Impara a godere VERAMENTE delle piccole cose

Mercoledì mattina, lo sa bene chi segue i TG (e ancora di più chi vive al nord) ha nevicato bello forte. Il pomeriggio e la mattina successiva, ovviamente, era tutto pieno di neve. Già questa per me è una bella notizia, visto che amo la neve!

Io ogni mattina verso le 10, quando il sole comincia a scaldare un po’, me ne vado di fronte alla finestra per un paio di minuti: per studio e lavoro sto spesso chiuso in casa, quindi per regolare il mio ciclo sonno-veglia cerco di prendere un po’ di luce prima di pranzo. Vado alla finestra e cosa vedo? Un fantastico panorama innevato! E con un sole fantastico, fra l’altro.

Per meglio descrivere la cosa, ho fatto pure una foto. 😛 (clicca per ingrandire)

Ed è qui, mentre mangiavo un mandarino, che mi sono detto: devo scriverci un articolo! Detto fatto.

Come godere delle piccole cose

Tutti lo dicono, ma in pochi capiscono cosa voglia dire. Io l’ho capito quando ho guardato il panorama sopra citato!

Il concetto è: se ti fai trascinare dagli impegni della vita senza mai staccare, prima o poi verrai travolto.

Queste famose “piccole cose” non sono altro che dei brevi momenti durante i quali ti dimentichi dei tuoi problemi, e ti concedi anche solo qualche secondo di relax. Può essere un paesaggio innevato come in questo caso, ma non solo. Ecco alcuni esempi:

  • Il rombo di una macchina sportiva
  • Dei bambini che giocano
  • Il rumore delle onde sulla spiaggia
  • La gratitudine di qualcuno
  • Quel nuovo cuscino che hai comprato perché l’altro era proprio una pietra
  • Una doccia dopo una giornata passata al freddo a spalare neve

Gli esempi potrebbero continuare all’infinito. Quello che devi capire è che puoi trovare questi brevi momenti ovunque, intorno a te. Il mio consiglio di oggi è quindi: non lasciarteli scappare!

Tieni gli occhi bene aperti, sii positivo e ottimista, e vedrai che ogni giorno ti capiteranno di fronte nuove occasioni per godere della vita. E poi dicono che la vita è una sofferenza, ma va là! 😉

E ti voglio lasciare con un piccolo esercizio: oggi cerca almeno una cosa che ti consenta di staccare dal caos quotidiano giusto per qualche secondo, e poi passa a raccontare la tua esperienza nei commenti! Su su, non essere timido, sono sicuro che riuscirai a trovare qualcosa.

Comments

  1. Grandissimo Stefano, splendido articolo.
    La felicità è davvero ovunque, bisogna solamente saperla cogliere…ed è qui che inciampa la maggior parte della gente, con la vista troppo offuscata da mille problemi, preoccupazioni e impegni quotidiani.
    La felicità, come la vita, è tutt’altro invece.
    La felicità, come la vita, è nelle piccole cose e nella semplicità di ogni meraviglia che ci circonda.

    • Mindcheats says:

      La felicità è un po’ ovunque, a ben voler vedere. Mi piace godere delle piccole cose, ma ho anche una lunga serie di grandi progetti che mi tengono attivo. 😉

      Per restare nell’argomento, giusto un’ora fa ho acceso il camino: fra preparazione e tutto il resto ci si mettono 40 minuti abbondanti, ma ne vale la pena!

  2. Rado Davide says:

    Devo dire che sei proprio una persona speciale. Seriamente, voglio dire che sei una di quelle rare persone che sembrano riuscire a irradiare verso tutti quel buon sapere quotidiano che riesce a migliorare di giorno in giorno la vita.
    Riguardo all’articolo… beh sono d’accordo, bisogna saper apprezzare le piccole cose e godersele, il mio unico grande problema è che quando colgo l’occasione non la lascio più andare e mi è poi difficile tornare agli impegni quotidiani!
    Ti stimo tantissimo, continua così! 😉

    • Mindcheats says:

      Wow, grazie per il sentito complimento Davide. 🙂 Fai bene a seguire le tue passioni e le occasioni che ti si presentano, meglio dedicarci troppo tempo che troppo poco! Per gli impegni quotidiani c’è sempre tempo. 😉

  3. Alessandro says:

    Ok, racconto una mia esperienza. Sarà stato uno o due anni fa ma mi ritorna sempre in mente, è una cosa banalissima ma mi ha cambiato la giornata….e anche la giornata dopo! 😉
    Va bene, ora la racconto perchè se no dilungandomi troppo faccio aumentare in modo eccessivo la curiosità, e quindi adesso la vado a scrivere, esattamente nella riga qui sotto (ok può bastate 🙂 ). Estate: coda in macchina insieme a degli amici; dalla macchina davanti a noi spuntano le teste di due bambini, così per giocare li salutiamo con la mano. Le loro facce si illuminano e ricambiano il saluto felicissimi, poi perdiamo di vista la macchina. Qualche minuto dopo sulla nostra sinistra sfreccia la stessa auto sorpassandoci, noi guardiamo, e quei due bambini sono ancora lì intenti nel salutare i loro “nuovi amici”. Una sensazione fantastica 🙂

  4. Anonimo says:

    Per un sessantenne ,a digiuno totale d inglese,ci sono speranze di apprendere i primi rudimenti di questa lingua utile per viaggiare con un po li liberta’e senza paure? grazie Sergio.

  5. L’uomo non riesce a godere della vita perchè non riesce a gioire delle piccole cose.

  6. Antonella says:

    oggi non ho potuto “godere”molto delle piccole cose, raccolgo però la speranza che dopo un discorso con mia madre questo possa produrre i suoi frutti e far si che inizi il suo cammino per liberarsi finalmente dalle sue ossessioni/dipendenze. Oggi la mia boccata d’aria è stata qui, domani cercherò di aggiugnere qualcos’altro.
    Mi stai aiutando Stef…grazie.
    Anto

  7. La cosa che mi ha concesso di staccare, e che mi ha fatto scordare i problemi è stato leggere quest’articolo!
    Grazie Stefano 😀

  8. 🙂 sei arrivato tardi :p mi è giusto successo ieri pomeriggio 🙂 sono uscita fuori in terrazza a leggere un pò, per godermi il caldo del sole e ho diviso uno yogurt col gatto 🙂 dicendogli di avvisarmi quando si sta bene fuori!
    che poi il sole di questo periodo fa bene!!!

  9. Complimenti anche per questo articolo Stefano, come sempre soddisfi la mia voglia di crescere ed imparare a vivere la vita in modo sempre migliore. Penso che ritroverò l’abitudine di uscire qualche minuto qui fuori in campagna e prendere una bella boccata d’aria e pensare alla vita. Fa bene ai polmoni e credo proprio anche alla testa. Grazie

    • Sì, uscire e respirare un po’ è un toccasana, io mi sono abituato a fare colazione sul balcone perché ho notato gli effetti benefici. Spesso quando ho bisogno di staccare prendo le chiavi e vado a fare una passeggiata di 15-20 minuti.

  10. Svegliarm presto e preparare una colazione con i fiocchi per me e mamma prima di partire per la scuola. Il the caldo accompagnato da un biscotto mentre la città si sveglia è una delle cose che sto iniziando ad apprezzare davvero…

  11. maria teresa says:

    Mia figlia che dice: mamma mi hanno assunto in un’azienda in cui posso applicare le mie due lauree, e mi hanno assunto anche se non ho l’esperienza che loro richiedono ma io ho promesso che ci metterò tutto il mio impegno e darò il meglio di me stessa….Sicuramente mia figlia lo farà ma il pensiero che un’latra persona non conoscendola le ha dato fiducia gurdandola negli occhi e accogliendo le sue promesse, mi ha fatto sentire un bene immenso e tutti gli altri problemi per un po’ hanno pesato meno.

  12. In due parole… carpe diem. 🙂
    Mi sta anche simpatico Orazio, l’anno scorso feci pure una buona interrogazione. 😀

  13. Dopo un giorno intero di tristezza, mi basta uscire anche solo 15 minuti con i miei animali, stare in loro compagnia, passeggiando e osservando le stelle nel cielo che specialmente in inverno splendono tanto, la luna e i colori che giocano intorno a lei e sulle nuvole vicine.. e subito il cuore mi si riempie di dolcezza e speranza. Ogni giorno ha le sue pene, ma sa darti anche sempre un motivo per tornare a sorridere.

  14. Grazie di questo tuo post, lo condividerò con i miei amici per far loro partecipi di questo piccolo grande segreto, che spesso tendo a dimenticare. E un ringraziamento speciale per la carica che riesci a darmi con le tue parole. Un abbraccio! 🙂 Niki

  15. silvia says:

    Mi capita, ma purtroppo di rado, nel caos del trasporto pubblico di focalizzarmi sulla bellezza della mia città. Non solo quella turistica, visibile a tutti (quella la prediligo nelle passeggiate notturne mentre la città dorme), ma anche nel solito viale alberato in cui passa il mio solito autobus stracolmo, del quale ho colto nelle varie stagioni i rami in fiore, il tappeto di petali in terra e il frusciare delle foglie che svolazzano via in una danza tutta loro 😉 questo mi dava un forte senso di calma e serenità, ma anche di tristezza per il bisogno di estraniarmi dal mio mondo per poter godere di queste piccole cose.. subito dopo questo attimo di pace, la spinta della gente che doveva scendere di corsa dal bus persa nelle sue preoccupazioni, nervosa, presa da cellulari o chissà cosa, mi ha riportato all’angoscia collettiva cittadina…

  16. Margherita says:

    A me ha aiutato moltissimo l’ADA. Non ne sono granché esperta quindi copincollo da Sogni Lucidi: “Come si ottiene esattamente questa consapevolezza? Si ottiene a partire dalla realtà. Facciamo un esempio. State portando a passeggio il vostro cane per strada. Siate consapevoli di tutto cio che vi circonda. Sentite i vostri passi contro il pavimento, percepite il fondo della vostra scarpa contrarsi ad ogni passo. Percepite il movimento dei muscoli della vostre gambe mentre camminate, ascoltate il suono del vostro respiro, sentite i vostri polmoni espandersi mentre respirate. Annusate l’aria mentre camminate nel vicinato… L’odore cambia, o resta uguale? Ogni struttura attorno a voi ha un ombra… le notate? Sentite il rumore dei passi del vostro cane?” (da http://www.sognilucidi.it/forum/viewtopic.php?f=7&t=4776&hilit=ada)
    Secondo me è un argomento molto interessante, con moltissimi vantaggi di cui solo uno è quello dei sogni lucidi.

  17. Anonimo says:

    la cosa che oggi mi ha fatto felice è stata leggere una vagonata di tuoi articoli

  18. angelica says:

    Tutto vero e spesso apprezzo le piccole cose che fanno le grandi cose….ma poi arriva il vuoto che si ha e nn si sa come riempire

  19. Mentre lavoro in giardino,provo sempre una sensazione molto bella nel vedere il pettirosso curiosare a pochi passi da me o il merlo bazzicare a me vicino ed osservarmi.A volte,entrambi mi vengono dietro.So bene che non sono lì
    disinteressatamente;sanno che,
    muovendo le foglie,sotto può esserci il vermetto ( per il merlo) o gli insetti (per
    il pettirosso).
    Ma è bello così !

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  2. […] su un bel film, ascolto della buona musica sul divano, mi bevo una birra di qualità. Sono questi i piccoli piaceri della vita che mi fanno sentire […]

  3. […] ciò che noi vogliamo dire oggi a voi: non affannatevi cercando risposte sul domani, ma anzi godetevi ogni giorno, ogni attimo come se fosse l’ultimo. Cogliete questo attimo, non sprecate neanche […]

  4. […] Ma la felicità sta nelle piccole cose. […]

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