Recensione libro: vinci la timidezza in 30 giorni

Ormai un po’ di tempo fa avevo recensito il libro di David Lieberman “Scoprire le bugie”: avevo detto in quella sede che avrei espresso la mia opinione su altri testi del settore, per far conoscere a tutti quei libri che meritano di essere comprati (o che andrebbero a tutti i costi evitati). Oggi vorrei proporre una nuova recensione, questa volta per un prodotto un po’ diverso: l’e-book “Vinci la timidezza in 30 giorni” pubblicato in esclusiva sul sito seduzione e attrazione.

Se sai già cosa ne penso delle tecniche di seduzione potrebbe suonarti strano il fatto che metta un link ad un sito che parla appunto di questo, ma c’è una buona ragione se lo faccio: l’e-book che recensisco oggi non parla affatto di seduzione, bensì di timidezza (come ovvio dal titolo). Certo ci sono diversi rimandi alla seduzione, ma anche senza quell’obiettivo in testa il manuale può essere letto e apprezzato così com’è. Anzi, recensirò due libri assieme: quello già citato ed il suo sequel “Sicuro di te in 60 giorni”. Entrambi i libri hanno un’impostazione identica, e condividono diversi pregi e difetti. Chi è quindi interessato a ridurre la timidezza in favore di una maggiore sicurezza in sé stesso, potrebbe essere interessato all’argomento. Suddividerò l’articolo in due parti: prima parlerò degli aspetti comuni dei due libri, poi delle loro differenze.

Le similitudini

Anzitutto, fin dalle prime righe si può vedere come l’autore sia parecchio esperto di PNL e psicologia “in pillole” in generale: già a partire dall’introduzione sono presenti alcuni trucchi psicologici molto efficaci (alcuni dei quali anche presenti su Mindcheats), e durante tutto il manuale aiuteranno non poco la comprensione di alcuni passaggi e la riuscita del programma di miglioramento.

Gli e-book sono suddivisi in maniera molto schematica: quel 30 giorni (o 60 giorni) non è piazzato casualmente, perché il manuale segue un rigoroso percorso giornaliero: ogni capitolo corrisponde ad un esercizio, e si dovrà completare un esercizio al giorno.

Personalmente, questa impostazione mi piace: focalizza il cervello sull’obiettivo in maniera eccellente e pone un limite temporale molto ristretto entro il quale raggiungerlo, in questo modo procastinare sarà praticamente impossibile. Il che è una buona cosa, visto che l’autosabotaggio è probabilmente il nemico numero uno della crescita personale!

Gli esercizi giornalieri sono abbastanza graduali, e permetteranno anche a chi parte da zero di migliorare pian piano la propria situazione. Si partirà da un livello elementare e molto semplice, per poi spostarsi su aspetti via via più complessi. Questo procedimento si basa sul principio che la mente non riconosce i piccoli cambiamenti, perché ha il tempo di abituarsi alla modifica precedente prima di passare alla successiva.

Tuttavia, e qui secondo me risiede il primo difetto di entrambe le opere, il tempo a disposizione è veramente poco: il programma è molto fitto e c’è praticamente un esercizio al giorno. Certo a volte questi esercizi si completano da soli a casa in dieci minuti, ma personalmente avrei gradito un po’ più di tempo (il problema si fa sentire particolarmente in “Vinci la timidezza in 30 giorni”). Questo non è un difetto per chi vuole una vera e propria terapia d’urto, ma potrebbe non essere adatto a tutti i palati. Sarà che a me piace prendermela comoda!

Il secondo difetto che ho notato è quello della mancanza di un’introduzione stimolante: dopo un paio di paginette si passa subito all’azione, senza grosse prefazioni. Per quanto lo stile asciutto sia da lodare, almeno qualche pagina su come smettere di procastinare sarebbe assai gradita.

Le differenze

Bene, ho parlato di come questi due prodotti siano simili, ma ci saranno delle differenze? Il titolo può creare una certa confusione, perché non si capisce bene quale sia il libro adatto a ciascuna esigenza. A dir la verità, i titoli vogliono dire più o meno la stessa cosa.

La differenza la spiega l’autore stesso: Vinci la timidezza in 30 giorni è il libro base, quello per chi ha dei grossi problemi a relazionarsi con gli altri, ed è atto a creare una base di partenza grazie alla quale si riesca quanto meno a partecipare in un contesto sociale senza inibizioni di sorta. Ad esempio si parte da un “guarda le persone negli occhi mentre parli con loro”, quindi non qualcosa di troppo impegnativo.

Chi invece fosse già passato oltre a questo livello può andare direttamente a “Sicuro di te in 60 giorni”. Esso riprende il lettore da dove il libro precedente l’aveva lasciato, e lo porta un po’ più avanti. Personalmente credo che chi non abbia nessun grosso problema a relazionarsi con le altre persone possa partire direttamente da qui, perché considero questo secondo libro meglio riuscito rispetto al primo (e difatti è anche molto più lungo): contiene più esercizi e sono molto più diluiti rispetto al primo manuale, quindi il lettore può prendersela un po’ più con calma. Parte da un “alza la voce mentre parli” e un “sii più aperto con il linguaggio del corpo”, niente di così difficile.

Conclusione

Cosa ne penso in definitiva? Ecco un riassunto dei due libri:

  • Vinci la timidezza in 30 giorni: un discreto manuale, che insegna molti trucchi per sconfiggere la timidezza e risulterà sicuramente utile a chi non ha dimestichezza con le altre persone. Tuttavia ha anche i suoi difetti e reputo il prezzo di listino un po’ troppo alto (circa 24€), soprattutto in relazione al secondo libro.
  • Sicuro di te in 60 giorni: ecco, adesso va molto meglio! Per lo stesso prezzo di 24€ questo manuale contiene un sacco di esercizi ben strutturati e diluiti nel tempo. Il livello di partenza è un po’ più alto rispetto a quello sopra, ma sinceramente dubito che sia un problema per la maggior parte delle persone. Chi si sente troppo timido troverà in questo libro un valido alleato per migliorare le cose.

Comments

  1. volevo comprali tempo fa ma alla fine per mancanza di finanze e per il prezzo troppo proibitivo per un ebook ho dovuto rinunciare 🙁

    • Mindcheats says:

      Il resto del catalogo è effettivamente molto costoso, ma i prezzi dei due e-book recensiti mi sembrano più o meno in linea con il resto del mercato, escludendo tutti i mini e-book in vendita a pochi euro (che però non valgono granché nella maggior parte dei casi, è un po’ un terno al lotto).

      • ma comunque rispetto ad un libro stampato che ha tutte le spese aggiuntive dovute alla stampa commercializzazione ecc costa parecchio di più dì anche se non ha tutte queste spese!

        ps: ti ho scritto una mail se hai tempo di leggerla 🙂

        • Mindcheats says:

          Su questo hai ragione, vendendo in formato e-book non si hanno tutti quei costi legati alla carta stampata. Ma dall’altra parte un sito internet non venderà mai il volume di libri che fa un qualsiasi distributore nazionale, quindi cercano di compensare così. Sicuramente sono d’accordo che un e-book debba costare meno di un libro in carta, e fin qui ci siamo. 😉

  2. Non e in pdf questo libro?

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