  10. grazie a te Stefano!

  11. Grazie Stefano x i consigli che mi dai, sicuramente continuerò aseguirti ciao

    • Stefano says:

      Prego Flavio. 🙂 Se non vuoi perderti nulla, il modo migliore è iscriverti alla newsletter (e hai pure il manuale del riposo perfetto come bonus).

  12. Ciao Stefano,
    tuti e 10 punti rispettati, qualcuno per la verità solo da poco tempo (alzarmi alle 6,00 di mattina per fare sport: magnifico, eccellente, favoloso!).
    Quando stavo all’università, specialmente il primo anno (1966!), avevo tanta paura di non farcela, di non essere all’altezza; e però superavo ogni crisi perché non sapevo fare altro che studiare. Primo esame 30, secondo esame 28. Che magnifica abitudine posso dire oggi, ma allora…!

    • Stefano says:

      Bravo Pasquale, ottimo lavoro! Quindi puoi confermare che con le giuste abitudini nessun obiettivo è impossibile. 🙂

  13. Questo blog è straordinario, come tutto ciò che hai scritto qui sopra.
    Siamo troppo superficiali e spesso non pensiamo a quanto è bello godersi le giornate, spegnere la TV e farsi una bella corsa, chiudere gli occhi e pensare!
    Grazie, questi consigli mi saranno davvero utili!

  14. be io non ho molte abitudini e anche se ne avessi una nessuna di quella mi ha regalato successo forse l’unika cosa che riesco a fare bene è quella di far ridere la gente mettendo tanta armonia e allegria in tutte le persone che mi circondano e credo che questa cosa per me sia molto importante e molto bella da vedere!!! 😉

  15. Hai proprio ragione Stefano!!! Per esperienza personale una parte dei miei successi personali sono dovuti proprio dal fallimento e dalla perseveranza

  16. Nicoletta says:

    Ciao, Stefano.
    Anche io sono una ragazza interessata ad approfondire questo inglese “sui generis”.
    Divertente e introspettive queste e.mail, dove porti l’attenzione non tanto sulla costruzione della frase anglosassone (come tutti gli altri c*** di siti inutili), ma nelle quali miri a “preparare le menti”.
    Io sono al primo anno di Università e sì, anche io ho messo da parte un grande sogno. Sapessi come ho cercato (e delle volte anche trovato) sfogo sui libri, anche scolastici.
    Nella vita ci vuole passione. E’ vero.
    Ma vederlo scritto, anche a caratteri cubitali, è molto utile e te ne ringrazio. A presto.

    P.s
    L’idea del blog mi ha sempre incuriosito. Vedo in ogni declinazione dell’arte un modo per comunicare chi siamo. Forse… quasi quasi… un’idea ce la faccio.

    • Ciao Nicoletta grazie per il complimento! 😀 Non so quale sia il tuo sogno, ma so che se ci lavori con costanza lo raggiungerai. Io ci credo.

      • sempre Nicoletta says:

        Anche io creado nella costanza, Stefano. Sono una perfezionista patologica, quindi so cosa significa mettersi in gioco per ciò che si ama.
        Delle volte però, ahimè, la voglia di perfezione (o quanto meno di soddisfazioni nella vita) comporta una grande conseguenza: l’autocritica.
        Che, bada bene, è un pregio sotto molti punti di vista.
        Il mio sogno, almeno per ora, non è facile da realizzare. L’ho messo da parte per pura razionalità, cercando di interpretare le varie opportunità che mi avrebbe fornito in futuro.
        Come ti ho detto sono un’amante dell’arte.
        In particolar modo del teatro.
        Se ne sbattono tutti le palle (scusa il francesismo) della passione reale delle persone. In questo campo, come in molti altri, o la dai o te ne vai a casa.
        Pessimismo?
        Bah. Non saprei.

      • sempre Nicoletta says:

        Ah.
        Altra cosa, meno pessimistica della prima. 🙂
        Buon Natale.

  17. Nicoletta says:

    A Stè, sono una perfezionista con dei limiti!
    Correggo il fantasioso “pessimistica” con “pessimista”.
    Dio mio.
    Ho magnato troppo!

  18. mi piace molto l’idea che hai avuto di condividere la tua esperienza positiva e cercare di fare in modo che altri possano realizzare i loro sogni..il mio problema è che purtroppo lo devo ammettere ma ancora non ho capito bene quello che voglio fare nella mia vita, ho 29 anni e credo sia piuttosto grave, pero è così…quindi finchè non saprò veramente quello che voglio come potrò seguire i tuoi consigli?!come potrò impegnarmi veramente se non so bene cosa voglio ottenere?!

    • Semplice, trova un obiettivo. Non sono io che te lo posso dire, non te lo può dire la TV, puoi saperlo solo tu. Smetti di fare quello che ti dicono di fare, e per una volta cerca un singolo sogno che sia solo tuo. Non puoi non averlo.

  19. un abitudine che mi ha portato al successo? suonare ogni giorno la chitarra e lo scorso novembre è venuto fuori un mio cd (anche se era una cover mi ha dato una grande soddisfazione)… e continuo a fare progressi!!!da domani sveglia presto e corsetta in bici 😀 !!!

  20. Ciao! Qual è l’abitudine che mi ha permesso di raggiungere dei risultatui? Suonare il piano per tante di quelle ore al giorno che ho potuto diplomarmi con il massimo dei voti. Solo che dopo il diploma mi sono resa conto che mi piaceva tanto suonare per il mio piacere personale e non ho proseguito la carriera concertistica. Insegnare mi annoiava. E così ora faccio tutta un’altra cosa. La musica è sempre però il mio sogno nel cassetto. Ormai ho quarant’anni e non credo che farò la musicista in futuro. Mi sto ritagliando un’altra professione. Si vedrà. CIAO!

    • Stefano says:

      Hai comunque fatto un ottimo percorso, Denise. Anche se non hai reso la musica la tua professione, ha fatto esperienza, conosciuto persone, sei cresciuta molto non solo nell’ambiente musicale. E magari, in fondo, la tua carriera attuale è un po’ influenzata da quella musicale… Ottimo spirito, complimenti!

  21. Ballare in cucina invece di guardare la tele.. e cosi’ a 17 anni ero già insegnante 🙂

  22. ROSANNA says:

    ciao stefano !! anche questo articolo è molto significativo !! cerchero di seguire le 10 abitudine!!! grazie

  23. Marzia says:

    Grazie Stefano per le generose iniezioni di faccine sorridenti. Tutto serve quando si cerca una forte motivazione. Tra gli attrezzi che suggerisci, nel mio bagaglio c’è sicuramente la forza di volontà. Da sola pero’ non è bastata per realizzare la mia creatività imprenditoriale, ma non demordo. Ti seguirò

    • Stefano says:

      La forza di volontà è un requisito per creare un’attività imprenditoriale, come lo è di qualsiasi cosa. È da lì che parte tutto.

  24. lorenzo romagnoli says:

    grazie quello che scrivi e’ di grande incoraggiamento

  25. Ciao Stefano, complimenti per il blog, molto interessante e anche piacevole da leggere.
    Volevo chiederti: come si fa a capire quali sono le proprie passioni? A me, più che interessi, sembra di avere dei vizi (mangiare piuttosto che cucinare tanto per fare un’esempio)…
    Battute a parte, non ho mai coltivato un interesse tanto da farlo diventare una passione o diventare io stessa un’esperta. Sono una che ama scrivere pensieri personali, raccontare la sua vita ogni tanto riempiendo qualche pagina di diario, ma non saprei come far fruttare questa cosa per es. con un blog…penso sempre che non ho nulla di straordinario da raccontare e temo di risultare autocelebrativa…facebook e tutto il resto ci sta trasformando in un branco di esibizionisti e sono dell’idea che un blog valido è un blog aperto con un motivo, da chi ha qualcosa da dire di utile agli altri…un blog tipo il tuo ecco 🙂

    • Stefano says:

      Ciao Irene. Per trovare la passione inizia a fare di tutto: se non sperimenti più cose possibili, non scoprirai mai cosa ti piace fare. Hai detto che ti piace scrivere, ottimo! È un punto di partenza. Inizia un blog, anche se hai paura: molti nuovi blog nascono dall’idea di un tizio che ha voglia di scrivere, incluso Mindcheats. I miei primi articoli non erano granché infatti il sito ci ha messo più di un anno a decollare: è un esempio concreto e lampante di come la pratica deliberata e il miglioramento costante possano portarti al successo. Io ho iniziato senza quasi sapere cosa fosse un blog, senza un calendario editoriale o idee precise. Ho iniziato a scrivere e con gli anni sono diventato bravo. 😉

      • Ti ringrazio per l’incoraggiamento…potrei intitolarlo “pigrizia cosmica” dato che sono una persona che ama fare un sacco di cose…dal divano di casa!!! 😀
        A parte questo, è molto tempo che penso seriamente al blog, ma mi blocco perché non riesco a trovare un titolo che mi soddisfi e ho un po’ il panico da pagina bianca: ho il terrore che i primi brutti post, rimanendo in rete, possano essere letti in futuro. Però più ci penso e più vorrei cominciare a scrivere un blog…ti terrò aggiornato 😉

        • Stefano says:

          Il titolo del blog conta, ma non troppo. Da puro economista ti do un sistema per trovarne uno buono: pensa a quello che vuoi scrivere, definisci l’argomento in modo dettagliato. Scrivilo. Poi pensa ai benefici che un lettore avrebbe a leggere quello che scrivi, da lì trova una parola che descriva il beneficio.

          Esempio: parlo di psicologia e crescita personale, chi mi legge impara a sfruttare la mente per raggiungere i suoi obiettivi, quindi Mindcheats.

          I brutti post li scriverai e va bene così, rimarranno online ma non ti daranno fastidio. Un esempio? Vai nel mio archivio a rileggere gli articoli che scrivevo nel 2010: li ho un po’ modificati, ma ti accorgerai subito della differenza. 😛

  26. Bravo! che gioia e freschezza nel leggere questo articolo! Continua a motivarci così! 🙂

  27. L’abitudine che ha cambiato la mia vita è stata… svegliarmi presto! Ho cominciato a farlo per esigenza di università o per sfizio personale (ho più tempo di mattina così poi la sera posso dedicarla ad altro quando ho finito i miei impegni).

    Vorrei anche fare un sacco di altre cose per migliorare ulteriormente la situazione, ma mi serve un lavoro perché sono al verde…

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  1. […] dopo poco sarai esausto e tornerai al punto di immobilità. Se invece inizi con poco e crei una buona abitudine, puoi aumentare i tuoi sforzi a un ritmo costante. Per creare una buona abitudine bastano anche 2 […]

  2. […] morale. Puoi farlo, ma se durante il resto dell’anno non hai tempo di portare avanti il tuo grande sogno, non […]

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