4 errori che bloccano la tua crescita personale

Errare è umano e dare la colpa a un altro è ancora più umano.

– Anonimo

Ci ho messo un paio di minuti a trovare l’argomento per questo articolo. Volevo parlare di crescita personale, visto che gli ultimi articoli sono andati su studio e sonno. Ma non sapevo come iniziare.

Poi, l’idea brillante: invece di descrivere le solite strategie per sfruttare la mente, perché non parlare dei quattro più grandi errori che si possono commettere?

Puoi essere un maestro di psicologia, puoi sapere tutto sull’argomento, ma potresti ancora stare a fare sempre gli stessi errori.

Alcuni di questi errori li trovi nei manuali che puoi acquistare online, seppelliti sotto centinaia di consigli. Non che sia un male, ma ogni tanto è bene anche fermarsi e correggere quello che non va, piuttosto che aggiungere sempre nuove cose.

Quello che farò oggi sarà parlarti dei quattro grandi errorri che più hanno condizionato il mio passato, e che non auguro a nessuno di commettere.

1 – Aspettare

La procrastinazione è la radice di tutti i mali. Ok forse non proprio tutti, diciamo una buona parte.

Se aspetti il momento ideale per fare qualcosa, stai tranquillo che fai tempo a raggiungere la casa di riposo. Se avessi adottato questo ragionamento, Mindcheats non esisterebbe.

E ti dico anche il perché.

Era maggio 2010 quando ho aperto il blog, e sapevo che 2 mesi dopo mi sarei trasferito a studiare in Lettonia. Eh, non avrò mai tempo di pensare ad un blog in quelle condizioni! No no, meglio aspettare.

Una volta tornato dal mio periodo di studi, mancava circa un anno alla mia laurea e diversi esami. No, non voglio andare fuori corso, meglio aspettare ad aprire il blog, magari quando mi laureo.

Una settimana dopo la laurea mi trasferisco a lavorare negli Stati Uniti, e figuriamoci se riesco ad aprire un sito internet!

Eppure Mindcheats ieri ha avuto quasi 800 visitatori, e con un po’ di fortuna continuerà a crescere. Ho anche scritto un manuale gratuito e rinnovato la grafica, che ti assicuro non sono cose da sbrigare in un pomeriggio!

Se avessi aspettato il momento perfetto, sarei ancora qui senza niente.

Per cui ti dico: smettila di procrastinare. Fai le cose quando puoi, senza aspettare.

E non avrai mai rimpianti.

2 – Stagnare

Forse la scelta della parola non è stata delle più felici, ma è la più adatta che sono riuscito a trovare.

Immagina l’acqua in uno stagno. Ferma, verde, puzzolente. La mancanza di movimento, di ricircolo, l’ha fatta marcire.

Tu sei come uno stagno.

Senza un fiume di novità che ti mantengono fresco e in vita, finirai per marcire anche tu. O fossilizzarti, incapace di muoverti. E se non ti muovi, non avanzerai nel tuo cammino di crescita personale.

Per questo io ho deciso di essere sempre in movimento, anche fisicamente.

Non avere paura del cambiamnento, prendilo di petto. Per ogni passo indietro che farai, ce ne saranno dieci nella direzione giusta.

Questo va a braccetto con il punto uno, la procastinazione. Se stagni significa che stai rimandando qualcosa, fatti un esame di coscienza e scopri cos’è! Dai, non ci credo che non hai progetti da realizzare, sogni da conquistare.

Scegli il tuo obiettivo e inizia subito!

3 – Isolarsi

Che è, sei timido? Allora questo è il momento di iniziare a migliorare. Se non parli con gli altri, non interagisci con le persone, non hai molte sperenze di trovare il successo nel tuo percorso di crescita.

Finirai con lo stagnare da qualche parte vita natural durante.

Questo è qualcosa che la maggior parte dei super manuali di sviluppo personale non ti spiegano.  Perché poi, non l’ho ancora capito. Sarà che non vogliono farti uscire dalla zona di comfort?

Io invece sì, perché non ho manuali da vendere e mi piace essere sincero.

Parlare con le persone è divertente, molto divertente. Impari cose che altrimenti non avresti mai potuto sapere, e a un certo punto ti chiedi veramente quanto ci sia da imparare nel mondo!

Se credi che la crescita personale si fermi all’ultima pagina del libro, ripensaci. Quella non è che la prima parte. Devi essere dinamico e attivo (come detto sopra), il che significa anche conocere persone nuove.

Proprio non ce la fai? Allora ti consiglio questo manuale.

4 – Non divertirsi

Non so tu, ma io faccio le cose perché mi piacciono. È alla base del mio metodo per imparare l’inglese gratis e per dimagrire senza fatica.

Ed è anche alla base del mio sistema di crescita personale. A me sperimentare, viaggiare e socializzare piace, lo faccio anche senza uno scopo ulteriore.

È questa la sensazione che devi provare mentre cresci. Ricordati che la crescita personale è un percorso che dura una vita, non una robetta di qualche settimana. E se smetti per un attimo, rischi di tornare al punto di partenza!

Per questo devi trovare qualcosa che ti appassioni veramente, che ti faccia venire voglia darti una mossa proprio ora. Piuttosto che seguire i mie consigli alla lettera, adattali a quello che piace a te e a te solamente. Fregatene degli altri.

Se cerchi di crescere solo per raggiungere un qualche scopo ulteriore e non ben definito, mi dispiace ma ti stai sbagliando: non c’è nessuna ricompensa alla fine del percorso, solo la soddisfazione di guardarti indietro e vedere dove sei arrivato.

Trova quello che ti piace fare, e applica i consigli precedenti alle tue passioni. Non c’è un metodo migliore!

Ad esempio, io non sono un grandissimo fan dei manuali di crescita personale. Ne ho letti, ma dopo un po’ mi stufano.

Invece mi piacciono i libri di cultura generale, quelli che ti insegnano un po’ di tutto. Quindi leggo quelli, mi diverto di più e so che sto migliorando me stesso ugualmente.

Conclusione

Questi sono i quattro errori che ho commesso in passato e mi hanno ostacolato.

Se stai attento e impari dai miei sbagli, troverai molto più semplice diventare una persona sempre migliore. Sotto tutti i punti di vista.

E tu hai mai commesso uno di questi errori? Ci sono altri sbagli che vorresti non aver mai fatto? Dillo nei commenti!

Comments

  1. Non male… qualche libro di cultura generale?? 😀

    • Stefano says:

      Sì beh, in questo momento ad esempio ne sto leggendo due: DJing for dummies (un libro su come imparare a fare il DJ) e 1000 facts that will scare the shit out of you, una raccolta di 1000 curiosità interessanti di poche righe ciascuna. Non serve andare su mattoni noiosissimi per acculturarsi!

  2. È da un po’ che leggo i tuoi pensieri e mi sei simpatico. In bocca al lupo

  3. Grazie dell’articolo, mi sono riconosciuta in diversi errori! 🙂 mi sará utile in futuro!

    • Stefano says:

      Bene, adesso cerca di non commetterli più! 🙂

    • è vero spesso la continua corsa a cui oggi siamo sottoposti, mi ha fatto divenire abitudinaria, vedere solo alcune persone e fare tutti i giorni le stesse cose non ha migliorato la miacrescita, grazie per le riflessioni che mi dai modo di fare.

  4. Io sono una di quelle persone “stagnanti”. Non sto facendo ciò che mi piace ma lo faccio perchè devo pagarmi le spese, affitto, ecc. Questo mi genera ansia e infelicità, di conseguenza divento apatica. Diventando apatica e non ho voglia di uscire e divertirmi. Se sto a casa mi annoio ma se esco non mi riesco a divertire eccessivamente. Insomma è un gatto che si morde la coda. Ok qno probabilmente mi dirà “esci e agisci”… ma se già ogni tanto cerco di uscire da questa situazione e non ci riesco? Voglio dire, a volte quando sei negativo sembra proprio difficile depistarla questa negatività, e ogni cosa che fai sembra inutile… poi piano piano si perde la voglia di fare, di combattere e ci si rassegna… possibile che solo io mi senta così? Là fuori siete tutti dei leoni o c’è ancora qno insicuro come me che non sa quello che vuole dalla vita e che a volte non sa gestire le situazioni? 🙁

    • Stefano says:

      Ciao Simo, una cosa che ho imparato è che nel mondo ci sono un sacco di persone, e per la legge dei grandi numeri qualcuno è sicuramente simile a te. Anzi, ce ne sono molte più di quanto credi!

      Inizio col dirti che ti capisco, per il fatto delle spese. Mi sono appena trasferito, e per queste prime settimane devo fare un po’ di economia. Nessun problema, so come risparmiare efficacemente. Anzi, ti consiglio di dare un’occhiata alla sezione risparmio qui su Mindcheats. E se ancora non ti basta, puoi acquistare il mio manuale edito da Bruno Editore: risparmiare senza rinunce.

      E se quando esci non ti diverti, allora non hai trovato la giusta compagnia! Chi ha detto che è obbligatorio andare ad ubriacarsi per divertirsi? Puoi invitare due amici a casa e guardare un DVD, che c’è di male?

      Devi solo trovare le persone con cui condividere le tue passioni. Se sei timida, sei alla ricerca di altri timidi. Che per definizione non si fanno molto notare, quindi devi cercare con più attenzione. 😉

  5. Giuseppe says:

    Ho messo il link del blog su vari forum e l’ho consigliato a degli amici spero di averti aiutato 🙂

    • Stefano says:

      Grazie Mille Giuseppe! Qualche link sincero è il miglior ringraziamento che possa ricevere, spero che i tuoi amici gradiranno. 🙂

  6. Ciao Stefano 🙂

    Ottime osservazioni, pure io mi ci rispecchio…
    Secondo te…quale di questi errori è quello che, a lungo andare, danneggia la nostra efficacia se non corretto?

    Io dico la mia… 🙂 Partendo dal presupposto che tutti e quattro gli errori sono un connubio da evitare, l’errore principe che secondo me non deve esserci è il non divertirsi.

    Ho visto che applicando il divertimento alle cose che mi sono pesanti da fare, ho sempre ottenuto risultati strabilianti…

    • Stefano says:

      Difficile trovare un punto più negativo degli altri, ma punto sull’aspettare e sul non divertirsi. Come hai detto tu, se non ci si diverte non si riescono ad ottenere risultati. E cosa ancora peggiore, si vive una brutta vita.

      Ma anche aspettare, ossia procrastinare, è una piaga che affligge la maggior parte delle persone. Per me restare fermo significa vivere a metà, e non riesco a stare un giorno senza fare qualcosa. Senza la sensazione di essere andato avanti anche solo di un passettino quel giorno, non mi addormento con un sorriso sulle labbra.

  7. Patrizia says:

    Ciao Stefano, sono una procrastinatrice convinta. Per me rimandare è sperare di riuscire a non fare quella cosa….insomma, spero che si faccia da sè, che insomma, qualcuno o qualcosa risolva il problema al posto mio. In effetti quello che accade è che il tempo passa e…la cosa rimane lì irrisolta e alla fine, improvvisamente, decido che…s’ha da fare e rimpiango di non averla fatta prima. Mi impegno da oggi solennemente di fare immediatamente ciò che serve, al primo momento libero…sì…ok!
    Ciao e grazie!

  8. Vai vai STE continua cosi 😉

  9. Ah dimenticavo…L’immagine che hai scelto per questo articolo é troppo bella XD

  10. Caro Stefano,
    hai fatto centro con i tuoi quattro errori. Se aspettiamo di essere veramente bravi per lanciarci nella mischia, non lo faremo mai: l’esperienza si fa sul campo strada facendo. Se poi ti dai un’etichetta, una denominazione (per es. nel blog) di esperto anche se non sei ancora una cima, sta’ tranquillo che lo diventi ben presto. Ovviamente mai stagnare, mai stare senza far nulla, ma tanto impegno e dedizione. Come dici in un altro articolo, sono gli errori che fanno il successo!

    • Stefano says:

      Bravo Pasquale, mi piace la tua determinazione e il tuo modo di pensare!

      P.S. Ottima tripletta di commenti. 😛

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